DA OGGI IL SAGGIO COLLETTIVO DEDICATO A SERGIO BONELLI

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Cemanuelaoliva@alice.it 3406997343 (67)Ne avevamo fatto cenno qualche giorno fa, quando l’operazione era divenuta “annunciabile”.

In seguito alla scomparsa di Sergio Bonelli (a lato in una foto dello scorso anno di Emanuela Oliva, mentre autografava una copia di Zagor e sopra durante l’inaugurazione della mostra a Napoli, il 19 marzo 2010), il Gruppo L’Espresso, in collaborazione con Napoli COMICON e la Sergio Bonelli Editore, ha deciso di far uscire in edicola, come omaggio al grande editore e sceneggiatore milanese, il volume L’Audace Bonelli – L’Avventura del fumetto italiano, in allegato ai suoi periodici.

L’Audace Bonelli è stato quindi ristampato, riprendendo la stragrande maggioranza dei contenuti dell’edizione dello scorso anno, la cui copertina viene riproposta sotto. Ma il testo è stato ulteriormente rivisto e corretto. Di seguito il SOMMARIO del libro, che conta quasi 250 pagine, nobilitato dalla grafica eccelsa (devo dirlo) di Lorenzo Raggioli:

Un nome e un uomo magico di Luca Raffaelli
La nobiltà di un’arte popolare di Michele Serra
Patrimonio Nazionale di Claudio Curcio
L’Audace colpo dei soliti (ig)noti di alino, Glauco Guardigli,
Antonio Iannotta, Lorenzo Raggioli

I primi 70 anni
L’Audace Avventura
di Pier Luigi Gaspa
Bonelly Story… di Gianni Brunoro

A proposito di Eroi
Vocazione Avventura
di Moreno Burattini
Tex e Dylan Dog – Divertimento popolare e arte di Luca Boschi
A riveder le stelle – Passato e presente della fantascienza nei fumetti Bonelli di Glauco Guardigli
Bonelli e la stagione del fumetto d’autore di Raffaele De Falco
Romanzi grafici e miniserie – Le nuove strategie editoriali della Bonelli di Antonio Iannotta
Poker di donne – Legs, Gea, Lilith e Julia: fumetto popolare, italiano, femminile di Valentina Semprini
Magia in casa Bonelli di Luciano Tamagnini

Ferri, Ticci, Diso, Civitelli

Fenomenologia di Bonelli
Crescete e moltiplicatevi – L’origine del formato Tex
di Moreno Burattini
Il formato a striscia di Luca Boschi
Fenomenologia di Bonelli di Sergio Brancato
Bonelli e la cultura popolare italiana – Un anti-modello canonico di Matteo Stefanelli
Quarant’anni a colori – Bonelliani oltre il bianco e nero di Loris Cantarelli
Popolare d’autore – Bonelliani “tuttofare”, tra arte e quotidianità di Loris Cantarelli
Lo straniero senza nome – Edizioni estere e autori internazionali di Raffaele De Falco
L’unione fa la forza – Team-up e crossover bonelliani di Loris Cantarelli
Traduttore, traditore? – I fumetti non italiani di Sergio Bonelli di Alfredo Castelli

Omaggi, memorie, testimonianze
Memorie di un texiano non pentito
di Gianni Canova
La Signora e il Vagabondo di Graziano Frediani
La Bonelli sconosciuta (ai più) – Origini, curiosità, misteri di Gianni Bono
Conversazione con Gianluigi Bonelli, di Mauro Paganelli
Col piccolo aiuto dell’amico Nolitta di Franco Busatta
Il Dizionario segreto di Alfredo Castelli
Essere o non essere, Dylan Dog di Roberto Recchioni

Bibliografia di Loris Cantarelli

Il volume è in vendita da oggi a 9,90 euro in tutte le edicole d’Italia, con il quotidiano La Repubblica o il settimanale L’Espresso. Molte edicole, per ragioni di distribuzione (non completamente attiva la domenica), l’hanno già ricevuto sabato scorso e… esposto in mostra. Di conseguenza, molte copie sono già state acquistate e si suppone, quindi, che ciò che si troverà da oggi in poi sia già notevolmente diminuito come “massa” di volumi.
Conviene quindi sbrigarsi a procurarselo, prima che sia sparito dai circuiti.

Per inciso, la foto collettiva sopra, inedita, posta a metà sommario, è stata scattata lo scorso anno a Lucca (dal presente blogger), a Palazzo Guinigi, in occasione della mostra. Vede (da sinistra) Gallieno Ferri, Giovanni Ticci, Roberto Diso, una visitatrice, metà faccia di Fabio Civitelli.

Così, nel febbraio 2010, veniva annunciata in questo blog la mostra napoletana (poi trasportata in autunno a Lucca, a Palazzo Guinigi a cura del MUFMuseo Italiano del Fumetto diretto da Angelo Nencetti, che aveva provveduto a scrivere un’introduzione al testo per la tappa lucchese, e quindi a Brindisi).

Tex

La mostra, promossa nella sua prima ediuzione dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e il PAN, a cura di Napoli COMICON e Sergio Bonelli Editore, è inserita nel progetto VisioNa 2010, e s’intitola L’Audace Bonelli. L’avventura del fumetto italiano.

Il percorso espositivo si articola in circa 200 tavole originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli, in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori, attraverso alcune sezioni tematiche incentrate in particolare sulla storia e i primordi della Casa editrice, sui grandi personaggi, sulle firme prestigiose, italiane ed estere, sui progetti attuali e le prospettive future, e infine sulla nutrita “scuola campana”.

G.Bonelli

Questi sono anni di ferventi celebrazioni per il mondo del Fumetto, nel mondo e in Italia. E il fumetto italiano ha spesso un cognome ricorrente, Bonelli. Gianluigi (foto sopra), in primis, di cui da poco (2008) si è celebrato il centesimo anniversario della nascita e di cui in questo 2010 si celebrano i 70 anni dall’acquisto delle Edizioni Audace.

Questa etichetta si sarebbe evoluta, attraverso varie tappe, nell’attuale casa editrice milanese sotto la guida, nel dopoguerra, della moglie Tea, quindi del figlio Sergio, il cui nome significa da più di trent’anni garanzia di pubblicazioni popolari di qualità e successo.

Negli anni, Napoli COMICON ha sempre collaborato con la storica Casa milanese, per mostre, ospiti ed eventi.
Era giunto, però, il momento di omaggiare la Sergio Bonelli Editore con una grande esposizione a 360 gradi che possa fare il punto su un fenomeno editoriale decisamente unico nel mondo della Nona Arte mondiale.

Si darà largo spazio ad alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati, e non solo, della Letteratura Disegnata, che hanno attraversato decenni di storia italiana, mantenendo inalterata la qualità: innanzitutto Tex, naturalmente, e Dylan Dog, Martin Mystère, Magico Vento, Napoleone, Julia, Dampyr, Brendon, Nathan Never, Zagor, Mister No, Comandante Mark, Piccolo Ranger, fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan e Greystorm.

È fondamentale rimarcare la peculiarietà tutta italiana dell’ormai paradigmatico albo popolare bonelliano, un caso che non ha raffronti al mondo e che vede serie “aperte”, con cadenza quasi sempre mensile, affidate a valenti sceneggiatori, e a un’enorme fucina di talenti e a molte affermate matite, nella maggior parte di autori italiani.

Zagor

Gli albi sono rigorosamente in bianco e nero, tranne alcuni numeri dichiaratamente “speciali”. Una vera industria del fumetto, insomma, che ha anche il paradosso di essere gestita in maniera “familiare”, mantenendo un’umanità e un’umiltà che si ritrova, ad esempio, nello scarso sfruttamento commerciale del proprio prodotto, per volontà di Sergio Bonelli in persona e dei suoi fidati collaboratori.

Particolarmente curato sarà l’apparato informativo della mostra, sia nel ripercorrere l’aspetto storico, che per la descrizione bio-bibliografica. Larga parte sarà poi dedicata agli albi e alle pubblicazioni, italiane ed estere, con un intenso lavoro di ricerca tra storici e collezionisti. Il tutto incastonato in una evocativa cornice scenografica, che colpisca lo spettatore anche con apparati multimediali e contenuti interattivi, con l’ausilio di computer e filmati, materiali già esistenti e prodotti per l’occasione.

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