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CITTADINANZA ONORARIA A GUIDO DE MARIA!

Demaria

Il carissimo Guido De Maria (grafico, animatore, sceneggiatore, regista, cineasta “a tutto tondo” – e non perché sia particolarmente grasso) riceverà un simpatico e super-GULP!-meritato riconoscimento il 1° agosto 2010, quando il Comune di Lama Mocogno, nell’appennino modenese, alle 19.00 gli consegnerà la cittadinanza onoraria!

Guido De Maria, papà di Supergulp! (come i lettori di Cartoonist Globale sanno a stra-memoria), riceverà questa investitura, un paio di chiavi Yale formato Stumbo nella Sala Consiliare, dove sarà inaugurata anche la mostra Giumbolando: un mestiere da ridere.

Sotto, spiega questa sua idea dei “leggendari” Fumetti in TV avuta all’inizio degli anni Settanta.

La rassegna ripercorrerà la lunga carriera artistica del festeggiato: dalle vignette umoristiche ai Caroselli, da “Supergulp!” agli spot.

Il clou della serata sarà alle 21.00 l’incontro-performance con l’autore presso il Teatro all’aperto “La Rotonda”.

In questi brani registrati amatorialmente il 15 ottobre 2007 alle ore 18,30 a Milano, presso la Feltrinelli Libri e Musica di piazza Piemonte 2, Guido è con Franco Godi, detto “il re dei jingles” pubblicitari. Qua sotto, a richiesta, i due improvvisano la sigla del Gruppo TNT (Alan Ford televisivo).

Segue, un altro ricordo, dello spot Salomone, pirata pacioccone, che serviva a pubblicizzare l’Amarena Fabbri e Gran Senior Fabbri.

Sotto, una ricognizione fatta nel 2006 dall’animatore e organizzatore di manifestazioni Vito Lo Russo sulle trasmissioni Gulp! e Supergulp!

La comunicazione dell’incoropnazione di Guido ci giunge uora uora dall’infaticabile Claudio Varetto (animatore del sito su Nick Carter), che di Supergulp! si è “abbeverato” sin dall’infanzia.

GUIDO DE MARIA, HIS LIFE AND TIMES

Disegnatore umoristico, soggettista, sceneggiatore e regista, è nato a Lama Mocogno di Modena il 20 Dicembre del 1932.

Trasferitosi a Bologna, nel ’56 abbandona gli studi universitari per dedicarsi al disegno umoristico e le sue vignette vengono pubblicate su tutti i più importanti quotidiani e settimanali italiani, tra cui “Epoca”, diretto da Enzo Biagi e “Candido”, fondato da Giovannino Guareschi.

Nel 1960 passa alla pubblicità e con la casa di produzione Vimder Film, di cui è uno dei soci, realizza centinaia di caroselli dal vero e a cartoni animati dando vita a numerosi personaggi tra i quali “Salomone, il pirata pacioccone” per l’Amarena Fabbri e le serie dei “Brutos” e di “Franco e Ciccio” per Cera Grey. Nel contempo De Maria si dedica al cabaret, che considera come un hobby, con il gruppo degli “Archibusti”, insieme a Francesco Guccini, Beppe Bellecca, Mauro Mattioli, Franco La Polla e Annarita Torsello.

Nel 1968 partecipa alla realizzazione del film “Flashback”, diretto da Raffaele Andreassi. Nel ’69 si trasferisce a Modena dove collabora con lo studio Bignardi.

Nel 1971 fonda la Playvision e si dedica ai fumetti creando, assieme all’amico Bonvi (Franco Bonvicini), il personaggio Nick Carter per il programma “Gulp, i fumetti in TV” che De Maria produce e dirige per la RAIRadiotelevisione Italiana.

Dal ’72 al ’81, ha prodotto 25 filmati con Nick Carter, alcuni special su celebri autori di fumetti: Bonvi, Hugo Pratt, Stan Lee, ecc. e diversi cortometraggi a “fumetti in TV” di personaggi famosi. Nel 1975 è direttore della fotografia del film “Decadenza”, diretto da Antonio Maria Magro.

Dal 1977 al 1981, insieme a Giancarlo Governi, firma la trasmissione “Supergulp! i fumetti in TV”, grazie alla quale nel 1978 gli viene assegnato il premio per la regia televisiva nel settore TV dei ragazzi.

Sempre per Supergulp, insieme al musicista Franco Godi, ha composto le sigle della trasmissione. Nel 1979 il 45 giri di “Giumbolo”, sigla finale che canta l’omonimo personaggio azzurro creato da De Maria per Supergulp, vende oltre 100.000 copie.

Continua contemporaneamente a lavorare su molti spot pubblicitari, tra cui ricordiamo “Nelsen Piatti” e la “Camicia coi baffi” con Maurizio Costanzo per Frarica.

Nel 1989 assieme a Beppe Bellecca e Piero Murgia firma la sceneggiatura di “Quattro buoni motivi”. Nel 1991 produce sempre per la RAI-TV il programma in 25 puntate “E l’ultimo chiuda la porta!” dedicato ai nuovi comici.

Nel 1992 approda alla direzione del settimanale “Comix”, il giornale dei fumetti, per l’editore Franco Cosimo Panini, incarico che ricopre fino al ‘96.

Da fine anni ’90 a tutt’oggi prosegue la sua attività di regista pubblicitario e producer per la casa di produzione Diaviva tra Reggio Emilia e Milano, continuando a realizzare numerosi spot tra cui quelli con i nanetti della Loacker.

Nel 2001 con Claudio Varetto cura il sito www.nickcarter.it che riporta alla ribalta il detective creato insieme a Bonvi. Da lì partono diverse iniziative di recupero del personaggio e di “Supergulp”: a gennaio 2003 la prima tappa a Modena della mostra itinerante “Gulp! Supergulp!”, curata insieme a Vito Lo Russo; a ottobre 2003 l’uscita del cofanetto libro + VHS “Ebbene sì maledetto Carter! – Antologia di Supergulp!” per Salani Editore, ripubblicato nel 2007 con DVD, che vende quasi 50.000 copie; nel 2005 il volume “Nick Carter”, pubblicato nei “Classici del Fumetto” del quotidiano Repubblica, supera le 100.000 copie vendute; a fine 2008 esce il cofanetto “Nick Carter” (libro + DVD) per Magazzini Salani; nel 2009 esce in edicola la collezione di 16 DVD di “Supergulp!” insieme alla Gazzetta dello Sport, che raggiunge le 500.000 copie; nel marzo 2010 un altro volume dedicato a Nick Carter all’interno della collana sui 100 anni del fumetto italiano in edicola con il Corriere della Sera.