BLAKE E MORTIMER. IL REALISMO FANTASTICO DELLA LINEA CHIARA

Bat-Jesus

Il bravo bambino, dopo aver recitato le sue preghierine alla bat-divinità, potrà sognare (o sperare) di leggere, da grande, saggi critici come quello che andiamo a presentare a Fiorenza il giorno 26, venerdì prossimo alle 18, alla libreria IBS di via Cerretani, un libro di Andrea Sani molto apprezzato anche tra i francofoni, come testimonia l’apposita recensione comparsa nel blog specializzato in lingua francese “Hangar 7. Les Révélations de Mr. Smith” (http://hangar7.canalblog.com/).

Si tratta di Blake e Mortimer. Il realismo fantastico della linea chiara, del quale dice:

(Andrea Sani) ne se contente pas d’un habile travail de compilation (avec citations précises dûment notées en bas de page), lequel s’imposait comme préalable à son propos, car il apporte des éclairages personnels à la faveur des compétences propres à sa formation, mais aussi de sa connaissance du cinéma, poursuivant en cela l’approche effectuée en son temps par le spécialiste Gérard LENNE

classici-audacia-8

Sur le plan visuel, si le livre est régulièrement ponctué d’illustrations, un peu de couleur aurait sans doute été le bienvenu, ne serait-ce que pour rendre grâce au talent d’ E.P.JACOBS en la matière. Mais pour le reste, la maquette est claire, le papier de qualité, et le format album souple autorise une lecture confortable (à condition, bien entendu, de comprendre la langue de Dante…! ).

Andrea Sani, oggi

E ora andiamo a lavorare. Anche Perry Como e le sue coriste lo cantano (intonano la canzoncina dei Sette Nani, lo dico per Nunziante Valoroso, al quale può essere sfuggita questa stranezza). Il brano è praticamente all’inizio del video.

Sempre incidentalmente, cito questo programma nella bella intervista senza capo né coda che mi ha appena fatto Gianfranco Goria a questo link.

-Boschi-Vianovi - Gallieno Ferri -Raffaelli-jpg

Proprio da questa intervista è ricavata la foto sopra, dove sono con Antonio Vianovi, Gallieno – Zagor – Ferri e Luca Raffaelli.

classici-audacia-15

Il programma, dove Perry Como prosegue citando Popeye, è la puntata del January 19, 1957 (feat. Jeff Chandler, The Mills Brothers and George Gobel).

Il libro, come già accennavo in un precedente post, è pubblicato da Alessandro Distribuzioni, ovvero da Alessandro Pastore, nostro primo editore di saggistica, che nell’ormai straremoto 1988 ebbe il coraggio di dare alle stampe il primo saggio mai scritto su un autore italiano. Quell’autore era Romano Scarpa. Con Andrea Sani, in quella occasione c’erano anche Leonardo Gori, Alberto Becattini e il sottoscritto.
Tutti e quattro saremo di nuovo presenti, quasi trent’anni dopo, per dirla alla Dumas, insieme al Professor Marco Ciardi, appassionato del buon fumetto e saggista a sua volta.

Riepilogando, si tratta di un testo fondamentale, imperdibile non solo per gli appassionati di Blake e Mortimer, ma anche dello stesso Fumetto Francofono in generale.

MORTIMER-REALISMO F-1

I personaggi di Blake e Mortimer sono una creazione immortale del belga Edgar Pierre Jacobs, fondatore insieme a Hergé (il padre di Tintin) della cosidetta “scuola di Bruxelles” e della corrente fumettistica della “linea chiara”.
Gli albi di Blake e Mortimer, sempre appassionanti e di grandissima leggibilità, rientrano nel filone del fumetto di ambientazione realistica che però sconfina nella fantascienza e nel fantastico. Jacobs, in capolavori come Il Marchio Giallo e S.O.S. Meteore!, parte dalla rappresentazione meticolosa della realtà per poi scivolare in modo progressivo verso dimensioni misteriose ed inquietanti. Il presente volume, dopo una prima parte dedicata a una breve biografia di E.P. Jacobs e alla “linea chiara”, propone un’analisi di tutte le storie di Blake e Mortimer realizzate dal loro creatore e fa anche il punto sugli “eredi di Jacobs”, cioè su quei cartoonist che hanno ripreso in nuove avventure lo spirito originario della saga jacobsiana.

Gli episodi di Blake e Mortimer, per la loro ricchezza e complessità di spunti, sono messi in relazione da Andrea Sani – specialista del fumetto franco-belga e dell’universo disneyano – con la scienza, con la fantascienza, con il cinema, con la letteratura e persino con la filosofia.
Le molteplici chiavi di lettura sono un invito a scoprire (o a riscoprire) delle storie che rappresentano una delle massime espressioni del fumetto mondiale, e cioè di quella che i francofoni chiamano, giustamente, “la nona arte”.