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UN ACCALAPPIACANI IN VIA DELL’OSPIZIO

Accalappiacani-invito
Grazie a Pier Luigi Gaspa, sono venuto a sapere di questa iniziativa.
L’avevano detto, quelli dell’Accalappiacani, che avrebbero fatto una tournée di presentazioni solo nelle città che cominciano con la “P”.
E in effetti…

A Pistoia, sghignazzante cittadina amministrata da accalappiacani, venerdi 8 gennaio alle ore 18.00, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, libreria – galleria d’arte – sala da tè, Paolo Albani, Giovanni Maccari e Paolo Nori presenteranno la rivista, il noto settemestrale di letteratura comparata al nulla. I lettori di Cartoonist Globale la conoscono per il recupero del primo Braccio di Ferro e ne hanno letto qui e qui.

Accalappiacani bis

La rivista raccoglie l’eredità de Il semplice, storica pubblicazione della Feltrinelli diretta da Gianni Celati e Ermanno Cavazzoni, ponendosi sulla stessa linea di poetica letteraria molto legata alla narrazione orale, ai racconti stravaganti, coltivando un’idea di letteratura che ha creato una scuola vera e propria, un modo di raccontare che accomuna una serie di scrittori talvolta anche diversi tra di loro, ma con un identico stampo comune.

Questa rivista di letteratura e arte, L’accalappiacani, edita da DeriveApprodi, nasce sulla scia di quella stagione che ha dato nomi importanti alla storia della nostra narrativa degli ultimi anni (tra gli altri Paolo Albani, Daniele Benati, Ugo Cornia, Andrea Locatelli, Giovanni Maccari, Paolo Morelli, Paolo Nori…).

L’incontro è il secondo che la redazione della rivista propone a Pistoia e nell’occasione verrà presentato l’ultimo numero, dedicato appunto a Elzie Crisler Segar, inventore di Braccio di ferro, e indaga e sonda le dinamiche del suo umorismo.

Albani, Maccari e Nori, prima ancora che scrittori e artisti sono giocolieri, dissacratori al di fuori di ogni divismo letterario, tanto da rendere la serata in libreria un’occasione sicuramente piacevole e autentica di scambio.

Popeye bela zaboly

La parola agli oratori, per punti.

1. Qui, noi
Qui nella redazione dell’Accalappiacani (anche se non c’è nessun qui e, in sostanza, nessuna redazione) abbiamo l’impressione (anche se non c’è nessun noi) che uno dei grandi narratori del novecento sia stato Elzie Crisler Segar (nato a Chester l’8 dicembre del 1894 e morto a New York il 13 ottobre del 1938).

2. Però
Se uno va a guardare, nelle storie della letteratura di Segar non si trova niente; Segar, dai critici della letteratura, non viene considerato perché scrittore di fumetti, noto principalmente come creatore di Braccio di Ferro, che sembra tutt’altro che un personaggio con dei numeri, da un punto di vista letterario; a pensare a Braccio di Ferro, più che Kafka o Svevo o Joyce o Proust o Anton Čechov, vengono in mente delle lattine di spinaci.

3. Solo
Solo che, come scrive Luca Raffaelli, «Se Sherlock Holmes nei romanzi di Conan Doyle non ha mai pronunciato la celeberrima frase “Elementare, Watson”, Popeye, ovvero Braccio di ferro, nei suoi fumetti quasi mai ha a che fare con gli spinaci».

Libelli
Paolo Albani dirige Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non. Membro dell’Oplepo (Opifico di Letteratura Potenziale) è autore di numerosi testi tra cui ricordiamo Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999), Il corteggiatore e altri racconti (Campanotto, 2000), Il sosia laterale e altre recensioni (Edizioni Sylvestre Bonnard, 2003) e La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto, 2007), Dizionario degli Istituti Anomali nel mondo (Quodlibet, 2009), e dei libri di racconti.
Ha esposto in collettive di poesia visiva e libri d’artista.

Giovanni Maccari, critico letterario. Si occupa principalmente di poesia come nel suo ultimo lavoro dedicato a Giuseppe Pontiggia (Cadmo editore).

Paolo Nori, scrittore e traduttore. Oltre ai famosi romanzi Bassotuba non c’è (Einaudi, 2000), Grandi ustionati (Einaudi, 2001), Si chiama Francesca questo romanzo (Einaudi, 2002)… tra le sue ultime opere ricordiamo Noi la farem vendetta (Feltrinelli, 2006), La vergogna delle scarpe nuove (Bompiani, 2007), Siam poi gente delicata (Laterza, 2007), Mi compro una Gilera (Feltrinelli, 2008), Pubblici discorsi (Quodlibet, 2008).

King zaboly