CANI E ORCHI IN PANDEMONIA, di Hubie Karp e Allan Hubbard

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Riconoscereste mai in queste matite e in queste chine la mano di Al Hubbard, creatore di Paperoga, Malachia, Bella Quak, Prospero Chiacchiera, Dinamite Bla, Ser Lock?

HKarp Forse no, eh?
Vale la pena di buttarci un occhio, perché è uno dei suoi primi lavori “a solo”, dopo aver inchiostrato tavole di Ken Hultgren per il leggendario Sangor Shop (ne abbiamo parlato a lungo in questo blog).
Inutile dire che questo fumetto è inedito in Italia.


Il soggetto è di Hubie R. Karp, che ha anche scritto un buon numero di storie Disney per la syndication su giornali e forse anche per i comic books della Western, ma… non è dato sapere quali!
A destra una sua foto di metà anni Quaranta, ricavata dal prezioso libro di Leonard Maltin Of Mice And Magic, uscito una quarantina di anni dopo.


L’episodio medioevaleggiante di Stalwart Swinburne è tratto dal comic book Ha-Ha n. 33 del 1946. Sotto, il suo seguito, fino a esaurimento di tavole.


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  • guglielmo |

    E io che pensavo che riscaldamento=caldo! Ma ora ho capito: riscaldamento=freddo!

  • Hellana |

    Altra mail, altro temaaaaa…
    Venghino, lorsignoriiiii!!!
    Qui a Pavia e in tutto il nord mi risulta che ci sia questo maledetto tempo di merda e volevo parlare di questo. Tra l’altro ho visto che questa storia di Hubbard sugli Orchi di Pandemonia è stata citata da Twitter:
    http://twitter.com/lospaziobianco/statuses/7511695487?utm_source=twitterfeed&utm_medium=ping.fm
    Si diceva: l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Cina in questi ultimi giorni “e’ un’ulteriore dimostrazione dei cambiamenti climatici in atto”.
    E’ quanto affermato all’agenzia Dire da Giampiero Maracchi, climatologo e direttore direttore dell’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibimet-Cnr) .
    Piu’ in particolare, quanto avvenuto in Cina e’ un’altra conseguenza – o un’altra espressione – del “surriscaldamento globale, che c’e'” ma che “non viene percepito” perche’ “l’equazione della gente e’ ‘riscaldamento globale=piu’ caldo'”, ma e’ una identita’ impropria, se non addirittura errata.
    “Il problema- ha aggiunto Maracchi- e’ che non si capisce che quando si parla di riscaldamento globale si intende una modifica generale del clima, che riguarda le masse d’aria e, quindi, gli eventi estremi”.
    Come ha spiegato il climatologo, tutto dipende “dalle masse d’aria che si incontrano e si scontrano”, laddove per masse d’aria si intendono i ‘comuni’ venti. Il riscaldamento globale provoca variazioni per cui “si modificano provenienza, frequenza e collocazione stagionale di queste masse d’aria”, che finiscono quindi con dare adito a questi eventi atmosferico-climatici “anomali”.
    Insomma, cio’ che e’ certo e’ che “sono in atto dei cambiamenti”, poi, ha concluso Maracchi, “per poter dire se c’e’ un mutamento di clima si fa un’analisi a tre mesi, a un anno” o cosi’ via.

  • Martina |

    Bellissima storia, grande disegno, come sempre!
    Un po’ atipico.
    Vorrei più cose come queste, che non si trovano in nessun alytrio sito italiano.
    Anche storie intere vanno benissimo.
    Io risiedo nella zona di Bologna e mi piacerebbe poter seguire una mostra di tavole originali tratte da comic books USA. Ho visto tra l’altro che tra poco ci sarà qui il nuovo festival di Bilbolbul (ma la mostra di Grazia Nidasio penso che sia “saltata”, perché non la vedo più in programma). Passo la parola anche a voi, segnalando che il festival ricerca studenti e appassionati di fumetto che vogliano partecipare come volontari all’organizzazione della quarta edizione.
    Vi copio pari pari quello che richiedono.
    I volontari avranno modo di fare un’esperienza formativa e di contribuire attivamente alla realizzazione del festival, confrontandosi con un ambiente giovane, stimolante e internazionale.
    Diversi sono i settori in cui i volontari potranno essere coinvolti: allestimento mostre, organizzazione eventi, documentazione, comunicazione, attività pedagogiche.
    Se siete interessati, mandate un’e-mail entro il 15 gennaio con il vostro curriculum vitae a info@bilbolbul.net, indicando come oggetto “VOLONTARI”. E’ importante specificare il settore in cui si desidera essere inseriti.
    Potete inoltre registrarvi alla mailing list, per ricevere tutte le news e le novità legate alla quarta edizione di Bilbolbul, tramite l’apposito modulo che trovate QUI: http://www.bilbolbul.net/, oppure seguire il tutto tramite Facebook: http://www.facebook.com/pages/Bilbolbul-Festival-internazionale-di-fumetto/143848791950

  • uilli |

    Magnifique!

  • Jordi |

    Dopo le notizie micidiali e desolanti dei giorni scorsi, queste tavole d’epoca, così ben disegnate, sono una boccata d’aria.
    Questo autore è uno molto grande e molto bravo. Sono “novizio” del blog e andrò a ricercarlo in altre parti, mesi e anni in altri post, visto che si dice non essere prima volta che se ne tratta.

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