QUEL TOPOLINO DI CARTA E FANTASIA INAUGURA “SLOWORLD – SLOWCOMICS”

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Sabato 18 settembre vale la pena di fare un viaggio in Lombardia e magari di pernottare fra Milano e Monza sino al giorno seguente. Il sabato si inaugura infatti all’Autodromo di Monza una due giorni, a ingresso gratuito, molto significativa (“splendida”, garantiscono gli organizzatori); trattasi del primo Salone del turismo lento e del fumetto eccellente.

Questo è il primo post di alcuni su questo tema che seguiranno imminentemente. Le altre informazioni, gli altri articoli e commenti per Cartoonist Globale sono ancora lievemente posticipati, salvo le scadenze improrogabili!

LogoFONDAZIONE Nona Arte e Turismo uniti in un sodalizio slow. Una mostra dedicata a Topolino nell’80° anniversario delle sue strisce, un omaggio a Rodolphe Topffer, padre storico del fumetto, un regalo per il 300° numero di Lupo Alberto e un viaggio indimenticabile nell’arte di Osamu Tezuka, padre del fumetto e dell’animazione giapponese, sono solo alcuni degli eventi che animano il calendario della manifestazione con incontri, convegni, stand di espositori provenienti da tutta Italia, laboratori per i ragazzi tenuti dall’Accademia Disney e tante altre curiosità tutte da scoprire sul posto!

Ottant’anni fa, nel 1930, venivano pubblicate le prime strisce a fumetti di Mickey Mouse. Per questo anniversario la Fondazione Franco Fossati ha allestito una mostra inedita che ripercorre la storia del topo più famoso del mondo e le tappe di questo successo mondiale, dalla nascita nei cortometraggi ai numeri più recenti del settimanale italiano, senza tralasciare le edizioni straniere, le curiosità e l’oggettistica con pezzi da collezione preziosi e documenti inediti esposti per la prima volta. Una parte importante della mostra è dedicata alle più belle storie di Topolino di ogni tempo.

Questo post è in allestimento, ma lo metto egualmente on line, affinché si possa fruire subito della notizia.

Per i collezionisti e gli appassionati, una sorpresa: aquistando il catalogo a colori direttamente a Sloworld, si ha la possibilità di vincere subito una delle 100 spillette originali del mitico Club di Topolino messe a disposizione dalla Fondazione Franco Fossati!

Prima striscia b-n

Adesso, alcune immagini presenti in mostra. Sopra, le due prime vignette della prima striscia di Topolino, apparsa sui quotidiani americani il 13 gennaio 1930. Come i lettori de Gli anni d’Oro di Topolino ben sanno, testi di Walt Disney e disegni di Ub Iwerks.

L'avventura di buci

L’avventura di Buci, albo della serie Nel regno di Topolino dedicato a Buci, il simpatico insetto che vive a Giuncavilla, pubblicato nel 1937.

Libro animato di Topolino

Libro illustrato pubblicato da Mondadori nel 1936 con una storia di Topolino e del cavallo Piedidolci e le figure da montare di Topolino, Minni, Piedidolci e Pluto. Rarissimo! Si pottrà ammirare in mostra insieme a tanti altri memorabilia.

Giapponese

Copertina di una pubblicazione giapponese dedicata a Topolino del 1986.

Russo

Copertina di Mnkkn Mayc (più o meno è scritto così), primo albo di Topolino pubblicato in Russia nel 1990.

SLOWORLD è la prima edizione di una fiera pensata e realizzata da Betania scs onlus in collaborazione con la Fondazione Franco Fossati (Museo del Fumetto) allo scopo di esaltare il connubio tra arte e turismo in un’esperienza fieristica unica e imperdibile.

SlowTopolino SLOWORLD si presenta quest’anno (recita il comunicato ufficiale) con una manifestazione che unisce fumetto e turismo, due ambiti in cui il concetto di “slow” è sinonimo di scelta qualitativa, e si sta già ampliando a settori contigui (enogastronomia, artigianato, espressioni artistiche e culturali). Turismo slow e fumetto slow, uniti dalla stessa filosofia: quella di non bruciare l’esperienza, sia essa di viaggio, di lettura o di piacevole arricchimento.

Mostre a tema, workshop, conferenze ed eventi legheranno la manifestazione alla città. L’eccellenza del fumetto non è mai stata così presente.

La volontà di coniare una nuova manifestazione, Sloworld, è la risposta alle necessità di dare una casa a quegli espositori che condividono un nuovo concetto fieristico e a quel pubblico curioso, aperto alla sperimentazione tra linguaggi, alle “contaminazioni” tra generi e forme espressive differenti e alla dialettica tra fumetto, illustrazione e animazione.

Questo il tema intorno al quale è stata cucita la sintesi ideale per la fiera, così da essere una piazza per diverse tipologie di espositori e creare intersezioni tra gli stand, le mostre e il contesto territoriale.

(Il © delle immagini è Disney; quelle che seguono, invece, ritraggono Floyd Gottfredson, la sua signora e Carl Barks a Pasadena, nella residenza del collezionista Malcolm Willits, in un party organizzato dalla Gladstone Publishing)

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  • Geoff |

    Ma quelle foto con Barks e Gottfredson sono inedite? Non le ho viste nel catalogo dell’asta di Willits.
    O forse provengono dalla rivista “Nemo”, che non ho?

  • Luca Boschi |

    Ciao, Michele.
    Tutto corretto, quello che scrivi. Io ricordo anche che quando uscirono quelle strisce sul “Topolino d’Oro” senza accorgersi che quelle strisce non erano originali (e indirettamente rivelando la provenienza del materiale del quale si stavano servendo), il mensile “Linus” pubblicò una lettera di protesta di un attento lettore.
    Sai chi era?
    Nientemeno che Rinaldo Traini, che in seguito avrebbe pubblicato quella che sinora è l’edizione migliore di quelle strisce.
    Le strisce di Scudellari saranno senz’altro menzionate nell’opera, e ti assicuro che i volumi del n. 31 in poi saranno delle gemme imperdibili: capolavori e storie degne di nota a prezzo bassissimo, condite di domenicali rare e difficili da reperire in edizioni italiane precedenti… Un lettura impagabile!
    Spargi la voce.
    E aggiorniamoci!
    Luca

  • Michele |

    Una domanda riguardo gli anni d’oro di Topolino. Saranno presenti le strisce (realizzate da Scudellari) aggiunte alla prima storia a fumetti di Topolino (“L’isola misteriosa” mi pare si chiami) dalla Nerbini in occasione della prima pubblicazione della storia in Italia su Topolino Giornale Supplemento (1934)? Magari si potrebbero inserire in uno di quei articoli a fine volume indicando nelle didascalie il punto della storia in cui si inseriscono (esempio: “questa striscia si inserisce tra quella del 23/2 e quella del 24/2”). Spero che vengano pubblicate queste strisce made in Italy perché 1) lo scopo per il quale sono state realizzate queste strisce (cioè correggere alcune incongruenze) rende di per se le strisce di Scudellari interessanti da leggere per vedere come si inseriscono nella storia (che non ho mai letto) e come la rendano più coerente 2)perché Leonardo Gori nel suo blog ne ha parlato bene dicendo che il tratto di Scudellari imita perfettamente quello di Iwerks al punto che i curatori del Topolino d’Oro non si sono accorti della differenza e hanno pubblicato anche le strisce di Scudellari! 3)Anche per l’antichità delle strisce e per il fatto che sono realizzate in Italia.

  • Anna Bandiera |

    Beato Andrea, che è a Monza! Io da qui non riesco a schiodarmi.
    Mi rifaccio a Parma fra qualche tempo, con le iniziative di Cammo & C.
    Vi giro la comunicazione, OK?
    Torna in grande stile l’appuntamento fisso del sabato pomeriggio al POPstore di via Bixio, per conoscere e incontrare gli autori di punta e le giovani promesse del fumetto italiano e internazionale. Il primo incontro di questa fine estate 2010 è insieme ai docenti della Scuola Internazionale di Comics, che saranno a Parma per illustrare i corsi attivati per il nuovo anno scolastico presso la loro sede di Reggio Emilia.
    Sotto la direzione artistica di Giuseppe Camuncoli, Matteo Casali e Grazia Lobaccaro, nella sede reggiana della Scuola di Comics si tengono corsi di Fumetto, Illustrazione, Grafica, Animazione, Sceneggiatura, 3D Maya e molto altro. Matteo Buffagni (docente di anatomia dinamica per il secondo anno del corso di fumetto) e Corrado Bedini (docente del corso di animazione) incontreranno chiunque fosse interessato ad entrare da professionista nel mondo del fumetto e delle arti grafiche.
    Sarà inoltre possibile ricevere materiale informativo sui corsi, e consultare annuari e portfolio degli studenti, per scoprire dal vivo cosa propone la didattica della Scuola, e con quali risultati concreti. I docenti della Scuola Comics di Reggio Emilia saranno a vostra disposizione in via Bixio sabato 18 settembre dalle 16.30. E l’evento non è che il primo della lunga serie di appuntamenti settimanali che faranno parte del calendario eventi del POPstore, il negozio di fumetti e pop-culture di via Bixio.
    Il 25 settembre sarà la volta di Gianluca Pagliarani, disegnatore di Ignition City di Warren Ellis (Edizioni BD), quindi seguiranno il parmigiano Matteo Scalera (Deadpool, Marvel), Sara Pichelli (Ultimate Spider-Man), Giacomo Bevilacqua con A panda piace il bis, Tito Faraci, alcune delle più famose matite Disney Italia, tra cui il grande Giorgio Cavazzano, quindi Francesco Ripoli con la graphic novel tratta da Senza sangue di Alessandro Baricco, il geniale Maurizio Rosenzweig, Giuseppe Camuncoli (Dark Wolverine) con Stefano Landini e WuMing2 con Pontiac, spin-off del romanzo Manituana, e tanti altri… Per informazioni e aggiornamenti, potete iscrivervi alla newsletter del POPstore di Parma (info@popstore.it) oppure seguirli su Facebook. POP STORE Via Bixio, 51/C 43125 Parma tel. 0521 20 70 77 info@popstore.it

  • Andrea Mazzotta |

    Ciao Luca,
    io sono già qui!
    Un saluto da Monza!

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