TOPOLINO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (con un omaggio a FEDERICO FELLINI a fumetti)

Lultimo_caso

Anche il post di oggi è dedicato a una iniziativa disneyana imminente: la partecipazione di Topolino al Festival Internazionale del Film di Roma.

Il comunicato stampa della Disney sottolinea come celebre magazine di casa Disney non potesse perdere l’occasione di festeggiare il cinema a modo suo: infatti, presso il Museo Archeologico dell’Auditorium Parco della Musica sarà allestita una mostra dal titolo TOPOLINO, CHE ATTORE!, dove saranno esposte le due più celebri parodie cinematografiche a fumetti pubblicate dal settimanale:

*TOPOLINO PRESENTA “LA STRADA” – UN OMAGGIO A FEDERICO FELLINI (pubblicata il 1° settembre 1991, testi di Massimo Marconi, disegni di Giorgio Cavazzano).

*TOPOLINO E MINNI IN “CASABLANCA” (pubblicata il 30 agosto 1987, testi e disegni di Giorgio Cavazzano), un omaggio al grande capolavoro del cinema americano.

© Disney per le immagini.

“Sono particolarmente orgogliosa di poter realizzare un sogno, far incontrare cinema e fumetto” – dice Valentina De Poli, direttore di Topolino – “e, soprattutto, che questo evento si svolga in stretta collaborazione con la sezione Alice nella Città, in occasione di un festival dedicato al cinema e aperto a tutti, anche alle famiglie, genitori e bambini, i nostri lettori per eccellenza.

Topolino_poliziotto_e_pippo_suo_aiu

I punti di contatto tra cinema e fumetto sono moltissimi e, in particolare, entrambi permettono di sognare, emozionarsi e volare con la fantasia. Dalle immagini in movimento del cinema alle scene del fumetto il passo è breve, come dimostra il grande attore Topolino nelle tavole originali delle storie in mostra dove, con intelligenza, sensibilità e umorismo, dà una straordinaria prova di attore. Sarà un po’ come vederlo sfilare sul red carpet del Festival.”
Inoltre, proprio in occasione dell’inaugurazione del Festival Internazionale del Film di Roma, il settimanale Topolino dedica una nuova storia a questo evento, dal titolo: Paperica e il doppio fiasco di successo, scritta da Fausto Vitaliano e disegnata sempre da Cavazzano, che sarà pubblicata sul numero in edicola mercoledì 22 ottobre, giorno di apertura del Festival.

I protagonisti di questa avvincente storia saranno, oltre al reporter Vincenzo Paperica, alter ego di Vincenzo Mollica, due grandi della Banda Disney: Topolino e Zio Paperone! Topi e Paperi saranno infatti di nuovo insieme a Roma nel nome del cinema, impegnati a destreggiarsi tra Vip antagonisti, registi fanatici, rapimenti, e scambi di ostaggi…

Anche la storia Paperica e il doppio fiasco di successo sarà uno dei “gioielli” della mostra TOPOLINO, CHE ATTORE!, organizzata dal settimanale Topolino.
In sintesi, le date per visitare la mostra sono dal 22 al 31 ottobre presso il Museo Archeologico Auditorium Parco della Musica.
Ingresso libero, orario: 9.00-18.00 (e sino alle 23:00 per i possessori di biglietto di una delle proiezioni del Festival).
.

Blog_san_miniato_2

Komiks1

Komiks_2

Komiks_3

Precedentemente, Topi e Paperi al gran completo erano stati nella Capitale nel 1993, in occasione dell’avventura a puntate 60 anni insieme con Topolino (e della loro grande mostra, in contemporanea con la “prima” del lungometraggio Aladdin) iniziata su Topolino 1984 e scritta dal presente blogger, con i disegni di cartoonist diversi, a cominciare da Andrea Freccero che si era occupato delle due prime puntate.

Fra le illustrazioni, l’avvio dell’episodio Topolino in L’ultimo caso, scritto da Tito Faraci (ancora con i disegni di Cavazzano) ispirandosi al classico di Floyd Gottfredson che proponeva la prima vera indagine nella carriera del futuro “uomo di fiducia della polizia”, qui in versione di sgangherato detective privato.
Per la cronaca, come accade talvolta negli anni Trenta, anche questo episodio di Mickey Mouse possiede una sua versione in prosa, in un delizioso libretto “supertascabile” (cm. 10,5×11,5) della collana Big Little Book, edita dalla Whitman negli Stati Uniti.

La collana, creata nel 1932 per ospitare storie di eroi del cinema, dei fumetti e della radio, dedica a Topolino il massimo spazio, con ben ventinove titoli diversi. Lo segue Paperino, con altri venti libretti.
L’ottava riduzione in prosa di un’avventura con Topolino uscita nei Big Little Book è proprio Mickey Mouse the Detective (il n. 1139 della serie), che riproponendo una selezione di vignette delle strisce di Gottfredson, accompagnate da didascalie in luogo delle originarie nuvolette.

Trascorre ancora un anno, e in Italia appare una versione del libretto del tutto fedele all’originale americano, pubblicata a Firenze dalla Casa Editrice Adriano Salani con il titolo Topolino poliziotto. Curiosamente, pur risiedendo nella stessa città di Nerbini, i traduttori fiorentini della Salani ignorano la versione a fumetti della storia e reinventano completamente nomi e dialoghi.

L’altra illustrazione in alto, si riferisce al commento di Leone Del Vivo a questo post precedente. Non ho trovato sul momento vignette disneyane ambientate a Bagno a Ripoli, ma ne ho trovata una relativa alla non troppo distante San Miniato.
I due antenati di Paperino e Paperone vi passano vicino (indicando il castello in alto a sinistra). La scritta in caratteri greci “San Miniato” è chiaramente leggibile in questo episodio pubblicato sul n. 1084 del tascabile Miki Maous.

Per gli interessati, metto in chiusura di post le immagini di una mia vecchia intervista su Federico Fellini e i fumetti, rilasciata nel 2002 alla rivista greca Komix (dove è apparsa nel numero di ottobre), proprio in coincidenza con la pubblicazione in Grecia della storia disneyana ispirata a La strada.

Le immagini sono non troppo grandi, ma facendoci click sopra divengono leggibili (per i greci e per chi conosce la lingua, naturalmente!).

AGGIORNAMENTO di martedì 14 ottobre

Il commento dell’animatore Gabriele Ranfagni a questo post ci riporta indietro nel tempo, cioè al momento dell’ultima visita italiana di Don Rosa, alla quale era in qualche modo dedicato un articoletto della fine dello scorso anno, che si può leggere integralmente qui.

Non è importante l’articolo in sé, quanto la presenza, insieme a me e a Don, del papà di Gabriele, grande lettore e collezionista di fumetti, che purtroppo non è più con noi.

Oggi lo ricordiamo così.

Don_e_ranfagni_padrejpg

Dopo un bel po’ di tempo, l’irriducibile Ettore Ga-
brielli
, re-
dattore capo de LoSpazio-
Bianco.it, ha pubblicato on line una
antica inter-
vista col Maestro del Kentucky Don Rosa, inserita in uno speciale per i sessant’anni di Pape-
ron De’
Paperoni. Per leggersela tutta, basta andare all’indirizzo http://www.lospaziobianco.it/4344.

L’intervista è perfetta per aiutarci ad augurare in allegria “Buon anno” (insieme a questo blogger e ai suoi pards) a chicchessia.

L’incontro con Don, del quale quella proposta oggi è la “sbobinatura” editata, si era tenuto un paio di anni fa a Firenze in un elegante ballatoio riadattato a sede di mostre, davanti a una fitta platea, in occasione del Comics Contest (come mostra anche la foto che immortala una locandina della manifestazione un po’ funestata dalla pioggia appesa alla parete, sotto la lapide della Polizia Municipale di colà.

Con Don e il presente blogger, è fotografato Papà Ranfagni, lettore e collezionista di fumetti, genitore dell’animatore Gabriele Ranfagni che ha effettuato lo scatto).

(…)

  • gabriele |

    grazie a tutti un bacione!!

  • Silvia |

    Ciao,
    non conosco Gabriele, ma ho letto il suo messaggio, che mi ha toccato profondamente.
    Ogni amico del “giro dei fumetti” che se ne va è uno di noi in meno, la “comunità” si impoverisce.
    Anche se, come dici tu, Gabriele, forse si possono leggere tanti fumetti anche lì dove ci si è recati.
    Un caro saluto, metticela tutta a disegnare meglio che puoi!
    Silvia

  • Luca Boschi |

    Caro Gabriele,
    grazie per aver scritto, naturalmente ti rispondo in privato, mi dispiace moltissimo, non lo sapevo!
    Ho aggiunto in coda a questo post il ricordo della presenza di tuo papà in questo blog, lo leggi sopra…
    Non so quando sarò alla Scuola Internazionale di Comics, quest’anno vari impegni continuano a chiamarmi altrove, territorialmente. Ma quando passo da Firenze con un po’ di tempo a disposizione, cerco di fartelo sapere per tempo! Il modo di incontrarci, comunque esiste…
    Ciao da qui, poi proseguo via mail.
    Luca

  • gabriele |

    Ciao Luca,
    volevo fare questo post a nome di mio padre che se n’è andato un mese e mezzo fa… So che avrebbe cercato in tutti i modi di andare a Roma, so che avrebbe comprato molti fumetti letto tante cose… so che forse può farlo comunque, e che questa non sarà una consolazione, avrei voluto solo che ci fossero un altro po’ di questi momenti, per lui, per me importanti in modo enorme…
    Ciao e grazie
    Gabriele
    p.s.: Verrò a trovarvi alla scuola di comics prima o poi 🙂

  • Luca Boschi |

    Ciao, Margot!
    L’episodio che cita San Miniato, concentrandosi anche su una leggenda che riguarda la tua terra natìa (con un alter ego di Archimede Pitagorico per protagonista) si intitola
    “Ser Paperone e… il Nuovo Mondo”, 42 pagine scritte da Guido Martina con i disegni dell’ottimo Giovan Battista Carpi, il quale aveva anche contribuito a rivedere la sceneggiatura adattandola alle sue necessità grafiche.
    Le tavole, in effetti, sono tra le più spettacolari della produzione di Carpi; prima ancora che la storia uscisse ne ottenni una parte in prestito dall’allora direttore di “Topolino” Gaudenzio Capelli, per esporle nel giugno 1982 alla rassegna di fumetti e fotografia “Phantasmagorie”, organizzata a Roma a Palazzo Braschi da Francesco Coniglio, Silvano Caroti, Riccardo Zanello ed altri, come antipasto per l’imminente Estate Romana di Renato “effimero” Nicolini.
    L’episodio, settimo di un ciclo legato a un viaggio in Italia di Zio Paperone e Paperino, sarebbe poi stato pubblicato su “Topolino” n. 1431 del 1° maggio 1983.
    Se vuoi leggere tutto il ciclo storie riunito in un solo volume, puoi metterti in caccia del (bel) tomo del 2004 “Le grandi avventure di Messer Papero”, curato da Stefano Ambrosio, e per il quale ho scritto un’introduzione al tutto, come vedi in I.N.D.U.C.K.S. facendo click qui:
    http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/SUD++30#ea
    In chiusura c’è anche una parodia della Francesca da Rimini, ambientata (quindi) a Gradara.
    Già, quei giramondo di Paperi disneyani sono stati anche lì!
    Luca

  Post Precedente
Post Successivo