Successivo » « Precedente

DOMANI, SU "LA REPUBBLICA" E SU RADIO UNO...

Bianca_cinema_2

Particolarmente ricca di appuntamenti, per quanto mi riguarda, è la giornata di domani, domenica 12.

Il supplemento domenicale del quotidiano La Repubblica apre con un bel servizio su Topolino, visto dall'estero nella prospettiva (e retrospettiva) della sua lunghissima carriera (dal 1928 a oggi) dall'occhio amorevole di Vittorio Zucconi.

Il Topolino italiano, come personaggio e come testata di enorme successo, ricco di idee e innovazioni tutte italiane, è "coperto" invece da Edmondo Berselli, altra firma prestigiosa del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. Berselli interloquisce con Valentina De Poli, che dirige il settimanale, e con il sottoscritto in qualità di esperto e storico del medium.

Qui si può leggere il tutto on line.


Blog_topolino_poliziotto_1935

Il servizio è "da non perdere", perché contiene anche immagini in esclusiva di almeno due storie "contemporanee". Una di queste è la nuova fatica di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano, ispirata all'episodio "seminale" di Floyd Gottfredson Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante (sopra la cover originale del primo albo italiano che la presentava, edito dal fiorentino Nerbini nel remoto aprile 1935).

La sera di domani (sempre domenica 12) alle 23:15, su Radio Uno della Rai, parlo al microfono della rubrica L'argonauta, curata e condotta da Gianfranco de Turris. Il programma, che ha per sottotitolo “in viaggio fra libri e cultura”, è anche ascoltabile in differita on line con la seguente procedura: clikkando su http://www.radio.rai.it/radio1/argonauta, oppure su http://www.radio.rai.it, cercando le trasmissioni presenti nella cartella "Cultura", dove sono indicate in ordine alfabetico. L'Argonauta è in cima all'elenco.

Biancaneveeisuoifrat

La trasmissione mi dedica uno spazietto per recensire un libro che (secondo me) vale la penna di segnalare.
Così, per la seconda volta in Rai, anche se a distanza di parecchio tempo, suggerisco l'acquisto del saggio Biancaneve e i suoi fratelli - Il grande cinema di animazione da Walt Disney a Shrek, scritto dal giornalista Gianni Maritati (con prefazione di Alfio Bastiancich, direttore del festival d’animazione Cartoons on the Bay, e il contributo non indifferente, tecnico, del nostro amico e collaboratore (a Napoli Comicon) Nunziante Valoroso, fornitore delle immagini belle e rare di questo "commentario".

.

Il libro è pubblicato da Gremese Editore (200 pagine, 30 €).

Di seguito, riporto le note del comunicato di presentazione ufficiale...

Per i settant'anni "americani" di Biancaneve e i Sette Nani (la prima proiezione pubblica risale al 21 dicembre 1937) esce questo saggio, accompagnato da oltre cento illustrazioni, proponendo un appassionante viaggio nel mondo dell’animazione visto da un’insolita prospettiva: i valori e le esperienze della vita.
Il volume è uscito contemporaneamente in Italia e in Francia.


Blancanieves

“Anche se abitano in un universo parallelo - spiega l’autore, giornalista del Tg1 - Topolino, Nemo, Asterix, Mononoke e tanti altri personaggi della fantasia respirano la nostra stessa aria nella vita di tutti i giorni e ci lanciano un’occhiata o un sorriso da una maglietta o da un poster, aiutandoci a superare un momento di stanchezza o ad affrontare una salita improvvisa del destino. Biancaneve e i suoi fratelli - continua Gianni Maritati - è dedicato a loro, eterni divi dei cartoon, ma anche a noi comuni mortali, felici di varcare la soglia di un mondo incantato, come ci esorta lo spazzacamino Bert di Mary Poppins”.

Peter_pan_2

Omaggio ad un’arte che riesce a raccontare con profondità e leggerezza sentimenti ed emozioni, ma anche le esperienze della vita e l’ansia per il futuro, il saggio vuole essere un piacevole taccuino di viaggio, un vademecum appassionante e ricco di sorprese, un diario di bordo disseminato di rievocazioni fantastiche, intuizioni del cuore, fulminanti riflessioni.

Biancaneve e i suoi fratelli non è la classica storia del cinema d’animazione da Walt Disney ai giorni nostri, ma la proposta di un’avventura ad occhi aperti in un mondo popolato di storie e di personaggi che ci accompagnano sin dall’infanzia e nutrono i nostri sogni, le nostre speranze, le nostre emozioni.
Caratterizzato da uno stile vivace e anticonvenzionale, il saggio si divide in tre parti, iniziando con un’intima esplorazione di temi importanti, quali la famiglia, l’amicizia, l’amore, la natura, ma anche la religione, la politica, lo sport, insieme all’eros, al futuro e alla morte. Non mancano riflessioni su tematiche recenti, come i rapporti fra il mondo Disney e il Codice da Vinci di Dan Brown.

Alicia


Nella seconda parte, il saggio ci fa scoprire il fascino del “dietro le quinte”, affrontando argomenti più legati agli aspetti tecnici e pratici: lo storico passaggio dal disegno manuale alla computer grafica, trucchi e segreti del doppiaggio (con interviste a due esperti del settore, Roberto Morville e Nunziante Valoroso), la magia del connubio fra musica e immagini, sino a scoprire le fonti letterarie a cui attingono gli artisti dell’animazione.


Nella terza parte, il lettore sie immerge in un avvincente e originale “archivio cronologico della fantasia colorata” dal 1937 al 2007: più di 300 schede di film, per ripercorrere, in una fantastica carrellata, settant’anni di grande cinema d’animazione.


In appendice, il volume offre anche materiali utili alla ricerca e all’approfondimento: i festival italiani e internazionali dedicati ai cartoon, i lungometraggi premiati con l’Oscar, i più importanti siti internet, accanto ad una utilissima bibliografia essenziale.


“Come nel cinema dal vero, anche nell’animazione di oggi i pubblici sono tanti, e trasversali. Il pubblico di Shrek non necessariamente è lo stesso di La città incantata o di Kirikù. Sono pubblici che riflettono la molteplicità degli autori e delle cinematografie e ne determinano la varietà e la ricchezza. Possiamo finalmente dire che l’animazione è diventata adulta? Probabilmente sì, e quest’opera ne è una testimonianza”.

.

(Dalla Prefazione di Alfio Bastiancich)

.

Un_dollaro_2

Concludendo, la vignettista Lucia Cheli, dall'Irlanda ci invia questa nuova emissione della Zecca USA: l'attuale banconota da un dollaro.

.

Il © delle immagini è Disney.
.

APPENDICE

Grazie molte ad Araba Fenice News per aver citato questi appuntamenti tempestivamente qui!


Commenti

Qui siamo un po' di tutte le tendenze... Ho cercato notizie sul programma de Radio Uno Ra in onda domani e mi sono imbattuto in questo commento...

Io mi sento di destra e sento di condividerlo,

E' tratto da un blog che on conoscevo e che ora mi metto a perlustrare: http://ilcerchiocsp.blogspot.com/

Lo confesso: non sono un appassionato radio-ascoltatore. Generalmente il gracchiare ininterrotto delle emittenti (pubbliche e private) mi rompe discretamente gli zebedei. Quando voglio un sottofondo musicale alla mia attività quotidiana, preferisco scegliermi in piena autonomia cosa ascoltare. Capita così che, all’oscuro di programmi e palinsesti, mi imbatta in vere e proprie sorprese. Come quella di ieri sera, quando su Radio Rai Uno ho per caso imbroccato “L’Argonauta”, sottotitolo: “In viaggio fra libri e cultura”. La cosa sembrava interessante già così, ma al nome del conduttore – Gianfranco De Turris – si è fatta interessantissima.

Non avrei mai creduto di poter ascoltare, un giorno, in una emittente di stato gli interventi di Mario Bernardi Guardi, Stenio Solinas, Pietrangelo Buttafuoco, Marco Cimmino. Sembrava di essere a un campo Hobbit! O peggio: a un congresso del movimento sociale! E che dire della schiettezza con la quale alcuni di loro (Bernardi Guardi e Cimmino su tutti) dicevano cose di destra, fieri di essere di destra!

E non di quella pseudo destra del cavolo che ci ha regalato l’era berlusconiana...
Questi sono commenti di due anni fa, ma direi che sono più che validi.
Per cui, ascolterò volentieri l'intervista su Biancaneve.

Saluti,

Giampaolo Nanni

Mi sembra una bella cosa. Come dicono gli stessi ideatori, il nome Argonauta evoca l'idea di viaggio. Un bordeggiare lungo coste poco note, o l'avventurarsi tra flutti ignoti, per cercare non il Vello d'Oro, come fece Giasone con la sua nave Argo e raccontò Apollonio Rodio nell'omonimo poema, ma qualche buon libro di oggi, e anche, forse soprattutto, di ieri, travolto e dimenticato dai marosi dell'attualità, e tentare di evitare gli scogli delle patacche illeggibili.

Ma ricorda anche il fumetto di Oesterheld "L'Eternatua", e la rivista omonima sulla quale De Turris scriveva.

Intanto, qui mi ascolto la puntata del 5 ottobre scorso: http://www.radio.rai.it/radio1/argonauta/

1 - Incontri di Alessandro Giuli: Ipazia, filosofa e scienziata, e' il primo dei nuovi incontri ultraterreni con anime illustri.
2 - Focus di Antonella Ambrosioni: Una nuova via del romanzo poliziesco italiano: la storia di ieri e di oggi con "La carne e il sangue" di Marco De Franchi e "Morire e' un attimo" di Giorgio Ballario.
3 - Cosa leggiamo stasera?: Aldo Canovari segnala un romanzo simbolico del vivere odierno, "Kafka sulla spiaggia" di Mutrakani Haruki e di come sfuggirgli.
4 - Scaffale delle muse (libri e scienza) di Elio Cadelo: "Scienza e societa' oggi" di Renato Dulbecco, un saggio del Premio Nobel su come intendere la scienza contemporanea.
5 - All'insegna del libro proibito di Riccardo Paradisi: Secondo il filosofo Roger Scruton se "Gli animali hanno diritti?", come si intitola il suo saggio, devono avere anche doveri!
6 - Belli e dannati di Mario Bernardi Guardi: Se c'e' un prototipo di "genio e sregolatezza", questo e' il sommo Caravaggio.
7 - In cauda venenum: Un esperto di letteratura per ragazzi come Antonio Faeti non puo' che citare Vamba...

Ma non si parla mai di manga?


Saluti!

Lord Shen

Ho letto l'articolo di Edmondo Berselli.
E' interessante e stimolante questa chiave di lettura che cerca di mettere in risalto gli elementi di italianità di Topolino.
Del resto, se non sbaglio (in questo mi puoi confermare o smentire essendo tu "specialista supremo del mondo a fumetti" per usare le parole dell'editorialista di
"Repubblica") anche alcuni personaggi della saga dei paperi divenuti per noi familiari sono stati creati da autori italiani.

Su un punto, peraltro marginale, devo fare una correzione: a dispetto del nome, dato che ci passo quasi tutti i giorni, a Bagno a Ripoli non ci sono terme.

Leone

Molto interessante l'articolo, soprattutto per le tavole in anteprima, anche se rivolto soprattutto ai fruitori occasionali più che agli appassionati.
Ascolterò con interesse la trasmissione di questa sera.
Grazie per la segnalazione.

Ho trovato Zucconi non "scoppiettante" come al solito nel suo articolo, probabilmente non molto a suo agio in merito alla conoscnza dell' argomento.

Ciao a tutti, grazie!

Per Leone: ho appreso che a Bagno a Ripoli non ci sono terme (onestamente non me n'ero mai preoccupato... non ce lo sapevo, insomma!).

Ho comunque replicato un tantino non su quel Paese, ma su San Miniato, citato comunque in una storia Disney ripubblicata anche in Grecia. La cito qui con un'immagine identificativa, che si deve a Giovan Battista Carpi: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/10/topolino-al-fes.html

E' curioso che all'estero (o almeno in questo caso, in Grecia) siano stati sufficientemente ligi ai toponimi originali, pur appartenendo a località che naturalmente il lettore medio di fumetti Disney ignora da quelle parti. E' come se equivalessero a luoghi di fantasia; i castelli toscani, nello specifico, potrebbero essere apparentati a quello tardo gotico francese di Cendrillon ricostruito nei vari Magic Kingdom dei parchi tematici.
Più o meno...

Ciao!

L.

Wow, grazie per aver citato Gianni e me, Luca!
E grazie per aver condiviso con tutti quelle belle immagini che ben conosco, sei un buongustaio!

Bel servizio dedicato a topolino!

Ci è piaciuto anche moltissimo il sevizio dedicato alla giovane Marilyn! Quanto ci piace quella donna!!!

Scrivi un commento