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CARTOON CLUB A RIMINI E BERNARD-HENRI

Lilli e il Vagabondo

Con questo capolavoro aggiornato ai giorni nostri Cartoonist Globale, o meglio il suo portinaio, che ne detiene le Yale, intende ringraziare l’organizzazione di Cartoon Club di Rimini, ai cui eventi imminenti (di domani, sabato 18) non potrà partecipare.

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Rimini, 17 luglio 2020 – “Federico Fellini aveva cominciato la sua carriera artistica come disegnatore di fumetti. Lupo Alberto è stato protagonista di un musical. Una parte importante della magia dei film felliniani è data dalle colonne sonore, in particolar modo quelle del maestro Nino Rota.

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Lupo Alberto e Marta sono personaggi multiformi, trasformisti, sempre pronti a stupire anche dopo quasi cinquant’anni di onoratissima vita editoriale. Insomma, il regista riminese e i personaggi creati da Silver erano destinati prima o poi a incontrarsi. E i cent’anni di Fellini ci sono sembrati la migliore occasione possibile”.

Spiega così il senso dello spettacolo “Fellini a fumetti – Chicken & Friends” il suo ideatore Davide Barzi. La produzione originale di Cartoon Club andrà in scena a Rimini domani sera, alle 21.30 alla Corte degli Agostiniani, nell’ambito della 36a edizione del Festival internazionale del cinema d’animazione, fumetto e games.

La serata vedrà i contorni di musica e fumetto sfumare fino a confondersi e compenetrarsi. Mentre il Fellini Rimini Ensemble suona dal vivo alcune delle arie felliniane più celebri, un sogno prende vita e una storia a fumetti si sviluppa in diretta. Lasciandosi ispirare dalle note, infatti, alcuni celebri disegnatori creano una successione di divertenti immagini.

Partendo dallo spunto della parodia del film Ginger & Fred, con la gallina Marta e Lupo Alberto nei panni che furono di Giulietta Masina e Marcello Mastroianni, i fumettisti si succedono, in parte sul palcoscenico e in parte in collegamento video, dando vita a una storia dove la vignetta successiva prende spunto dalla precedente, fino a formare una striscia che si snoda per tutto lo show.

Sulle musiche tratte da Ginger & Fred, Amarcord, I Clowns, La strada, La Dolce vita, Prova d’orchestra, Casanova, Otto e mezzo e Giulietta degli Spiriti ecco quindi snodarsi una vicenda originale. La magia dell’invenzione in tempo reale viene proiettata su un grande schermo; le mani si muovono, i personaggi prendono vita, il fumetto si mescola con il cinema in una performance che è lecito pensare sarebbe stata apprezzata da un uomo che tanto ha amato entrambi i media come Federico Fellini.

Bulldog Cafe. Los Angeles 1928

“Cartoon Club porta avanti il percorso di ricerca sulla mescolanza dei linguaggi, che negli anni precedenti ha visto esordire nel luglio riminese spettacoli come Carta Canta e G&G – omaggio a Giorgio Gaber – ricorda Barzi –, ma anche in questa edizione la mescolanza dei linguaggi è all’ordine del giorno: basti pensare agli straordinari incontri dei giorni scorsi allo spazio Augeo, Federico Fellini: un genio cresciuto a fumetti e cartoon; Lorenzo Mattotti: la famosa invasione dell’illustrazione al cinema e Silver e Castelli, i ragazzi irresistibili. Architettura, pittura, scultura, musica, poesia, danza, cinema, radio-televisione e fumetto: non c’è stata arte che non sia stata trattata in quella sede”.

Paperone e Paperi

I disegnatori coinvolti nello spettacolo sono Sergio Algozzino, autore unico, disegnatore, colorista, ma anche musicista, stimato collaboratore di Dylan Dog; Bruno Cannucciari, che per Lupo Alberto scrive e disegna diverse storie e illustra copertine e merchandising d’ogni tipo e nel 2002 vince un premio della critica di Amnesty International con il suo gruppo musicale, i Monzòn; Lucio Filippucci, firma storica della Sergio Bonelli editore, qui presente con incursioni del creatore di Martin Mystère, Alfredo Castelli; Marco Martellini, caricaturista in mostra agli Agostiniani con “Omaggio a Fellini”; Giovanni Rigano, che ha adattato a fumetti la saga Artemis Fowl di Eoin Colfer; Luca Salvagno, assistente di Jacovitti diventato poi suo erede; Donald Soffritti, disegnatore Disney, passando con facilità da W.I.T.C.H. a PP8 (per cui è creatore dello stile grafico).

E, last but not least, Silver, il creatore di Lupo Alberto, chiamato per il gran finale dello show.
I musicisti sono invece Franco Benedetto Morri (autore anche degli arrangiamenti), Fabio Battistelli, Claudio Casadei, Simone Giannotti e Giovanna Salvatori.
L’ingresso è gratuito su prenotazione: 335.6509516 o 348.7849349.

Sempre alla CORTE DEGLI AGOSTINIANI prima dello spettacolo alle 20.45 il conferimento del Premio Cartoon Club alla carriera a Silver e la consegna dei Premi Franco Fossati e Fede a Strisce.

In PIAZZA CAVOUR per i più piccoli alle 20.45 La quercia. Racconto animato con Marcello Franca. Alle 21.30 la proiezione del film GLI ARISTOGATTI (1970) a 50 anni dalla prima uscita cinematografica. Ingresso gratuito, senza prenotazione fino ad esaurimento posti.

Fin qui il comunicato stampa.

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Molte grazie, anche, per aver considerato il mio recentissimo libro Italia ride! nel Premio Franco Fossati 2012.

Qui sotto un video del filosofo (un tempo “nuovo filosofo”) francese Bernard-Henry Levy, intervistato da Molinari a La Repubblica delle idee.
C’entra e non c’entra.
E comunque, ascoltarlo non è una perdita di tempo.

Bernard-henry

https://video.repubblica.it/dossier/la-repubblica-delle-idee-2020/rep-idee-2020-le-conseguenze-del-virus-bernard-henri-levy-con-maurizio-molinari/363730/364287