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NEIL GAIMAN E AMANDA PALMER NELLA VASCA DA BAGNO (CON SARA BENINCASA)

Cani

Succede che prima di farseli arrosto a telecamere spente, alcuni opportunisti inverecondi fingano commozione stringendosi al petto dei teneri cagnolini, o disegnando frutti ai bambi ignari di essere ostaggio della fetidissima campagna elettorale 20013, e succede anche che alcuni post s’inceppino, come quello che oggi viene riproposto, riveduto e corretto.

Nella speranza che torni ad essere accessibile dopo la cura.

I primi commenti sono del 2009, attenzione!

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Il commento-domanda di Orchidea, lettrice misteriosa di questo blog, suggerisce l’edizione italiana di un’opera, Who Killed Amanda Palmer, che riunisce insieme le smaglianti personalità di Neil Gaiman (ne abbiamo parlato all’infinito in post sparpagliati per la rete, con un semplice CLIC sul suo nome nei tags posizionati sotto esce fuori tutto l’elenco degli stessi) e di Amanda Palmer, rinomata performer (qui il suo blog) e sotto un omaggio a Michael Jackson, una cover dal vivo di Billie Jean, registrata al Troubadour Club, West Hollywood, CA il 25 giugno 2009, praticamente il giorno stesso della morte del cantante-musicista-fantasista.

Il brano ha una lunga introduzione parlata, le riprese sono scure, perché… ahimè, era buio. Neil Gaiman è in platea, con Weird Al Yankovic.

A destra, foto di Sara Benincasa, sotto un’altra foto di Amanda e la copertina originale del book fotografico. Il © è degli aventi diritto di tutto quanto.

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© Amanda Palmer (penso)

Anche se sarà ben difficile che qualcuno traduca i italiano un libro essenzialmente visivo, con foto di Kyle Cassidy, Benjamin Cerf, Lauren Goldberg, Amandacera Hannon, Tom Dickens, Oliver Orion, Regis Hertrich, Beth Hommel, Tegan Quin, Marie Herveline-Caron, Gregory Nomoora, Ryan Krakowsky, Ron Nordin, Michael McQuilken, Anabel Vázquez Rodríguez e altri (tanto vale acquistare l’edizione originale), gli amanti delle traduzioni-tradimenti non disperino.

Intanto, quantomeno possono ascoltare l’audio di un’intervista (con un piccolo video di fuoi onda) di Neil Gaiman e Amanda Palmer in guazzo in una vasca, intervistati dalla simpatica e sfrenata Sara Benincasa (attrice, monologhista e intrattenitrice USA di evidente ascendenza toscana, qualcuno si ricorderà del suo probabile avo Rutilio Benincasa, soprannominato “lo stròlago di Brozzi”, ispiratore del lunario annuale Sesto Caio Baccelli).

Il video, forse per colpa della tecnologia discutibile di riversamento in YouTube, è scuretto anch’esso, come il brano live di Jacko.
Per questo, a mo’ di paragone, posto anche un’intervista di Sara che non c’entra nulla, ma che è realizzata “con tutti i sentimenti”, la luce giusta e con lei coinvolta tra flutti e bagnischiume.
Vi compaiono altre due attrici ignote in Italia: la sprezzante Sara Jo Allocco e la depressa Brandy Barber.

POST SCRIPTUM.
Sbaglierò, ma quando i post hanno titoli che possono far alludere a oggetti o beni in commercio, nella colonna a destra un motore di ricerca seleziona le pubblicità apparentemente più vicine al tema.
A fianco di un vecchio post sul celebre cartoonist veneziano Luciano Gatto, per esempio, campeggiava una pubblicità di lettiere per gatti.
Nulla di più facile che in questo caso possiate leggere inserzioni su vasche da bagno o cabine per saune o idromassaggi.

Spiacenti, l’ultimo video è irrecuperabile, lo sostituisce un tecnico informatico all’ultimo momento con I Like You Better On Facebook (MUSIC VIDEO).