Si avvicina un appuntamento fieristico e in questa coincidenza si moltiplicano le richieste di fare promozione a questa o a qualla uscita.
Le caselle postali di Cartoonist Globale ogni giorno tracìmano di richieste, inviate da uffici stampa sorprendentemente gioviali.
Ma la sua desolata risposta di questo blog si sconta purtroppo con il suo entusiasmo collaborativo: è tecnicamente impossibile dar spazio a tutti. La principale mission (come dicono nelle aziende) di questo blog, di gratuita e libera consultazione, non è propagandare nuove uscite, tutto qui.
Per questa funzione ci sono appositi canali; tutti i libri, i cataloghi, gli albi, gli album dei quali si parla qui, o di cui si rimbalzano comunicati stampeccetera non vi giungono casualmente; sono frutto di una selezione, spesso estemporanea.
Vorrei però segnalare, prima di riprendere i “post di ricerca” (definiamoli così), quelli evocativi di un passato ancora inesplorato e di riproposte nel torbido presente, almeno un paio di oggetti cartacei, da libreria e da edicola.
Di uno vedete la sanguinolenta copertina ion apertura.
E’ il quarto numero di LAW – Il lato oscuro della legge, la miniserie legal thriller scritta da amici che avrei voluto evidenziare sin dalla sua prima uscita (avvabbe’, siiamo alla quarta…), creata per Edizioni Star Comics da Davide G.G.G.G.G.G. Caci, Giorgio Salati e Fabiano Ambu.
Il titolo dell’episodio è Roxanne e sfoggia diverse citazioni musicali, a cominciare dal vecchio brano omonimo dei Police.
Della miniserie (sei numeri) che racconta acrobazie
linguistiche, astuzie, investigazioni e duelli in aula di uno studio
legale di San Francisco parlano gli sceneggiatori e il disegnatore principale nelle pagine di Stradanove, al cui link vi rimando, non rimando (ma facendolo, al contrario, in ptrosa).
I credits di questo e quato episodio:
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Salati
Disegni: Stefano Carloni
Copertina: Fabiano Ambu
Frontespizio: Maurizio Rosenzweig
Editing: Giuseppe Di Bernardo
Lettering: Luca Loletti
Con la consulenza ai testi di Davide G.G. Caci
La seconda segnalazione è Fumetto! 150 anni di storie italiane, il volumone del quale da tanto si parla in qusti giorni e che resterà un punto di riferimento per il settore per i prossimi decenni, in quanto per la prima volta offre un panorama organico di quanto sia stato (sinora) il nostro amato medium in Italia. In sintesi estrema (ma per gli approfondimenti ci sono i tomi specifici), con immagini rare e curiose scelte accuratamente da Gianni Bono e Matteo Stefanelli, il librone presta la dovuta attenzione anche a settori del Fumetto italiano di solito trascurati da altre opere che pur non si erano poste obiettivi ambiziosamente sistematici come questa.
Matteo Stefanelli (al quale ho “fregato” lo scatto con destrezza) ne parla nel suo blog Fumettologicamente e continuerà a farlo sicuramente nelle prossime settimane.
A Matteo vi rimando!
Alcuni personaggi e autori citati nell’opera riprendono e amplificano il “godimento” che si prova leggendo, su Fumo di China, la rubrica La macchina del tempo curata da Marcello Toninelli.
Per chi non la conoscesse, eccone un estrattino, tratto dal n. 208 (grazie a Loris Cantarelli, editorial director). Riguarda il personaggio di Penna di Falco, pubblicato dalle Edizioni Cenisio: un successo internazionale di tanto tempo fa.
Nello stesso numero di Fumo di China si festeggia anche il quarantennale di Nick Carter.
L’articoletto è mio.
Le foto di questo stralunato post si riferiscono a Ramona Flowers, la ragazza che ha un ruolo determinante nel ciclo a fumetti di Scott Pilgrim, noto da noi solo ad alcuni accaniti divoratori di similmanga americaneggianti, realizzato dal valente, valido e valoroso Bryan Lee O’Malley.
Si tratta di una prova generale per il prossimo, imminente cosplay, che sfilerà sotto una gragnuola incessante di goccioloni gelati così grossi da risultare persino dolorosi.