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8 MARZO: FESTA DELLE DONNE ANIMATRICI

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Innanzitutto, buone mimose a tutte: animatrici, registe, disegnatrici, montatrici e non.
E anche vignettiste, come ElleKappa (sua la vignetta sotto, tratta dall’odierna
la Repubblica, che ringtraziamo).

A Firenze, presso la Mediateca Regionale si tiene alle 17 e trenta questa bella iniziativa, con la presenza, oltre all’autrice del libro, di Nunziante Valoroso, Massimo Becattini, Maria Teresa D’Arcangelo e Chiara Tognolotti.

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Di questo libro sull’altra metà del cielo animatorio si era già parlato in passato,nello scorso novembre, come segue.

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Si partiva dalla rimembranza che Cartoonist Globale aveva annunciato a suo tempo la XXXII edizione del Festival Internazione Cinema e Donna, con sede a Firenze.

5stanze Oggi, condividiamo la notizia (e stappiamo delle metafordiche bottiglie di spumante: due, come la doppia copertina del saggio vincitore) che il Premio Gilda – libro è stato assegnato a Le Donne nel cinema d’animazione.

La cerimonia di consegna si è tenuta domenica 7 novembre 2010 al Cinema Odeon – Firenze; il Premio Gilda, giunto alla IV edizione, è stato assegnato all’attrice marsigliese Lara Guirao (foto sopra), interprete del film Le stelle inquiete ispirato al breve incontro tra Simone Weil e Gustave Thibon, il “filosofo contadino”, durante gli anni Quaranta in Francia. Per la prima volta, quest’anno, è stato ideato il Premio Gilda – libro, assegnato a Matilde Tortora.

Trattasi di Ursulajpg Da oggi in poi potrebbe essere il caso di partecipare alla rassegna denominata XXXII Edizione Festival Internazionale di Cinema e Donne.

Perché?

Perché si parla di animatrici donne, esattamente di quelle che ha descritto la storica di cinema d’animazione Matilde Tortora (abituale collaboratrice anche di Napoli COMICON) nel suo saggio LE DONNE NELCINEMA D’ANIMAZIONE.

Disegnatrici, animatrici, scrittrici, registe: tutti i mestieri dell’animazione vengono declinati al femminile, in una prestigiosa antologia di contributi incentrati sulle maggiori artiste e professioniste del cinema d’animazione internazionale del passato e del presente.

Ciò avviene a partire dalle pioniere e, con alcuni excursus storici demandati a autorevoli studiosi di varie nazioni, delle varie epoche e delle varie cinematografie, si arriva d’un tuffo all’oggi.
Il volume rileva quanto il cinema d’animazione deve al talento, alla creatività e all’impegno di di artiste del disegno, della macchina da presa e della narrativa audiovisiva.

Cover original drawing by Signe Baumane Raccoglie interventi di grande livello, corredato di foto e documenti provenienti da importanti archivi (tra cui quelli di due grandi padri fondatori dell’animazione italiana, Gibba e Paolo Di Girolamo) che ci consentono di vedere le compagne che condivisero a vario titoli il loro lavoro d’animazione, le inchiostatrici, le coloritrici, le scompositrici, le caporeparto, le sceneggiatrici, le animatrici, le registe, che con loro hanno lavorato a film animati che sono parte oramai della storia d’animazione, nonché dei ben noti Caroselli e delle sigle animate televisive o di film.

Dal Canada due autorevoli studiosi, Marcel Jean e Julie Roy hanno contribuito con importanti testi e il National Film Board canadese ha permesso per essi di pubblicare le foto di grandi autrici e immagini dei loro film.

Importanti immagini, di cui alcune inedite, ci sono pervenute anche dall’Archivio della famiglia Indelli/de Roubaix, grazie a Patricia de Roubaix, nipote di Mimma Indelli, la grande pioniera di cui nel libro racconta Yves Josso, il suo maggior biografo.

Lead Tre grandi conclamati autrici dell’animazione mondiale, Regina Pessoa (Portogallo), Ursula Ferrara (Italia, suo il cortometraggio Muà tus che qui riproduciamo, con musica di Rocco De Rosa; la vediamo nella foto di apertura, © Life) e Signe Baumane (Lettonia/USA), hanno partecipato al libro, disegnando per esso delle opere originali che illustrano la (doppia) copertina.

Al centro (o cuore che dir si voglia) del libro si situano il racconto per immagini fatto da Ursula Ferrara su “alcuni inconsapevoli maestri della mia tutta speciale passione per il cinema di animazione”: un incanto di petite histoire, di ironia, di disegni, di colori, di arte e il racconto di Regina Pessoa Me, Animation, Life: un testo luminoso, intenso, necessario e bellissimo come i suoi film animati.

Nel volume compaiono, ordunque scritti di:
Massimo Becattini, Paolo Di Girolamo, la già citata Ursula Ferrara, Andrea Fontana, Gibba, Marcel Jean, Yves Josso, Regina Pessoa, Julie Roy, Davide Tarò, Nunziante Valoroso, Mario Verger.

Tornando all’iniziativa fiorentina, essa si espande nei giorni 5-11 novembre 2010: una settimana di Cinema Internazionale d’Autrice. Mica Male.

Ed ecco le informazioni più tecniche. La sede è il Cinema Odeon a Firenze.

In anteprima europea e in collaborazione con la Delegazione del Québec a Roma una sezione sulla storia dell’animazione delle registe dell’Office National du film di Montréal coordinato da Julie Roy.

Cover original drawing by Regina Pessoa

In the Beginning from Katie Wendt on Vimeo.

A parte questo, tornando a bomba sul tema del cinema al femminile, il post si chiude con il sintetico display dei lavori di una talentuosa animatrice, la cui foto si vede sotto, di seguito, seguita dal suo ultimo film (che è anche il “capolavoro” portato all’esame del corso al quale si è diplomata).
Si chiama In the Beginning e lei è Katie Wendt; CLIQKCKando sul nome si spalanca il suo blog con tutte le informazioni, biografiche e curriculari, per i curiosoni.
Complimenti.

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Qui c’è una persona, con il suo ritratto a seguire.

Taraportrait