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150 DI STORIE D’ITALIA, AL MUF DI LUCCA

Peppiniello

Di lato

Chi ci sarà, sabato mattina, a inaugurare la nuova mostra al MUF di Lucca, insieme ad Angelo Nencetti e all’Assessore del Comune di Lucca Donatella Buonriposi?

Ivo Milazzo, Giorgio Cavazzano, Sergio Tisselli, Sergio Toppi e Francesco Artibani pare sicuramente. Ma anche molte altre personalità del mondo dei comics, partecipanti o meno alla straordinaria iniziativa condotta insieme a Famiglia Cristiana e al settimanale Il Giornalino, nata in occasione del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia.

La mostra si basa sul materiale dei due volumi, 150/o Storie d’Italia, in edicola il 27 gennaio scorso il primo, intitolato Il lungo cammino, dalla Roma antica alla Prima guerra mondiale. E il 3 febbraio, appena passato, il secondo: Una comune avventura, che copre eventi che vanno dalla Seconda guerra mondiale a oggi.
“Raccolte in sei episodi, tre per volume” hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, “le storie sono il frutto di un progetto inedito realizzato da autori e disegnatori di prim’ordine nel panorama del fumetto italiano”.

Sono autori del calibro di Carlo Ambrosini, Ivo Milazzo, Pasquale Frisenda, Marco Nizzoli, Giorgio Cavazzano e Corrado Mastantuono, nonché Francesco Artibani, autore dei testi e ideatore del progetto, coordinato dal già citato Milazzo.

Del gruppo fa parte anche Sergio Toppi, fotografato sempre nell’area del MUF (ma per un’altra iniziativa, quella che lo ha riguardato personalmente) davanti all’ingresso della mostra su Carosello.
Con lui c’è il nostro fedele lettore e contributor Cesare Milella, che appunto di ha infiato anche questa foto, e la successiva, relativa alla mostra L’Audace Bonelli, con (da sinistra) Roberto Diso, Claudio Curcio, Sergio Bonelli, Giovanni Ticci e ovviamente il padrone di casa Angelo Nencetti.

Milella-Toppi

Audace

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Spiega Artibani rispetto all’iniziativa del centocinquantennale: “l’intenzione è quella di raccontare l’unità italiana partendo dalle divisioni, dai momenti di separazione che l’Italia ha affrontato e superato, rivelando in questo la formazione di un carattere nazionale che va difeso quotidianamente, che non va mai dato per scontato, che va conquistato giorno per giorno con il lavoro, l’impegno e il sacrificio di ciascuno di noi.”

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“In ogni storia ci sara’ quindi un percorso, un viaggio avventuroso, una decisione difficile e il superamento di una contrapposizione che potrà essere geografica, militare, sociale o generazionale”.

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L’inaugurazione della mostra, con conferenza stampa, è alle 11 di sabato mattina!