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LA FANZINOTECA: NEWS E UN APPELLO, di Michele Mordente

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Lo scorso sabato 25 settembre è stata inaugurata a Forlì la prima Fanzinoteca italiana, con sede presso la Circoscrizione 2, grazie alla passione e gli sforzi di quel matto di GianLuca Umiliacchi, che ama giustamente definirsi il primo “fanzinotecario” italiano, termine da lui coniato, insieme a quello stesso di Fanzinoteca.

La Fanzinoteca, che si avvia a far parte del circuito bibliotecario della regione Emilia Romagna, ha la sua sede in via Curiel, 51, dove vengono offerti i servizi di consultazione e prestito delle tradizionali fanzine cartacee.

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E’ inoltre possibile la consultazione delle “filezine” (fanzine realizzate in pdf, html, flash e diffuse attraverso internet) e la ricerca delle stesse nel web, grazie ad una postazione dedicata.

La Fanzinoteca, inoltre, favorisce la conoscenza delle testate fanzinare anche mediante l’esposizione dei flyers, volantini, cartoline e qualsiasi altro materiale realizzato dai fanzinari per la loro pubblicizzazione.

Ovviamente sono raccolte non solo fanzine di fumetto ed è possibile consultare anche alcune fanzine provenienti da paesi stranieri, dalla Francia alla Spagna, fino a Giappone e l’India.

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Al momento, la Fanzinoteca dispone di oltre 5000 pezzi, che provengono dall’Archivio Nazionale Fanzine Italiane, dell’associzazione di promozione sociale Fanzine Italiane (di cui lo stesso Umiliacchi è presidente), che da anni è un importante punto di riferimento in tutt’italia di fanzinari e studiosi, fornendo pubblicizzazione e supporto alla “causa fanzinara”, grazie al sito web fanzineitaliane.it e alla realizzazione di mostre ed eventi, oltre ad aver fornito un valido supporto a numerosi studenti che hanno realizzato tesi universitarie dedicate a questo tema.

L’Archivio è costantemente arricchito da numerosi fanzinari che da tutt’Italia inviano i loro prodotti freschi di stampa.

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E’ interesse della Fanzinoteca (udite, udite, e rispondete, rispondete!), infatti, ampliare anche la sezione storica, per questo confidiamo nell’aiuto di collezionisti e appassionati. Sarebbero per noi preziosissime donazioni (anche di modesta entità) o forme di “prestito temporaneo” di materiali (stiamo studiando come regolazzizzare le diverse possibilità, in base anche alle esigenze dei singoli collezionisti).

Ricordo che mesi fa è stato oggetto di discussione in Cartoonist Globale la dispersione delle nostre collezioni e oggi grazie alla Fanzinoteca possiamo far sì che ciò non avvenga, almeno per quel che riguarda il settore fanzine.

Vorrei perciò invitare tutti i collezionisti interessati o semplicemente curiosi a prendere contatto con noi tramite email: associazione@fanzineitaliane.it

… o mediante i tradizionali recapiti cartacei e telefonici:

Fanzine Italiane

Casella Postale 23

48025 Pinarella – Ravenna

cell. 339 3085390 (Presidente G. Umiliacchi)

www.fanzineitaliane.it

www.fanzinoteca.it

Grazie

Michele Mordente

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Nel post, le copertine di alcune fanzines fumettistiche “storiche”, dalla Wow di Luigi F. Bona (e amici) alla Funnies che veniva realizzata a Firenze dal gruppo di sodàli del Club “Al Fumetto”, del quale mi pregiavo di far parte (con Mauro Ricciardelli, Stefano Piselli, Alberto Becattini, Riccardo Morrocchi, Massimo Paterni e svariati altri).

Senza contare la primissima: Comics Club 104, animata da Alfredo Castelli e Paolo Sala, rispetto alla quale, Gianluca Umiliacchi fa una precisazione nei commenti a questo post (leggeteli, sono interessanti IMHO; si parla anche del Centro di Documentazione di Pistoia e della Biblioteca San Giorgio che lo ospita, nella città medesima).

Sotto, il taglio del nastro che inaugura la Fanzinoteco, lo scorso 25 settembre.

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