IL PEGGIOR INCUBO DI ALAN MOORE

Watchemnnnncarttt

Eccolo: trattasi di una versione di Watchmen (come se fosse stata) pensata per i cartoons americani del sabato mattina, quando i ragazzini americani non vanno a scuola e i genitori non lavorano, ergo, per passare un po’ più di tempo a letto, indisturbati, sperano che la tv intrattenga i loro figliuoletti, togliendoli loro di torno.

Di seguito, le liriche del pezzo:

Strong together, united forever
They’re the best of friends

When troubles about, you’d best watch out
For the Watchmen!

Nite Owl is their leader
And he loves to party down

Rorschach’s friends to the animals
when hes not clowning around

Beat up some thugs, say no to drugs
Be in bed by 10

But when troubles about, you’d best watch out
For the Watchmen!

Silk Spectres a sensation
You should really never miss

The Comedian’s her biggest fan
Now, If he could only get that kiss!

Adrian and Bubastis are
Crimesolving superstars

John can give you cancer
and can turn into a car

Strong together, united forever
Come and meet your friends

Have no fear, times up, times here
For the Watchmen!

WATCH OUT!

Il filmato è stato ottenuto rimasterizzando in modo mirabile, con nuovi interventi amimati, delle vecchie sequenze dei Saturday Morning Cartoons
E a questo punto, per chi se lo forse perso tre anni fa, vale la pena “ripostare” il what if ideato dallo scrittore di fumetti Kevin Church, che si è immaginato come Stan Lee, col suo stile ridondante e roboante, avrebbe scritto Watchmen.
Il link con tutte le sue pagine stanleezzate è questo: http://www.beaucoupkevin.com/blog/this-weeks-project/2006/08/21/

Watchmenremixstan01

RELATED POST. Questo qua senz’altro:
WATCHMEN, IL LIBRO TRATTO DAL FILM TRATTO A SUA VOLTA DAL FUMETTO

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  • Milena |

    Benissmo, “Puck” si presenta proprio bene. Mannaggia, è stato presentato a Bologna e non ho fatto in tempo a prenderne una copia!
    Ne ho visto uno in mano a un passante, nei paraggi della Sala Borsa, e non ho capito dove lo stessero vendendo.
    Cercherò di procurarmelo in fumetteria (se ci arriva, qui siamo un po’ in culo al mondo).
    Invece ho preso l’albetto di Superamici le cui tavole erano esposte, plastificatone, in Piazza Maggiore non lontano dalle musiche insopportabili di Beppe Maniglia.
    Quello è veramente forte, meglio le tavole a colori che quelle in bianchennéro, ma non si può avere tutto.
    Farete una recensione di “Puck”? Soprattutto la storia a tante mani sembra qualcosa di assai divertente e degno di attenzione.
    Milena

  • Daniele Tomasi |

    Mi permetto di segnalare questo:
    E’ uscito il nuovo numero di “PUCK!”
    Dopo oltre due anni di silenzi e cospirazioni segrete, l’intero gruppo della rivista The Artist torna con una testata nuova di zecca: “PUCK!”.
    La presentazione ufficiale è prevista per Sabato 7 marzo 2009 al festival di fumetti Bilbolbul, a Bologna, nell’area dedicata agli indipendenti. Saranno presenti gli autori Sergio Ponchione, Massimo Semerano, Piero Tonin, Hurricane Ivan.
    “PUCK!” è la rivista delle bassezze gratuite.
    Copertina doppia di Sergio Ponchione e grosse sorpese all’interno. A partire da un omaggio speciale al grandissimo cartoonist Osvaldo Cavandoli: un’unica storia a fumetti, a taglio comico-orrorifico, e disegnata dalle migliori firme del fumetto umoristico italiano, per la prima volta riunite in un unico progetto editoriale: Bruno Bozzetto, Carlo Peroni, Piero Tonin, Silver, Gino Gavioli, Leo Ortolani, Franco Origone, Joshua Held, Sandro Dossi, Giorgio Rebuffi, Alberico Motta,Athos Careghi, Giuseppe Festino, Francesco Natali, Lucio Tomaz, Mauro Gariglio, Laca…e molti altri collaboratori, colleghi e amici del grande Cava.
    Tra le interviste pubblicate nel numero: il pop surrealista Todd Schorr, il mistico Jay Kinney, Gary Leib, Bob Burden (l’autore del controverso Flaming Carrot, di cui viene pubblicata la prima parte di una storia inedita), e una conversazione di ben 50 domande con lo scrittore texano Joe R. Lansdale illustrata da Stefano Zattera!
    Tra i tanti fumetti: Hunt Emerson, Kaz, Zograf, Bill Griffith, Giuseppe Palumbo, Maurizio Rosenzweig, Alberto Ponticelli, Roberto Mangosi, Hurricane Ivan Manuppelli, Mike Diana, Foolbert Sturgeon, Danilo Loizedda, Vanessa Belardo, Federico Sfascia, Massimo Semerano, Welcome Suckers, Pat Moriarity, Maurizio Ercole, Emanuele Fossati e il truce Mickey Rat di Robert Armstrong!
    A contornare il tutto, come sempre, le rubriche del menestrello Franco Trincale, Adrian Bandirali il burattinaio,le favole grottesche di Max Capa, le geniali provocazioni del compianto Filippo Auti … e il diabolico Dottor Pira a curare la rubrica della posta del cuore .
    Siete pronti a cavarvi gli occhi? Per ogni tipo di informazione, e per prenotare la vostra copia , non esitate a contattare questo indirizzo: lagoladipuck@email.it
    Per aggiornamenti in tempo reale: http://hurricaneivan.blogspot.com

  • Stefano Priarone |

    Vedo che il mio “ciaoissimo” sta facendo proseliti 😉
    Concordo abbastanza con la rece di Rizzo (che avevo già letto) e Xenozoic Tales è bellissimo 🙂
    Ciaoissimo (poteva mancare?)
    Stefano

  • Daniele Tomasi |

    Io sono di quelli (ma in realta’ non ne conosco altri che la pensano cosi’, quindi potrei anche essere la “mosca bianca”, e per me non sarebbe un problema) che, anche se riesce a correlare, per conoscenza o per istinto, una forma o un evento ad un preciso periodo temporale, non trova mai che il passare dei tempi o il modificarsi della comunicazione abbia reso ostico o fuoriluogo quella forma o quell’evento, sia nella sua fruizione o nella sua ri-fruizione.
    Per me la musica dei GentleGiant o dei DeadCanDance, le illustrazioni di Antonio Rubino o di FerencPinter, i fumetti di JeffMacNelly o di HaroldFoster, li godo adesso allo stesso modo di quando li scoprii, sia che fosse in contemporanea con la loro diffusione sia che fosse passato gia’ del tempo, e quando mi capita di scoprire artisti per me nuovi non mi importa se il suono o la forma e’ ricollegabile ad un periodo precedente alla loro “uscita”, ad uno stile in voga precedentemente. Un esempio in campo fumettistico e’ Xenozoic Tales (o Cadillacs & Dinosaurs come fu poco tempo dopo ribattezzato) di Mark Schultz, scritto e disegnato alla fine degli anni ’80 con uno stile fortemente legato a FrankFrazetta, Al Williamson ed altri autori degli anni ’50-’60. Era (ed è) bellissimo.
    Sara’ per questo che sono sordo quando qualcuno, vedendo i miei disegni in stile realistico, mi dice “sei troppo anni ’70, troppo vecchio” ? ^__^
    DT

  • Moerandia |

    Logico, anche i cartoni animati ed il film di “The Mask” non somigliano neanche lontanamente (per fortuna!) al fumetto.
    Saluti.
    G.Moeri

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