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UN ULTIMO APPLAUSO A STANISLAO MOULINSKY

Rimini_190708

Purtroppo, questa è l’ennesima triste notizia…

Ce la comunica Claudio Varetto (che ringrazio), esperto di fumetti e disegni animati, in particolare dell’opera di Bonvi e di Guido De Maria, nonché del loro Nick Carter, leggendario detective doppiato da Carlo Romano, del quale Claudio segue con dedizione il sito da anni.

A Claudio la parola.

Dopo più di un anno di malattia (di cui la maggiorparte trascorso in ospedale), ci ha lasciati la sera del 5 novembre, all’età di 66, anni il buon Mauro Mattioli, amico intimo e per tanti anni collaboratore di Guido De Maria, nonché indimenticabile voce di Stanislao Moulinsky, acerrimo nemico del detective Nick Carter di Bonvi e De Maria.

Bonvimattioli1969

Mattioli, bolognese, dopo aver lavorato con la Vimder Film e la Playvision di Guido De Maria, si era occupato di pubblicità e, negli ultimi anni, di libri antichi.

Negli anni Sessanta aveva anche fatto parte del gruppo cabarettistico Gli Archibusti, insieme a Guido De Maria, Francesco Guccini, Annarita Torsello, Franco La Polla e Beppe Bellecca.

Una delle ultime sue uscite fu a luglio dello scorso anno, a Rimini Comics, durante una partecipatissima presentazione dedicata a Supergulp insieme a me, De Maria, Franco Godi, Vito Lo Russo, Luca Boschi e Federico Fiecconi

Lo vedete nella foto sopra, scattata da me a Rimini, seduto a sinistra di Franco Godi.

Inoltre, aggiungo un’altra foto, del 1969, dov’è ripreso ad un tirassegno con l’amico Bonvi, che ora ha raggiunto.

Nel video su Youtube, invece, recita nel 2000, (imitando Amedeo Nazzari) la frase che lo ha reso celebre: “Ebbene sì, maledetto Carter!”
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Mauro è mancato proprio mentre è in uscita un cofanetto libro+DVD tutto dedicato a “Nick Carter” edito da Magazzini Salani (in libreria a fine novembre) ed è in preparazione una collezione di 16 DVD su Supergulp! che uscirà con la Gazzetta dello Sport ad inizio 2009…

Ne accennava qualche giorno fa nel suo blog Andrea Voglino, che è “pesantemente” della partita.

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Del suo ultimo incontro con il pubblico avevamo parlato (tra l’altro) anche qui. Ne sposto l’articoletto vicino a questo, come promemoria e omaggio.
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