SUPEREROI E POLITICA!

Leegwb

Il binomio del titolo potrebbe portarci lontanissimo. Ma da qualche parte dovremmo pur rifarci.
Quindi, grazie a Mark Evanier, apriamo con questa foto e con la sua domanda: che differenza c’è tra questi due uomini, le cui esistenze sono legate all’argomento sul tappeto?

Riflettere, argomentare in modo logico, quindi leggere la risposta in chiusura di questo post, dopo essersi sciroppati Sarah Palin.

WondEr WOman
Tutti conoscono Wonder Woman, la supereroina “tutta americana” alla quale George Perez fornì un lifting esemplare a metà anni Ottanta, riconducendola nell’Olimpo della mitologia greca a cui apparteneva…
Ma con questo post, i cortesi visitors fanno la conoscenza con una nuova supereroina, di taglio affatto contemporaneo. (Sopra, Wonder Woman in una sua apparizione classica, disegnata dal suo primo artista e character designer, Harry G. Peter. Sotto, in una interpretazione modernissima della talentuosa Kristen McCabe; date un’occhiata ai suoi lavori!)

Womanwonder
L’identità borghese della nuova supereroina, Blunder Woman, è ben evidente. Trattasi dell’alaskana-repubblicana Sarah Palin, già d’appoggio a McCain nella campagna elettorale che ha portato (per fortuna) alla vittoria di Barack Obama.

Escape from alaska
Sopra, la copertina di un suo imminente comic book, edito dalla DC Comics.
Sotto, altre sue immagini.
Divertente, no?

Death panel

Letterman
Sopra, se la prende con Dave Letterman, l’anchor man reo di averla sonoramente beffeggiata a ripetizione (come merita).
Spesso mi domando come potrebbero uscire vivi dalla satira di Letterman, di Leno o di altri conduttori televisivi “liberi e liberal” statunitensi, macchiette della politica nostrana come il senatore Castelli, Maroni, Frattini, Bondi, Cicchitto, o (citiamole, per rispettare le quote rosa) Carfagna, Gelmini, Brambilla.

Poi, riflettendo, mi rispondo che in un consesso come quello statunitense, o in qualsiasi altro anche leggermente più serio del nostro, costoro (e tanti altri) non potrebbero mai appartenere alla classe politica. Quindi, il problema è mal posto.

Madpalin
A questo punto avete scoperto l’arcano.
Non si tratta di nuovi comic books (ma sarebbe bello pensarlo), bensì solo di una parodia fresca di stampa, pubblicata dalla leggendaria rivista Mad, che pur con periodicità molto rarefatta difende le sue postazioni. Disegni di Scott Campbell, colori di Nei Ruffino, soggetto di Jacob Lambert:no del tutto originale, come si vede dal video sotto, che risale al 2008.
Mille scuse a Lynda Carter.

Wonder Shitting

In chiusura, la risposta al quiz della foto: uno è un ex-capo, amato da milioni di persone, che ha contribuito a fare del mondo un posto migliore. L’altro è George W. Bush.

Auguroni a Stan Lee!

  • Memorie televisive |

    Il “tu” va benissimo anzi, per me è un onore 🙂
    Le ricerche proseguono e al più presto completerò l’articolo su Drops. Ho deciso di scriverne dopo aver scoperto che è una trasmissione che ricordano in quattro gatti e secondo me valeva la pena tirarla fuori dall’oblio, spero di riuscire a farlo decentemente.
    Buon anno (in ritardo).
    Emanuele

  • Cartoonist Globale |

    Caro Memorie Televisive, grazie per aver commentato, benvenuto nel blog!
    Ho visto il tuo sito (ci diamo del “tu”?), che non conoscevo e l’ho molto apprezzato! In particolare ho letto la ricostruzione dei contenuti del programma “Drops”, a questa pagina (http://memorietelevisive.splinder.com/tag/drops ) e alla seguente e ho scoperto cose che non conoscevo.
    Credo che quel programma non sia mai stato replicato… A suo modo è una sorta di antesignano di “Gulp!”, data la presenza di Bozzetto con il Signor Rossi e di Pino Zac.
    Buon lavoro e buone ricerche!
    A presto,
    Luca

  • Memorie televisive |

    Tempo fa mentre cercavo notizie ho visto un breve fumetto spillato in un numero di Vie Nuove del 1966: The Great Society, con protagonisti Superlbj (Lindon Johnson), Wonderbird (Lady Bird moglie di Johnson) e così via. Gli autori erano D.J. Arneson e Tony Tallarico. Non mi è piaciuto per niente ma visto che si parla di supereroi e politica lo segnalo.

  • Ernestino |

    Politica e roba da ridere.
    Io son d’accordo con Paolo di Manfredonia e quando sento il TG di ieri mi sento sbigottire le viscere.
    Ma come???? … i soldi, Benit… ehm… BETTINO Craxi non se li era già presi?
    La sua Fondazione ha ottenuto finanziamenti pubblici grazie a un punteggio superiore alla Fondazione Adriano Olivetti e pari a quella dedicata a Pietro Nenni…
    “Lo Stato ha dato alla Fondazione Craxi 30.000 euro!!! Per commemorare quello che indubbiamente, per la giustizia italiana è stato un latitante!!!!
    Certo, amico del Cavaliere, ma non basta essere pagati dal Cavaliere per farsi fare una legge ad televisionem per divenire uno statista.
    Eh, no, cara la mia Stefania!!!
    Adesso faccio anch’io una fondazione Lucky Luciano, e sicuramente mi daranno qualcosa!!!
    Per ricordare agli italiani cosa è stato Craxi non era necessario sperperare 30.000 euro ed impinguare figli di corrotti e latitanti!
    Alla faccia dei cassintegrati di Termini Imerese o di Eutelia!
    L’anno termina malissimo, gente!
    Erne

  • alberto dinucci |

    riguardo a wonder-woman, basandomi sulle storie pubblicate sul mago, si vede un’ impostazione femminista(guardate la storia con marte) che la fa essere qualcosa di più di un fumetto di propaganda, tenendo conto che sono storie del 1940

  Post Precedente
Post Successivo