ANNOZERO: GLI SPOT NEGATI (E UN’IMMAGINE DI MANLIO TRUSCIA)

Le 10 domande

Come antipasto, una bella illustrazione inedita di Manlio Truscia (grazie)!
Poi, il tema: Michele Santoro, che il 19 sarà con Milena Gabanelli e la maggioranza dei giornalisti italiani a manifestare per la libertà di diffondere le idee, continuamente ostacolata in questo (ex bel) Paese, ha chiesto di diffondere gli spot che ha preparato per annunciare la nuova stagione del suo programma AnnoZero.

Infatti, gli spot non stanno andando in onda dove dovrebbero (la televisione), perché gli italiani non devono vedere la trasmissione, altrimenti potrebbero conoscere cose sconsigliabili, meglio lasciarli nella loro ebete ignoranza.



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In sostanza, sembra che il premier catodico non voglia la ripresa di una trasmissione che scopre gli “altarini” anche suoi, soprattutto non vuole che torni in Rai il liberale Marco Travaglio.
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Certo, sarebbe un bel reato “minzolinizzare” anche Rai 3, poveretta: una rete che, pur nella sua insufficiente diversità dal resto della programmazione delle televisioni italiane, sotto tiro e decisamente sotto il livello culturale medio di almeno un 50% della popolazione, resta forse l’unica riserva di informazione non addomesticata dal premier videocrate e dal suo esercito di servi fedeli dalla lingua lunga e il berretto dei questuanti in mano.

Gli spot sono i seguenti su Youtube (e segue oro una chiacchierata con Sabina Guzzanti), purtroppo tronca:

– Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE
– Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI
– Su Rai.tv: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0
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  • Giro Rotalibera |

    Caro Ma Và Ma Và Ghedini, penso che non ti si possa dare torto.
    Il futuro che ci attende sarà terribile.
    Perché Berlusconi schiocca le dita e si fa intervistare?
    Perché teme la mobilitazione del 19 settembre sulla libertà di stampa (e libertà tout-court), e dunque deve prevenire, fare il pompiere prima di scottarsi(lo speriamo tutti) nell’incendio.
    Poverino, è tanto bravo in attacco, è tanto bravo in difesa, che alla fine fa pure l’autogol.
    Una delle accuse all’Unità, infatti, una delle “offese” da lavare con centinaia di migliaia di euro, riguardava l’osceno scambio con il Vaticano: una pezza sui suoi comportamenti libertini in cambio della legge sul testamento biologico.
    Analisi (opinione comune, almeno di alcuni) considerata diffamatoria.
    Peccato che l’abbia espressa, identica, Eugenio Scalfari su Repubblica.
    Peccato che l’abbia fatta, indentica, L’Economist (riportato dal Corriere).
    E peccato che l’abbia fatta ieri persino lui, Berlusconi in persona, testuali parole: il rapporto tra il governo e la Chiesa si “consoliderà nei prossimi mesi anche su questioni molto importanti, come il testamento biologico”
    Oplà! Ora aspettiamo l’autoquerela.
    Chissà quanti soldi si chiederà, Silvio!

  • mavà và và ghedini |

    Il president sente il terreno che gli frana sotto i piedi. é andato in paranoia e cerca di sopprmere ogni voce discordante.
    qualcosa sta cambiando, ma temo ci siano ampi margini di peggioramento

  • Daniele Tomasi |

    Ahahah, quella filastrocca satirica e’ molto carina, anche se troppo ottimista (ma spero di sbagliarmi!)
    DT

  • Sidney Sonnino |

    Manlio Truscia è un grande illustratore,
    Invece, mi fanno schifo i due rappresentati, sono sufficientemente repellenti da divenire oggetto di beffa, quella che si meritano.
    Berlusconi è spietato, come dice quel giornalista nel video.
    Come possa esserci qualcuno, che insiste a mandare messaggi anche in questo blog, che lo difende, è per me cosa inconcepibile.
    Da malattia mentale, se non è ignoranza. E non lo è.

  • Gabriella |

    “Silvio Bonaventura”
    di Alessandro Robecchi
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    Quanto girano i coglioni
    a don Silvio Berlusconi
    irritato dai giornali
    chiama tutti i suoi sodali
    Feltri, Minzo, Bonaiuti
    Giulianone tra i più arguti,
    hanno tutti un cervellone!
    (Tutti, tranne Capezzone)
    “Feltri, tu che sei gaglioffo
    dài, sistemami quel Boffo!
    Giulianone ti offro un pranzo
    se sputtani quel D’Avanzo!”
    “Normalmente la giustizia
    mi procura l’itterizia,
    ma stavolta – niente male –
    mi rivolgo al Tribunale”
    Dritto, magro, allampanato
    ecco arriva l’avvocato.
    Il suo nome ognun lo sa:
    Eia Eia Mavalà
    Dice: “Posso esser d’aiuto?”,
    quello scheletro occhialuto.
    “Attacchiamo i magistrati?
    Parrucconi! Minorati!”
    Ma lo ferma il presidente:
    “Questa volta è differente.
    Mi hanno messo sotto scacco?
    E io passo al contrattacco”
    Ore e ore di riunione
    a cercar la soluzione:
    tutti i modi e le maniere
    per salvare il puttaniere
    “Dopotutto che ho commesso?
    Qualche cena e un po’ di sesso!
    Tanto i conti dei festini
    li pagava Tarantini!”
    “Ho mentito alla nazione?
    perché tanta indignazione?
    Ho intrepreso quel cammino
    già dai tempi di Bettino!”
    Lì, davanti ai suoi amici
    pensa ai tempi suoi felici,
    mentre ora – paradosso! –
    stanno tutti a dargli addosso
    Quante storie per Noemi!
    Ma ci prendono per scemi?
    Se nessuno ha fatto strali,
    per le leggi personali!
    La Gaparri, il Lodo Alfano
    Tutti colpi da caimano!
    E il Pd, per tradizione,
    non ha fatto opposizione.
    Poveretto, è proprio affranto,
    nella voce mostra il pianto.
    Non sconfitto dalle lotte:
    ma da tre o quattro mignotte
    Com’è triste quel marpione!
    Quanta commiserazione.
    Lo interrompe Mavalà:
    presidente, senta qua!
    Gran trovata da avvocato,
    senta cosa ho elaborato
    Frugano nelle mutande?
    Quereliamo le domande!
    Che incredibile trovata,
    presto!, la carta bollata!
    La Repubblica vedrà
    un milione ci darà
    Mentre scrivon la querela
    un sorriso già trapela,
    ma a metà di una frasetta
    fa irruzione Gianni Letta:
    “Disgraziato, deficiente!
    Se lo prendo, quel fetente!”
    Preocupato Silvio fa:
    “Calma, Letta, ma cos’ha!”
    “Molti giorni ho lavorato
    per avere il risultato.
    Una piena assoluzione
    per il tuo testosterone”
    “Ma quel Feltri maledetto,
    quello è un pessimo soggetto!
    Oggi ha reso tutti vani
    i miei sforzi vaticani!”
    “Volgarmente, quale ardire
    Ha attaccato l’Avvenire
    L’idulgenza, vuoi vedere,
    te la infili nel sedere!”
    Silvio è triste e disperato
    Pensa al grande elettorato:
    il cattolico castiga
    soprattutto per la figa!
    Deficienti, ne ho abbastanza!
    Guarda intorno nella stanza.
    Ma tra grida, insulti e lutti
    Se ne sono andati tutti
    Resta solo, si deprime,
    è la fine del regime.
    Resta questa filastrocca
    e la passione per la gnocca
    Poi c’è pure una morale
    pei lettori del giornale:
    che soddisfazione magra,
    Dongo è colpa del viagra.

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