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GLI ALTRI ASSI DEL MUF

Paperone e Doretta Doremìjpg

In mostra non c’è la tanto attesa statuetta doppia con Zio Paperone e Doretta Doremì, ricavate da design di Don Rosa.

Non può esserci, perché non è ancora stata distribuitra (non è pronta), ma in novembre sarà disponibile. Facendo una rapida ricerca in rete sarà possibile imbattervicisi(vi).

Il loro costo non è esattamente irrisorio (225 EUR ciascuna oltre alle spese di viacggio). Con 450 euri, insomma, vengono via.

La statuetta di Paperone, ordinabile anchhe da sola, è tirata in sole 500 copie (ma molte sono già state vendute), mentre Goldie viene tirata in appena 222 copie.

Nella mostra, quella Disney di Lucca, a Palazzo Guinigi, c’è però molto altro.

Video

In una delle sale, dove vengono proiettati video storici a ciclo continuo sotto gli occhi del Professor Marlin, si vedono Giovan Battista Carpi e Romano Scarpa nell’atto di disegnare Paperino e Topolino che si stringono la mano, a Canzonissima 1968.

Chi non andasse a Palazzo Guinigi, trova un estratto del filmato qua sotto.

Nella stessa puntata si ascoltavano anche queste canzoni…

Tempo prima, all’inizio della quinta puntata, Terrzoli e Vaime organizzavano sketches come questo sopra.

Orazio

Sotto, un’inquadratura con in bella vista un poster di Fantasia, fornita dal noto(rio) collezionista ed esperto Nunziante Valoroso.

Fantasia

Sempre a Palazzo Guinigi, nel museo che prende il nome di Must, dal 1° novembre e fino al 2014 è in vigore la mostra Eva Kant – cinquant’anni da complice.

Eva

La mostra panoramica, realizzata in collaborazione con la Casa Editrice Astorina, è dedicata alle celebrazioni per il compleanno della famosa compagna di Diabolik.

Sempre al Must, da sabato 2 Novembre ac’è invece la mostra Quando il West tornò a Lucca – Miti a confronto.

La grande mostra, realizzata in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, le edizioni S. Paolo \ il Giornalino e l’Associazione culturale Soconas Incomindios, è dedicata al mito del West.

West

Il percorso espositivo contiene centinaia di pezzi originali appartenuti alle popolazioni amerinde – provenienti dalla collezione privata del grande collezionista Sergio Susani – e da decine di disegni ed illustrazioni originali realizzate dai maggiori illustratori western italiani.

Una mostra imperdibile per visitatori ed appassionati del genere ma di sicuro interesse quale percorso didattico e conoscitivo per le scuole.