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TANINO A SUPERGULP

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Attenzione, attenzione, dopo il successo dell’incontro al Teatro Politeama di Poggibonsi, ormai entrato a pieno titolo fra i “luoghi del Fumetto d’Italia” (grazie soprattutto agli auspici del solerte Dario Ceccherini), domani, 6 novembre dalle ore 18.00, non si può certo mancare alla milanese Serata Ranxerox, un incontro, dediche e “Aperitivo Ranx” sui Navigli con Claudio Curcio, in collaborazione con il celebre negozio di fumetti, illustrazione e altro Supergulp!, dell’amico Renato Presta (Ripa di Porta Ticinese, 51), nel capoluogo lombardo.

Info 02 8372216 www.supergulp.net

L’iniziativa è in concomitanza con l’ormai nota uscita dell’edizione integrale delle storie di Ranxerox (Comicon Edizioni), il muscoloso androide dalle sembianze umane costruito con i pezzi di una fotocopiatrice (targata Xerox Corporation, appunto).

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Il volume è l’edizione definitiva delle storie del personaggio, supera per completezza e accuratezza filologica le altre pubblicazioni in commercio, e comprende tutte le storie mai pubblicate, sia in Italia che in Francia del “coatto sintetico, oltre ad un esauriente apparato redazionale e agli originali contributi critici di Luca Boschi e Michele Mordente, tra i massimi esperti del fumetto di quegli anni.

Il personaggio creato da Stefano Tamburini (foto sotto), autore delle storie, e poi tramutato in disegno da Tanino Liberatore, è apparso per la prima volta sulla rivista Cannibale.

Galoppava l’anno 1978.

Tamburini e ragazza

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Adesso, invece, la rivista XL dedica all’opera di Tanino una copertina molto speciale dove si mescolano arte e musica.

Trattasi di un recupero vintage, in quanto Tanino è anche l’autore della copertina-capolavoro di The Man From Utopia di Frank Zappa, che da Ranxerox fu così affascinato, perlamiseria, al punto difarsi ritrarre con le fattezze del robot umanoide.

Cannibale

A Zappa, all’interno di XL è anche dedicato un lungo pezzo, firmato da Riccardo Bertoncelli, il critico musicale nominato a suo tempo (anno 1973, non oltre) da Raffaella Carrà all’interno del programma radiofonico di Luciano Salce e Guido Sacerdote I Malalingua, sul Secondo Canale; il programma che lanciò l’indimenticabile Schif Parade, dove la canzone regina era immancabilmente 38 luglio degli Squallor.

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Paola pallottino

http://www.illustrazione.com/bando.htm