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CANICOLA: MICHELANGELO SETOLA E MARINO NERI (prima parte)

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Ragazzi, sembra che in questi giorni tutto accada a Modena.
Iniziative di ogni tipo, al chiuso ma soprattutto all’aperto, sotto il solleone sferzante che a buon titolo può definirsi…
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A conti fatti, questo post sarebbe risultato talmente lungo da dover essere necessariamente diviso in due parti. E un scacco di informazioni e note resteranno comunque fuori.

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Queste prime immagini sono di Marino Neri e del syo rimanzo grafico La coda del Lupo.

Per parlare un po’ di lui, sottraggo qualche domanda di un’intervista rilasciata da Marino sul tema a Gianluca Testa, e pubblicata su Artribune:

(…) Nella tua storia, inoltre, non mancano i riferimenti ai fratelli Grimm. Il lupo, il bosco, la ragazzina… C’è un po’ di Cappuccetto rosso?

Sì, certo. Volevo raccontare una sorta d’iniziazione. E La coda del lupo è la storia di una bambina, Elga, che attinge alle sue radici. Anche nella favola dei Grimm si racconta l’entrata nel mondo degli adulti. E il lupo, poi, assume un ruolo dai molteplici risvolti, anche quelli legati alla sfera sessuale.

Anche la bicromia di copertina, dove il rosso si sposa col nero, è un richiamo alla passione?

Sono stato io a consigliare il rosso. Nonostante il libro sia in bianco e nero, all’interno ci sono molti riferimenti a questo colore. A partire dal nome del ragazzo, Fucsio. Ma anche la miniera di rame, l’incendio, il rosso delle mestruazioni di Elga. Era quello il colore che doveva avere la storia.

Un altro macro-tema è il rapporto tra natura e religione. Una religiosità che sfocia nella credenza popolare. Tu sei credente?

No, non lo sono. Però m’interessava mostrare questa religiosità indefinita. Ero attratto dalla sua ambiguità. Nonostante non sia credente, mi affascinavano i temi religiosi. Li ritengo interessanti per la loro indeterminatezza, per quella capacità di sconfinare nella superstizione. Anche sconfessandosi.

Prendiamo ad esempio la visione delle martiri: ci sono parecchi elementi – alcuni anche piuttosto truci – che vanno ben al di là della dottrina religiosa. Se poi aggiungiamo il fatto che tutto è visto attraverso gli occhi di una bambina…

(…)

Fin qui Gianluca Testa. Il seguito su Artribune, Arte eccetera eccetera

L’incontro con l’autore, al Bonvi Paken, avverrà nella mattina di domenica 24 giugno.

La rassegna si apre addirittura alle
ore 10.30 – con Mytico! Laboratorio ‘ai confini della leggenda’ per ragazzi da 8 a 12 anni, a cura di Stefano Ascari e Michel Mammi… Dopodiché, ecco:

Alle ore 11La coda del lupo, con Marino Neri (ed. Canicola) Seguito alle ore 11.30 da Michelangelo Setola, in collaborazione con Galleria D406
E infine (per la mattina) alle ore 12 arriva Andrea Bruno, sempre in collaborazione con Galleria D406.

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Proseguiamo nella mattinata.
D406 galleria d’arte contemporanea presenta:

MICHELANGELO SETOLA L’albero delle scimmie

inaugurazione oggi, venerdì 22 giugno ore 19-23 (lunga)

via Cardinal Morone 31/33 Modena

La mostra è visitabile sino fino al 17 luglio 2012. Chi, come il sottoscritto, non potrò esserci all’inaugurazione è probabile che possa rimediare successivamente.

Michelangelo Setola è uno dei giovani disegnatori più influenti nella scena del fumetto contemporaneo europeo. Membro fondatore di Canicola, gruppo di avanguardia che ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali, Setola con il suo segno a grafite esile e minuzioso riesce a condensare nel gesto la potenza dell’incisione con l’evocazione di una narrazione fatta anche di tremolii e continui ripensamenti, si tratta di un tormento lieve che svela la freschezza espressiva di un tratto d’artista.

E nel frattempo una radio racconta quello che succede altrove.

Michelangelo Setola è nato a Bologna nel 1980.
Ha pubblicato disegni e storie a fumetti sulle riviste “Hamelin”, “Lo straniero”, “Sugo”, “Frame”, “Black”, “Canicola”, “Glomp” (Finlandia), “Orang” (Germania), “De Brakke Hond” (Germania), “Bile Noir” (Svizzera), “Strapazin” (Svizzera) e “Internazionale”.

Setola

Nel 2006 si aggiudica il primo premio al festival internazionale Fumetto di Lucerna e realizza con Amanda Vähämäki (illustrazione sotto) l’albo Souvlaki Circus (pubblicato in seguito negli Stati Uniti per Buenaventura press, 2008) con cui espone presso la galleria Hinterconti di Amburgo.

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Del 2008 sono le mostre ad Artissima Salone internazionale d’arte contemporanea di Torino e al festival Fumetto di Lucerna, e lo stesso anno realizza l’albo a fumetti Bar Miki pubblicato in Italia, Germania e Finlandia.

Nel 2011 espone a Francoforte presso la galleria Streitenfeld. Attualmente sta terminando il volume Dormire nel fango per Canicola edizioni in collaborazione con d406, con oltre duecento pagine tra disegni e storie edite e inedite con Edo Chieregato.

Canicolarmente parlando, un saggetto dell’ultimo numero della rivista, dedicato a fumettisti nuovissimi dalla Cina.
Un volume interessante e sorprendente.

Canicola sarà inoltre:

a Modena il 23 e il 24 giugno all’iniziativa sul fumetto “Ebbene si…” presso il parco Amendola Nord “Bonvi Parken” con uno stand e con incontri domenica mattina con Michelangelo Setola, Andrea Bruno e Marino Neri. Per info: www.comune.modena.it/bonviparken

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A rileggerci con la seconda parte!

E come bonus, il fantastico mattone pittato da Clod (Claudio Onesti)!

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