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CONVERSAZIONE CON DIANE DISNEY

Questo post è stato attualmente aggiornato.
Non è stato manomesso nella sua storicità, ma a parte gli eventi indicati, che ormai sono obsoleti, è ricolmo di informazioni, link e video tuttora attuali e, appunto, aggiornati alla scadenza odierna.

Enjoy!

Luca e Diane Disney blog

Diane Disney, figlia di Walt, coniugata con Ron Miller, è in Italia, in particolare a Bologna, ospite d’onore del Biografilm Festival, “celebrazione internazionale delle vite”.

Un concetto magnifico, che non può non interessare a chi la gente ama, le sue storie, i progetti che, con accanimento, ha potuto (e saputo) perseguire.

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In questo video si vedono alcuni momenti del festival. Invece, la copertina sopra, che riguarda il Saturday Evening Post, è una splendida illustrazione di Gustav Tenggren inviata oggi, 19 settembre 2013, da Giancarlo Malagutti al nostro spettabile blog.

Walt, Diane e sorellina bambine La conversazione che ho avuto ieri mercoledì con Diane non si leggerà in questo blog, ma in una pubblicazione cartacea da edicola, pubblicata con i tempi obbligati che concernono questo tipo di operazioni.

Oggi, invece, giovedì 16 giugno il Biografilm Festival dedica l’intera giornata al magico immaginario di Walt. Chi si farà vivo al Cinema Lumière e nei suoi paraggi potrà celebrare la sua memoria con Diane e con Ron Miller, produttore cinematografico dei più grandi successi hollywoodiani, un mito a sua volta (e pardon per il logorìo del temine “mito”).

Disney_Museum_logo Alle ore 21.00 Diane Disney sarà premiata con il Lancia Celebration of Lives Award 2011 per aver creato uno straordinario progetto di memoria, il Walt Disney Family Museum.

Il riconoscimento premia il valore storico-culturale del Museo inaugurato da poco a San Francisco (nel Presidio, vedi il video sotto) e il lavoro di Diane Disney Miller, che ha saputo dedicare impegno ed entusiasmo alla costruzione del più completo archivio al mondo sul grande maestro del cinema d’animazione, una delle personalità più influenti del nostro immaginario.

E a questo proposito, facciamo una prova.
C’è, obiettivamente, qualcuno nel mondo del Fumetto e dei disegni animati che abbia vissuto un giorno della propria vita senza pensare (per le ragioni più diverse) a Walt Disney e ai suoi personaggi? Che non si sia imbattuto in un Mickey Mouse o in un Donald Duck per strada, tramite la televisione, osservando la propria biblioteca o l’edicola, o navigando in rete?

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Sopra, l’ingresso del museo, a San Francisco, sotto, una teca strapreziosa con gli Oscar e una parte dei tanti riconoscimenti ottenuti da Walt Disney nel corso della sua carriera.

Oscars

Quello centrale è il tributo ottenuto per Biancaneve e i Sette Nani: un Oscar di dimensioni “normali” e sette minuscoli Oscaretti.
Come i più addentro a questo settore ricorderanno, il premio fu consegnato a Walt dalla piccola Shirley Temple (avevo già inserito questa foto un paio di anni fa nel fascicolo apposito di Disney Story).

D - Walt e Shirley Temple - 8 oscar

Diane, Romeo, Inge

Incredibile e insospettabile l’incontro avvenuto con l’altra grande ospite di oggi, Inge Feltrinelli, moglie di Giangiacomo e mirabolante editrice (della Feltrinelli, ovviamente). Inge e Diane, diue anziane signore, circa coetanee, così diverse ma dalle vite egualmente intense, e entrambe impegnate nel conservare (e preservare) la memoria di due persone che a loro sono care.

Nella foto sopra, scatta da Patrizia Capitanio, Inge e Diane s’incontrano sul palco, con gli auspici del Direttore Artistico del festival Andrea Romeo.

Alla cerimonia seguirà la proiezione del grande classico Disney per antonomasia, Biancaneve e i Sette Nani: sarà la stessa Diane a rivelare al pubblico di Biografilm i segreti e le vicende che hanno portato alla creazione di una delle più belle favole mai raccontate. Oggi ci ha anticipato, anche mimicamente, la sensazione di spavento che provò vedendo per la prima volta (a cinque anni circa) la trasformazione della Regina Grimilde nella Strega cattiva, scappando via con le mani sugli occhi dalla sala di proiezione.

The man behind

La giornata Disney sarà inaugurata dal documentario Walt: The Man Behind the Myth, diretto da Jean-Pierre Isbouts e fortemente voluto da Diane, che sarà proiettato per il pubblico del festival alle 15.30 in Sala Mastroianni.

In rete, su YouTube, ho trovato solo i titoli di coda.
Meglio che niente…

A seguire, alle 19.00, sarà la volta del celebre documentario sul disegnatore di Topolino Ub Iwerks: The Hand behind the Mouse: the Ub Iwerks Story.

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TCM_Peter and Friend fixing breakfast.jpg

Sarà presente la nipote del pioniere dell’animazione, Leslie Iwerks, autrice del film e protagonista di un’interessante retrospettiva dal titolo The Documentaries of Leslie Iwerks – A Continuing Restrospective.
Di seguito, un’intervista, molto spartana, con Leslie sulla Pixar e su Brad Bird (e sui film Disney, naturalmente).

La somiglianza del suo volto con quello del nonno è impressionante.

Ubwalt

Il Bio Parco (parco del Cavaticcio) accoglierà infine la Disney Night: dalle 22.00, la music selection di Cevo e Betty Boop (che con Disney non c’entra, ma fu creata dallo stesso disegnatore della Biancaneve definitiva: Grim Natwick) porterà il pubblico del festival nel fatato mondo delle più belle fiabe Disney.

Alle 23.30 in Sala Mastroianni, Ron Miller introdurrà la proiezione di un cult della fantascienza anni ’80: Tron, di Steven Lisberger.

Con Anni d'Oro

A Diane ho consegnato una copia dell’ultimo Disney Anni d’Oro, pubblicazione che non conosceva, ed è rimasta estasiata dall’abilità dei fumettisti italiani contenuti in quelle pagine. Ma di questo si leggerà altrove.

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