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TRE MOSCHETTIERI DELL’ANIMAZIONE ITALIANA, A LUCCA NEL 2010

I 4 moschettieri dell'animazione   Mentre le caselle postali si riempiono di inviti da parte di editori e standisti con le loro iniziative in uscita nei prossimi giorni alla Mostra Mercato (e bisogna tentare di incassare per fare almeno un Natale accettabile e un miglior Capodanno), guardiamo cosa si profila nella città di Lucca per il 2010 (di questo si è parlato per ora un po’ meno).

Prossimamente, spaziotempo permettendo, questo blog ospiterà qualche comunicato o notizia in più su incontri da non disertare, appuntamenti da tesaurizzare, mostre da ammirare, a cominciare da quella con le tavole del personaggio che forse più piace ai visitors di Cartoonist Globale: il lupo della Steppa Pugacioff, con il suo inossidabile papà, Giorgio Rebuffi, in vena di lanciare una nuova iniziativa libraria dai contorni ineffabili.

Ma intanto, va spiegata l’illustrazione sotto il titolo, che rimanda a Taca Banda, Grisù, Calimero, Fido Bau, Cocco Bill, l’Omino coi Baffi (lo vedete subito sotto), Angelino (non quello del Lodo Alfano che fa pessime figure a Ballarò, questo di cui parliamo è un personaggio dall’animo candido: se lo lava con Super Trim!), Olivella e Mariarosa, Vitaccia Cavallina (segue l’Omino coi Baffi in un suo tipico episodio, con la voce di Alighiero Noschese che imita Alberto Sordi).

Omino_Bialetti


Derby 1965
Caricato da Aiuny. –

Ecco di cosa si tratta. Dopo aver stretto nuovi rapporti di collaborazione con la Fondazione Franco Fossati di Milano, il Museo del fumetto di Lucca ne ha siglato secondo con Rai Trade, alla quale si aggiunge un’altra partnership con il festival internazionale dell’animazione organizzato da questa branca del servizio pubblico: Cartoons on the Bay, diretto da Roberto Genovesi.

Le prime azioni che le due realtà promuoveranno congiuntamente saranno l’imminente allestimeno nei locali del Museo di una sezione multimediale con i contenuti degli archivi Rai e, tra giugno e dicembre 2010, una carrellata d immagini fisse e in movimento (illustrazione, filmati, fumetti, momenti della memoria) dal titolo Donna, dalla gonna al pantalone.

Nel primo semestre del 2010, quindi, il Muf aprirà le sue sale ai prodotti distribuiti dai Rai Trade (serial televisivi, speciali, one-shot, film pilota, animazioni pubblicitarie…).

Un primo allestimento sarà dedicato appunto a Carosello, ma non solo: più in generale al cinema d’animazione con un excursus intitolato I tre moschettieri dell’animazione televisiva italiana

I “moschettieri” di cui si parla, in realtà sono tre studi: Paul Film, Gammafilm, Studio Pagot (l’attuale Rever di Gi Pagot e Marco Pagot, fotografato da Emanuela Oliva alla Fiera del Libro dei Torino 2009 durante la presentazione dei libri del Draghetto Grisù pubblicati da Edizioni BD).

Marco Pagot

In questi importaNti studi hanno lavorato tra gli altri Paul Campani, Max Massimino Garnier, Roberto Gavioli, Gino Gavioli, Paolo Piffarerio, Nino e Toni Pagot, Sergio Toppi, Italo Marazzi, Carlo Peroni e un visibilio di altri artisti.

Ogni iniziativa del Muf, poi, in un rapporto di reciprocità, sarà diffusa e reclamizzata anche a Rapallo in occasione di Cartoons on the Bay (la prossima edizione è in programma dal 18 al 28 aprile e sarà forse anticipata di un mese dall’iniziativa sul cinema di animazione organizzata dal Muf).

Molte informazoni in più su questo argomento, nonché il testo dell’accordo, sono visibili sulle pagine di STUNF!, curate da GianLuca Testa. Da tal blog ricavo anche le dichiarazioni che seguono.

Per Roberto Genovesi si tratta di “un accordo di grande importanza che poteva essere realizzato solo con una struttura come il Museo del fumetto, unica realtà nazionale di questo tipo”.

L’amministratore delegato di Rai Trade, Carlo Nardello (vecchia conoscenza per chi, come noi, ha lavorato in Disney quando occupava una carica di rilievo, negli anni Novanta) riferendosi all’accordo ha parlato di “sinergie, somiglianze e similitudini” che legano il Muf e la Rai. “Con questi presupposti – aggiunge – è possibile costruire un ’sistema’ capace anche di collegare Lucca a Rapallo”.


Cera Grey 1968
Caricato da Aiuny. –

“Finalmente possiamo dire che il Museo sta portando a compimento quel percorso che si desiderava realizzare nel lungo periodo” spiega il responsabile del Muf, Angelo Nencetti. “Un Museo che sì, sarà collocato a Lucca, ma che supererà la localizzazione acquistando una dimensione internazionale. Il tutto – aggiunge – valorizzando gli aspetti culturali, sociali e pedagogici del fumetto”.

Sulla stessa linea anche l’Assessore comunale alle biblioteche e ai musei del Comune di Lucca, Donatella Buonriposi: “L’accordo con Rai Trade è di sicuro prestigio per il Muf, che si consolida così come centro di documentazione a tutti gli effetti”.

LOCANDINA