Nova100
27 Maggio 2012

I GIORNI DEL CORVO E LA NUOVA BABELE

Corvino

Trentadue imprenditori suicidi in quattro mesi. Meno di un mutuo su tre ai giovani sotto i 35 anni.
Ma che fine hanno fatto i 255 miliardi che la Banca Centrale Europea ha prestato agli istituti di credito italiani tra dicembre e febbraio, destinati anche al credito per famiglie e imprese? Per ora ai cittadini non è arrivato un euro.(…)”

BCE_banche

L’articolo è di Caterina Perniconi, lo trovate insieme a quelli di Vittorio Malagutti ed Erminia Della Frattina, con la vigna della sempre solerte Marilena Nardi, su il Fatto Quotidiano.

In questi giorni (del corvo) abbonderanno.

Ce n’è anche per i corvacci, probabilmente radiocomandati da qualcuno molto in alto, nel clima avvelenato che da sempre caratterizza quel piccolo staterello sul Tevere che detta legge a quello molto più grande a forma di stivale che lo ingloba, avendo cura di tenerlo ancorato al Medio Evo.

Francesco

Corvo_vaticano

Tutto nasce dalla pubblicazione di un prezioso volume redatto dal giornalista di Libero Gianluigi Nuzzi con l’aiuto di una misteriosa “Maria”, che avrebbe fornito le lettere indirizzate al Papa.
Il libro è chiamto negli States Your Holiness: The Secret Papers of Benedict XVI

Un’idea della nuova pessima figura che l’Italia (rispetto ai suoi legami col Vaticano) offre nel mondo si può avere dando uno sguardo a quanto scrive il prestigioso The New York Times:

The release of documents in which Vatican officials discuss one of the great unsolved mysteries in Italy, the 1983 disappearance of Emanuela Orlandi, the 15-year-old daughter of a Vatican employee led to the reopening of a criminal investigation.

The book also provides a unique window into the nexus between Italian banking and media power and the Vatican.

In one letter from last Christmas, Bruno Vespa, Italy’s most well-known television host, sent a check for $12,500 to the pope’s private secretary, Msgr. Georg Gänswein, “a small sum at the disposal of the pope’s charity,” and asked when he could have a private audience. The director of Italy’s Intesa San Paolo bank, Giovanni Bazoli, sent a $32,000 check, “with my most deferential salutations.”

Other letters addressed to Monsignor Gänswein are written in obsequious baroque Italian, in which everyone from Jesuits to officials in the government of former Prime Minister Silvio Berlusconi to Mercedes-Benz directors responsible for maintaining the popemobile write seeking favors, recommendations and most of all, the pope’s ear.