SARAH PALIN LE HA SPARATE GROSSE! LO DICE UN CANE COL SIGARO

Direttamente dalla rete NBC, ecco che torna il cane Triumph, detto “the Insult Comic Dog”.

Qui l’abbiamo visto in visita alla convention Comic-Con di San Diego, mentre questa volta è inviato nientemeno che a quella del Partito Repubblicano americano.

Per la nostra etichetta timoratamente perbenistica, questo servizio è una follia: immaginiamo che in Italia fosse ammesso a un’assemblea di partito il Gabibbo, o meglio ancora Topo Gigio (quello vero, non l’altro, di cui parla Beppe Grillo, uff, e che prima Francesco Cossiga chiamava “Gatto Felix“)…

Bob Smigel, che è la voce e l’anima del cane, a volte non si preoccupa nemmeno di imitare il timbro di Triumph, e va a ruota libera come un pazzo, con le sue corde vocali, come la va la va.

Onore al merito all’Ufficio Stampa della convention, che è stato capace di accreditare un cane in lattice di gomma: un personaggino con una sua (evidentemente) conclamata credibilità politica, che si permette di sottolineare come la discussa vice di John McCain, Sarah Palin, abbia sparato delle belle balle durante il suo discorso.

Vi posto entrambe le parti dell’intervento di Triumph, diffuso ieri e l’altro ieri. Se non avete voglia di guardarvi tutto, a mio avviso vale la pena di scegliere la parte conclusiva (la seconda) che fa scompisciare.

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Infine, ecco (nel video sotto) il candidato che personalmente voterei subito.
C’è già un movimento d’opinione a riguardo. Fàmolo crescere.

  • Lela |

    Il titolo, leviano, potrebbe essere:
    “Se questo è un giornalista”.
    Lo sapevamo a menadito da decenni (parlo di Emilio Fede), ma non sa di aver toccato il fondo tante e tante volte?
    Cos’ha, un triplo fondo, per toccare ancora più sotto?
    Oggi ha insinuato che Saviano abbia cavalcato l’onda del successo dei suoi scoop giornalistici, guadagnandoci parecchio. Vuole un po’ di pubblicità il giocatore Emilio…
    Per chi venisse da Marte, Roberto Saviano è l’autore del libro denuncia contro la Camorra “Gomorra”, per il quale quale vive sotto scorta da ormai due anni.
    Lo scrittore si era scagliato, nel corso di un lungo soliloquio durante il Festival della letteratura di Mantova, contro alcuni giornali e gli avvocati dei boss (“I vostri assistiti fateli venire direttamente, o pensate che abbia paura? Ma per niente”).
    Queste le parole di Fede, dette da burattino come sempre, interrompendosi, annunciando una notizia e poi tornando indietro sulla precedente, facendo il buffone per strizzare l’occhiolino ai reazionari e ai fessi benpensanti dei quali è il totem, e forse anche ai camorristi: «C’è stata una solidarietà del comitato dei giornalisti, e va bene, lo condividiamo. Ma insomma mi pare che…no, nel senso non che ce l’abbia con Saviano ma lui si propone molto: c’è un film, un libro, che si vende, i diritti del libro e dei film che portano a casa tanti bei soldini. Che poi lui racconti che vive da scortato, ecco io potrei raccontarglielo meglio visto che vivo da scortato da più tempo ma non vado raccontando il perchè lo sono….»
    Vomito!
    Vomito!
    Lela

  • Anna Doria |

    Ecco il filmato del cromo esavalente versato nella Dora Riparia a Torino!
    http://it.youtube.com/watch?v=3zZg_ZDb4-E
    Ci sono commenti?
    Ciao,
    qui bisogna riparà la Riparia!

  • Sara (mago lui) |

    Acqua: siamo alla degenerazione morale!
    ”Il Parlamento Italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.
    Cosi’ il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e’ oggi tra i paesi per i quali l’acqua e’ una merce. Siamo alla totale degenerazione morale! – si legge in una nota di Daniela Caprino, consigliera nazionale dei Verdi.
    “Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua , con i nostri parlamentari e primo tra tutti Angelo Bonelli che fece approvare lo scorso anno la moratoria in Parlamento, constatare che a nulla e’ servito perche’ comunque vince sempre la logica capitalistica, fa male.
    Come giustamente fanno notare Lembo e Petrella del Contratto Mondiale sull’acqua, il decreto modifica la natura stessa dello Stato e delle collettivita’ territoriali.
    I Comuni, in particolare, non sono piu’ dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una logica di
    interessi privati, per cui il loro primo dovere e’ di garantire che i dividendi dell’impresa siano i piu’ elevati nell’interesse delle finanze comunali.
    Stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!
    Dall’acqua dipende la tutela dell’ambiente, la conservazione della biodiversita’, la qualita’ della vita, il tipo ed il modello di sviluppo, l’agricoltura ed ogni altra produzione ed attivita’ umana. Appare evidente quanto sia categoricamente necessario il totale controllo di tale risorsa da parte del pubblico, e l’assoluta non delegabilita’ ad interessi.
    I poteri che si stanno attivando nel mondo per il controllo dell’acqua, delle fonti di approvvigionamento e delle reti di distribuzione, le inimmaginabili risorse finanziarie che si stanno investendo, le catastrofi ambientali ed umane che si stanno creando, ma anche le lotte popolari, democratiche e di base per la salvaguardia, per la tutela e la
    utilizzazione territoriale del Bene esprimono fino in fondo quanta rilevanza abbia la questione in discussione e le scelte che vengono fatte.
    Oggi l’acqua per continuare a dare la vita deve essere “governata”, deve essere protetta e tutelata come un bene di tutti e per tutti e questo e’ uno dei compiti delle istituzioni che attraverso l’attivita’ autorizzativa, di controllo e programmazione regola l’utilizzo delle acque al fine di assicurarne l’uso sostenibile con la priorita’ dell’ uso potabile e tutela le acque dall’ inquinamento derivante dalle attivita’ umane.
    Vogliono indurre nel cittadino la percezione dell’affidamento a privati della gestione della risorsa idrica come l’unica soluzione in grado di assicurare riduzione degli sprechi, qualita’ del servizio, manutenzione delle reti idriche, e aumento degli investimenti. Cio’ chiaramente non e’ vero, per come dimostrato da alcune realta’, come quella del delta ferrarese, in cui e’ stata la gestione pubblica a risanare e ottimizzare.
    Abbiamo scelto il modello di gestione pubblica, sforzandoci di motivare questa scelta in un dialogo costante coi cittadini, che potesse indurre un cambiamento culturale in questi ultimi.
    Il cittadino e’ semplice ma non e’ ne’ cieco ne’ stupido. Il modello che auspichiamo e’ quello prospettato dalla proposta di legge di iniziativa popolare e ci aspettiamo che a
    questo modello, al di la’ delle enunciazioni di principio, si contrappongano eventualmente modelli alternativi chiari nelle modalita’ di realizzazione e di gestione”.
    Sara (mago)

  • Giorgio |

    Voto anch’io per Michael Palin!!

  • Fenelon |

    Io credo che il mimo con il pupazzo del quiz proposto dal blog qualche giorno fa, qui (http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/09/ellekappa-segre.html), sia Edgar Bergen.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Edgar_Bergen
    Io l’ho visto nel film “Bongo e i tre avventurieri”.
    Dice la pagina:
    His first performances were in vaudeville, at which point he legally changed his last name to the easier-to-pronounce “Bergen”. He also worked in one-reel movie shorts, but his real success was on the radio. He and Charlie were seen at a New York party by Elsa Maxwell for Noël Coward, who recommended them for an engagement at the famous Rainbow Room. It was there that two producers saw Bergen and Charlie perform. They then recommended them for a guest appearance on Rudy Vallée’s program. The appearance was so successful that the next year they were given their own show.
    Under various sponsors, they were on the air from December 17, 1937 to July 1, 1956. The popularity of a ventriloquist on radio, when one could see neither the dummies nor his skill, surprised and puzzled many critics, then and now. Even knowing that Bergen provided the voice, listeners perceived Charlie as a genuine person, but only through artwork, rather than photos, could the character be seen as truly lifelike. Thus, in 1947, Sam Berman caricatured Bergen and McCarthy for the network’s glossy promotional book, NBC Parade of Stars: As Heard Over Your Favorite NBC Station.
    Ho vinto?
    Era questa la domanda?
    Fenelon

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