BLACK AND WHITE WACKYNESS A NAPOLI COMICON, di Andrea Ippoliti

Bianconero
Black and White Wackyness

Quest’anno è il nero il colore che farà da filo conduttore all’edizione di Napoli COMICON.
L’occasione sembra allora la migliore per una rassegna dedicata ai cortometraggi d’animazione classica in bianco e nero, spesso snobbati dal grande pubblico o, addirittura, poco riproposti nei circuiti televisivi o dell’home video, sulla base dell’erronea convinzione che lo spettatore non possa rinunciare al colore.

Ebbene, i cartoons di questa rassegna dimostrano l’esatto contrario!

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I magnifici giochi di luci ed ombre, per non parlare dei contrasti fra chiari e scuri, rendono questi cortometraggi, realizzati negli anni Trenta e Quaranta, una delizia per gli occhi.

Come di consueto, anche questa volta vengono proposti cartoons introvabili, tratti da copie in 16mm o 35mm.
In particolare si segnalano gli unici cortometraggi d’animazione realizzati dal genio dei comics Milt Gross.

Screwconte

In uno, Jitterbug Follies, due dei più celebri personaggi di Gross, Count Screwloose e Jr. the Wonder Dog, mettono in scena uno spettacolo amatoriale al solo scopo di intascare i soldi dell’iscrizione versati dai contendenti e fuggire ma vengono invece costretti a mettere in scena lo spettacolo.
L’animazione è meravigliosa e le gags ed il timing anticipano di tre anni l’arrivo di Tex Avery alla MGM oltre che superare, e di gran lunga, i contemporanei corti che Avery stava realizzando in quel periodo alla Warner Bros..

Screwloose
Si può solo immaginare cosa sarebbe accaduto nel Mondo dell’Animazione se Gross avesse abbandonato i comics per dedicarsi ai cartoons.

A Naples

Il secondo corto di Gross, più raro, Wanted: No Master, è invece più reminiscente delle commedie a due rulli in voga negli anni Trenta piuttosto che essere un esercizio di pura follia animata come il precedente Jitterbug Follies e vede Jr. indurre con raggiro Screwloose a rispondere ad un annuncio matrimoniale con esiti imprevisti.

E’ poi presente un cortometraggio della serie che la MGM realizzò nel tentativo di replicare sul Grande Schermo il successo che la striscia The Captain and the Kids stava avendo nei comics.

Bob Clampett è il regista di Eatin on the Cuff (sotto in una versione “esemplificativva”, non certo con la qualità vedibile al Comicon, NdR), con tecnica mista live action-animazione mentre Frank Tashlin è dietro la macchina da presa per Puss ‘n’ Boots, uno dei cartoons da sempre preferiti da chi vi scrive, intriso di profonde reminiscenze hitchockiane e dall’eccezionale vis comica… con tanto di inaspettato finale!

Di rilievo anche alcune surreali produzioni dei Fleischers (The Old Man of the Mountain in una splendida copia da un 35mm, dall’eccellente audio!) e la prima apparizione del trio Mickey-Donald-Goofy.

E’ poi la volta di Oswald il coniglio fortunato in una avventura realizzata dallo Studio Lanz per la Universal che definire surreale ed assurda è ben poco.
Tentando poi di replicare il successo di Oswald, Walter Lantz ne plasmò una versione canina, Pooch the Pup, che qui vediamo protagonista nell’epico riadattamento animato del fortunato kolossal King Kong.

Popeye la fa poi da padrone, comparendo in Goonland, forse il cortometraggio dei Fleischers col marinaio che più si avvicina allo spirito delle strisce di Segar, ed in alcuni corti realizzati dallo Studio d’animazione della Paramount. In particolare si segnala Me Musical Nephews!

E tanto altro ancora! Come sempre, stay tooned!

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  • La Cariatide |

    Vero… So White.
    Spero che ci sia un post nel quale si approfondisce anche quest’altra tornata di cortometraggi. E poi, mi sa che gli uni e gli altri sono soltanto una parte del programma. Nel grande Auditorium che c’è quest’anno? Devo controllare. Interessante anche vedere Manara, Gomboli e Castelli tutti insieme in una volta! Wow!
    E i Manetti Bros. del Commissario (o Ispettore?) Coliandro!
    Altro che Tenente Sheridan, con tutto il rispetto.
    Pubblicizzava il Biancosarti.

  • Roberto Moscato |

    In realtà la ragazza si chiama So White, non Coal Black. 😉
    Un programma davvero interessante, peccato che per me sarà difficile poter venire a Napoli.

  • Andrea Ippoliti |

    Cesare,
    sabato alle 17:oo l’incontro “Blacklisted” in Sala Multimediale del Castello.
    Nella medesima sala, alle 15:30 di domenica, la proiezione “Black and Whyte Wackyness”.
    Diffondi pure la notizia perchè questi classici non sono disponibili in DVD o sul circuito televisivo (ed assai difficilmente lo saranno mai, in special modo i “Censored Eleven”).

  • Cesare Milella |

    Che bel programma!
    Quest’anno ci sono anch’io a Napoli; non vedo l’ora.
    Vengo con l’autobus da Bari in quanto la la linea ferroviaria dalla Puglia per
    Napoli e Roma è bloccata da più di un mese da una frana con disagi enormi
    e trasbordi degli utenti da Foggia a Benevento con gli autobus; una cosa inaudita,
    e nessuno ne parla, nessuno si indigna: se fosse successa in Lombardia o in Veneto
    una cosa del genere, la Lega avrebbe minacciato sfracelli.
    Due domande su Napoli Comicon, la prima ad Andrea: in che giorni e ora e dove
    si svolgeranno queste magnifiche proiezioni?
    Seconda domanda: alloggiando in albergo vicino alla stazione, per raggiungere
    Castel Sant’Elmo è meglio prendere la metro Linea 2 da Garibaldi, scendere a
    Cavour e prendere la linea 1 e scendere a Vanvitelli oppure prendere la Linea 2
    da Garibaldi, scendere a Montesanto e prendere lì la funicolare fino a Morghen?
    Grazie e ciao a presto a Napoli
    Cesare

  • Erik |

    Notizie Nere napoletane, ma non sull’animazione, bensì sui fumetti.
    Ve ne giro alcune, che riguardano eventi di domani e posdomani.
    Giovedì 29 aprile alle ore 18, a Napoli, presso l’Istituto Cervantes di via Nazario Sauro 23, Laura Scarpa e Carlos Trillo parteciperanno all’inaugurazione della mostra “Far breccia nel nero – Historietas da Alberto a Enrique” e brinderanno con altri autori al primo compleanno di «ANIMAls».
    Carlos Trillo e la sua Argentina saranno protagonisti anche di due incontri che si svolgeranno v
    enerdì 30 aprile presso la Sala Incontri di Castel Sant’Elmo.
    Alle 16 “La memoria e l’ironia”: il grande sceneggiatore racconterà la sua opera e presenterà L’eredità del colonnello (Coniglio editore), il graphic novel realizzato insieme a Lucas Varela in cui il sarcasmo e un efficace uso del grottesco ci svelano le atrocità della dittatura argentina.
    Il libro è uno dei finalisti del premio “Attilio Micheluzzi – COMICON” come Miglior Fumetto Estero. Dopo l’incontro, a cui parteciperanno Laura Scarpa e Alessio Trabacchini, degustazione di vini argentini offerti dall’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.
    Sempre venerdì 30 aprile, alle 17, Carlos Trillo parteciperà all’incontro “Far Breccia nel Nero”, con Gianni Miriantini e Luca Boschi.

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