Nova100
20 Dicembre 2013

BEATI GLI ARGENTINI, CHE PASSANO IL NATALE ABBRONZANDOSI (updated)!

Nata 2013

Un vecchio post, un po’ sgangherato, di Natale.

il primo Natale di Cartoonist Globale, che si rispecchia in quello imminente del 2013, con un aggiornamento e un riungraziamento.

A Dino Aloi, che invia agli amici l’augurio sopra.

Ed è anche un modo per ricordare Carlos Trillo, del quale (non l’ho dimenticato!) possiedo ancora una lunga intervista da pubblicare, raccolta da Giancarlo Malagutti.

SIGH!

2008

Ecco, che è giunta di nuovo la santa festa.

Gli auguri di Carlos Trillo (massimo sceneggiatore sudamericano, oppure secondo alcuni altalenante rispetto a tale titolo con Robin Wood) che ci vengono direttamente da Buenos Aires, li condividiamo con tutti voi (trattansi dell’illustrazione di Kap qui a lato). Ci manca il suo Cybersix, ci mancano anche altri suoi personaggi “storici”, mentre per fortuna il suo divertentissimo serial Chiara di notte continua a essere pubblicato in volumi cartonati a colori dalla Eura Editoriale di Roma.

Ne parleremo a festività svanite, come anche del bellissimo, straconsigliato volume edito dalla neonata casa editrice Proglo (che sta per “Prospettiva Globale”) Historia de la Historieta – Storia e storie del fumetto argentino, che Carlos ha scritto tanti anni fa a quattro mani con l’altro suo collega e sceneggiatore Guillermo Saccomanno.

Celebriamo idealmente il Natale con tutti i giorni annessi, a mo’ di strascico, con Carlos e anche con Jenny McCarthy, il cui contatto con Santa Claus non è raffigurato in questa pagina, ma se avrete la tenacia di farne ricerca nei post precedenti, solcaldoli a ritroso a mo’ di salmoni, la troverete senza dubbio.

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E ne vale la pena.

A domani, invece, riservo il post grafico di Stefano Intini, che ci ha inviato il suo omaggio paperine-
sco Disney).

A Carlos, che si collegherà con questa pagina (e al quale, quindi, potrete fare i vostri complimenti o inviare le vostre reprimende, che si leggerà dagli antipodi beatamente spaparanzato al sole natalizio che si gode colà mentre noi siamo attanagliati dalla morsa del nevischio) mostro anche una foto che lo ritrae e che non ha ancora visto, pur essendo essa pubblicata insieme a news su di lui Irripetibili (che avremo cura di mandargli).

La foto si riferisce alla consegna di un Premio Ciuffettino, che gli porsi (ahi, ahi) nel lontano autunno 1996, durante una edizione di Lucca Comics decisamente funestata da dissesti: il microfono che Ernesto Guido Laura impugna per leggere le motivazioni del premio, tanto per dire, è il terzo messogli a disposizione, dopo che i primi due erano defunti sulle prime righe. Il tutto, inzaccherandoci nelle sabbie mobili di un pavimento ricoperto di zuppa di farro fuoriuscito dalle terrine durante una improbabile cena in piedi nel vecchio locale lucchese La Casina Rossa.

Gli autori che c’erano, da Loredano Ugolini a Tito Faraci, certo non dimenticano quella strana esperienza.

Dietro Ernesto Guido Laura, emerge la faccia (estrema sinistra della foto) di un vigile ma perplesso Feliciano Rovai, futuro Consigliere di Amministrazione dell’Ente Autonomo Max Massimino Garnier (l’ente titolare di Lucca Comics, che sarebbe stato affossato con leggerezza dal vecchio sindaco Pietro Fazzi, il quale al momento di questa cerimonia non è ancora “in vigore”).

Giusto per non dimenticare.

Ernesto Guido Laura - Noschese

Frugando nella rete, mi imbatto in un cimelio: Ernesto Guido Laura imitato da Alighiero Noschese molti anni prima in una puntata dello show del sabato sera Doppia Coppia, con Lelio Luttazzi, Sylvie Vartan e Bice Valori.

Noschese, che in quella occasione (anno di grazia 1969) imitava davvero tutti, si riferiva alla presentazione critica cue Laura faceva di vari film del prime time alla Rai, più o meno nel periodo in cui lavorava al Festival del Cinema di Venezia, alternandosi sul piccolo schermo con Gian Luigi Rondi.

Poiché qualcuno è felice di vedere per la prima volta questo tipo di trasmissioni, o risvegliare i neuroni dormienti che hanno dimenticato tutto quanto, ecco un’intera puntata di Doppia Coppia, la seconda del ciclo, visionata appena 263 volte, attualmente, comprese due da parte del sottoscritto.

Davvero troppo poche.

Sotto, un raro pupazzo, anche un po’ mostruoso, raffigurante il simpatico e tenero Alighiero.

$Alighiero Noschese pupazzo

Intanto, già che me l’hanno inviato, e che si parla di sceneggiature, posto questo codice legislativo, che sembra scritto dal Murphy delle famose leggi, ma invece no.

Non credo abbia copyright, o se ce l’ha chi lo detiene preferisce far finta di nulla…
Enjoy!

LEGGE DI MIGNACCO SULL’APPROVAZIONE DEI SOGGETTI
Quello che ti rifiutano e’ il migliore.

LEGGE DI MOORE SULLA TUA SCENEGGIATURA PREFERITA
E’ quella che, per una paurosa serie di indisposizioni che affliggono i migliori disegnatori, andrà in mano al più incompetente di tutti.

LEGGE DI CHRISTIE SULL’ERRORE NASCOSTO
Qualsiasi errore diventerà immediatamente evidente non appena l’albo sarà sullo scaffale dell’edicola.

COROLLARIO DI STOUT ALLA LEGGE DI CHRISTIE
Aprendo l’albo a casaccio, appena preso dallo scaffale dell’edicola, lo si aprirà proprio alla pagina dell’errore.

LEGGE DEL REFUSO ONNIPRESENTE (O DELL’ERRORE DI STUMPA)
Il refuso ci può scappore dattertuppo.

LEGGE DELLA STORIA ORIGINALE
Ogniqualvolta stai per mandare in edicola un albo di cui sei particolarmente soddisfatto, una casa editrice ne farà uscire uno con una storia identica, mentre al cinema uscirà un film che presenta una trama analoga.

LEGGE DELLA MAMMA SULLA QUALITA’ DEL LAVORO
Se te l’hanno pagato, vuol dire che è buono.

LEGGE DI SCLAVI SULL’ERRORE DI SCENEGGIATURA
Fa niente, tanto il lettore non se ne accorge mai.

LEGGE DI MEDDA SULLA LEGGE DI SCLAVI
Prima che esistesse Internet, il lettore non si accorgeva mai di nessun errore.
Ora se ne accorge.
E soprattutto se ne accorge un tuo collega, e te lo fa notare mentre stai parlando con un gruppo di ammiratrici.

LEGGE DI SERRA SULL’IDEA
Quando ti sembra originale l’ha già avuta un altro prima di te.
Quando ti sembra geniale l’hanno già avuta almeno altri dieci.

LEGGE DI STAKANOV
Qualsiasi impegno dilazionabile ad infinitum, di qualsivoglia natura, relativo a faccende assolutamente insignificanti ma seccanti e che sia stato rimandato durante tutto l’anno, si renderà improrogabile esattamente l’ultimo giorno disponibile per completare quella maledetta sceneggiatura.

LEGGE DI CASTELLI SULLA FAMA DEL FUMETTARO
Quando un lettore sembra riconoscere il vostro nome, in realtà vi ha confuso con un vostro collega…

COROLLARIO DI MEDDA ALLA LEGGE DI CASTELLI
… e quel collega è proprio quello che reputate un totale incapace.