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GEORGE HERRIMAN (l’imminente biografia)

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Decine di volte abbiamo parlato del Fumetto più filosofico della storia, ma non troppo del suo autore, George Herriman, rispetto al quale molti studenti si sono stupiti nel conoscere la sua storia personale, oltre che la sua parabiola artistica, nei seminari che ho tenuto (qualche anno fa) alla Scuola Internazionale di Comics, e che quest’anno (probabilmente dal mese prossimo) avranno come sede un Auditorium, dato il numero ampio dei partecipanti.

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Herriman

Per riassumere ciò che dicevamo di Herriman e di Krazy in passato, spinti da una libecciata di follia mettiamo nuovamente in evidenza questo antico post, cohe reca in sé alcune aggiunte.
E’ anche certo che qualche passaggio potrebbe risultare incomprensibile, e sicuramente superato.
Ma se non altro, ci sono delle immagini carine da visionare.

Il platter Michel Tisserand, autore del libro di cui stiamo siscettando, sice un po’ tutto quello che serve nel video promozionale, eccezionale.

Avendo letto la quasi totalità dell’opera di Herriman in lingua originale (anche ai fini di tradurne una parte) il sottoscritto si trova d’accordo con Sebastiano, nonostante le dichiarazioni di convenienza che in passato cercavano di aggirare un ostacolo che avrebbe gettato una luce inquietante sulla devianza del personaggio.

Ma alcuni commentatori la pensano in modo diverso, noncuranti del fatto che gli altri personaggi della serie, soprattutto quelli che più spesso interagiscono con Krazy, ne parlino impiegando soggetti e pronomi al maschile, non al femminile (e non certo in virtù del suo comportamento virile).

Una novità di oggi, 17 settembre 2013, riguarda la stupenda foto di George Herriman posta in apertura.

Chi la desiderasse può farla sua acquistandola nello shop di Robstolzer su eBay, a questo link.

239Roberto (Unchienandalou) chiede:

Ciao Luca, potresti dirci qualcosa di più sulla ripresa delle traduzioni di Krazy Kat ? C’è speranza di vedere a breve nuovi volumi? Si potrà tendenzialmente aspirare al completamento dell’opera omnia?

Un grande saluto!!

E io ho risposto, in questo antico post, ormai da rottamare, ma che praticamente riprendo in toto di seguito, per farlo sopravvivere anche a settembre 2013 (ma chi desidera leggere le decine e decine di commenti che porta dietro di sé, sullo scibile universale, sarà meglio che rintracci l’originale qui):

Roberto. (Unchienandalou)

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Caro Roberto…

Ho rispettato il voto del silenzio, anche perché non sono stato affatto “titolato” per parlare in merito. Un editore ha rilevato i diritti della collana che già fu pubblicata da Adriano Cerboni con i tipi di Free Books, casa editrice che non esiste più, anche se nessuno l’aveva annunciato.
L’operazione era iniziata sotto la direzione di Andrea Materia, già dimessosi da un lustro circa.

Non credo di rivelare, però, cose irrivelabili rivelando ciò che rivelo, anzi, svelando ciò che svelo.
Te lo (e ve lo) svelo: il volume successivo della collana è già in traduzione, e ormai nella fase di revisione.

Se uscirà entro l’anno, ADESSO ne ho la meno pallida idea.

Nel senso che sì.
ENTRO L’ANNO.

Tra un pajo di mesi, va’!

Nei prossimi giorni, quando sarà possibile parlarne, lo comunicherò prontamente da questo o dall’altro blog che in quel momento potrebbe essere attivo. O forse non ancora, ma ben presto lo sarà e qui resteranno solo le spoglie di quel che Cartoonist Globale fu per un lustro e passa.

Transit gloria mundi, per benino.
E salutamm’a sorèta.

Herriman 2013 Anzi, diciamo pure che darò spazio, per annunciare quest’uscita, a uno dei suoi curatori.

Contenti?

Il 1° settembre scorso, Tomaso Turchi aveva nuovamente tirato in ballo questo post, coerente alla conversazione che si sta sviluppando intorno ai fumetti di Abbott & Costello, poi partita per la tangente come sempre.

Per questo, sapendo che l’iniziativa di tradurre per l’Italia i volumi di Krazy Kat editi in USA dalla Fantagraphics è appena ripresa, a distanza di anni, lo ripropongo (il post), in cima alla pagina.

Questa è una notizia, non so se mi sono spiegato.

Automaticamente, slitta indietro nel tempo, nel suo alveo naturale, il post che si trovava sino a poco prima in cima alla pagina, quello su Stan Walsh, ma che è comunque ripescabile qui.

Buona rilettura!

Raro

Craig Yoe si è deciso e ha varato un sito completamente dedicato al gatto di George Herriman, dichiarando che lo rimpinguerà di strisce, immagini varie, illustrazioni, foto e rarità.

I (dodici) fans di Krazy Kat, orfani della nostra vecchia (ma non antica) edizione della Free Books, troveranno nella navigazione in quelle pagine craigghiàne un po’ di sollievo e di consolazione.

In sostanza, i Kat lovers possono darsi appuntamento qui:

http://www.GeorgeHerriman.com

L’occasione consente, at least, di pubblicare questo strano film animato in stop motion con i personaggi di Herriman, ambientato in un set coconinesco praticamente perfetto.
Non si tratta di animazione digitale, attenzione: sono proprio “pupazzi” in plastilina e altri materiali, come i primi mediometraggi di Wallace & Gromit.

Il film è stato diretto da Derek Mogford e prodotto dalla famosa società Spitting Image Productions (quella con le “faccione caricaturali dei politici ai tempi di Ronald Reagan) per il King Features Syndicate quasi tredici anni fa ed è praticamente passato inosservato fino a quando l’onda magica di YouTube non lo ha fatto riaffiorare, come tantissimi altri documenti: tesori o relitti, secondo i casi.

Krazy Kat, almeno parzialmente, è caduto con i suoi fumetti nel pubblico dominio, argomento che ha appassionato, a proposito di Popeye, i lettori di questo blog all’inizio di quell’anno ormai già lontano anch’esso.

Topolino-grecia

Chi è interessato ad approfondire l’argomento, può trovare qui un elenco spaventoso di opere che giusto dal 1° gennaio 2009 hanno subìto questa stessa sorte (o almeno così pare).

Il 1938 è stato un anno micidiale soprattutto in Europa, dove una grande maggioranza di creativi è morta a causa della barbarie nazifascista, ma non solo. Ecco un campione di illustri personaggi listati in questo sito, scomparsi nel corso di quell’anno.

  • Danish bacteriologist Hans Christian Gram
  • British-Canadian author, conservationist, and literary fraud Archie Belaney (Grey Owl)
  • Latvian-born ethnologist and musicologist Abraham Zevi Idelsohn (al quale sono attribuite le liriche di “Hava Nagila”)
  • American cartoonist E. C. Segar (creatore di Popeye, Sappo etc., di cui dicevamo, appunto)
  • American illustrator Johnny Gruelle (creatore di Raggedy Ann e Andy, della cui versione animata di Richard Williams e della sua gang posto in chiusura un estratto)
  • American lawyer Clarence Darrow (famosto per lo “Scopes Monkey Trial”)
  • American songwriter James Thornton (“When You Were Sweet Sixteen”, scritta nel 1898)
  • Japanese martial artist Kano Jigoro (ideatore del judo)
  • American industrialist Harvey Samuel Firestone (quello dei pneumatici e dei giveaway a fumetti).

Miky

Quest’oggi, la notizia di una possibile uscita in Italia si mesce a quella, funesta, di una sicura chiusura in Grecia.

Infatti anche la grande stampa ha annunciato la triste “sospensione” dei periodici Disney in quella terra così maltrattata dall’Europa, pur considerando gli indubbi saccheggi compiuti da alcuni furbastri locali all’economia del Paese di Omero.

Hr.php

MIKU MAOUS

Chiude, di fatto, tutta la baracca:

Μίκυ Μάους, ΚΟΜΙΞ, Αλμανάκο, Κλασικά, Μίκυ (Μεγάλο), Μίκυ Μυστήριο, Ντόναλντ, σπέσιαλ και επετειακές εκδόσεις και άλλα πολλά περιοδικά που κύριο μέλημά τους ήταν η διάπλαση χαρακτήρων και η διεύρυνση των πνευματικών οριζόντων κυρίως των νεότερων αναγνωστών, πέρασαν στην ιστορία…

Ο εκδότης Χρήστος Τερζόπουλος έγραψε το βράδυ της Πέμπτης:

«Μερικά πράγματα όπως ο κυβερνητικός ανασχηματισμός, η υποτίμηση του νομίσματος και το κλείσιμο εφημερίδας ή περιοδικού δεν ανακοινώνονται εκ των προτέρων.

Η διακοπή της έκδοσης των περιοδικών δεν ήταν μια επιπόλαια και ξαφνική επιλογή. Εδώ και πολλούς μήνες, από την αρχή του χρόνου, είχαμε επαφές και διαπραγματευόμασταν για να βρούμε βιώσιμη λύση για τα περιοδικά. Χρειάζεται ψυχικό σθένος να γίνονται διαπραγματεύσεις με νηφαλιότητα και σύνεση χωρίς να μεταφερθεί η αγωνία στους συνεργάτες μας.

Έως την τελευταία στιγμή κρατούσαμε την σπίθα ζωντανή μήπως μπορέσει να συνεχιστεί η έκδοση των περιοδικών. Συνεχίσαμε να κάνουμε αυτό που γνωρίζαμε να κάνουμε πάντοτε. Να εκδίδουμε περιοδικά που να είναι όσο καλύτερα μας επέτρεπαν οι συνθήκες να φτιάξουμε. Και αυτό θα ξανακάνουμε όταν μας το επιτρέψουν οι καιροί. Δείγματα της εργασίας μας έχετε, τελευταία απόδειξη το βιβλίο του Γκόντφρεντσον.

Δυστυχώς δεν μπορώ να επεκταθώ περισσότερο πάνω σε αυτό το θέμα επειδή η εμπιστευτικότητα των διαπραγματεύσεων δεν το επιτρέπει. Όμως πρέπει να γνωρίζετε με βεβαιότητα πως η διακοπή ενός έργου μιας ζωής (σχεδόν 48 χρόνια) δεν είναι μια πράξη που δεν έχει έντονη συναισθηματική φόρτιση».

E così (questa è un’aggiunta odierna), Topolino e Pluto se ne vanno, cos^ come sono arrivati, nella copertina dei Paul Murry del primo fascicolo greco.

Goodbye mickey mouse(net)

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