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MEZZO SECOLO DI CASTELLERIE

WOW-Castelli

Tutti gli appassionati di fumetto in Italia conoscono Alfredo Castelli, il creatore di Martin Mystére per Sergio Bonelli Editore. Non tutti sanno però che il suo esordio nel mondo del fumetto è datato 1965, quando in appendice a Diabolik appare il suo primo personaggio, Scheletrino, interamente scritto e disegnato da lui.
In questo post frimescoliamo ancuni brandelli di sue interviste, anche accompagnato da una compagnia particolare, sulla quale svetta come un gigante l’ineffabile Andrea W. J. K. S. P. Y. & OOOO. Pinketts.

Quel fumetto folle realizzato da un ragazzo di 17 anni sarebbe stato il primo passo di una carriera che ha percorso tutta la storia moderna del fumetto italiano.

In 50 anni Castelli ha creato decine di personaggi, come gli Aristocratici, l’Omino Bufo e Zio Boris. Ha scritto fumetti per il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, per Zagor, Mister No, il Giornalino, Cucciolo, Tiramolla, Topolino, Monello. È stato fondatore e anima di fanzine – sua Comics Club 104, la prima fanzine italiana – e di riviste come Horror, Tilt e Eureka. Ha pubblicato saggi sul fumetto come Fumettisti d’invenzione e Eccoci ancora qua, dedicato al fumetto statunitense a cavallo tra Ottocento e Novecento.

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Per festeggiare i primi 50 anni di carriera di Castelli, insignito nella scorsa edizione di Napoli Comicon di un premio speciale alla carriera, WOW Spazio Fumetto e Sergio Bonelli Editore invitano i suoi tanti amici a una serata (e a un rinfresco) in sua compagnia.

Enrico Beruschi

Per l’occasione il BVZA (Buon Vecchio Zio Alfy, come lo chiamano i lettori di Martin Mystére) rivelerà il suo segreto meglio custodito, e cioè qual è stato il suo impegno principale negli ultimi 50 anni, abilmente dissimulato dietro la copertura dell’attività di sceneggiatore.

Preparatevi a scoprire il lato oscuro di Castelli (o forse il suo lato migliore).

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