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SHIRLEY TEMPLE E WALT DISNEY

Shirley

Eccola ai microfoni della NBC con il ventriloquo Edgar Bergen e il pupazzo Charley McCarthy (non tutti possono permettersi un Provolino!).

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Qui, invece, incontra i Beatles con la sua sorellina.

Shirley e i porcellini

Shirley Temple Black, child movie star and adult diplomat, has died.

She was 85.

Images

Oscar

Shitley Temple The Auotgraph Hound

Above, Temple sings "On the Good Ship Lollipop" in the 1934 film Bright Eyes. (New York Times)


Shirley Diisney

KissandTell

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Commenti

Ciao, non una mostra su Shiley, ma comunque vale la pena di vederla, piace anche alle bambine.


Per ancora una settimana è possibile partecipare al concorso Pronto per un viaggio intorno al mondo? Carica il tuo camper e parti! I depliant con il camper da personalizzare sono disponibili gratuitamente presso la biglietteria di Palazzo Blu: il disegno che si trova sul retro deve essere completato e “imbucato” nell’apposita cassetta che si trova nella sala della mostra, entro il 16 febbraio 2014.

Saranno premiati i disegni più strampalati e divertenti: per il primo posto un originale dell’illustratore, un gioco di società ed uno zaino di libri per bambini; al secondo, un gioco e uno zaino di libri e al terzo uno zaino di libri. I nomi dei vincitori saranno pubblicati sul sito di Palazzo Blu, a partire dal 27 febbraio 2014.

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E veniamo a "Io sono io". Mostra di Philip Waechter; è la prima personale italiana dedicata uno dei più interessanti talenti dell’illustrazione tedesca contemporanea.


A Palazzo Blu, Pisa, sono esposte le illustrazioni di Waechter, in occasione del Pisa Book Festival 2013 e dell’invito della Germania come paese ospite del Festival.

Le storie, le illustrazioni e i personaggi creati da Waechter sono tutti collegati da un unico filo rosso: la ricerca e l’affermazione della propria identità. Conigli che superano le proprie paure diventando amici di dinosauri mostruosi; pecore anticonformiste che vogliono portare il loro omino al guinzaglio; ragazzine capaci di scappare di casa con una tromba sottobraccio per cambiare il proprio destino; incredibili bambini volanti. Sono cuccioli – bambini alla scoperta di se stessi che attraverso le piccole e grandi sfide di tutti i giorni, affrontano il difficile impegno di crescere fra i mille imprevisti della quotidianità; senza mai prendersi troppo sul serio.
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La mostra presenta un’ampia selezione di originali dai principali albi illustrati di Waechter (Der Krakeeler, Rosi in der Geisterbahn, Io, Diventare Famoso ) e un focus sul metodo di lavoro dell’illustratore, che affianca ai disegni definitivi i bozzetti e gli story board del libro Der fliegende Jakob (Jacopo sa volare).
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Al centro dell’esposizione uno spazio gioco dove i bambini potranno completare gli incipit delle “storie disegnate” create dall’autore.

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Io sono io. Mostra di Philip Waechter è promossa da Goethe-Institut Italien, in collaborazione con Palazzo Blu e Pisa Book Festival.

"affrontano il difficile impegno di crescere fra i mille imprevisti della quotidianità; senza mai prendersi troppo sul serio".
Eli, secondo me c'è qualche refuso.
Te che dici?
Credi che oggi possa bastare mettergli il nome di Goethe per lanciare un istituto tedesco in arrembaggio a tarallucci e vino.


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E se ne va anche Shirley Temple :-( ...

Cari amici, siccome ho 83 anni ho vissuto da bambino il mito di "Riccioli d'oro". E' vero era un cinema sdolcinato, molte volte irritante e spesso lezioso soprattutto per noi eroici Figli della Lupa depositari del Verbo di Roma. Ma Shirley mi piaceva. Avrei voluto una fidanzatina così. Insieme a Topolino era il mio grande amore. Lei se n'è andata e Vi confesso che ho provato un grande dolore. Non so nemmeno perché. Evidentemente siamo prigionieri di sogni ed illusioni profondi per fortuna non spiegabili. E Vi prego non spiegatemeli. Mi conforta sapere, oggi che se ne è andato un grande mito di un'epoca lontanissima, che la notizia della morte di Topolino non mi raggiungerà mai. Potenza dei miti di carta ! Evviva !

Bellissimo questo pensiero del grande Traini. E' un onore averlo tra noi, il fandatore del Salone di Lucca e un grande editore, che ha pubblicato le più belle riviste Disney e i libri migliori.
Un saluto da un lettore.

E' vero, la sorte positiva dei mitci personaggii di carta è che possono non morire mai, invece delle caricature dei personaggi che sono ritratto al loro fianco nei fumetti e nei cartoni. So che un attore del cinema americano fu eliminato dalle sequenze di Mickey's Polo Team (naturalmente era iuna caricatura) perché tra quando il film fu elaborato e il momento in cui si girarono le sequenze, nel frattemppo era morto.

Ciao Rinaldo, incredibile come la caducità della carta riesca ad assorbire i nostri sogni restituendoceli per tutta la vita.

addio SHIRLEY...

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