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PLASTIC MAN (MA ANCHE RAT-MAN)

CurvedActionCole

Rat-Con Parma Mese  njpgA chi chiede (anche e soprattutto in privato) quale sarà il destino di questo blog non c'è per il momento risposta.

Con tutta probabilità, se sopravviverà, sarà lasciato ai commentatori, amici, passanti, studiosi, naviganti e palombari che vi scriveranno quello che più desiderano.

Ma non è affatto detto.

Cosa certa è che Nestore Del Boccio parlerà quanto prima di Plastic Man e del suo geniale creatore Jack Cole.

Nel frattempo, mentre si tiene la convenrion parmense celebrativa dei cento-numeri-cento di Rat-Man, chi lo desidera(sse) potrebbe leggere qualcosa sul tema su questa piattaforma, Postcardcult, alla quale saranno destinate, nel corso della prossima settimana, alcune notizie in esclusiva che (si pensa) interesseranno non poco i cultori del Fumetto internazionale.

Jack Cole Humourama


Cole è il sugnore autoritrattosi nella vignetta e nella storia sotto.

Il genio che, come si diceva in una rete di commenti che hanno fatto venire in mente a Nestore l'idea di occuparsi di lui, ha avuto la sfortuna di incontrare una donna la quale lo ha di fatto condotto al suicidio.

Non è un caso isolato (ne conosco anch'io, eccome).

Per cui, consiglio spassionati ai "geni maschili" alla lettura del blog: cautela.

Consolatevi, semmai, all'occorrenza, intonando il testo scritto per Domenico Modugno da Riccardo Pazzaglia che segue, qua sotto.

Altrimenti, non resta che indossare un fracchettino e ispirarsi all'altra canzone di Modugno immediatamente successiva.

1945_jack_cole_selfportrait_thumb[2]

Jack Cole self portrait 2[3]

Intanto, il fido Sebastiano ci invia "il primo Rat-Man della Storia".
Qualcuno riesce a individuarne l'origine?

Rat Man antelitter

Commenti

Luca vieni a parma all conferenza stampa di Leo al Palazzo della musica?

PS: il mio post http://fany-blog.blogspot.it/2014/01/parma-festeggia-sabato-11-leo-ortolani.html

Jack Cole "ha avuto la sfortuna di incontrare una donna la quale lo ha di fatto condotto al suicidio"

di questo non parlano mai ai telegiornali.

blabla sugli uomini che uccidono le mogli
ma mai dicono che spesso arrivano a fare ciò per:
"non suicidarsi!"

Seba, la vicenda di Jack Cole è più frequente di quanto si possa pensare. A me ha molto colpito la sua vicenda, anche perchè esistono suicidi o omicidi "in vita" di persone che sopravvivono come larve senza la possibilità di sottrarsi a tale condizione.

Ho conosciuto da vicino realtà drammatiche di colleghi, cornificati a tutto spiano, utilizzati solo come produttori di soldi, che si rifugiavano in un'ampolla di sopravvivenza fatta di pessimismo amaro della vita e di rifiuto di ogni rapporto umano e sociale. Isolati in una dimensione di morte vivente fino all'arrivo di quella eterna!

Ci sono sia uomini sia donne masochisti: le seconde vengono menate, i primi sfruttati.

Tornando a Cole, dove sta scritto che sua moglie era stronza?

Io ho letto nelle riviste americane, tra le varie ipotesi, che lui l'aveva portata agli scambi di coppia organizzati dall'amico Hefner, o come si scrive, dove aveva trovato un tizio molto più "maschio" di Jack...

Il quiz di Sebastiano.

Sembrerebbe Jerry Lewis della Dc disegnato da Bob Oskner.

Anzi, ne sono sicuro.

Ah, è scritta in italiano...

Sarà la storia di Jerry Lewis con Superman pubblicata sul Superman mondadoriano.

Anzi, ne sono sicuro.

Ma non ho voglia di andare a vedere in che numero è stata pubblicata.

Ho vinto qualche cosa?

Non mi si tratti di misoginia. Nell'altro blog ho già parlato di uomini stronzi. Facevo da cassa di risonanza su quanto espresso da Sebastiano. In fondo le esperienze di cui faccio riferimento le ho vissute davvero.

Quando un uomo sta con una stronza, o una donna con un violento, lo fa per scelta.

All'inizio gli piace il tipo, ma poi va dagli amici a lamentarsene.

Cambia partner solo per trovarne uno identico.

Le persone normali a loro non dicono niente e quindi non se ne innamorano mai.

L'unica cosa che si può fare e consigliare queste persone di andare da uno psichiatra. Uno bravo.

Per quanto riguarda la bontà dei gusti sessuali ognuno si dirige come meglio crede.
Ma cio' non cambia la sensibilità affettiva tra due persone. Se sfrutti monetariamente una persona con la quale vivi, anche tradendola, non puoi maltrattarla, ridicolizzarla...almeno un po' di dignità va riservata: non solo alla persona che ti vive al fianco ma anche a te stesso.

Sono discorsi astratti, le persone sono come sono.

Le stronze sono così e basta. Le frequenta chi gli piace il genere.

Anch'io conosco delle stronze, ma me ne sto alla larga.

A chi piace una stronza io dico sempre, guarda che è una stronza. Ma loro ci si mettono insieme lo stesso, perché gli piace.

Cosa ci si può fare? Niente.

Il dramma vero è quando una stronza te la trovi sul posto di lavoro: lì non te la sei scelta.

Comunque, chi lo dice che la moglie di Cole era stronza? Io ho letto parecchio, per esempio su "Alter-Ego", dove se ne parla spesso, ma non ho trovato da nessuna parte questa affermazione.

Sebastianooooo: cosa ho vinto?

Spero non una mazza.

Le strade che conducono alla convivenza tra due persone sono tante. Ma nel tempo, per vari motivi, esaurite le batterie della comprensione reciproca, avviene il dramma. Credo che il male risieda nella scelta dei valori che ognuno sceglie di vivere. Spesso si è vittima di una condizione sociologica.

Lasciamo perdere i psichiatri!

La stronzaggine è una questione psichiatrica, ampiamente studiata dagli esperti.

C'è dai tempi di Elena di Troia...

vedo che hai delle teorie un po' sgarbiane.

Ovvio che chi è "causa del suo mal pianga se stesso", ma non si puo' ridurre tutto alla semplificazione delle cose.

Eppoi come si fa a determinare una stronza?

Sappiamo bene che la Figa ha un grande potere, la storia ce lo dimostra.

Ma se sai di avere un grande potere su una persona e lo usi per deprimere facendola soffrire mortalmente occorre delicatezza.

Altrimenti si giustifica una società umana pari alla giungla!

Io la riconosco subito perché la stronza è sempre molto simpatica. In genere ride sempre.

Certo, se mi ci mettessi insieme diventerebbe subito antipatica. Basta guardare come si comporta con chi le sta accanto, per capirlo al volo.

Comunque, per le donne ci sono gli uomini violenti.

Quindi siamo pari.

Ma, ripeto, chi l'ha detto che la moglie di Cole era stronza?

Dove sta scritto?

Non giustifico niente, so solo che esistono i generosi e gli egositi.

Se tu non lo sapevi ancora, ora sei avvertito.

Ahahahahhhhh...Sauro, ne ho conosciute talmente tante che ormai ci rido sopra!

Adoro le donne, ed imprigionerei chi le colpisce e le umilia...bisogna solo capire con chi sei e fin dove puoi arrivare...ma non tutti hanno dominio di sè stessi...molti hanno complessi vari, mancanza di fiducia, cattiva educazione subita sia in famiglia che dall'ambiente di quartere o di paese...

Ma se sai tutto questo, non puoi ridicolizzare una persona.

Jacqueline mi chiama: Il pranzo è pronto.

Sauro ricordati: ci vuole sempre una buona mazza!

Anch'io ero ingenuo come te.

Poi ho studiato psicologia e ho capito che come esistono persone fisicamente diverse ci sono differenze psicologiche.

Quello che per me è male, per l'altro può essere bene. L'educazione non sempre c'entra. Nessuna stronza è mai stata guarita dalla buona educazione ricevuta da piccola.

Le menti più disturbate le mandiamo in Parlamento. Ergo, gli italiani non hanno studiato psicologia.

Sauro, non essere ingenuo.


Ci puo' essere la donna grassa felice come la donna grassa infelice. Al contrario la donna magra anoressica e infelice, come la donna magra brillante e felice.

Gli aspetti educativi dell'ambito famigliare, scolastico e soprattutto la cultura ambientale oggigiorno, veicolata dai media e dal consumismo, recitano una parte importante sugli stili di vita.

Del resto sono stato sempre in linea con la concezione di Jean-Jacques Rousseau sulla condizione sociale dell'uomo.
E forse saro' condizionato dalla mia sensibilità di socialista.


Comunque il consiglio te l'ho dato, forse non l'hai letto!

Sarebbe interessante se in questo dibattito ci fosse la partecipazione di qualche donna.

Io ti parlo di psichiatria e tu mi citi un filosofo del settecento!

Quando riuscirai a convertire alla non-stronzaggine una stronza, giovane o vecchia che sia, fammi un fischio.

C'è chi, per questioni genetiche, nasce con gli occhi azzurri e chi violento, anche se educato al "peace and love" in una comune hippy.

Al giorno d'oggi sono stati anche CONTATI i geni che determinano alcune caratteritiche psicologiche.

Sei come Stalin, che siccome trovava il Darwinismo reazionario, ha puntato tutto sulla biologia "comunista" di Lysenko.

Con i risultati catastrofici che sappiamo.

La realtà è quella che è, non c'entra con l'ideologia.

Se pensi che tutto si risolva con la chimica...va bene.

Al di là della ricerca genetica che è sempre molto importante, non si puo' negare l'importanza sociologica nello sviluppo delle personalità nel consorzio umano. le eccezioni restano tali non fanno testo a livello generale. Altrimenti non avrebbero senso le strutture educative di una società.

L'educazione è importante, ma l'incidenza sul carattere è relativa o inesistente. Si può inibire una persona, per esempio nelle sue pulsioni violente, ma non trasformarla nell'essenza. Per fortuna, altrimenti saremmo dei robot programmabili.

Come diceva Schopenhauer, visto che vogliamo buttarla in filosofia, nasceranno sempre delle nuove Colombina e dei nuovi Pantalone.

Tornando al punto che mi interessa.

Secondo me la moglie di Jack Cole lo ha lasciato perché era impotente.

Sauro,
"Sarà la storia di..."

fuochino:
hai sbagliato due dati

Se non è Jerry Lewis n. 105 pubblicato dal Superman mondadoriano, sarà Jerry Lewis n. 97 pubblicato da Batman.

Non ho tempo per andare a controllare.

Ho vinto qualche cosa?

Avrò una tavola originale do Oskner, immagino.

Di Jerry Lewis vs. Batman n. 97.

Bob Oskner era bravo, ma nei comic book ha un ripasso a china moscio (chissà se anche sua moglie ha divorziato).

Lo preferisco nelle strip.

Ho controllato: in Italia è stato pubblicato da Batman n. 23 della Mondadori, 1967.

“A chi piace una stronza io dico sempre, guarda che è una stronza. Ma loro ci si mettono insieme lo stesso, perché gli piace”

perché quando si è “innamorati” (leggi in -fregola-) si diventa ciechi (leggi -stupidi)
e se uno si permette di dire qualcosa ottiene solo di perdere l’amico.


“Ovvio che chi è "causa del suo mal pianga se stesso", ma non si puo' ridurre tutto alla semplificazione delle cose”

sono pochi i “chi è causa del suo mal”: è la società che ci mette in queste situazioni da “ERGASTOLO”
e poi fa di tutto per farcela pagare;
prima fanno di tutto per “convincerci” a fare le loro stesse scelte, che dicono “sbagliate”, ma poi per la legge del: mal comune
cercano di metterci nella loro stessa situazione
e come gli RODE se non ci caschi!


“Quello che per me è male, per l'altro può essere bene. L'educazione non sempre c'entra. Nessuna stronza è mai stata guarita dalla buona educazione ricevuta da piccola”

questa visione opposta, è la conseguenza delle persone che incontriamo lungo il “cammino”
uno può essere buono al 100% ma a furia di incontrare stronzi...
finirà per incattivirsi.

Sauro,
hai corretto il tiro.
per il premio in palo rivolgiti a Luca.
probabilmente era una serata con...

... una stronza?

Per un mordi e fuggi è l'ideale.

Me la mandate a casa o devo venirla a ritirare?

Un albo di Rat-Man, se non ricordo male, era stato pubblicato "una tantum" dall'Edifumetto.

Sempre come parodia di Batman, ma in questo caso cinematografico.

un altro parente di Rat-man...
che riesce a "prendere" la Topa

Molto interessante dibattito sulla stronzaggine.
Aggiungerei:
- la stronzaggine non è psicologica né sociologica, è genetica.
- la stronzaggine ha successo perché nutre e coltiva l'amore come crimine perfetto.
- Elena di Troia non è certo che sia esistita e neppure che sia stata rapita,
di certo non è mai arrivata a Troia. Molto probabilmente era una povera donna e basta.
(Altra disgraziata fu Cassandra, considerata meno bella e più rompicoglioni).
- Le donne non sono mai stronze come lo sono gli uomini.
A volte lo sono di più, ma non nello stesso modo.
L'uomo è stronzo per diritto, la donna per necessità.
Siete di una rozzezza soavemente unica: andatevene sul nuovo blog!

Ciao, non ho ancora letto tutto il dibattito sulla stronzaggine, che non trovo per niente sciobinista. E' oggettivo che ci siano donne molto stronse, ne conosco di colleghe e coetanee che sfruttano i mariti e i compagni, non hanno mai fatto un cazzoo in vita loro e stanno nella bambagia magari fingendosi sull'orlo della crisi di nervi come diceva Almodovar.


Ho sempre cercato di essere diversa dq queste persone, sono state la mia pitera di paragone per imparare a comportarmi in un altro modo. Infatti sono attualmente single e conto sulle mie forze.

Nestore dice:
"Ho conosciuto da vicino realtà drammatiche di colleghi, cornificati a tutto spiano, utilizzati solo come produttori di soldi"


Questo mi fa senso, forse erano artisti. Chi ha la sensibilità artistica a volte non reagisce come sarebbe bene facesse nei contronti della "nemica".

Poi, qualcuno o qualcuna dirà della sua esperienza con uomini maneschi e gelosi, dei siculi DOC.
Ma questo è un altro discirso e chiaramente vanno censurati loro pure.

"Le menti più disturbate le mandiamo in Parlamento. Ergo, gli italiani non hanno studiato psicologia."

Questa è buona. Condivido, come se fossi su faccialibro.


PS: Erri, secondo me sei una donna che difende la "specie", non ce la dici giusta.
Ma non dici cose senzate, ti sbagli di grosso. Come ti firmi tu: erri.

Mi sono interessato al post per la vignetta con Jerry Lewis e vedo che avete già risolto tutto da soli mentre scartabellavo fra i fumetti antichi a una mostra mercato che si tiene oggi (no, purtroppo sono troppo lontano da Parma e non sono andato alla festa di Rat-Man).


Ma il dibattito che avete svolto mi è piaciuto. So anch'io di disegnatori di fumetti, vivi e non più, che (si dice) sono stati un po' rovinati da mogli arpie, diciamo donne-vampiro, non so esattamente definibili "stronze".
Qualunque cosa siua accaduta mi dispiace che Cole si sia suicidato per una storia di donna (moglie in questo caso) che a quanto pare amava. Non mi interessano i dettagli ma se l'avesse lasciata o si fosse fatto lasciare non amandola, non sarebbe stata una tragedia.
E quindi, purtroppo, a malikuore non posso che definirla "stronza" anche con le attenuanti generiche.
Se non è scritto su nessuna fanzine chi se ne importa?
Mi tenngo queste mie conclusioni.


Volevo scrivere stronZe anche se ho sciritto stronSe.
So come si scrive, poi ho fatto altri errori, vabbe'.

Ciao Santino,
sarebbe molto bello che tu restassi su questo blog.
Ma siccome è bene che ci vadano anche la Micia e Frank,
qualcuno ci vuole che lì si occupi anche dei loro piccoli casi.
Sicchè... fai un po' te.
Qui, come sai, stiamo molto bene e non abbiamo bisogno di nulla.
Il monastero è carino e le cellette sono spaziose e accoglienti.
Ci stiamo attualmente occupando di topoi monitorando pubbliche riviste, indisturbati.
Torna quando vuoi.



Crocrò... Ci conosciamo? Sembri il padrone di casa a parte lo stile aulico.

Ciao, prima di tutto saluto Giovanni Bosticco, po, mi esprimo: io amo e invidio la Vera Stronza. E’ una categoria di umanità femminile che m’affascina quanto i misteri del burro salato e del mostro di Loch Ness.


Per me le caratteristiche della Vera Stronza (e non delle stronzette anaffettive, frigide e legnose) sono quelle in parte invidiate e anelate dal 90% della popolazione mondiale occidentale: belle senza merito e senza fatica, portatrici sane di un velo di panzetta da alcol che buttano giù a fiumi senza risentirne nemmeno vagamente, graziate dal Signore con un metabolismo che brucia all’istante qualunque cosa ingeriscano, a cena seduttive grazie a uno spontaneo e disinvolto silenzio che terrorizza gli uomini: il silenzio interessato a quello che il lui di turno sta dicendo.

Saur dice che le stronze ridono sempre, mi sa che ha ragione.

Comprensiva, poco prona alla lite, la Vera Stronza è dotata di uno spirito di conservazione potente che la porta con grande classe a scansare il confronto violento, dedicando alla controparte un’apparente comprensione e/o un manifesto disprezzo: le stai rovinando la giornata con inutili urla e il minimo che può fare per il bene di entrambi è di voltarti le spalle.
La moglie di Jack Cole ra di questo tipo?

Vado avanti più tardi.

Si, ci conosciamo bene.
Non sono il padrone di casa, no.
Sono solo una conversa!
Grazie per lo stile aulico.
Ai topoi è piaciuto moltissimo.

Considerato che: ambiente, istituzioni e sistema non contano nulla allora vorrà dire che non serve più parlare di conflitto di interessi, media e potere televisivo e via dicendo in quanto ognuno è "marchiato" dalla nascita!


Quindi non parlate più di berlusconismo, di lavaggio del cervello etcetc...tenetevi questa società , con questo parlamento, con questi politici, con questo humus generale! Sinceramente avverto un nichilismo suicida...

Cosa c’entra questo?

In Parlamento dovremmo eleggere i migliori, non i peggiori.

Come fanno in Nord Europa.

Io ho detto che gli stronzi vanno evitati, non esaltati.

Il fatto che gli stronzi siano ineliminabili non li rende rispettabili.

Per fortuna le ideologie sono tramontate.

Altrimenti saremmo ancora qui a dire che gli stronzi vanno eliminati, e allora i nazisti ammazzano milioni di ebrei e i sovietici milioni di kulaki (i contadini proprietari della loro terra e quindi “anticomunisti”).

Infatti, ogni ideologia ha la sua particolare categoria di stronzi da eliminare.

Io non voglio eliminare chi considero stronzo, mi limito a scansarlo.

Dai, non esageriamo...qui nessuno ha detto di eliminare stronzi o stronze!

Dai, non esageriamo...qui nessuno ha detto di eliminare stronzi o stronze!

@Nestore
Grazie.
Dobbiamo però considerare che oggi le nascite tendono ad essere marchiate sulle provette.
Quindi non possiamo parlare in termini tipo nichilismo suicida, perché c'è qualcosa di più perverso, direi una più ferocemente igienica negazione d'ogni spontanea fertilità.
Gestita non più dalla politica ma dal mercato. Tu che ne pensi?

Anche perchè chi è stronza per l'uno non lo è per l'altro! Partendo dall'assunto che tutti abbiamo due popoli i giudizi sono spesso approssimativi.

La stessa logica vale per le donne rispetto agli uomini. Oppure tra gli stessi sessi!

Vado avanti: la Vera Stronza ti aiuta quando sei in difficoltà con più discrezione possibile, facendo lo stretto indispensabile e si farà ammazzare piuttosto che sentirsi in debito con qualcuno; con te poi, insicura e paranoica, è fuori discussione.
E’ cosciente che non salderebbe il debito. Invidio da morire la Vera Stronza: risoluta, egocentrica, ascoltatrice paziente che non si racconta più di tanto (ìsta pezzadimerda). Si concede col contagocce, ti ascolta e ti deride davanti alle amiche, a quelle buone, gentili, disponibili a prendersi cura di te. Il tuo masochismo lei non lo comprende proprio.
Ecco.

Trudi,
Penso che sono spaventato! Anche se tutto cio' sarà inarrestabile. Il potere non si ferma davanti a nulla!!!

Io sono per l'amore; è questo in sintesi quello che ho cercato di dire finora. Anche nei momenti più duri e aspri, non bisogna mai dimenticare di fare un gesto d'amore!

Se l'insegnamento ha una sua logica...altrimenti azzeriamo tutto!

Nestore:

'nessuno ha detto di eliminare stronzi o stronze!'

Vero, ma un po' di schiaffoni e umiliazioni bisognerebbe darglieli.


Ti cito questo (e lo scrive una donna):
La Vera Stronza si vuole bene e prima delle tue nevrosi viene il suo benessere mentale e fisico.

Egoista, solitaria quanto basta, risulta evidente dietro l’apparente solidarietà femminile che lei ridacchi delle tue sventure amorose, facendoti notare, con poco tatto, che gli uomini che ti scegli sono sempre gli stessi, che le disavventure sono sempre quelle, che ti lamenti da anni e che non fai nulla per cambiare.


La peggior Vera Stronza, nel migliore dei casi, è una single convinta che ha sposato se stessa, il cane, e le vacanze a giugno, mentre nel peggiore dei casi ha trovato la felicità, dopo sperimentazioni varie, con l’uomo peggiore del mondo e che solo lei riesce a gestire, alla faccia della suocera che vi aveva rinunciato appena il figlio era entrato nella pubertà.

_____________


Nel medioevo secondo me erano quelle che definivano streghe.
E da allora è cambiato poco il mondo degli uomini: l’inquisizione non si è estinta del tutto, esiste ancora, un po’ più social, virtuale, ma ugualmente ignorante e urlante.

E la Vera Stronza ride contenta perché, come cantava qualcuno:


“viva ed in più sopravvissuta a uno stronzo dopo l’altro, e un altro dopo ancora, di indole puttana ma in abito da conversa, però rispetto ad altre, più tenera ed umana”.

Se un uomo si mette con una stronza, va bene, ha sbagliato.

Ma se lo stesso uomo cambia donna per mettersi con un’altra stronza vuol dire che, da bravo masochista, le stronze gli piacciono.

A questo punto non mi fa più pena: sono affari suoi. Basta che non venga a rompermi i coglioni con i problemi che si è accuratamente cercato.

Come ho detto, a me delle stronze non importa niente perché non le frequento.

Se non le frequentasse nessuno, non importerebbero a nessuno.

Chi ne continua a parlare, anche solo per criticarle, un po' attratto dalle stronze lo è.

Questa attrazione contradditoria verso le stronze porta a fantasticarne la presenza anche quando non ci sono.

Prendiamo la povera moglie di Jack Cole. Il marito scrive che ha deciso di suicidarsi per lasciarla libera di seguire l’uomo che ama veramente.

Ora, quale elemento ci permette di definire questa donna “una stronza”?

Dalla lettera si evince, semmai, che lei rimaneva al fianco del marito pur non amandolo più. Per una convenzione che potremmo definire cattolica. E cattolica magari lo era pure.

Lui non l’ha accusata di essere una troia, e allora perché accusarla noi, che non ne sappiamo niente?

Sauro,
in questo post, sei tutto che per primo hai adoperato l'aggettivo stronza.

Io ho cominciato parlando solo di comportamenti.

Marzia, conosco il tipo di donna che hai descritto: ho vissuto con esse; come ho vissuto con altri tipi. Il tuo discorso mi ricorda che le più feroci con le donne sono le donne stesse. Un mese fa ho viaggiato con una belga ed il discorso che faceva era più o meno lo stesso: "Le donne sono perfide" mi diceva "non devi mai fidarti"...

Ne parlavi tu, sin dall'inizio del post, senza usare questo termine.

Termine che ho introdotto io solo per evitare le tue perifrasi.

"Io ho cominciato parlando solo di comportamenti".

Sì, dei comportamenti di una stronza.

Il mio rapporto con esse è quello dello scopritore, del cogliere...la donna mi affascina in tutti i sensi. Mi sento un po' cacciatore e un po' domatore...è la mia natura. Qualche fregatura l'ho presa: se sei nella giungla qualche morso lo devi mettere nel conto!

Grande Sauro, sei straordinariamente simpatico!

Hai ragione, nel numero complessivo qualche stronza ci sta.

Ma solo nella categoria del mordi e fuggi.

Mai tirarla lunga, come fanno certe donne, pensando di poter "cambiare" il partner.

Ognuno/a è quello che è.

Ma anche molti uomini pensano di cambiare la propria donna: fatica sprecata. C'era tanti anni fa un mio amico amministratore del comune di Roma, mi diceva: "Nestore fesso quell'uomo che pensa di cambiar la donna... si fa prendere solo per il culo". "La donna è un pacchetto che devi accettare cosi' com'è altrimenti...sloggia!"

mai giudicare dalla confezione
dentro sono peggio.

ci sono i/le camaleonti:
per quanto si riesca a intravedere mai riveleranno la loro natura...
se non dopo aver accalappiato la preda.
se vuoi "sincerità" da una persona:
falla incazzare!
quando sono incazzate diventano "sincere".

Seba,
che ognuno si riseva qualche segreto per proprio conto è cosa nota, salvo in rarissimi casi.

Ma, parliamoci chiaro. Se da parte di madre vengo da una famiglia di rivoluzionari e di artisti, da parte di padre l'origine fa parte del mondo contadino e pastorizio.

E da questo mondo, portatore di una cultura millenaria, nonchè di quella antica romana, ho appreso, insegnandomi, senza tanti giri di parole,
che la donna-femmina vuole il cazzo. Che non sia stratosferico ma normale, duro ed efficiente! La donna-femmina vuole essere chiavata e nello stesso tempo trattata con dolcezza.

Insomma: cazzo e miele!

La sessualità per essa è il mezzo con cui si sente apprezzata e amata. La sua femminilità richiede grande abbondanza di sesso. Che poi possa essere, gentile, perfida, stronza e tutto il resto fa parte del campionario delle possibilità umane.


Se una bella donna ha un bel culo imperiale e lei lo sa benissimo per ricevuta considerazione e tu che sei il compagno non glielo gratifichi, sii certo che la sua stima su di te comincia a calare!
Questo tipo di donna (attenzione: diversa dalla ninfomane) è capace di grande generosità: per il "suo uomo" è capace di farsi in quattro. Ma non tutti, bisogna dire, sono all'altezza di essergli al fianco. Ma c'è un problema. Non tutte le donne-femmina sanno di esserlo, a volte lo scoprono tardi o dopo il matrimonio. E questo è dovuto (ci risiamo) all'educazione ricevuta, all'ambiente; tipo una famiglia molto religiosa e castigante. Quindi, una volta scoperta la propensione al sesso, la donna diventa una vera bomba deflagrante per il suo compagno. O è in grado di soddsfarla, altrimenti comincia il suo calvario...
Come si puo' dare torto ad donna una del genere? La stronzaggine è tutta altra cosa.

Nestore,
i-le camaleonti non sono persone che hanno segreti
ma che sono false.
che dicono una cosa ma ne pensano un'altra
:un camaleonte si "intravede"
si ha sentore che lo sia
quando dice sempre di si
o che è d'accordo con te...
sempre!
qualsiasi cosa tu dica;
cosa impossibile!
nessuno può essere d'accordo con un altro al 100%
se lo fa credere è perché ti vuol raggirare!


e per
"quando sono incazzate diventano "sincere"."

non intendevo:
rivelare i propri segreti,
ma dire cosa pensa DAVVERO di te!
quando ci si incazza non si riesce più a mentire
e qualcosa scappa.


mentre per:
"La sessualità per essa è il mezzo con cui si sente apprezzata e amata"

fa attenzione;
il sesso, si sa, da soddisfazione, e da "rassicurazione"
ma anche ASSUEFAZIONE!
e al sesso, il maschio e la femmina reagiscono e lo vivono diversamente:

quello che tu dici vale pure per gli uomini
ma nelle donne subentra un altro fattore:
il divenire madri.
se restano incinte, comincia a cambiare il loro rapporto col sesso e col chi lo fa:
dopo sono madri e non più "troie"
è stato accertato che il loro cervello cambia!

quando si comincia a fare sesso entrambi i generi subiscono una modifica nel cervello;
ma nelle donne ne avviene poi un'altra.


nel rapporto di coppia
specie se si desidera che duri bisogna stare attenti
perché le persone stronze vanno evitate o tenute lontano
altrimenti tanto vale suicidarti!

è impossibile trovare qualcuno perfetto
e bisogna tener conto di piccoli conflitti dovuti alle differenze tra due
ma piccoli, e che non minano il rispetto per l’altro
perché se manca il RISPETTO è impossibile andare avanti
quando si stà insieme bisogna venirsi incontro
non sempre a metà strada
a volte si cede di più a volte di meno;
ma bisogna aver voglia, sentire di volere appianare le cose.
gli stronzi-e invece vogliono stare su un piedistallo e buttare l’altro nella merda
e godono nel farti star male
e fanno di tutto per farti passare dalla parte del torto, con gli altri.

nei rapporti conflittuali, quando ci si accorge che non si può andare avanti così,
se ci si rende conto di ciò...
perché subentra pure questo:
un po’ alla volta, l’ASSUEFAZIONE ci imprigiona in un tram-tram, in un circolo vizioso,
dal quale è difficile venir fuori...
spesso quando si sente di violenza familiare mi chiedo, non so se altri lo fanno, perché non si lascia il partner?
se addirittura uno-a dei due arriva a picchiare l’altro
perché la vittima non se ne và?
alcune vanno ai carabinieri, che rimandano a casa la vittima... in attesa del fattaccio?
quante volte si sente: denunciato ma non creduto?
poi la tragedia!
e i responsabili che l’hanno permessa hanno mai pagato?

perché la vittima non va via ?
perché in alcuni casi quella per lui è la normalità!
perché si diventa apatici e non si pensa più lucidamente
perché quello è meglio di niente

e la colpa di questo stato di cose di chi è?
di chi ha IMPOSTO una Unione fino alla Morte
di chi ha trasformato un momento di attrazione, di innamoramento
in ERGASTOLO!!!
il matrimonio “coatto” è alla base di situazioni INNATURALI
e chi lo difende a tutti i costi (degli altri) chi è?
chi dal matrimonio si tiene a distanza.

quindi non conta solo l'educazione ricevuta
ma anche la società in cui si vive!

:se ti imprigionano,
prima o poi cercherai di "scappare"

e conta pure la propria età:
io a 19 anni stavo per essere "intrappolato" dal:
faccio come gli altri


ma per fortuna non successe niente

e "oggi" che ho le mie di idee
mi devo dire fortunato
altrimenti i casini!!!

Buona domenica, ho cominciato a leggere questo post pensando che parlasse di Rat-man e credo come molti altri e altre sono rimasta stupita vedendo la piega che stava prendendo.
Penso che Sebastiano abbia una visione realiztica dei camaleonti e delle camaleonti.
Parlando dei primi, guardate come Berlusconi per fottere il prossimo, e in priomis il suo povero elettorato, si diomostrava sempre daccordo con chiunque-.
Falso per patologia, non mi do altre spiegazioni. E per interesse, opco ma sicuro, interesse di potere e di soldi, poi si è visto che fotteva tutti, comprese le sue società e quelli che gli avevano dato fiducia evadendo il fisco e fregando chi gli aveva dato denari, esattamente come ha fottuto gli illusi che pensavano a una specie di destra accettabile e si sono ritrovati un monopolista che flirta con il malaffare (ci sono condanne, mettete il direttore dell'Avanti, e poi Dell'Utri, Insomma, è tutto chiaro).


Quindi, guardatevi dai flalsi.
A parte i camaleonti maschi, come il camaleonte berluscaz, le camaleonti donne sono terribili. Ne ho tra le mie amiche un paio. O meglio, "ex amiche". Una è anche molto avara, fa sempre gli occhi dolci agli uomini che per un po' ci cascano e solo dopo qualche tempo capiscono a quale merda di donna hanno dato fiducia.
Se sviluppate un po' di più questo discorso, mi interessa conoscere il parere di tutti.

"...quindi non conta solo l'educazione ricevuta
ma anche la società in cui si vive!"


Allora Seba, sei d'accordo con me quando parlo di ambiente e istituzioni.


Concordo su certi cambiamenti e diversità, ma, alla fine, bisogna riconoscere che la donna ha qualcosa in più rispetto all'uomo. Ricordiamoci di quanto sia stata vessata nella storia.


Comunque, c'è una considerazione da fare e che qui non se ne parla: l'assefuazione arriva e diventa preponderante quando non si vivere con AMORE. L'amore ha un qualcosa di mistico, di profondo, di alchemico se vuoi, da rendere felici le coppie che lo possiedono.

L'amore è un valore immenso. Parlare di cio' sarebbe troppo lungo.

Hellana ha introdotto un argomento che sento molto.


Tanto ho capito che nons i parla di Plastic Man, ma di altro, e allora, nel PD mi si spieghino le seguenti cose:


Qualcuno, magari dall'alto del Colle, forse dal basso della segreteria del PD, dovrebbe spiegare perché:
- Berlusconi è ancora a piede libero e non ai domiciliari o ai servizi sociali
- Berlusconi è citato, intervistato dai telegiornali quasi ogni giorno e ospitato nei talk show della televisione pubblica
- Berlusconi può mantenere la concessione per le frequenze radiotelevisive, a suo tempo generosamente concesse dallo statista D'Alema, allora presidente del Consiglio
- Berlusconi può permettersi di candidarsi alle elezioni europee in tutte le circoscrizioni
- Berlusconi è ancora a capo di un partito politico senza che nessuno si indigni, a iniziare dai responsabili dell'informazione


http://www.beppegrillo.it/2014/01/berlusconi_perche.html?s=n2014-01-12


- Berlusconi è considerato un interlocutore politico dal PD, il partito unico al Governo, come se fosse la cosa più naturale del mondo fare le riforme con un condannato in via definitiva
Nessuno risponderà a queste domande per il semplice fatto che l'inciucio tra expdl e pdexmnoelle non è mai finito. Si amavano e tuttora si amano alla luce del sole.
Una cosa va comunque fatta. Togliere le concessioni radiotelevisive alle aziende di Berlusconi. Non è ammissibile infatti che delle concessioni dello Stato siano assegnate a un condannato per truffa fiscale. Neppure in questa Italia delle banane. In alto i cuori!

Hellana,
il problema non è il falso o calamaleontico B, ma i tanti che gli danno il voto fregandosene di certe "prerogative"! Quanti che votano altri partiti hanno uno stile di pensiero e di comportamento simile?

Il problema è che nella sociologia di massa i media hanno un'influenza notevole nella formazione del pensiero e dei comportamenti. E cio' è riscontrabile: l'abbiamo fin sotto gli occhi.

Uomini ingannati da donne false e avare? Ne è pieno il mondo; come tante donne ingannate da uomini falsi e violenti. Il problema che ognuno crede di recitare un ruolo che spesso non riesce. E, come dice Verdi nel Falstaff "...tutti gabbati".


Quando in Italia si parla di aver toccato il fondo nel valore dell'etica...tutto ne è conseguenza.

Giona,

già in altre occasioni espressi l'ipocrisia del Pd. Come in tante realtà locali andavano a braccetto da tempo.

In altri tempi sarebbero usciti in massa a protestare contro tutte le vergogne che hai elencato.

E l'erede di casa Savoia gode!

Ciao.
Le notizie "nuove" sui fumetti sono però su quest'altra pagina dell'altro blog: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=6840&sezione=71

Bluccòni bluccòni semple bluccòni….uff!
E ttlonzi e ttlonze e mèlde…. altrlo e mèlde.
Pappa mèlda no chiace Veddiana.
Malzialòga: le melde manzale te!

Credo che l'uomo sarà sempre attirato da donne prosperose, e che mettono in mostra la "mercanzia", mettiamola così.
Alcune di noi poi sanno benissimo che hanno "il coltello dalla parte del manico" grazie a questa "mercanzia" perché possiedono qualcosa che l'uomo può solo desiderare di avere.
Non voglio entrare nei dettagli, chi ha orecchio per intendere, intenda.

Hsram io che a tette sono messa come la tipa che presenta Quelli che il calcio su Rai Due attraggo comunque vari "mosconi" abche senza volerlo.
L'importante è cacciarseli da disntorno. Poi ci sono quelle, e ne conosco tante, che invece se li vanno a cercare tipo in discoteca, nei locali stronzissimi.
Ma tu vuoi alludere al fatto che l'uomo invidierebbe tette e cui delle donne perché "gli mancano" e quindi vorrebbe essere donna?
Oppure virrebbe possedere le donne che li possiedono? Forse a questo alludi. C'è comunque sempre qualcosa di troppo animalesco in questo per i miei gusti.

Hera,

la mercificazione è il mestiere più vecchio del mondo. Ogni eccellenza ha sempre avuto un grande valore di mercato: un grande quadro, un diamante, un prodotto alimentare, una risorsa naturale come il carbone, petrolio...e cosi' le capacità umane: che si tratti di un recordman, calciatore, sportivo che sia...e la donna con le sue peculiarità non fa differenza, ove, sempre più spesso (ma forse è stato sempre cosi') mette sul mercato i suoi "assi" dalla notte dei tempi. Cleopatra, Semiramide, Poppea...tutte donne, tra l'altro, considerate intelligenti.


Percui, l'arrivismo sociale, il benessere, la ricchezza, la notorietà, il potere...diventano traguardi sempre più ambiti.


Ma lo stesso fanno uomini che sposano ricche zitelle, donne di successo che vanno alla ricerca di un buon cazzo che le soddisfi e non gli rompa le "scatole". Ma c'è da chiedersi: in tutto questo la bellezza dell'intelligenza è in ascesa o in decadenza: oppure viva la stupidità purchè sia bella?...nel senso che l'importanza sta nell'essere "una gran figa"?


Come rispose Alberto Sordi alla famosa domanda "Preferisce la donna intelligente o la donna bella?", "La donna dev'essere bona, altrimenti..." Quindi, il quesito si riavvolge: tutto ritorna punto e a capo!

Gabriella puntualizza: "

...Poi ci sono quelle, e ne conosco tante, che invece se li vanno a cercare tipo in discoteca, nei locali stronzissimi".

Ecco, sociologicamente, altra conferma di come modelli pubblicizzati creano stronzaggini.


Neanch'io conosco discoteche. Una quindicina di anni fa mi ci portarono in Francia, resistetti meno di un quarto d'ora. Un bailamme di nefandezze con musica spaccacervello. Me ne fregai della delusione degli altri, chiesi insistentemente di uscire.

Gli unici locali che ho frequentato risalgono agli anni '90 a Roma: quelli al Testaccio, e soprattutto de Caffè Latino ove si faceva musica intelligente nonchè mostre tutti i lunedi' sera. Feci una performance insieme l'artista romano Sergio Lombardo, alla presenza del critico d'arte Maurizio Calvesi con la consorte Augusta Monferini allora direttrice del museo a Villa Giulia.

Per me, bellezza, eleganza e intelligenza debbono coesistere...senza mistica, come dicevo in precedenza, non c'è alchimia!

Hera, Graziella: UAO! Ci avete tutte le posate a posto, i coltelli dalla parte del manico (anche del serramanico), quindi tagliate immediatamente la corda e andatevene
nel nuovo blog.
Ciao.
Nestore, ma secondo te perché vengono qui a commentare?
Hanno saltato anche la Streep, di là, che Seba gliel'aveva messa lì,
bella, chiara e tonda!
Io non capisco: vengono qui a fare lo spogliarello....

L'erotismo corre sul filo!

Rileggevo e mi sono accorta di un errore... HERA, volevo rivolgermi a te mi e' uscito inavvertitamente un "Haram" o qualcosa di simile come errore di battitura.


Poi, vedo le repliche:
Nestore, , a Roma conosco solo il Jackie O, dove ho passato qualche ora anni fa, ma seono state terribili, nemmeno ripagate dall'osservazioni di quegli animali strani.
Siciamo che la maggioranza delle persone ormai mi fa schifo. Ho visto il film di Virzì appena uscito, "Il capitale umano" e temo che molta, troppa gente sia così detestabile e odiosa.
Virzì è stato bravissimo. Non si salva nessuno pero'.

Ora odio con tutte le mie forze gli aperitivi, le apericene e la gente stronza che parla di niente per ora e cerca qualcuno da portarsi a letto, e poi lo sputtana con le amiche e così via.


Alla larga,

Quello che però non ho capito è Rian. Da dove cazzo supunta fuori e come si permette di dare ordini a chi deve o non deve scrivere i commenti?


Chi è il "poliziotto di casa"?


Fammi capire.
Oppure taci per sempre che mi sa che è mejo.

Graziella, Rian non è Rian, è sempre la disturbatrice Sarachiara, Cura l'insultatrice, eccetera, perché è lei che vorrebbe mandare via tutti da questo blog, forse per fare la gallettina nel polllaio con Nestore, Sauro e gli altri che le stanno bene.


Aveva ragione Francyduck quando parlava di censura, qui veniamo a parlare e a leggere di fumetti, non certo per quelle trovate balzane della bambina che storpria le parole e poi crede di essere anche simpatica.

Gabriella,
ho toccato con mano quel mondo ma ne ho preso le distanze per un bisogno etico di rispettare la mia dignità. Ma quello che mi ha fatto ancora più male, è l'aver constato come quel livello avesse impregnato la sinistra con i suoi radical chic. Derive che mi hanno portato a prendere le distanze da tutti.


Comunque al caffè latino si facevano belle cose, mostre, musica buona. Spesso ci incontravo persone del nostro mondo come il critico Luca Raffaelli, il fumettista pittore Pablo Echaurren e tanti altri. Adesso non lo so: è tanto tempo che manco da Roma. Anzi, dovevo esserci a dicembre per una mostra (quadri) che ho rimandato per impegni. Frequentavo un paio di locali in via Tor Millina (di fronte la fontana Bernini in piazza Navona) e un altro paio a Trastevere dove avevo un amico: il direttore del teatro Belli, Antonio Salines.

Ma soprattutto frequentavo il caffè Notegen in via del Babuino dove ci si riuniva con la nostra associazione culturale. Mi hanno detto che non c'è più: pare che ci sia un negozio. Mamma mia che dolore: un altro caffè storico ottocentesco cancellato.


Quante serate passate insieme al poeta Vito Riviello e tante altre personalità che per delicatezza preferisco non pronunciare. Ma, per la verità, frequentavo un'altra associazione culturale-politica in piazza Augusto Imperatore.

Amavo molto i locali vicino al Pantheon, Campo dei fiori, i ristoranti in via del Governo vecchio...grandi serate sulla cassia...musei, chiese, antichità varie, stratificazioni archeologiche...i castelli romani...

Mi piacerebbe tanto ritornare a vivere a Roma: una città straordinaria che non ha eguali al mondo!


Appena ritorno, fra una ventina di giorni,
vedro' il film di Virzi'.

Parlando dei ricordi romani, mi piace ricordare i discorsi con la poetessa Maria Luisa Spaziani, già segretaria del premio Strega (mi scrisse una presentazione per una mostra in Lussemburgo), le cene nei cortili di via Margutta...

Mi fermo!

Fabrizio,

il discorso sul rapporto uomo-donna è scaturito prorio parlando del dramma che ha colpito Jack Cole suicidatosi con un colpo di pistola dovuto al rapporto con sua moglie.


Un fatto tragico che ha portato molti di noi del mondo del fumetto, ad interrogarsi sui perchè di una decisione tanto drammatica.


Ho preparato un post su questo artista con delle deduzioni che sottoporro' al vostro pensiero.


Sarachiara?
Come fai ad esserne convinto?

Donne e uomini, al di là delle relazioni sentimentali (quindi anche sul lavoro), è meglio sceglierli “normali”, cioè tranquilli.

Ho sentito uomini, anche importanti autori di fumetti, esclamare ammirati davanti a una bella donna isterica: “Che caratterino!”. Be’, gliela lascio.

Odio complicarmi inutilmente la vita come fanno loro (che, in questo caso, non sono certo “artisti” particolarmente “sensibili”).

Quanto alle discoteche, è questione di gusti. Io ci sono andato poche volte e solo per ragioni di lavoro. Ma in questo caso non c’entrano le stronze, perché costoro non hanno necessariamente gusti diversi dai nostri.

Comunque mi pare molto strano che, in questo post, le “donne” siano così comprensive nei confronti degli uomini. Le femmine che conosco io, quindi quelle vere, avrebbero subito ribattuto che se le donne sono stronze, gli uomini sono molto peggio. E via con gli esempi…

Sauro ha la fissa che le donne siano uomini con la parrucca, l'ho già letto in passato. Le femmine che conosci tu probabilmente non navigano in internet e non leggono fumetti.


Nestore, ni rispondi chiamandomi GABRIELLA, ma sono GRAZIELLA. Ho già scritto varie volte in precedenza, ma di fumetti.

Fabrizio, penso che tu abbia ragione. Rian ha scritto le stesse cose che in questi ultimi giorni ha scritto quell'altra: manda via le persone da questo blog per punizione, si è appolpata. Ecco un esempio di donne che conosce Sauro, e che finge di essere un maschietto.

Gli uomini che intervengono regolarmente in questo blog sono tutti identificabili (Tomaso, Nestore, Sebastiano, Francyduck, io).

Le donne nemmeno una. Si vede che sono molto timide.

Salvo Chan-qualcosa che non interviene più perché ora ha un suo blog. Ma anche quando non sapevamo il suo nome si capiva perfettamente che era reale (e lo dissi, facendo riferimento al suo specifico modo di scrivere).

Le "altre" scrivono tutte allo stesso modo, o al massimo con due stili, e non parlano mai di fumetti. Allora perché intervengo in un blog di fumetti? Mah.

Sarò "vecchio stile" come Frozen, ma identificarsi per me è importante, se non fondamentale. Io posso rispettare solo una persona che non si nasconde (per di più dietro innumerevoli nomi, sia femminili sia maschili).

Ora "Graziella" accusa "Rian" di essere una donna, dimenticandosi che è anonima/o pure lei/lui. Per quanto mi riguarda, Graziella e Rian potrebbero essere benissimo la stessa persona.

In ogni caso, è l'ultima volta che intervengo su questo stucchevole argomento.

Graziella,
perdonami-perdonami-perdonami...
proprio ieri parlando con alcune amicizie facevo presente di questo mio "atavico" difetto di stravolgere i nomi.

Perdonami ancora.

Mi prostro e ti bacio i piedi...


Nestore, allora è vero che sei masochista!

Come accennavo, conosco almeno un paio di personaggi di rilievo del mondo fumettistico che si sono messi con donne stronzissime. Ma stronze a livelli incredibili, epici.

Che anche a un bimbo di cinque anni verrebbe da chiedere: “Ma come fai a metterti con una stronza simile, non capisci che te la farà pagare con il sangue ogni giorno che verrà in terra?”.

In questo caso si tratta di un paio di uomini maturi molto sicuri sul lavoro, e un paio di stronze molto giovani e belle. Il che, per alcuni, potrebbe spiegare tutto. Per me, non spiega niente. Per quanto giovane e bella sia, una stronza rimane tale.

Allora penso che uomini come questi le stronze se le meritino.

Bah, Sauro, io ho scritto varie volte, non uso il cognome me penso di essere identificabile. A volte scrivo di fumeyyo, altre volte no. Non capisco nemmeno io però perché delle donne intervengano per parlare di stupidaggini, qualcuna fa finta di essere un maschio e una fa finta di essere una bambina. Ora osservo meglio lo stile di scrittura e...può darsi che abbia ragione tu. Rian e Graziella potrebbero essere la stessa persona, anche se Graziella (o meglio "una Graziella") era intervenuta anche qualche mese fa per parlare di fumetti.


Io come paradigma di donne da evitare peggio che la peste uso un modello preciso: quelle che assomigliano alla Santanché le fuggo. Fuggo, fuggo a gambe levate.

Allora, amico Sauro, ti rendo visibile quanto scritto e poi cancellato:

"Mi prostro e ti bacio i piedi, le gambe...tutta!".

Ho ridotto la frase per non essere eccessivo e per non essere "bannato" dalle anime pie.

Adoro le donne.

E come espresso in un post precedente,
la vera donna, intendo la donna-femmina, ha bisogno di "Cazzo e miele"!

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