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TOPOLINO E LA FILOSOFIA DI GIULIO GIORELLO (mercoledì 18)

Fumetti e filosofia 18 12 13-1

OOOOH! Finalmente, nella città gestita dal prossimo Presidente delle Sorpresine, c'è un evento degno di nota!

E' tutto scritto nel contenuto del volantino riprodotto sopra.

L'appuntamento è riservato agli studenti, bramosi di conoscenze filosofiche, fumettistiche e in particolare topolinesche, ma qualche infiltrato, a patto che si indossi il grembiulino nero con bavero bianco e fiocco sullo sterno, può agevolmente mimetizzarsi nella massa.

Nel libro si parla ampiamente anche di Romano Scarpa, al quale è dedicata anche la copertina del libro che avevamo recensito tempestivamente tempo fa col pistolotto che segue, e creatore di Gedeon de' Paperoni, il suo primo importante personaggio (comparso nella prima storia scritta e disegnata da Romano, un piccolo capolavoro che i più accorti potranno rileggere imminentemente in versione deluxe).

Gedeone.

Simone Cavazzuti ha chiesto a Daan Jippes di disegnargli, a corredo della sua intervista, che potete leggere integralmente qui, in The Daily War Drum, il fratello giornalista di Paperon de' Paperoni, Gedeone, mai disegnato da lui (Daan) in storie a fumetti.

Gedeonet

© Disney per le immagini di Gedeone e di altri characters.

LaFilosofiaDiTopolinoRestiamo parzialmente in tema, anche se Jippes ha disegnato molto più i Paperi che i Topi. Lo facciamo con un estratto fresco freso da un programma letterario della Rai, forse l'unico sopravvissuto alle frivole sciocchezze che a ondante hanno invaso l'etere negli ultimi decenni.

Il tema è: ci può aiutare Topolino a capire i segreti della filosofia? A Le Storie - Diario Italiano, Corrado Augias, in compagnia del nostro amico e sodàle, il filosofo della Scienza Giulio Giorello, affronta un viaggio tra il serio e il faceto alla scoperta dei massimi pensatori antichi.

E ad aiutarci intervengono fra gli altri Floyd Gottfreson, Romano Scarpa (con un suo Topo direttamente in copertina), Ted Osborne, Merrill DeMaris e alcuni loro colleghi, realizzatori di succulente avventure disneyane.

Ne parleremo in dettaglio appena possibile, ma intanto vi proponiamo per intero la conversazione di Augias con Giorello e un gruppo di studenti di Civitavecchia, trascinati nell'auditorio della Rai.

Lo schermo da osservare (per trarne profitto) è l'imbottitura delle due fette di pane nere dell'hamburger sotto.

Nella foto di chiusura, scattata a Napoli COMICON a fine aprile scorso da Federico Fiecconi, il sottoscritto mostra a un grande topolinista, Fabrizio Petrossi, le tavole originali di George Herriman esposte alla Mostra d'Oltremare.

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Herriman

Inevitabile aggiungere qualche immagine in più, visto che si si è materializzata sul desktop...

Questa volta non è un Topo disneyano, ma sono altri animali antropomorfi dell'immediato dopoguerra. Non è gente di Mouseton, bensì di Toytown.


Toy Town_n

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Fabrizio Petrossi

Ed ecco Fabrizio a Istanbul, pochi giorni fa.

Quello che ha fatto là ve lo scrivo nella mia madrelingua: Walt Disney’in efsane karakterlerinden Mickey Mouse ve arkadaşlarının çizeri Fabrizio, Bahçeşehir Üniversitesi (BAU) ev sahipliğinde öğrenciler ile bir araya gelerek bir atölye çalışması gerçekleştirdi ve Mickey Mouse karakterini bu kez de BAU öğrencileri için çizdi.

Dünyaca ünlü çizgi film kahramanı Mickey Mouse’un da aralarında bulunduğu birçok ünlü Disney karakterinin çizeri Fabrizio Petrossi, deneyimlerini paylaşmak üzere Bahçeşehir Üniversitesi öğrencileriyle buluştu. The Walt Disney Company Türkiye Ülke Müdürü Sinan Ceylan’ın da katıldığı etkinlikte Petrossi, Disney karakterlerinin tasarım süreçleri ile çizim tekniklerinden bahsettiBAU Beşiktaş Kampüsü’nde düzenlenen etkinliğin açılış konuşmasını yapan BAU İletişim Tasarımı Bölüm Başkanı Prof. Dr. Fatoş Adiloğlu, karakterlerin yüz yıla yakın süredir her nesil tarafından sevildiğini bunun da Walt Disney’in asla yaşlanmadığı anlamına geldiğini ifade etti ve Türkiye’de de bu alanda yapılan çalışmaların geliştirilmesi gerektiğini vurguladı. Com'è peraltro evidente.

Commenti

Cercherei di infiltrarmi. Curioso come copiassero personaggi di altri studi creativi. Sulla copertina del primo "Toytown" in alto c'è un calvetto che assomiglia come una goccia d'acqua a Taddeo Fudd, ciuffo a parte.

Scrive Smoky, sui suoi amati inglesi:

http://smokyland.blogspot.it/2013/12/alan-kev-consigli-e-proposte-indecenti.html
"Ad averci li sordi!" :D

smok!

A reminder that the Swann Foundation for Caricature and Cartoon, administered by the Library of Congress is accepting applications for its graduate fellowship, one of the few in the field, for the 2014-2015 academic year.


Deadline for applications is February 14, 2014. For criteria, guidelines, and application forms, please see:
http://www.loc.gov/rr/print/swann/swann-fellow.html

Please email [email protected] or call (202) 707-9115 if you have questions.

Una domanda: perché attualmente ci sono anche filosofi
che si occupano dichiaratamente di fumetto?

Fortunato mi ha letto nel pensiero. Stavo per chiedere anch'io le stesse cose, e quindi le copio:
Non ho i libri di Caldas, ma dal suo sito risulta che i disegni restaurati sono retinati:

http://www.manuelcaldas.com/imagenes/PV213_big.png

http://www.manuelcaldas.com/imagenes/PV301_big.png


Come è possibile sovrapporle ad un'edizione a colori senza fare un pastrocchio?


Ma, Gianni Milone, siamo sicuri di questa informazione?

Secondo me ha una percezione complessiva del corpo
di tipo classico, non moderno.
E sicuramente per lui il corpo umano non è in alcun modo massa stabilizzabile.
Forse per questo ne indaga così a fondo la struttura muscolare.
In alcuni suoi studi del piede (che trovo sconvolgenti)
c’è qualcosa che mi fa pensare ad un artista che combatte
tra dinamica e cinetica contro la disperazione naturalistica del mondo.
Non mi pare inoltre che -in Hogarth- sia il movimento del corpo
umano a causare o trasmettere movimento al paesaggio.
Mi pare piuttosto che Hogarth percepisca l’esistenza di un tipo
di movimento indipendente da rapporti di causa ed effetto.
(In questo senso, forse, il suo tipo di disegno può essere considerato
realistico?)
Se così fosse, credo che sia stato molto faticoso, per lui, all’epoca,
reggere il confronto con il proprio tempo.
Per il resto, mi pare ovvio che un autore di questo tipo,
possa attirarsi più beghe di quanto un metro quadro
di carta moschicida possa attrarre mosche, vespe e moscerini.

Ciao Luca,
la versione deluxe della storia di Scarpa a cui alludi cntra qualcosa con la prossima opera del corsera? :-)

Ciao, Carlino!
Vedo che batti sempre sullo stesso tasto.
FORSE posso dirti che sì, una nuova collana uscirà nel 2014 e che sarà qualcosa che (si spera, c'è chi lavora alacremente al tutto) non dovrebbe scontentare gli acquirenti.

Pensavo che in occasione della mostra di Reggio Emilia un po' di news sarebbero trapelate.
E invece no.
Dovremo aspettare le vacanze di Natale, o forse subito dopo, per l'avvio della campagna di stampa.


Sarebbe (qualora uscisse) qualcosa di incredibilmente completo.
L'ho detto e l'ho negato, poco ma sicuro.

La Sibilla è più chiara. Perfino Enrico Ghezzi.

A te quale cronologica piacerebbe?
E ai colleghi appassionati collezionisti fans filologi che conosci?

Grazie!
Ci aggiorniamo. L'importante è prepararsi a qualcosa di mai visto prima (di inedito, diciamo, va').


Ma fino al momento in cui lo starter non darà il via non è possibile far trapelare niente.

Scusa per le mie domande "impertinenti"...comunque sono entusiasto per le tue tempestive risposte! :-)
Contento anche quando le domande le fai tu!La mia risposta è, senza se e senza ma, l'opera omnia di DON ROSA. Non sono utente del Papersera, ma consultandolo spesso noto che non sono l'unico a volerla...ma visto che è stato detto più volte che non è fattibile, spero sia la Rizzoli a pubblicarla ristampando i prossimi volumi americani...

Adoro SCARPA ma, essendo un autore italiano, le sue storie vengono spesso ristampate...quindi al secondo posto desidererei (e anche qui non sono il solo) una cronologica di AL TALIAFERRO (visto che molto del suo materiale è inedito)...

ti ringrazio ancora. Perdonami se batto sempre sulo stesso tasto, ma ho grandi aspettative e lo si può vedere dalle mie risposte (che assomigliano più a una lettera indirizzata a Babbo Nasale). Approfitto per fare a te e agli altri utenti gli auguri di BUON NATALE!

Babbo Nasale?
Embè? C'è freddo al polo...
Oppure è un parente della Cancellieri?

http://www.youtube.com/watch?v=ITiGk1JGpFY

Babbo Nasale è molto più gazioso della Cancellieri...il rimbalzello!!! :-)

Su ebay sono in vendita una bella quantità di disegni di Jack Kinney, fratello maggiore di Dick.

http://www.ebay.com/sch/i.html?_trksid=p2050601.m570.l1313.TR0.TRC0.Xdick+kinney&_nkw=dick+kinney&_sacat=0&_from=R40

Buone Feste a tutti nel frattempo.

Buongiorno Luca....anche per me la massima aspirazione sarebbe un'Opera omnia sul Maestro Scarpa...sarei disposto a QUALUNQUE sacrificio....anche a rinunciare al cornetto alla crema mattutino...pur di poetrmela gustare ogni settimana in Edicola.
Buone Feste.
Gabriele Peluso di Casale Monferrato (AL)

Salutoni, Gabriele!
Immagini quanto è IMMENSA la produzione di Scarpa, vero?
Bene, chi desiderasse una collana così, dovrebbe aspettarsi di raccogliere/leggere circa 450 storie. Mica poca roba, no?


Ci aggiorniamo, buone feste!

Caro Luca,
se il tuo obiettivo era farci morire di curiosità, per quel che mi riguarda, l'hai raggiunto pienamente.
In un precedente messaggio per Carlino, affermavi che qualcosa di "incredibilmente completo" dovrebbe uscire nel 2014. Nella domanda di Carlino si parlava di Scarpa che non viene citato nella tua risposta in modo esplicito.
Ieri invitavi Gabriele a riflettere sull'immensità della produzione di Scarpa, scrivendo che "chi desiderasse una collana così, dovrebbe aspettarsi di raccogliere/leggere circa 450 storie"
Dal tenore della risposta sembrerebbe che o non si tratta di Scarpa, oppure non sarà un opera omnia di Scarpa, ma qualcosa di grande, non completo, con materiale inedito.
Comunque sia, buone feste!

Cari amici...io in un'Opera su Scarpa ci spero ancora e ci continuerò a credere. Un Artista di questo calibro dovrà prima o poi essere celebrato come merita. Anche le nuove generazioni che non sanno chi sia il Maestro, vedendo dei bei cartonati con copertine allettanti penso siano attratti dalle Lenticchie, dal Balabù, dall'Uomo di Ula Ula,dallo Scozzese Volante, dalla pubblicità (i giganti della..) dalla Dimensione Delta, dal doppio Segreto ecc...La perfezione del disegno l'intreccio delle storie, la sottigliezza psicologica dei personaggi, e la loro perfetta godibilità nella lettura causeranno sicuramente nuove ondate di lettori....Magari incominciando con una copertina di Biancaneve che provoca sempre nel potenziale cliente un invito all'acquisto di immediatezza.
Ma le mie sono solo semplici divagazioni di un appassionato.
Auguri a tutti....e ... orate fratres..qualcuno ci ascolta.

Cara Rosa, come vedi ti ho risposto qui, sebbene con moplto ritardo:

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2014/01/tutto-scarpa-in-edicola-speciale-per-rosa.html


Penso che anche Gabriele Peluso (per far rima) non resterà deluso!


Ciao a tutti!

Luca


PS: I commenti, d'ora in poi, converrà inviatli all'altro blog.
A presto!

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