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GLI ALBI DELLA FANTASIA, di Sergio Lama

Sergio Lama prosegue il suo lavoro di ricerca approfondita su temi e autori del Fumetto e dell'Illustrazione italiana.
Ecco cosa ci regala oggi, fra le varie immagini di Guido Zamperoni
.

Bambù x Luca

Ecco albo di Zamp datato 2 ottobre 1941.

Si tratta di un albo "anomalo" in quanto inserito nella Serie "Cucciolo" degli «Albi di Scimmiottino». Occorre far luce su quelle edizioni: il 4 settembre 1941, quasi un anno dopo, le Edizioni Alpe, subentrate alle Edizioni Ausonia, ripresero a stampare «Gli Albi di Scimmiottino» che avevano come protagonista il personaggio creato da Enver Bongrani, proseguendo la vecchia numerazione (il 76) con un albo dal titolo Cucciolo e la scure miracolosa.

Alcune novità balzano subito agli occhi: il formato, diverso dal precedente, è ora assai simile agli «Albi d’Oro» di Mondadori; la scomparsa di Scimmiottino, sostituito da un nuovo curioso personaggio, Cucciolo; la divisione della collana in due serie che si alternano: "Avventure" e "Cucciolo".

Anzi_cucciolo

Il nuovo protagonista è dunque Cucciolo, che affiancato dal compare Beppe, esce nei cinque albi della serie a lui dedicata. I due, creati dalla matita di Rino Anzi su testi di Antonio Carozzi, pseudonimo di Federico Pedrocchi, erano due cani, uno piccolo e furbo, l’altro alto e tonto, che ammiccano graficamente alla coppia disneiana Topolino e Pippo.

Cucciolo e Beppe

Nell’altra serie parallela "Avventure" vengono pubblicati quattro albi: tre propongono altrettanti episodi di Due ragazzi in gamba, storie che figurano scritte da Cesare Solini e disegnate da N. Lami, ma in realtà si tratta del riadattamento delle ben note avventure belliche di Cino e Franco (Tim Tyler’s Luck), ribattezzati Gianni e Piero; il quarto, scritto da Antonio Carozzi e disegnato da Guido Zamperoni, è dedicato alle imprese di Bambù, un operaio delle officine ciclistiche "Elios"che incredibilmente si dimostrerà un imbattibile atleta nelle gare di ciclismo su pista.

Col numero 84 del 13 dicembre 1941, la collana cessa inspiegabilmente le pubblicazioni.

Non però il personaggio principale, Cucciolo, che riprende le sue avventure in una serie autonoma, a lui dedicata, identica come grafica e formato ai precedenti albi, che viene inserita nella già esistente collana «Gli Albi della Fantasia», sempre delle Edizioni Alpe, il cui primo numero appare nelle edicole il 15 gennaio 1942.

Pochi numeri dopo, sull’albo n. 4 del 15 febbraio 1942, Cucciolo e Beppe, grazie alla trasformazione grafica compiuta dallo stesso Anzi, assumeranno sembianze umane, iniziando una lunga e onorata carriera.

Il Tamburino

Aladino-1

Zoe kit

Il resto del post è occupato da altre immagini di Zamperoni, a parte un kit sensazionale di Zoe, troppo curioso per privarne la vista alle iridi dei pazienti tolleranti e spossati visitors.

O'Scugnizzo

Commenti

Resto in trepida attesa che Sergius la Lama mi porti lo scalpo della sakem degli Arrapaos, la terribile Yalla ritratta da Zamperoni in un vecchio fumetto salgariano.
By Jove!!!!

Ecco la prima tavola di questo fumetto filofascista, che interessante dal punto di vista storico lo è di sicuro. Che clima strano doveva esserci al tempo, chi non aveva una coscienza politica rigida doveva essere sballottato come una canna al vento. Lo dico perché una giustificazione a stare con i boia assassini ci dovrà pur essere.
Cerco delle attenuanti.

Leggo una discussione che si fa piccante alla fine di questo post che ora è vicino nel sommario, ma come quello su Alice e i suoi illustratori non si raggiunge in modo automatico se non si va a cercarlo.

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/12/murakami-beauti.html?cid=6a00d8341c684553ef019b00115b1f970d#comment-6a00d8341c684553ef019b00115b1f970d

Non intervengo, l'ho già fatto lì. Ma lo stupore che si sia passato a questi argomenti "boccacceschi" è grande.

Aldilà del caso specifico del disegnatore Zamperoni che io penso avrà disegnato questo fumetto- peraltro incompiuto -
senza motivazioni ideologiche ma come semplice lavoro ( sentiremo sergio Lama che probabilmente- non so - saprà qualcosa a proposito), io non sono tanto propenso a cercare giustificazione per le bande di camice nere della repubblica sociale mussoliniana, che aggregate all'esercito tedesco (SS, Wermacht o altro) si resero colpevoli di stragi di innocenti. Marzabotto insegna.
Qualche giovane fu anche reclutato a forza (i disertori renitenti alla leva potevano -se catturati -venire sommariamente fucilati), ma altri aderirono alla repubblica sociale perché fascisti, antidemocratici e per un malinteso senso dell'amor di patria.
Io però non sono uno storico del fascismo.

Tu l'hai vissuta, Tomaso e penso che tu abbia ragione.
Non ci sono giustificazioni per il fascisti, per i nazisti non ne parliamo proprio.
E per gli italiani che sono legati ai boja non c'è davvero nessuna giustificazione, se non psichiatrica.
Certamente c'è da curare tanta gente, plotoni di cretini con supposte manie di superiorità, e vigliacchi, infami, viscidi.
Se avessero avuto problemi di coscienza avrebbero dovuto autouccidersi a loro volta.
Invece, eccoli pronti a voltare gabbana alla prima occasione, 'sti fascisti assassini e maledetti.
Maledetti come i fascisti di oggi, che hanno votato a destra i ladri e corrotti, non si giustificano manco loro.
C'è un filo di continuità precisio, chiaro, netto.


Malati di mente come i loro capi.

Gero: i pazzi sono ancora fra di noi.
Leggi il link seguentehttp://www.ilduce.net/speciale26.htm

Ho postato un link sulle Waffen SS, cioè gli italiani che misero la svastica sulla loro divisa.
Apparirà??

Davvero, pazzi scatenati.
Ma ce ne sono. Più che pazzi, come diceva qualcuno, "malati di mente gravi".
Non c'è il minimo dubbio.
Se sono tanti, dovrà essere una cura collettiova.

giustificazioni per i filo- di allora?

non c'è bisogno di andare indietro nel tempo a lambiccarsi il cervello:
quale "giustificazioni" hanno qui filo- di oggi?!
che seguono politici NOTORIAMENTE corrotti, evasori, ecc.?

...sindrome del branco?
almeno allora c'era la scusante che:
li ti toccava, pena la "morte"
ma oggi?

Quindi Cucciolo in principio era cucciolo?

ecco spiegato quel nome singolare...
quindi si è passati da animali "antropomorfi" a "antropo"
...
in anticipo coi tempi:
ne abbiamo parl... scherzato (?)
tempo fà
http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2013/11/umanizzando-disney.html

S', Cucciolo era un cucciolo, e io che pensavo a un'ispirazione tratta dal "muto" dei Sette nani!

Brutti tempi gli anni della repubblica sociale: anche in Francia con i collaborazionisti con la svastica.
http://blogletteratura.com/2012/08/03/arrivederci-ragazzi-film-e-libro-di-louis-malle-recensione-di-lorenzo-spurio/

Anche altri hanno tracciato una svastica in terra, proprio ieri, o stamattina: i cinesi che hanno ricordato i concittadini bruciati a Prato nella fabbrica fuorilegge.
Ma in quel caso era solo un simbolo mistico, non un richiamo ai nazi.
Grazie per il link, Tomaso.

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