Successivo » « Precedente

LA DECIMA (???) MOSTRA DI FUMETTI DEL 2014!

Happy Birthday

Topi di Natale

Tra i vari auguri di Natale di oggi spiccano quelli di Don Backy, che auspica che i miei (a mia volta) auspici si avverino.
Al momento, le storie stanno un po' così cosà.

Auspica che ti auspica, qualche certezza si intravede, in un forellino del tunnel dalla porta sud murata.
Per l'anno nuovo, intendo, oltre all'sucita del nuovo blog, al quale stiamo mettendo il parquet e passando una mano di bianco sotto i quadri, già appesi da tempo e offesi dalle ingiurie del temporale (nel tetto alcuni émbrici sono bucherellati dai tali).

Pop 70La prima è il fatto che nei prossimi 22 e 23 febbraio si terrà la prima manifestazione di fumetti dell'anno, organizzata fra gli altri dall'infaticabile Stefano Bartolomei, nella cornice (finalmente riscaldata e accogliente della Cattedrale, a Pistoia - Toscana piovosa, ai piedi dell'Appennino, per chi viene da fuori).

AHEM, i post(s) si modificano in corso d'opera e nei commenti Luca Brunori (già Poplite Fumetto) ci comunica che in gennaio e in febbraio ci saranno almeno una decina di manifestazioni di fumetti prima di questa. Perdinci!

Andiamo avanti con il post.

A questa mpstra mercato di Pop Pistoia niente CosplayGames (il che a molti fa tirare un respiro di sollievo).
Al suo posto, oltre ai fumetti ci saranno presentazioni di libri, mostre fotografiche, eventi culturali musical-artistico-letterari, per un'alternativa (tentativo di) rispetto alla moda della manifestazioni ricalcate sappiamo su che cosa

A proposito della della Cattedrale, come dicevamo lo scorso anno: un po' per la sua forma, un po' perché mima il marmo a strisce verdi e bianche, nulla di confessionale, è chiamato così un capannone di archeologia industriale nelle aree non più metallurgiche della ex Breda.

Ci saranno cimeli legati agli anni Settanta, alle radio libere, all'arte alternativa del tempo e così via. In mostra anche dischi e fumetti rari, in parte anche autografati da leggende e divi assortiti.
E poi strumenti, plettri, spartiti e indumenti appartenuti ai più grandi miti del passato: i reggiseni di Gigliola Cinquetti, le gardenie da occhiello del Professor Cutolo, il cinto erniario di Gianni Boncompagni, gli slip di Marisa Laurito (vera rarità, in quanto sembra ne abbia consumate due o tre paia in tutta la sua lunga e tormentata esistenza).

© Foto Sforzi © Foto Sforzi.


Intorno alla Mostra mercato ruotano incontri, dibattiti, esposizioni e veri happening con attività di animazione per la città e con la città. Lo scorso anno sono stati circa una quarantina di appuntamenti, tra cui 18 incontri, 2 rassegne dedicate al cinema, 5 mostre, 7 concerti/spettacoli, happenings in giro per le strade e sui tetti.

Sogno1web

Con Sergio Badino, Nicolò Fabi, Boosta dei Subsonica, David Shel Shapiro (già leader dei Rockes) e svariati altri, lo scorso anno c'è stato, appunto, anche Don Backy.

Data la ricorrenza natalizia, ci fa piacere ricordarlo qui.
Tornerà anche quest'anno con il suo nuovo libro?

Sopra è ritratto nella cover di un suo famoso 45 giri che conteneva al suo interno anche un poster, realizzato dal grafico suo amico Mario Moletti.

Fumetto1

Don Backy su Linus blog

Albo giganteCome risulta da una bella intervista di qualche anno fa rilasciata alla proziene Walhalla, Don Backy è anche un grande appassionato di fumetti, e fumettista egli stesso. Ne parleremo domenica prossima.

Al fianco di alcune strisce di Krazy Kat, troviamo una sua lettera pubblicata nei numero 7 di Linus, in edicola nell'ottobre 1965. Parla di due brani musicali, il suo Ho rimasto e Charlie Brown, cantato da Pilade, embeddato sopra, sulla lettera di Don, miracolosamente rinvenuta nei forzieri della collezione fuori controllo di Cartoonist Globale.

C'è anche Ho rimasto (1963, perbacco! Cinquant'anni fa).

Negli anni Cinquanta, Don non si era fatto scappare l'intera raccolta degli albi a fumetti di Totò, adesso decisamente rara e ricercata, pubblicati a Roma dalla casa editrice (ma soprattutto tipografia) Diana, nella quale si vocifera avesse una partecipazione Amintore Fanfani (o che almeno le avesse dato una mano).

Questi albi a fumetti (lo scrivo anche a beneficio dello stesso Aldo Caponi, che forse non lo sa) sono scritti dal giornalista Nino Capriati, ex gerarca fascista, critico teatrale sui generis (scrive sul giornale Film negli anni della guerra) e fondatore del Premio Maschera d’Argento, che all’epoca è considerato il più importante riconoscimento italiano per la prosa.

Quando comincia a occuparsi di Totò, Capriati ha già scritto i soggetti delle prime annate dei fumetti di Lupettino e di Ciccio, nonché di alcuni altri personaggi, come Don Chisciotte e Arlecchino e Pulcinella.

Capriati, che è agente e chaperon della soubrette Elena Giusti, trasporta su Lupettino (dal Balilla dove già lavorava) la mania di comporre in rima il testo dei balloons, tentando un’improbabile mediazione fra le italiche verseggiature che il regime fascista apprezzava e le nuvolette dei fumetti che, ormai, nel dopoguerra, non ha alcun senso avversare.

B_AC.fosdick1bg

Incidentalmente, i "romanzetti" che a Don non piacevano nel 1965 erano quelli del Fearless Fosdick di Al Capp.

Statua Fosdick

Sopra, altri due video di famosi brani di Don Backy, in ordine decronologico Canzone e Poesia.

Display_full_imma.php

Per informazioni www.popistoia.it

POPistoia ’60 (poster antico sotto riprodotto) era un evento promosso dal Comune di Pistoia, ideato e organizzato da Recente Associazione culturale, con il contributo di Conad e Camera di Commercio di Pistoia, in collaborazione con un sacco di enti e strutture.

POP-15

.

Grazie a Viola per la foto ricordo sotto.

Gli Dei

Commenti

Va bene, allora 22 e 23 febbraio. Ma non c'era una mostra dell'Anafi e del GAF Alfa Cure nello stesso periodo o poco distante?
Se qualcuno ha notizie le faccia sapere, il calendario delle mosree del prossimo anno è ancora tutto da fare e devo capire che spostamenti posso permettermi di fare. Data l'austerity saranno mirati. Solo quelli indispensabili, per il resto faccio acquisti su eBay o copn la maledetta Amazoin.

Si, anche io farò spostamenti mirati,
come Marcello.
Mi piace fare spostamenti mirati per andare a vedere le moschee.
Io sono una fervente appassionata di moschee.
Conosco molte moschee.
Non faccio acquisti su eBay, no, quello no.
Mai acquistato nulla su eBay!
Ciao, che cos'è Amazoin!

E' una mostra che sostituisce Prato Comics (vista la presenza di bartolomei)?

Ragazzi, ma che petulanza questa Sarachiara o come si chiama, ma da dove l'avete cavata fuori?

A natale puoi, vestirti di merda.

Ciao Marcello,
mi chiamo Sarachiara Emmy.
Sono anche una esperta di movie-clipsss.
Ti piacciono le movie-clipssss?
Non mi hanno cavata fuori, no, no!
Io sono capitata nel blog perché una mia amica era capitata nel blog.
Così ho chiesto al blog se potevo partecipare anche io.
Non mi hanno risposto nulla.
Sicchè ho continuato a partecipare,
poichè come si dice...chi tace acconsente!
Ciao, sei capitato nel blog anche tu come me?

Anche un deficiente capirebbe che Saraeccetera è un maschio ultracinquantenne in vena di scherzi.

Lorella, ti celi nell’anonimato solo perché hai paura di essere querelata come meriti.

Ciao, Auguri.
Pietro e gli interessati: non credo che sia in alternativa a Prato Comics, perché era fra gennaio e inizio febbraio un po' di anni fa, ma da un paio si è spostata alla terza settimana di settembre.
Ci sono stato nel 2012 e non era male ma la domenica c'era davvero poca gente. Gli espositori erano tanti e anche gli ospitoi, con Bruno Bozzetto in prima linea.

Ciao Lorella,
ti occupi di moda anche tu?
Frequenti scuole di moda?
Io frequento una scuola di moda
e mi sto diplomando in modellistica
con una tesi sulle crespe nei secoli.
Frequento questo blog per i motivi
che ho espresso nel mio commento precedente
e lo trovo interessantissimo, anche tu frequenti
questo blog perché lo trovi interessante?
Io sono un'esperta di movie-clipsss?
Tu piacciono le movie-clipsss?

Senti Saur, io non sono un maschio ultracinquantenne come te.
Quindi se non vuoi comunicare con me ho capito, non è un problema
e non ti rispondo più. Ecco. Si.
E forse in questo abbiamo forse qualcosina in comune si,
siamo un tantinellino permalosi! Ecco!
Io sono un tantinellino permalosa ma poi mi passa. Si!
Se non subitissimo, dopo un pochino.
Mh!

Sarachiara tu prendi tutti per il culo anche a Natale, ma non passa! Io smetto con questo blog. Credevo di trovarci dell'altro.
Sai dove te li devi ficcare i video-clipssssssssssssss?

Ti consiglio questo: http://www.wocchat.com/chatroulette
Lo segue sempre anche la mia guru Barbie:
https://www.youtube.com/watch?v=mT8tNWMIvUQ

Cara Lorella,
Tu ci hai la fissa che tutti prendano per i fondelli tutti.
Sempre e comunque anche a Natale!
Mi dispiace che tu ci abbia codesta fissa.
Vedi di fartela passare.
Perché io non posso fartela passare,
quella è una fissa tua e te la devi far passare da te!
Io a volte scherzo ma non prendo per i fondelli nessuno.
Perché non mi va di prendere per i fondelli qualcuno e nemmeno di scrivere
altre parole al posto di fondelli per chiarire che non sto prendendo in giro nessuno.
E ciao.

Scusate, ma io sono scandalizzato.
Insomma un poco di contegno, Natale o non Natale!!

Auguri a tutti, anche a Sarachiara Emmy (che sta per Emilia?), la quale, come hanno già scritto alcuni, avrebbe fatto meglio a non manifestarsi per niente se i suoi commenti di donna adulta devono mimare quelli di una bambina deficiente. Con tutto il rispetto che si deve ai deficienti, sia chiaro. Sia e sarà. Sarachiaro.
Rispondo a Marcello.
Per quel che so la mostra a cui ti riferisci ha cambiato location e data.
Varchi Comics nel 2014, bel tempo permettendo si sposterà anche all'aperto, nella centrale piazza Varchi, in alcuni luoghi caratteristici nei dintorni del mercatino antiquario e nell'Auditorium all'interno del quale verranno dislocati i principali incontri con gli ospiti.
L'Auditorium, pure se non sono ancora a conoscenza degli orari precisi, dovrebbe restare a disposizione nel corso dei due giorni di Varchi Comics, che sarebbero i giorni Sabato 22 e Domenica 23 Marzo 2014 quindi un mese dopo Pistoia Pop.
Quest’anno l’annullo postale per cartoline (realizzato appositamente), è dedicato a “DYLAN DOG”.

Vi mando un altro link attuale.
Quella era la versione buona della televisione, quella che vi linko sotto è la televisone fetida, con un lingualunga e un fetentissimo essere incapace di comunicare, evidentemente con qualche problema mentale, non è un insulto, è invece un complimento:

http://video.repubblica.it/dossier/pdl-crisi-governo-monti/berlusconi-furioso-con-giletti-se-mi-interrompe-me-ne-vado/114597/113000

Una volta c'erano i commenti sulla politica, ora ci sono quelli sull'asilo nido.
Evvia il Natale!

Grazie per le informazioni.
Sì, francamente queste gallinelle fanno un po' pollaio.
Io credo di aver scoperto che almeno due sono la stessa persona, vale a dire Sarachiara e Wilma perché ci sono delle analogie nella scrittura e anche nel modo in cui è posizionato il testo sulla sinistra. Probabilmente le "due" scrivono con un I.phone che ha uno spazio limitato per digitare il testo.
La terza persona che credo sia la stessa, buona queata mia rilevazione, è la bimba (finta) che si qualifica "Verdiana".
La quale non è una quasi omonima che scriveva qualche tempo fa. Oppure è la stessa, ma con il cervello ribaltato.

Il migliore calendario di mostre dovrebbe essere sul sito dell'ANAFI http://www.amicidelfumetto.it/calendario-altre-mostre-mercato-del-fumetto
Prima di Pistoia ce ne sono un'altra decina nel 2014 fra cui, geograficamente vicine ma in date diverse, Empoli e Scandicci.

Non è possibile!
Ce n'è una a Milano in contemporanea!
Guardate: COMICONVENTION nuova data!!!
MILANO, domenica 23 febbraio 2014
Centro Congressi Milanofiori di Assago.
Ore 10-20. Info: www.k1995.com

Bello l'ecumenismo della foto ultima. Viola ha bagnato il naso a tutti.

EUREKA! Ho trovato! La tipa è una correttrice di bozze. Per questo trova sempre i refusi nella scrittura dei commenti altrui. Ci sono antado ficyno, Scalacarla?

Io non consiglierei Wocchat, suggerita da Lorella, aile ragazzine come Veddiana.
Vabbe', oggi è stato Natale, da domani cerchiamo di non fare commenti del cavolfiore.

Io non consiglierei Wocchat, suggerita da Lorella, aile ragazzine come Veddiana.
Vabbe', oggi è stato Natale, da domani cerchiamo di non fare commenti del cavolfiore.

certo che oggi è "ambito" come giorno di FALSA nascita.

un tempo non c'era l'anagrafe degli uomini figuriamoci per gli dei!!!

Sono tornata ora. Ho letto tutti commenti.
Un po’ abbacchiatissima. Uff!
Mapperò sono contenta perché poteva andarmi peggio.
Invece siete stati abbastanza tutti carini con me.
Mi piaceva tanto scrivere così, sai?
Non so perché, mi piaceva e basta.
Vabbè, andrò a scrivere così da un'altra parte.
Vado sempre a scrivere dappertutto.
Mi piace scrivere da tutte le parti, ci sono tantissimi blog,
anche se prima o poi finisce sempre che ….ciao!
Si, nei blog bisogna scrivere a tema.
Per me è difficile scrivere sempre a tema.
Mi piace molto Don Baki.
Mi piace moltissimo la sua canzone
che si chiama “Immensità” perché è bella, dice:
“un giorno io saprò di essere un piccolo pensiero”.
E’ bella, parla di immensità e di cielo.
E’ bella perché non è difficile, la capisci subito.
Non c’è bisogno di sforzarsi a pensare.
E’ bello quando il pensiero può riposare
e al tempo stesso funzionare.
“Per ogni goccia che cadrà un nuovo fiore nascerà…..”
Per ogni goccia un fiore…non è meraviglioso?
Ciao. Sono contenta di essere stata con voi
per qualche tempo.
Anche se il tempo per me non esiste.

Anch’io prima di andare a dormire ho fatto un salto in questo post.

Saraeccetera, non sei passata qui per caso, come dici, dato che dalla risposta data a Lorella dimostri di conoscerla molto bene.

Ma non ce l’ho con te: se non altro, questo tuo personaggio inventato ha portato un po’ di allegria.

Già nell’altro post, quello che ho indicato sopra, mi ero accorto che non eri reale e l’ho detto esplicitamente, anche perché qualcuno sembrava crederti.

Poi, visto che tu prendevi in giro noi, io ho preso in giro te.

Ma la cosa sgradevole è accaduta in questo post, dove Lorella, ossessivamente, mi ha attaccato ancora. Anzi, mi ha insultato in maniera invereconda.

Il fatto che tutti critichino te, che non hai insultato nessuno, e non Lorella, la dice lunga.

Sto seguendo anch'io i commenti surreali di questo post che non so dove possano arrivare. Indubbiamente sono molto particolari, Tomaso scandalizzato, Mattia sornione. Non ho capito tutto e non ho colto gli insulti che ci sarebbero stati ma capisco che sono cose vostre, L'impressione che mi sono fatto è che facciate tutti parte della stessa combriccola e che questo gioco di simulazione e dissimulazione vi diverte e quindi lo fate pubblicamente.
Ho visto che il nome "Emmy" (come gli Award della musica) questa Sara Zirilu' l'ha acquistato strada facendo, quando ha cominciato a fare la finta giovane parlando di videoclip. Ma che buontemponi! Dal fumetto al cabaret.
Se dovevate salutare il blog e l'anno questo è stato un bel colpo di grazia.
Buon onomastico a tutti gli Stefani, accominciando dal Bartolomei del post.
Un saluto a Poplite Fumetto. Leggevo sempre la sua rubrica su Fumo di China.

il blog su radio 2 sparisce in continuazione,
come mai?

No, scusa se intervengo anche se avevo detto che non tornavo,
ma senti PierGiorgio, qui proprio ti sbagli:
Io non mi chiamo Sarachiara Emmy da quando ho cominciato a proporre
la mia esperienza in movie-clipsss (che qui oltretutto fortunatamente
non interessa a nessuno), io mi chiamo Sarachiara Emmy da prima assai!
Tu non segui regolarmente il blog e non te ne sei accorto, ma io mi chiamavo così
già da prima! Scusa, ma tu non metti mica bene le cose in successione giusta, sai!
Eh no! Perché io mi chiamavo Sarachiara Emmy prima di quando dici tu!
Quindi ti sbagli, può succedere a tutti, non prendertela: è normale.
Inoltre tu, PierGiorgio, come me, sei un nickname e noi nicknames non siamo credibili
(tranne alcuni, perché il credito se lo meritano davvero) come lo sono gli altri che si firmano
con nome e cognome veri. Questo lo ha rilevato un commentatore che non sono io
e io ci pensato su e secondo me la sua buona parte di ragione ce l’ha.
Si, perché loro quando vengono qui, mettono in gioco la loro faccia e noi nicknames no!
Noi ci nascondiamo. Lo facciamo per scelta, ma anche loro fanno una scelta:
non si nascondono!
E per gente che scrive libri, che disegna fumetti, che scrive sceneggiature, che organizza mostre, che lavora nell’editoria, che insegna e che lo fa di professione e scegliere di venire in rete e di firmarsi col proprio nome e cognome, secondo me non è proprio come per noi che scriviamo in anonimato.
Non solo, ma io ci sono rimasta malissimo quando anni fa mi presi in vàffa, perché mi ero
incapperata con uno che non sapevo nemmeno chi era e che cosa faceva….. e ora penso che invece fecero proprio bene a mandarmici, a ramengo. Guarda un po’! Si, fecero proprio bene!!!
Ci misi tre mesi a rientrare nel blog, non mi andava giù, ma fecero proprio bene!
Io scrivo in commentario, io non gestisco il blog, un blog non si gestisce dal commentario:
un blog si gestisce dai post. E se io scrivo a vanvera è assai se mi tollerano.
E devo ringraziare. E lo faccio. Si. Perché io mi prendo la libertà di intervenire anonimamente in uno dei meglio blog di fumetto e di fare i personaggini che mi pare, e se me lo permettono io ringrazio tutti, e anche te.
Però mi dispiace ma io come io, non posso darti credito, non posso dartelo, PierGiorgio,
nemmeno quando parli di colpi di grazia e dici “dal fumetto al cabaret” !
Perché sei un nickname come me. Ci hai un nome anonimo!
Mi piaci anche poco, a dirti il vero, quando parli di “combriccole”.
Non so a quali combriccole tu ti riferisca, questo tuo linguaggio è surreale per me.
Io non appartengo a nessuna “combriccola.
Comunque magari torna più spesso che poi forse ti do credito:
se vedo che le cose le dici tutte giuste, il credito da parte mia, anche se tu puoi farne a meno, io te lo do e volentieri.
Ma per ora non posso darti credito.
Mi spiace.

Io mi trovo abbastanza in assonanza con Sarachiara Emmy, anche se sono veramente Tomaso Prospero.
L'assonanza si riferisce al desiderio di esprimersi attraverso una scrittura a carattere inventivo.Se si sente questo impulso perché non seguirlo???
Io sono quasi certo che se uscisse una rivista cartacea, che so, un mensile, un trimestrale ( casomai esiste già, non so) nell'ambito del quale le parti scritte avessero la caratteristica sia di rimando a cose scritte da altri, sia quella di una espressività inventiva, nessuno si meraviglierebbe.
Invece sul blog- anche a carattere "globale"- qualcuno vorrebbe buttare a mare chi non segue una rotta precisa legata al mondo dei fumetti e delle immagini in senso più generale.
Chissà, se ci sarà la metamorfosi di questo blog, in quale direzione si andrà????

@ PierGiorgio

L’insulto è il sesto “commento” di questo post. Non capisco come ti possa essere sfuggito.

Cosa significa che sono “cose vostre”. Vostre di chi? E di quale combriccola parli?

Per quello che mi riguarda, sono tra i pochi che in questo blog cerca di parlare di fumetti.

E, sempre diversamente da te, con nome e cognome.

Buongiorno
Desidero segnalare una mostra che si tiene in Basilica Palladiana a Vicenza.

Undici illustratori under 40 che il mondo ci invidia: Shout, Emiliano Ponzi, Olimpia Zagnoli, Bomboland, Ale Giorgini, Mauro Gatti, Riccardo Guasco, Francesco Poroli,Umberto Mischi, Jacopo Rosati e Rubens Cantuni sono gli "Illustri", in mostra dal 14 Dicembre 2013 al 12 Gennaio 2014 presso la Basilica Palladiana di Vicenza. Un dream team di disegnatori, le cui "prodezze" hanno incantanto clienti eccellenti in tutto il mondo: The New Yorker, The Wall Street Journal, Time, The Washington Post, Le Monde, Nike, BMW, Warner Brothers, American Express, Sony Pictures, Disney, Foot Locker solo per citarne alcuni.

Undici giovani "cervelli" italiani, che hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio da protagonisti nel mercato mondiale, lontano dai clamori e dai riflettori mediatici. Talenti riconosciuti a livello internazionale, tanto da aggiudicarsi, come nel caso di Shout e Emiliano Ponzi, le medaglie d'oro dell'American Society of Illustrators, uno delle più importanti riconoscimenti a livello mondiale.

Nella prestigiosa cornice delle sale della Basilica Palladiana, un viaggio nella creatività attraverso 170 opere che ripercorrono le carriere degli undici giovani disegnatori italiani, fra illustrazioni per magazine, quotidiani internazionali e campagne pubblicitarie per importanti marchi mondiali.

ILLUSTRI è una mostra a cura di Ale Giorgini organizzata dall'Associazione Culturale Yourban in collaborazione con il Comune di Vicenza.

Basilica Palladiana, Vicenza. Ingresso libero.

Aperta dal 14 Dicembre 2013 al 12 gennaio 2014

Orari: dalle 10:00 alle 18:00

Chiuso il Lunedì con l’eccezione del 6 Gennaio 2014

Chiuso il 25 e 26 Dicembre 2013 e il 1° Gennaio 2014

Contatti

Ass.ne Culturale Yourban http://www.yourban.org/

e-mail: info@yourban.org | infoline: +39 392 9789722

Ale Giorgini http://abnormale.blogspot.it/

e-mail: ale@aaargh.it

Ciao, buon Santo Stefano.
Sauro (ti dò del "tu"), non mi ero accorto che fosse un insulto, credevo che fosse una valutazione generica.
Ho pensato che molti di voi foste degli amici o conoscenti per cui anche in qualche blog vi ritrovaste per continuare dei discorsi cominciati altrove. E' successo con persone che si scambiavano "carezze" un po' ruvide su "Fumetto d'Autore" e poi proseguivano nei singoli blog con polemiche e scambi di battute.
Non esclidevo nemmeno che qui a intervenire ci fossero alcuni commentatori di Fumetto d'autore o persone appassionate e irriducibili del tipo. Ma mi sbagliavo.
Per "Combriccola" pensavo a un gruppo di persone che si frequentano. Il riferimento fumettistico è ai personaggi francobelgi che conosci sicuramente e che venivano pubblicati sul "Corrierino".
Il mio cognome è Lanfranchi ma non lo uso perché sono solo un lettore non un addetto ai lavori come voi.
Poi, ho capito che anche altri non si firmano e usano solo il nome, questo non mi sembra da mettere all'indice.


"Le ribambelle" credo che si chiamasse "La Combriccola".

Augrando buone feste restanti a tutti concludo riflettendo su quanto sia difficile comunicare, spiegarsi e farsi capire.
Ciao.

@ PierGiorgio

Beato te che vedi amici da tutte le parti. Qui conosco qualcuno, ma non ci frequentiamo e io non intervengo su altri blog.

Anch’io andavo pazzo per la Combriccola. Solo recentemente ho scoperto che il bellissimo episodio pubblicato dal CdP (l’ultimo, quello con le mille trappole) era stato scritto da Tilleux.

A proposito, sai se hanno mai realizzato il seguito di questa storia che finiva a metà?

Scusa la mia spigolosità, ma sono stufo di prendere mazzate dalla Innominabile.

Sauro, grazie per la "protezione" che mi hai espresso su "Frozen".

Tornando adesso ho dato qualche risposta. Anche a Sarachiara.

Ciao Piergiorgio Lanfranchi.
Sono contenta di trovarti ancora qui.
Comunicare, spigarsi e farsi capire
a volte è molto difficile, è vero.
Ma siamo qui anche perché, nonostante possa essere difficile, non diventi impossibile.
Grazie.

Parlavo del quinto album della Combriccola, “La ribambelle enquête” (in italiano “Caccia al rapitore”) che prosegue e si conclude in “La ribambelle contre-attaque”. Se non me lo sono perso, inedito in Italia.

Illustre Gaspa, è in linea? Lei che ha le mani in pasta, può fare qualcosa per un bel integralone della Combriccola?

Sempre lei, illustre: chiaramente hanno pubblicato Poldino Spaccaferro di Peyo in formato mini a sua insaputa, perché altrimenti si sarebbe ribellato. Ecco, si ribelli ora: gli altri albi dovranno essere in formato naturale.

Perché nei manifesti delle mostre non viene quasi mai scritto l'anno? Nessuno pensa che potrebbero essere conservati (collezionismo, documentazione, ecc...) e che in futuro non sarà così scontato sapere di che anno era?

Non c’entra niente, ma lo dico qui. Devo scusarmi con Alfredo Castelli per averlo accusato, tempo addietro, di avere distrutto Zagor ridimensionando Cico. Il che mi sembrava anche strano, essendo Castelli particolarmente versato nel fumetto umoristico (per il quale ha sfornato delle vere opere d’arte).

In realtà, il vispo Cico era l’eroe della serie, mentre l’ottuso Zagor solo un robot da lui telecomandato.

Ora, leggendo il blog di Marcello Toninelli, scopro che, invece, il colpevole è l’editor Decio Canzio. Sul quale non faccio commenti perché se qui si incazzano perché parlo male del semisconosciuto Frank Springer, figuriamoci se dico qualcosa sul conto della buonanima di Canzio.

Comunque Castelli non c’entra niente: ha solo obbedito agli ordini.

Uhm… dove l’ho già sentita questa?

Gentilissimo Sauro, una risposta veloce prima di andare via per altri impegni:

1) Combriccola. Tempo di avere assai meno le mani in pasta di quanto lei immagini. Trasmetterò a chi di dovere.

2) Poldino. No, non ne conoscevo il formato, dal momento che la scelta del formato è una questione interna alla casa editrice e io sono un free lance. Ammetto che anch'io avrei preferito il formato album, ma temo che ciò avrebbe impedito la pubblicazione del volume per ragioni di costi.

Sorry, altro non saprei dire, al momento. In futuro, per la Combriccola (altri personaggi), chissà. Il fermento è tanto, a proposito del fumetto franco-belga, quindi è tutt'altro che un sogno pensare alla loro pubblicazione.

Scappo. Buon proseguimento a tutti.

Ciao Luca Brunoro,
si, non sempre è così ma troppo spesso si.
Io credo che dipenda da un vizio di “attualismo contemporaneistico”,
vizio di cui purtroppo sono affetti moltissimi organizzatori di eventi.
La cosa sconcertante è che comunque questo vizio si sta estendendo
anche alla datazione delle opere, che pian piano perdono il loro
anno di nascita per diventare tutte prodotte in blocco nel XX e/o XXI secolo.
Oltre a poter essere definite cronologicamente più contemporanee,
diventerà anche più semplice catalogarle, non trovi?

Fluvia Ebastam, sei parente di Rinaldo, il cantante che cantava male?
Ma volevo correggerti. Il commentatore si chiama BrunorI con la I finale, quello con la O finale è Gianni BrunorO.
Solo questo.


Se te lo sei perso, qui cìè qualcosa sul tuo parente, il «cantante guaritore» che annovera tra le sue schiere un folto gruppo di «amici potenti» come li definisce lui stesso. Calciatori, politici, rampolli di buona famiglia: la lista «vip» di Rinaldo sembra non conoscere fine.


Lo stesso Calisto Tanzi, ex patron di Parmalat e responsabile dello scandalo clamoroso che ha ridotto sul lastrico migliaia di persone (una brava persona, insomma), si affidava al cantante parmigiano per qualche consiglio extra.


Durante il servizio dedicato a «l'uomo delle premonizioni», gli ex crociati Beppe Cardone e Luigi Apolloni hanno assicurato l’importanza del «ruolo» del 64enne anche negli spogliatoi del Parma Calcio.

«A volte lo consultavamo per l’esito della partita - spiega Cardone - o per motivi personali. Rinaldo aveva “diagnosticato” la causa dei problemi alla gamba che mi ha obbligato a letto per quasi due anni, 17 mesi in anticipo rispetto ai medici».

Da cantante a sensitivo, il lungo cammino per la seconda vita di chi si faceva chiamare Rinaldo «e basta», presento parente di Fulvia.

Illustre Gaspa, non per portare sfiga, il che peraltro mi riesce bene, ma secondo me il Poldino mignon se lo comprano in pochi perché quel formato fa incazzare i fumettofili.

Io stesso l’ho comprato solo perché l’avevo prenotato senza conoscere il formato. Se lo avessi visto esposto, non l’avrei preso. E dire che sono il fan numero uno di Poldino!

Il mio è solo un consiglio (mignon) di marketing.

@Senza dolore

Su Cubovision ci sono tutti i film degli X Men, grande figata! http://www.cubovision.it/x-men

Scrivi un commento

I commenti per questa nota sono chiusi.