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ADDIO A NELSON MANDELA

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Mandela ci ha lasciato.

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Nel film blandamente animato sotto, sinteticamente educational, alcune delle principali tappe della sua vita.

Per chi l'ha conosciuto poco ha tempo e voglia di sopportare l'animazione appena accennata (e quindi fastidiosa per gli amanti del medium), nel giro breve può rifarsi.

Commenti

129 commenti per Auguste Lenox, uno sconosciuto, e nemmeno uno per Nelson Mandela?
Mi complimento con chi segue il blog!

"Ventiquattro anni fa, oggi, 8 dicembre, 1989, Marc Lépine ha ucciso 14 donne e ferito 10 ragazze. Entrato all'École Polytechnique de Montréal con un Ruger Mini-14 e un coltello da caccia, con il proposito di "combattere il femminismo" uccidendo le ragazze che studiavano ingegneria in quella scuola.
Ha iniziato la sua violenza in una classe dove prima ha ordinato agli studenti di separarsi in maschi e femmine, poi ha chiesto alle ragazze, in francese, se sapessero perché lui le aveva prese di mira.

Una delle studentesse ha risposto no, e Lépine ha spiegato "Sto combattendo il femminismo". Nathalie Provost ha provato a calmare la situazione: "Vedi, noi siamo solo donne che studiano ingegneria, non necessariamente femministe pronte a marciare in strada e urlare contro gli uomini, siamo solo studentesse che vogliono condurre una vita normale." Lépine ha replicato: "Voi siete donne, diventerete ingegneri. Tutte voi siete un branco di femministe. Io odio le femministe."


Così' dicendo ha aperto il fuoco e ha ucciso sei donne. Lépine ha continuato il suo massacro per la scuola, commettendo altri omicidi e assalti (con il fucile e il coltello). Fino a quando non si è tolto la vita.
Nella nota lasciata al suicido c'era una lista di 19 altre donne del Quebec che lui considerava figure femministe.

In risposta al massacro dell'École Polytechnique de Montréal, il Canada ha designato la data di oggi, 6 dicembre, la Giornata Nazionale in Ricordo e Azione Contro la Violenza sulle Donne. In questo giorno noi ricordiamo tutte i tipi di violenza contro le donne: chiamando l'attenzione sui partner che abusano, e tipi di violenza che sono particolarmente trascurati, come la violenza che molte donne aborigene affrontano."

24 anni fa, 14 donne sono morte perché erano donne.

la pag di wikipedia a riguardo > http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%89cole_Polytechnique_massacre

il post che Anna ha tradotto, originale > http://albinwonderland.com/post/69198460108/twenty-four-years-ago-today-december-6-1989

Non farci caso, Madiba. Alec non riesce a stare zitta quando è sconvolta.
Poi le passa. Fai buon viaggio.

Alecsandra: io credo che tutti gli uomini di buona volontà piangano per Mandela.
Poi che sul post che riporta l nome di Auguste Lenox ci siano 129 commenti non vuol dire che chi ha contribuito a far raggiungere quel numero sia da disprezzare o da additare come esempio di superficialità, insensibilità o stupidità.
Semplicemente si tratta di un passatempo, che come tale si basa sull'effimero. Si può anche sorridere pensando che una ipotetica bambina di tre anni già sappia scrivere e leggere e pertecipi al blog di Luca.
Un peccato forse, ma di certo veniale.
Cerca di essere più indulgente di fronte alle debolezze di noi poveri omuncoli.

Mandela, ha attraverso un parte della storia dell'umanità, ed in piccolo anche una parte della mia piccola esistenza.
Grazie di esserci stato.

francamente non capisco la pretese di imporre agli altri il "dolore" (?) della morte di qualcuno...
che neanche si conosce.

quando morì mio padre, avevo 19anni, alla fine del funerale,
mi misero ad un angolo, come un baccalà, per "ricevere" (SUBIRE) le "condoglianze" di gente mai vista.
gente ipocrita, falsa ,meschina, pomposa, baciapile,
ma che poi, nella vita, ti prendono a calci nei denti.

cosa ha fatto Mandela?
ha lottato per la sua causa.
cosa è cambiato nel mondo?
NIENTE!!!

ogni giorno dobbiamo scontrarci con lo stronzo di turno che ti avvelena la vita!
e che pretendono pure di aver ragione!

io non vado ai funerali.
quanto sento della morte di qualcuno raramente mi dispiace...
e solo per alcuni artisti!

Mandela rappresenta il simbolo della recuperata dignitò a vivere di un intero popolo.
E' un esempio positivo, per questo io mi sento addolorato per la sua morte, ance se - ovviamente - non l'ho mai frequentato realmente.
Poi, si, i funerali in sè stessi sono qualcosa che non accetto. Per me ho lasciato disposizioni precise: niente funerale e NESSUNA cerimonia.Cremazione e ceneri disperse in una valle montana, portate dal vento.Cenere alla cenere, si potrebbe dire.

Degnissima la posizione di sebastiano, devo dire.
Non è molto diverso per me. Ma certamente, se muore Hitler, Benito Mussolini (a testa in giù, come giustamente ha ricordato Teo Mammucari, prendendosela più con gli imbecilli che ancora inneggiano al Duce e comprano i suoi calendari che con Benito, ormai polvere di polvere) o Andreotti, o quando moriranno Totò Riina, Berlusconi, altri che ci hanno avvelenato la vita e ancora sono pertinaci nel farlo, mi dispiacerà molto meno che per queste persone che comunque sono state dalla parte del bene, come Martin Luther King (che non ero nemmeno nata quando è morto) o Lucio Dalla, per dire.


Ma dato che ci piacciono i fumetti sono d'accordo, per me il dispiacere o la vicinanza maggiore sono quando muore un autore, un grande disegnatore, un regista, qualcuno che mi ha aperto la mente.

Buon voto domani a chi ci va. Io voto Civati, meglio che niente...

Be', Tomasoprospero, mi hai messo una pulce nell'orecchio, anch'io devo attrezzarmi e lasciare una disposizione testamentaria come la tua.

Salve a tutti.
Sì... Io soprattutto mi stupivo che nessuno avesse avuto da commentare a questo post su Mandela, una cosa seria, e invece si "gigionasse" (cazzeggiasse) su quell'altro. Ma capisco bene la posizione.
Mi stupivo perché in questo blog si parla spesso anche di 2cose del mondo", fra le quali le figure dei vari artisti, degli uomini importanti e degli "omuncoli" della schifosa e provinciale politichetta, come dice Tomaso.


Non ho nulla contro di voi, a leggervi mi diverto anch'io.
Saluto anche Lapo, che si è preso il fastidio di rispondermi.

anch'io è da un po' che penso di fare testamento;
ma a chi lasciare ma soprattutto:
chi nominare esecutore?

p.s.
Tomaso,
non ricordo bene,
ma in Italia ancora non permettono di spargere le ceneri...
o adesso è permesso?
io le mie ceneri le farei spargere in mare.

p.s.2
per il funerale:
lo sai che c'è anche la possibilità di una cerimonia civile?
non so in cosa consiste
qualcuno lo sa?

io preferirei nessun funerale e spero di riuscire a tener lontano i preti da casa mia!

è inutile, ci vuole un esecutore...
e di certo non mi posso fidare di nessun parente!!!

e a proposito di parenti:
apro Libero e cosa leggo?
i parenti litigano per l'eredità di Mandela.

come volevasi dimostrare---

Ma come, leggi Libero?????
Se non altro puoi dire "apro Libero".
Se avessi comprato Il foglio, invece... :)

libero.it
il server
per le e-mail
...intendiamoci

AAAAAAAAAAH, ecco!

:-)

Ciao a tutti, per oggi chiudo!

Si chiama Empatia.
Il contrario è una disastrosa "dispatia", una sorta di delirio di grandezza e totipotenza.

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