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LE INIZIATIVE DEL "GIORNALINO" (seconda parte)

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Ed eccoci alla seconda parte delle iniziative legate al Giornalino, tutte di lancio imminente nelle prossime settimane.

Uno sguardo ad alcuni fumetti, simpatici come il "consolidato" Ippo, di Stefano Frassetto.

IPPO

Fra Tino, di Athos.

Fra Tino

O Il Grande G, del nostro amico sodale Marcello Toninelli.

Toninelli

L'attenzione alle proposte franco-belghe sarà costante anche nei mesi a venire, con sorprese e riproposte.

Intanto, Cauvin e Laudec sono presenti con le avventure di Cèdric.

Sotto, un incontro con gli autori, in francese, a cura di quei geni della FNAC.

Cedric

Giochi

Si continua con le notizie di "Casa Giornalino" con la novità debuttante il prossimo 10 ottobre: si chiama I Love English Junior (copertina del fascicolo del debutto in apertura di post) la prima rivista per ragazzi dagli 8 agli 11 anni tutta in inglese, per imparare la lingua del web divertendosi. Ogni mese tanti giochi, storie, attività ludiche, curiosità sul mondo anglosassone, rubriche, un fumetto e 100 parole nuove da imparare, con un CD audio in ogni numero per migliorare la pronuncia.

Mensile (10 numeri), 24 pagine e un cd, offerto in abbonamento a 49,90 euro l’anno.

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Il 17 ottobre uscirà SuperG! il nuovo mensile per i ragazzi dai 12 ai 15 anni, dedicato ad Avventura, Fumetti e Storie.

E’ destinato a soddisfare la fame di avventura - e di lettura - dei giovani “forti lettori” offrendo loro, in ogni numero, una lunga storia a fumetti (48 pagine su 80), un racconto di un importante autore della narrativa italiana e straniera per ragazzi, rubriche e fumetti brevi umoristici.

Nel primo numero, l’inedito graphic novel integrale The Frozen Boy, con i testi di Beppe Ramello e i disegni di Francesco Frosi, tratta dal super premiato romanzo di Guido Sgardoli, e l'ultima storia di Carlos Trillo, inedita in Italia: "La festa dei mostri" con i disegni di Juan Bobillo. Per abbonamento a 29,90 euro 12 numeri l’anno.

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Il Giornalino, del quale vedete una tavola del personaggio che si accinge a compiere quarant'anni di ininterrotto servizio, Pinky, di Massimo Mattioli, è diffuso in 54 mila copie in edicola, parrocchia e per abbonamento. Una copia costa 2,30 euro; l’abbonamento annuale (51 numeri) 88 euro.

Per abbonarsi si può visitare www.edicolasanpaolo.it

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In un post imminente... Ecco! Qualcosa su un particolare fumetto classico spagnolo. Sopra, un esempio di copertina dello storico giornalino-rivista Bravo.

Commenti

Anche se non ho l'età di una ragazzina, da amante dei fumetti leggo ancora saltuariamente "Il Giornalino". Il mio preferito è Ippo, e diciamolo pure: Frassetto in generale, per il suo stile post-mattioliano. Semplice, chiaro e direi da esportazione. Il Giornalino dovrebbe riunire le tavole sparse per il settimanale in un libro.
Lo farà?

Mah, sui fumetti che dire?? l'avventura a lungo respiro, realistica o no, dovrebbe costituire la struttura portante de "Il Giornalino". Parere di un vecchio appassionato, legato alle storie di Hergè , Jacovitti , Peyo e così via.
Un mondo dimenticato???

Beh, Tomasoprospero, questa è un'accusa che proprio non puoi rivolgere al Giornalino, visto che continua a pubblicare "storie lunghe". Anche in questo numero col nuovo look, che pure abbassa il target di lettura ai 7-11 anni, inizia una serie giovanil tennistica a puntate, e in passato (recentissimo: è terminata qualche mese fa) è stata pubblicato la mia storia "stralunga" de "La classe perduta": unica avventura suddivisa in tre cicli di otto puntate ciascuna, otto pagine a puntata. Una vicenda durata dunque la bellezza di 192 pagine!!! Per non parlare dei vari personaggi che a volte vivono avventure autoconclusive, ma spesso durano varie puntate, come "Leo e Aliseo" o "XIX strange days", e dei materiali francesi tarati come ben sappiamo sulle 48/64 pagine. Può darsi che d'ora in avanti, con il riposizionamento di target, ce ne siano meno, ma sul nuovo Super G in uscita a ottobre (solo su abbonamento) ci sarà in ogni numero un'avventura di 48 pagine. Dunque, chi ama le storie più corpose può continuare tranquillamente a leggere il Giornalino... e/o Super G. :-)

Marcello: si, la storia "Tennis Academy di Bargellini & Allegretti è a puntate.Io pensavo a storie avventurose, anche tratte da romanzi famosi.Naturalmente i vecchi disegnatori come De Luca, Caprioli, Boscarato ecc e sceneggiatori come Roudolph / Raul traverso) sono scomparsi.
Certo, i tempi cambiano e anche le storie, lunghe o corte, hanno una diversa impostazione. Confronti non sono proponibili fra storie scritte e disegnate provenienti da epoche diverse.
Questa è la vita. Ma io rimpiango quei tempi. Però, ovviamente, largo ai giovani!!!
Comunque in bocca al lupo a "Il Giornalino", in attesa del "Super g" di Ottobre.

Ciao, vi giro questo necrologio di un artista scomparso da poco, vecchissimo.

Carlisle Cooper, esteemed artist and educator, died Wednesday, September 11, 2013, in Ventura. Mr. Cooper was 94 years old.
Mr. Cooper was a figurative painter who explored the human condition as it concerns man's relationship to truth. His work examined how a human being strives to maintain harmony and balance in a rapidly changing technology-driven world. Humanity, with all of the wonders of life, is the essence of his art and was his endless well of inspiration. His work was notable for its intoxicating use of color and distinctive transference of shadow. Carlisle Cooper was a gentle man and true southern gentleman. Born in 1919 in Alabama, he graduated from high school in Charlotte, North Carolina. In 1940 he began the study of cartooning at the Chicago Academy of Fine Arts and by 1941 he was producing a weekly cartoon strip "Fighting with Daniel Boone" for the Chicago Tribune-New York News syndicate. He served in the U.S. Army, European Theater of Operations from 1942-1945. After the war, under the G.I. Bill, he entered the Art Institute of Chicago where he studied figure drawing and painting under William Mosby.
From 1954 to 1958 he worked in Chicago as a commercial artist. In 1958 he moved to Seattle where, at an Arthur Murray Dance Studio, he met the love of his life, Brigitte Dehmelt, an immigrant from Berlin, Germany. They were married in 1959. Mrs. Cooper passed away in 2009.After coming to California in the early 60s, Mr. Cooper attended UCLA and Chouinard, where he studied with Herbert Jepson who had a great influence on him, teaching him to free himself "from too much academic training, to be looser and a little more innovative." In 1963 Mr. Cooper was hired as a full time art instructor at Ventura College.
That was the beginning of a teaching career that lasted until 2011. To his students he was always "Mr. Cooper," invariably dressed in his trademark cardigan sweater and tie. In his classes he emphasized color, design, drawing and tone value. He was strict but fair, insisting that his students learn the rules before breaking them. His critiques of a student's work always centered on what the student needed to do to improve his or her work, always in the context of the class session. His students were often admonished to "squint and compare," a surefire way to examine the work and make necessary corrections. Numerous honors were bestowed on Mr. Cooper. The artist was extensively documented by Focus on the Masters for inclusion in its Archive and Library. He was honored in 2007, receiving the City of Ventura's Mayor's Art Award for Arts Educator. The Museum of Ventura County, in 2011, honored him, along with noted former Ventura College faculty William McEnroe, Norman Kirk and Gerd Koch, in an exhibit titled "Four Masters - Four Legends." He is widely collected and has exhibited in the United States and Germany. A recent retrospective at the Santa Paula Museum of Art was one of many solo exhibitions. Locally, he maintained close ties with Ventura College, the Buenaventura Art Association, Focus on the Masters, Studio Channel Islands Art Center, Art City, The Santa Paula Art Museum, and the former The Upstairs Gallery.
Carlisle Cooper will be remembered by his legion of students and friends as a man who remained first and foremost an inquisitive man, an artist who took great joy in describing a variety of subjects including the excitement of the Space Age, the humanity in a jazz musician, or the exhilaration of sporting events.
Carlisle Cooper is survived by his niece Ena Karen Cooper, and her daughter Bree Cooper Stonefelt, of Washington State. His brother, James Porter Cooper, predeceased him by three weeks.
A service to celebrate and honor his life and work will be held Friday, September 20, at 11 a.m., at the Ventura College Art Department courtyard, adjacent to Room SAB1.A fundraising effort is underway at Ventura College to establish the Carlisle Cooper Memorial Art Scholarship as a legacy tribute to Carlisle. Donations can be sent to: The Ventura College Foundation, 4667 Telegraph Rd., Ventura, CA 93003 or contact Norbert Tan at 805-289-6160. This scholarship will honor Carlisle in perpetuity. Donation envelopes available at the memorial service on Friday, September 20 at 11 a.m. on campus in front of SAB-1. Gifts can also be made on the College Foundation website at tinyurl.com/coopervcscholarship. All gifts must specify: Carlisle Cooper Memorial Art Scholarship. Parking will be complementary in the west lot. Light refreshments will be served.
Arrangements are under the direction of the Ted Mayr Funeral Home, 3150 Loma Vista Road, Ventura.

Ciao.
Ma... tra "Super G" e "Capitan G" ci sono dei punti di contatto? Il secondo è testimonial del primo?

Non ho visto grandi differenze fra questo nuovo Giornalino e i numeri precedenti.
I fumetti sono gli stessi con qualche debutto come Tennis academy, ma anche nel Giornalino vecchia versione c'erano spesso nuove serie presentate. Poi i divertenti Ippo,Capitan G e il tenero fra Tino di Athos e nel prossimo numero torna il mitico Pinky. Deludente Il Castello dei gatti mentre la storia di Cedric è bellissima, emozionante e commovente.
Anche le rubriche sono grosso modo le stesse, spesso cambiano solo i nomi (La posta da chiedo a zio Giò a De Pennutis risponde, la rubrica di bricolage da Raffa per te a G Lab,ecc.).
Anch'io come Francesca Samp ho un debole per Ippo ed in effetti almeno una raccolta delle sue divertenti strisce è stata pubblicata; in allegato al Giornalino numero 44 del 2008 nella serie "I Fumetti del Giornalino" uscì un fascicolo di 53 pagine tutto dedicato al personaggio di Stefano Frassetto.
Interessante il nuovo Super G con storie di più ampio respiro, in particolare la chicca dell'ultima storia del grande Carlos Trillo.
Ringrazio anch'io Antonio Cadoni per le informazioni sulla storia del Giornalino e del Vittorioso.

Opporcavacca! Mi sono persa quel libro di Ippo! E chi lo ritrov, a distanza di cinque anni?

No Fallero, Capitan G non è testimonial di niente, ma come "Super G" la sua G la prende dal "Giornalino", visto che ha acquistato i superpoteri a causa di un fulmine che lo ha colpito proprio mentre leggeva il settimanale... che lo ospita!

Ciao Francesca Samp. Ho qualche copia del vecchio speciale su Ippo. Te ne posso spedire uno volentieri se vuoi. Un saluto a Cesare: è sempre un piacere sentirti (o meglio leggerti)!

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