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GUIDO ZAMPERONI: QUALCHE COMMENTO E TANTE TESTUGGINI

Da-linus-marzo-1970

Sabato 5 ottobre aggiungo in apertura una di quelle tavole che tempo fa mi segnalava Tomaso Turchi, apparse sul giornale fascista Fiamme nell’ottobre del 1944 a Milano.

L'ambiente è quello della Repubblica di Salò.

Zamperoni disegna Le avventure di ‘O Scugnizzo, che poi è un ufficiale dell’esercito, di origine evidentemente napoletana, che combatte in nome del fascismo contro gli angloamericani, nascondendosi con i suoi uomini sulle montagne di Valva e di Colliano.
Una sorta di partigiano alla rovescia, interessante da studiare.

Se ne parla dopo il commento n. 50, in coda a questo post.

AMPOLLA

In coda a questo post sulle disgrazie della rete hanno cominciato ad affastellarsi i commenti su Guido Zamperoni, grande e prolifico disegnatore, noto soprattutto per la splendida riduzione a fumetti del film La Rosa di Bagdad.

Ricordo che, quando con Katia Tinti & associate facevamo Totem Comic, Willi da Cuneo andò a Milano a tormentare il buon Guido, acquistando anche qualche sua tavola originale.
Ricordo bene, vero?

Tiziana Sea Turtles

Yuka

Del post sulle rete bucherellata segnalo qui il link: magari gl'interessati possono andarsi a leggere i commeti verso il sessantesimo, poi a seguire, e la conversazione potrebbe proseguire in coda a questo post, che è più "dedicato".

Domai il "vostro" si fa per dire blogger latiterà, essendo altrove, a presentare uno spettacolone di beneficienza il cui ricavato servirà a salvare (è vero, non è menzogna) un bel po' di testuggini marine della Malesia minacciate dai bracconieri acquatici locali.

Sembra una boutade, ma è così.
Fra i musicisti in cartellone, il bluesman Nick Becattini (nessuna parentela con Alberto), del quale propongo qualche brano e un commento.

Se il tempo ci assisterà come deve per le (almeno) sei ore dello show, fra un nubifragio certo e un temporale inevitabile, cercheremo anche di inserire di soppiatto qualche scena dello spettacolo teatrale Reading, pagliaccio!, con musiche di Daniele Zollo e voce del sottoscritto.

Dolce1

Ecco anche Daniela Dolce, soprano.

In questo video sotto, tratto da una TV locale, scorgo anche, all'organetto, il nostro vecchio partner radiofonico Andrea Geri, col quali (sempre parlare in terza persona, mi raccomando) abbiamo condotto almeno un centinaio di trasmissioni del ciclo Vaudeville.
Cose un po' lontane nel tempo, ma lontane (anche) nella memoria.
Evvabbe'.

Lo spettacolo avviene alla presenza di Sting, per la cronaca.

Tartaruga marina

Commenti

Sono ancora qua, non parlo di Zamperoni, ma mi collego all'altro discorso. Bene i concerti e bene le tartarughe, ma siamo messi male, ci sono problemi che oggi mi tormentano di più.
Stefania mi replicava parlando dei problemi degli spazi dell'arte che mancano. OK, Io mi sento pià vicina a Giulia Innocenzi, che se la prende con quelli che dicono "basta parlare di Berlusconi"... Con lei faccio notare che blocco dell'aumento dell'Iva, abolizione dell'Imu e taglio del cuneo fiscale sono ora a rischio.
Proprio perché Berlusconi, pregiudicato, ha una paura fottuta di finire in carcere per colpa di altri provvedimenti giudiziari in corso.
E vuole portare il paese a picco con se'.


Muoia Sansone.

Ma Sansone i capelli ce li aveva veri.

Scusa Eluana, ma a cosa ti riferisci? I primi commenti sono i tuoi, cosa c'entra questa cosa sull'arte?

Però... non c'è scritto dove si tiene questa manifestazione. E' già tutto occupato?

Le testuggini della Malesia sono preferibili alle testarde della Valsesia?

no.
ma ognuno si occupa, salva, ciò che conosce.

anch'io penso che bisognerebbe prima aiutare il "vicino" ...
ma il mondo è grande ed è NOSTRO.

E quindi prima occupiamoci delle testarde della Valsesia, che personalmente dtesto, essendo esse del PdL.

Grazie a questi esseri non qualificabili, che hanno fatto la campagna elettorale contro le tasse, proprio costoro adesso ci costringono a pagare le tasse: IMM, IVA aumentata... Ma tanto a questoi importa solo esportare soldi all'estero (nostri, rubati). Una bella tartarugata in testa sarebbe quello che si merita.
Per ora ci fanno pagare 17 miliardi e poi si riaccende la speculazione contro l'Italia.
Possibile essere derubati da quasi trent'anni da questi?
Giuro che mi preparo la saliva per sputare ai primi berlusconidi che vedo.
Sono miei nemici, perché hanno cominciato loro a farmi la guerra.

Mi sa che si nuota, e che dovranno proteggere noi, le testuggini vivranno molto di più.

Uh, che cosa mi ricordi, Luca! In effetti andai a trovare lo Zamperoni... Credo che anche su Fumetti d'Italia si fosse parlato di lui, invitando i lettori ad andare a conoscerlo per fare acquisti! Ai tempi studiavo a Milano, e quale ottima scusa per passare qualche ora lontano dai libri, se non conoscere di persona un autore della vecchia guardia? In quanto ad originali, aveva "soltanto" qualche illustrazione inedita di Tarzan e di cowboys, oltre ad alcuni disegni di animazione (si chiaman clean out, nevvero?) dalla Rosa di Bagdad (film cui sembra aver lavorato chiunque fosse in attività artistica nell'immediato dopoguerra). Poi aquistai quelle pubblicazioni pecorecce dell'editore Stella di cui si parla nei commenti al post del 14/9... chissà dove li ho messi. Sicuramente alla lettera Z.

Ehh. Zamp......
A parte le sue storie di avventura e aviazione pubblicate su "Il Vittorioso"nel 1937/38, disegnate con stile raymondiano sull'esempio di Jim della Giungla, ricordo nell'immediato dopoguerra le peripezie dell'erculeo Zambo per l'occasione diventato buono, con tanto di nipotino con bombetta.
Poi in calce alla serie di geky Dor scritta da Lavezzolo su disegni di Bresciani, un'avventura di cappa e spada. Mah, veramente altri tempi.
Ah, poi una serie poliziesca, mi pare a striscia, con la polizia di New York che combatteva la malavita locale.
Tutto materiale svanito nel nulla.

sabato prossimo,5 Ottobre, potrò consultare l'archivio fumetti della modenese biblioteca Delfini.
Ho dovuto prenotare, poichè il materiale relativo a zamperoni non è nell'archivio locole, cioè iln "Torre", ma al tristemente famoso "Deposito", anticamera del macero.
Vi saprò dire.

sabato prossimo,5 Ottobre, potrò consultare l'archivio fumetti della modenese biblioteca Delfini.
Ho dovuto prenotare, poichè il materiale relativo a zamperoni non è nell'archivio locole, cioè iln "Torre", ma al tristemente famoso "Deposito", anticamera del macero.
Vi saprò dire.

Intanto protreste leggere o rileggere su "Fumetto" ANAFI n°84 a pagina 37 un nell'articolo sentimentale di Gianni Brunoro ( ora ripresosi da problemi di salute[intervento chirurgico]) intitolato "La sfinge e Zamperoni".Male non vi farebbe, anime vaganti nel limbo della non conoscenza!!!!

Intanto protreste leggere o rileggere su "Fumetto" ANAFI n°84 a pagina 37 un nell'articolo sentimentale di Gianni Brunoro ( ora ripresosi da problemi di salute[intervento chirurgico]) intitolato "La sfinge e Zamperoni".Male non vi farebbe, anime vaganti nel limbo della non conoscenza!!!!

Salve, Tomasoprospero.
Dove si trova questo Fumetto su Zamperoni?
Online c'è qualcosa?
E' un numero recente o antico?
Grazie.

Auguroni per questa ricerca in biblioteca, poi facci sapere qualcosa, o invia a Luca qualcosa da pubblicare.
Quanto affermi sull'anticamera del macero è davvero inquietante.
Vuoi dire che dopo un po' queste cose andranno da un cartaio o saranno distrutte?
Non puoi far domanda per rilevarle o salvarle?
Oppure a Lucca e Milano ci sono dei musei del Fumetto dove potrebbero essero depositate e aver sorte migliore, no?

Com'è andata con le tartarughe?
Quante ne avete salvate?

Giovanni: il numero 84 di "Fumetto" mi pare sia uscito nel dicembre 2012, quindi roba recente,
Invece la scheda tecnica zu Zamperoni è presente come inserto nel n°5 di "Fumetto" 1993.Sabato mattina sarà disponibile in biblioteca.
Me ne farò delle fotocopie, se ne varrà la pena.

Fusco: se ti dicessi che la collana di libri anteguerra "La Scala d'oro" con la presenza di illustratori formidabili ad un certo punto è scomparsa dalla biblioteca perchè considerata troppo vecchia??
Questo purtroppo è il criterio seguito dalla menti illuminate che dirigono la biblioteca.
Ho provato ad intervenire, ma considerato uno scocciatore ed un visionario non sono stato ascoltato.

Cliccando sulle pagine disegnate ,il tutto si ingrandisce parecchio.
Incredibile che per vedere delle tavole di Zamperoni in rete io sia stato costretto a ricorrere al misterioso americano Smurfswacker, già contattato per Jacovitti tempo fa.

Per l'Argentina Zamperoni ha disegnato centinaia di tavole del fumetto FLECHA, praticamente inedito in Italia. L'editore Camillo Conti ne ha stampato alcune storie brevi sul suo giornale L'avventura.

Mi piacerebbe leggere queste storie, cazzarola, come reperire degli albi di Camillo Conti? Ancora pubblica o si tratta di cose antiche?

Da quello che mi risulta Camillo Conti -vedi relativo sito Internet- è ancora attivo sul mercato.
Poi non so se alcune cose siano ormai fuori catalogo.

Ho postato il catalogo relativo a gli albi "Dell'Avventura", ma apparirà quando a Il grande fratello piacerà.

Ecco, ho beccato "Il giornale dell'avventura2di Camillo Conti attraverso la rivendita di Alessandro, Bologna.
Il prezzo è lo stesso che richiede lo stesso Camillo.
Io 500 euro non li tiro fiori nemmeno se mi sparano!!

Praticamente 20 euro al "pezzo".
Essendo il sottoscritto un pensionato dello Stato -insegnante scuola media - , è abituato, il sottoscritto me medesimo, a spendere con oculatezza.
POi ,lo so, si sono collezionisti, anche nullatenenti che vivono sotto ai ponti l'allegra esistenza dei vagabondi senza tetto, che vendendosi un rene o un occhio ( in genere la cornea) investono i loro tribolati risparmiucci in fumetti.Io non sono parte di quella schiera di svitati.

Ehh, che vi devo dire??? Ma sono pazzi tutti questi "mercanti" di fumetti???

La mia fantasia ,evidentemente malata, che cosa mi fa pensare??
Esempio: uno si stampa mille copie di un fumetto, o una serie .
Dopo averne venduto cento dichiara che è esaurito.
Se qualcuno comunque vuole l'esaurito, qualcosa si può trovare, ma a caro prezzo.Non faccio nomi, parlo così in generale, senza nessun riferimento a persone realmente esistenti.

Però posso parlare di una cosa a me veramente accaduta : the wonderfull mister Gallinari ,presidente ANAFI, qualche anno fa mise in lista nel materiale in vendita dell'ANAFI stessa, la ristampa dell'albo di Camillo Conti "Ghigno il maligno" albo Costellazione serie"Lisca di pesce2 n°1.
Il prezzo era esorbitante, essendo non l'originale ma una semplice ancorchè non eccelsa ristampa a livello di qualità ( ne esistono di migliori).

Io intervenni "rudemente" con il overo Gallinari, che si difese dicendo che un tal collezionista di Roma lo vendeva assai più caro!!
Però il prezzo rimase tale e io credo che nessun fesso l'abbia acquistato.POi, non ancora calmatomi, scrissi a Gianni Brunoro, direttore della rivista "Fumetto" ANAFI, il quale apparentemente si scandalizzò di fronte a quel prezzo.

Ma, da quello che mi risulta, le cose non cambiarono.IO penso che gli scafati Gallinari e Brunoro ,trovatesi insieme in occasione della mostra -mercato di Reggio emilia, parlando della quesrione abbiano sorriso di compatimento pensando a quel povero cretino di Tomaso Prospero Turchi, che crede ancora all'onestà e alla direttura morale ( anche in piccole cose) come fondamentali principi di vita.

"Apparentemente".

Me ne rendo ben conto che le mie sono ingenuità. Ma che ci volte fare, benchè anziano ancora mi girano i "cosidetti".

Va beh, è giunta l'ora di partire ed andare in biblioteca a leggermi quanto ripescato dal tenebroso "deposito", che io chiamo allegramente "l'obitorio".

Buongiorno, troppa grazia, non chiedevo così tanta attenzione. Tomaso, concordo perfettamente con te. Queste pubblicazioni sono interessanti e meritano di essere ristampate, ma mi sa che questi mercanti come Camillo Conti tirano davvero il collo ai poveri appassionati. 5oo euro per una ristampa non li spendo nemmeno io neanche morto.
D'altro canto capisco benissimo che quelli interessati a Zamperoni, fessi o no, siano pochissimi e che quindi uno come Camillo Conti se ristampa del materiale di Zamperoni ne venderò qualche decina di copie.
Gli auguro di arrivare al centinaio, ma non ci credo.

Buone riocerche in biblioteque, Tomaso!
Quello che posso augurarmi è che in siti come questo si possa ammirare qualcosa di Zamperoni o di altri autori senza doiver andarselo ad acquistare. magra consolazione, ma molto più economica e razionale.
Chiedo a Cartoonist Globale se possibile di tornare sull'argomento con l'aiuto dei suoi svariati collaboratori come Tomaso.
Buon pomeriggio.

Sono reduce da "l'obitorio" cartaceo dove ho consultato l'inserto dedicato a Zamperoni e redatto a più mani: Gian Maria Traverso,Vittorio Pagnano,Gigi Lastella,Graziano Origa e Gianni Brunoro.
però niente cronologia, ma un'intervista a zamperoni assai riassuntiva e un paio di articoli.
A parte la copertina dell'inserto, tutte le immagini interne sono in bianco e nero.

Aldo: qui ci vorrebbe un collezionista in grado di fornire materiale specifico su Zamperoni.
Essendo questo disegnatore non identificabile attraverso un suo personaggio emblematico ( che so, per Carlo Cossio=Fulmine, per Antonio Canale= Amok, Per Raffaele Paparella= Pecos Bill), la cosa non è semplice.

Dàje, al non lupone!

Ho sbaglioto luogo del commento, scusate, era già scemo di suo, adesso non sto a riscriverlo.

Alex: ma non trovi che la bimbetta vestita da cappuccetto rosso sia inquietante per la sua capacità evocativa. Come non pensare al lupo affamato che se la vorrebe pappare. Mi chiedo come un Hotel si possa fare pubblicità in tale maniera.
Ricordo la versione cartacea di Cappuccetto rosso illustrata dal grande Chiostri, con immagini a dir poco spaventose.Ma si sa, le fiabe......

Ehhh, Zamperoni dele origini: le avventure di Gianni Ferro, editoreNicolli, Milano.
Una serie di 18 albi formato all'italiana.Anno?? 1936/37???
Poi la serie de "Il Sommergibile fantasma", quanti albi non so.Disegnati in collaborazione con il più esperto Giovanni Scolari, quello di "Saturno contro la terra".

Luca , conosci qualche collezionista, penso a Sergio Lama, che potrebbe avere questo materiale??

Ciao, Tomaso, no, purtroppo!
Posso provare a chiedere a Sergio Lama, ma chissà!
Personalmente ho svariati libretti illustrati da Zamperoni, non particolarmente degni di nota, e anche farne le scansioni non porta troppo lontano.
Intanto ho aggiunto in apertura una di quelle tavole che mi segnalavi, apparse sul giornale fascista "Fiamme" nell’ottobre del 1944 a Milano.
L'ambiente è quello della Repubblica di Salò.

Zamperoni disegna "Le avventure di ‘O Scugnizzo”, un ufficiale dell’esercito, di origine evidentemente napoletana, che combatte in nome del fascismo contro gli angloamericani, nascondendosi con i suoi uomini sulle montagne di Valva e di Colliano.
Un partigiano alla rovescia.


Zamperoni ebbe una specie di disavventura con Renato Bianconi, se non sbaglio. Il futuro editore di "Soldino" gli soffiò l'appalro della pubblicazione "Voci di Oltremare", quando Zamperoni ne era art director.
Ma i tempi della sua gestione erano oggettivamente finiti...

Mah!
Ma come pubblicità di un hotel è una figata!

Alex: incuriosito contattai l'hotel in questione.
La stranezza fu che la risposta esaurientissima era in lingua inglese, anche se io avevo scritto in francese.
Io avevo anche chiesto se c'era l'ascensore, motivando la richiesta con il fatto (falso) di una mia protesi alla gamba siistra.
Ebbene mi rispose, sempre in inglese il manager dell'Hotel de la porte dorèe, ch l'ascensore c'era ma che era piccolo e che poteva contenere una sola persona alla volta senza bagagli.
Io allora , con le lacrime agli occhi, comunicai che rinunciavo alla prenotazione perché io e mia moglie viaggiamo sempre con un ponderoso set di valigioni al seguito.
Così, una cosa -questa sì - da scemi!!!

Ho letto ora gli ultimi commenti, ho rintracciato il video con la bimba che si aggira nell'hotel e spippola il telecomando e penso che tu sia un genio, Tom!

Ma che roba!
LOL

Va beh....
Torniamo a Guido Zamperoni.
Nel 1946/47 sul giornale quindicinale a fumetti"Il giornalino di carroccio/Cine romanzi/Salgari ( già citato nel 2011 su questo blog, con alcuni interventi anche di Caterina Il nostro disegna su grandi pagine a colori le seguenti storie: Miky ,Terry e Roland nel regno degli Akays ( testo dell'editore stesso, cioè Boschi [ non so se ci sia parentela con Luca]), poi "Il figlio del Corsaro rosso",alcuni episodi di "Saetta",originariamente apparsi in Argentina.Segue un link indicativo.

Avrete notato che l'ignoto venditore EBay chiede per ogni giornale la bella cifra di 50/60 euro!!!!
Quindi accontentiamoci della riproduzione delle copertine, con la storia di fantascienza scritta dall'editore Boschi e disegnata da Zamperoni (bella l'impaginazione!)prima cita, cioè ""Miky, Terry e Roland nel regno di AKays".

Questo quindicinale edito dall'editore Boschi, attivo anche nel campo dei romanzi di avventura fin all'anteguerra ( io ne ho uno scritto da Andrea Lavezzolo), si avvalse delle firmre di bravi disegnatori.Ricordo Leporini,Corbella,de Gasperi,e perfino un imberbe Gian Battista carpi con "Celestino al centro della terra".
Io, anni fa, ebbi modo di sfogliare la raccolta di questo raro giornale proveneiente dall'archivio Maggi.
Ehhhh!

Potrei chiedere all'erede dell'archivio, Bruno Maggi, qualche scannerizzazione.
Proverò, ma......

Buongiorno, Turchi!
Sono l'apostrofato the wonderful mister Gallinari. Intervengo per due motivi.
Il primo: la ristampa di Ghigno il Maligno, visto che ne abbiamo successivamente reperite altre copie (2 o 3) a prezzi molto più ragionevoli, è in catalogo - ma ormai da tempo - a 15 euro. Non so se il prezzo sia ancora esoso, ma comunque testimonia il fatto che come ANAFI non siamo certo sordi né alle richieste né alle proteste, laddove motivate. Il secondo, che rafforza il primo: abbiamo in catalogo la raccolta completa del Giornale dell'Avventura al prezzo di 120 euro. Leggere per credere: www.amicidelfumetto.it/node/11. Spero di avere maturato con questo post un nomignolo meno antipatico, ma tant'è!

Ciao Luca,
interessante articolo =)
Un saluto!!!

Saludos a te, Mirella! Non ci vediamo tipo da sei o sette anni, ma semmai, volendo, domattini potresti vedrmi in diretta a UnoMattina (su Rai Uno) a un'ora indecente, le 8 e mezza circa.

Ti lascio indovinare quale potrà mai essere l'argomento dell'"ospitata"!


A dopo!

L.

Caro Gallinari: meno male che il tempo -quanti anni sono passati dal nostro primo"scontro"?- è stato buon consigliere ed ora le ristampe di "Ghigno il maligno" vengono offerte ad un prezzo veramente popolare.
Spero che tutta la faccenda sia chiariota e chiara per i lettori di questo blog,
Cordiali saluti

Ciao Luca,mi ha fatto piacere vederti in televisione questa mattina,e' molto che non ci vediamo, dai tempi di Pistoia.Hai ancora la tavola di Devita? -Paperino e i bottoni radioattivi- in riferimento a Zamperoni, io posseggo ancora delle tavole dell'Isola felice- del 1961. Cordiali saluti
Mauro

Ciao, Mauro!
Sono contento di rileggerti!
Tutto bene a Venturina?
Non ho mai visto le tue tavole dll'"Isola felice", che devono essere molto interessanti.
Sai che quel fumetto è tratto da una sceneggiatura di Domeneghini (l'autore, anche, de "La Rosa di Bagdad) e nasceva per un probabile film con esseri umani e personaggi animati. Da qui la differenza di stile anche grafico di alcune figure.


Il progetto naufragò, io ho sempre sospettato che Zamperoni abbia disegnato quelle tavole poco dopo "La Rosa di Bagdad" e che sia rimasto nel cassetto suo, o in quello di Mario Gentilini, per un paio di decenni.


Era un'idea un po' folle darlo alle stampe così, senza spiegazioni, mandandolo allo sbaraglio. Probabilmente era tutto pronto per la stampa all'inizio degli anni Cinquanta e poi la cosa è caduta, anche per la chiusura degli "Albi d'Oro" in favore dei nascenti "Albi della Rosa" in formato tascabile.

Sono tutte ipotesi...
Penso che tu tenga strette quelle tavole.


:-)


Ho la tavola di De Vita.
Ne acquistai tre da te, comunque. Fra le prime. E se non sbaglio anche della "Bella del ballo".
O sba(g)lio?


E una di Magnus,
due di Giovanni Manca,
e una che adesso è in mostra a Palazzo Guinigi, con un certo "Uomo di Altacraz"...
Un'altra la prese Leonardo Gori.


A presto, rileggiamoci!


Luca

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