Successivo » « Precedente

UN SALUTO A CLAUDIO ROCCHI

Claudio-rocchi

Per conoscerlo abbiamo dovuto aspettare la fine del 1976, quando per un po', Claudio Rocchi ha risieduto in un vecchio mulino nella località di Mengarone, sopra Candeglia (PT), insieme a Franco Battiato, Chela Rangoni Machiavelli, il gruppo Aktuala, Tony Viviani (poi direttore responsabile di una delle nostre radio libere sconclusionate e ambiziose: Radio Antenna 104).

Ma già all'uscita dei suoi primi vinili lo conoscevamo, per lo spazio che dal 1970 conduceva, in modo molto personale, nel programma pomeridiano del primo conale della Rai (radio) Per voi giovani) l'edizione di Paolo Giaccio e Mario Luzzatto Fegiz).

Una delle musiciste gli gli piaceva mettere (e che gli italiani hanno conosciuto suo tramite) era Melanie Safka.

L'altra passione di Claudio, in quel periodo era Joni Mitchell.

Un gioco senza età è diventato per mano di Claudio Rocchi la "versione italiana" di White Mountain dei Genesis dell'album Trespass. Cover voluta da Ornella Vanoni nel 1972, incisa insieme ad altri successi di grandi nomi internazionali.

Un abbraccio a Susanna.

Commenti

Grandissimi tutti, anche Ornella Vanoni ha rivelato una sensibilità che non immaginavo.
Rest in peace, Claudio!

CIAO CLAUDIO Un abbraccio

Sono del 1954, quindi un coetaneo. Il mio (folto) gruppo di quegli anni si chiamava "Dharma" e già il nome chiarisce il tipo di contaminazioni tra Beatles e Rock e Oriente e Occidente che, a modo nostro, vivevamo coi nostri strumenti (tanti e diversi di ogni provenienza). Ovvio che Claudio Rocchi fosse tra gli autori che sentivo, pur non avendolo mai incontrato de visu. Molti molti anni dopo lo contattai via internet. Ricordo bene la passione con cui si vivevano quegli anni a cavallo tra la fine dei sessanta e la metà dei settanta. Anni in cui credevamo davvero che la nostra musica potesse contribuire a cambiare il mondo e la vita delle persone. E' stato bello e inteso. E forse non del tutto inutile. Grazie anche a Claudio.

Vorrei ricordare questo evento che si terrà mercoledì prossimo a Roma in onore di Claudio: http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=25609&sz=5

Ciao Fratello,

"...quando l'ultimo sfruttatore, l'ultimo corruttore, l'ultimo carrierista, l'ultimo ipocrita, l'ultimo borghese saranno scomparsi da questa terra, allora sarà giunto il vostro momento di parlarci d'amore..."

Stormy Six, dalla canzone Fratello dedicata a Claudio Rocchi quando decise di scegliere la strada del solista.

Claudio,
riposa in pace nella spiritualità che hai sempre sognato!


Ciao fratello,
ascoltando la tua musica sarai sempre nel mio cuore

sono cresciuto con le tua musica... buon viaggio!

grazie dell'abbraccio, luca, che ricambio.

sul brano degli stormy six, a distanza di tempo franco fabbri ha detto a claudio "avevi ragione tu". non si rimanda l'amore. claudio ha vissuto con amore ogni istante della sua vita. è questa la strada per migliorare se stessi e il mondo.

Scrivi un commento

I commenti per questa nota sono chiusi.