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COMICS JAM, L'EVENTO (domani a Firenze)

 babbucce blog

Cosa ci fanno le jacovittesche Babbucce di Allah in un post che riguarda un evento internazionale organizzato dala Fondazione Ferragamo, che nella serata di domani (a cominciare dal medio pomeriggio) metterà in pista ben 120 fumettisti, all'opera tutti insieme?

Jacbabbucce000


Ispirato al 24 Hour Comics Day voluto dal fumettista e critico di fumetti Scott McCloud, concepito all'inizio degli anni Novanta, l'evento consiste nella creazione di un fumetto di 8 pagine in 8 ore, ispirato all'universo delle scarpe, lo stesso che ha suscitato nella fantasia di scrittori, cineasti, grafici, pittori (e così via) tutta una serie di opere e operette d'arte.

Alcune di esse, fra cui le jacovittesche Babbucce, sono in mostra nel prestigioso Museo della Ferragamo, a Firenze, nella "strada della moda" vicino all'Arno, dove fervono le trattative per i contratti legati alla prossima stagione (tutto un brulicare di orientali, africani, americani in vena di fare acquisti di collezioni di profumi, calzature, capi di abbigliamento...).

Francesca Ghermandi uno

I partecipanti a questa gara di creatività, il cui elenco è ben arduo proporre adesso, avranno piena libertà di creazione ed esecuzione dei loro lavori, restando comunque coerenti agli argomenti della mostra organizzata in questo periodo dalla Fondazione Ferragamo, il "calzolaio prodigioso".

Come scrive Giorgia Battistini, una delle partecipanti al corso di scrittura creativa della Scuola Internazionale di Comics, e che domani si sdarà per produrre post e commenti in rete, per chi sa poco di balloons, onomatopee, strani font, layout e vignette, forse produrre una tavola all'ora sembrerà una cosa normale. Generalmente, invece, un fumettista ne produce di media soltanto una al giorno!

Chi più, chi meno.

Francesca Ghermandi due

Basta questo cenno per capire che le menti creative dei partecipanti al ComicsJam verranno spremute abbastanza da far conoscere a ciascun concorrente i propri limiti. Starà ai fumettisti in lizza, poi, riuscire a superarli, portando a termine il fumetto ed entrando nella rosa dei 20 finalisti, e magari anche tra i tre vincitori.

Il soggetto da cui partire verrà fornito dall'Archivio Salvatore Ferragamo, il quale metterà a disposizione alcuni tra i modelli iconici femminili e maschili creati dall’azienda artigiana a partire dagli anni Trenta, fino al Duemila.

Francesca Ghermandi tre

Con Giorgia, sono presenti anche Brian Vannacci e Michelangelo Foocosi, coordinati per il web da Giada Bargellini e dal sottoscritto blogger (per quanto riguarda appunto la scrittura creativa).

Dalla prossima settimana riprenderanno i corsi regolari (appunto di scrittura creativa) nei locali, penso caldi & afosi, aria condizionata a parte, della Scuola fiorentina in Viale Spartaco Lavagnini.

Le tre illustrazioni presenti (con tante altrte) alla mostra visitabile tutti i giorni nel palazzzo che Ferragamo acquistò nel lontano 1938 (se non sbaglio) sono di Francesca Ghermandi, che le ha prodotte appositamente come se fossero le illustrazioni di un libro per ragazzi ispirato anch'esso ad argomenti a base di scarpe.

L'attento osservatore noterà quante influenze di Jacovitti vi siano.

FrankEspinosa-770x577

Quadro espinosa blog

Il luogo dove si svolge l'improvvisazione fumettistica è, invece, esattamente quello dipinnto nella bella illustrazione di Frank Espinosa, autore di un graphic novel su Salvatore Ferragamo.

Take Mickey Mouse

Ci sono molte altre informazioni da dare sull'evento, ma le notizie incalzano e annegano queste ancora in corso.

Così, ecco arrivere news ulteriori sulla nuova serie animata di Mickey Mouse (immagine sopra, © Disney).

Il post su Ken Hulgren, invece, viene temporaneamente rimandato a domani per un aggiornamento significativo.

Intanto, chi lo desiderasse, da oggi stesso può connettersi al Sito del Comics Jam gestito dalla Scuola Internazionale di Comics, che ha link e ramificazioni su social network vari, ufficiali e non.

Il suo nome è, come logica vuole, Comics for ComicsJam.

Domani, dalle 16 in poi, esploderà pirotecnicamente di notizie e immagini.

O almeno, così speriamo di poter garantire.

Babbucce Jacovittii

Commenti

Grande evento! Non penso di riuscire ad esserci ma lo consiglio a tutti! E vedetevi la bella mostra al Museo Ferragamo!

Ciaoissimo
Stefano

Una iniziativa molto interessante.

Complimenti agli organizzatori!

Belli i disegnodisegni della Ghermandi, specie la donna sdraiata ha preso molto da Jacovitti.
C'è una giuria per il concorso?
Chi e come si vince?

Stavo leggendo il post su Tom e Dingo quando mi è sparito di sttio il naso.
Ho letto qui che ci sarà un aggiornamento o un rivio.
Quando lo ritrovo?

A Gabriella e Tomaso:

ho provato più volte a rispondervi sul post Polemica a Cannes...inutilmente.

Purtroppo il post si è bloccato: non riceve più interventi.

Tra l'altro, il numero degli interventi 222 sono anche inferiori al numero reale.

Non ritenendo appropriato intervenire in queso post...a risentirci.

A meno che Luca non trovi il modo di continuare...

Ciao a tutti, Nestore, sinceramente mi dispiace per il tuo male, non volevo prenderti in giro (figuriamoci).
E' che tutte le volte che leggo in americano slengato la parola "gotta" (Got to abbreviato e storpiato) mi viene in mente quella malattia antica ai piedi.

Gotcha vuol dipre "Preso", come quando un gatto acchiappa un sorcio.


C'era anche un personaggio di Topolino, una spia o una funzionaria del Kremlino, che si chiamava Igotcha, forse per alludere come sonorità ad Alioscia.

Grazie Gabriella, ma avevo capito la leggiadria del tuo spirito.

Ho visto che il post ha ripreso a funzionare ove ti ho posto una domanda.


Belle queste illustrazioni che alludono allo stile anni '30; ed anche con accenni futuristici...

Cari amici, vi giro un invito di Davide Calì, che sicuramente conoscete...


Insomma, che siate pronti o no… ormai ci siamo. il PICNIC FESTIVAL e’ pronto!
Vi aspettiamo tutti DOMENICA 23 GIUGNO all’unico festival campestre nel suo genere: per tutta la giornata infatti illustratori e fumettisti, scelti
disegneranno per il pubblico di grandi e piccini.

Qui trovate, il programma della manifestazione:
https://www.facebook.com/events/591975297509889/?fref=ts

Qui un articolo di presentazione uscito oggi:
http://www.frizzifrizzi.it/2013/06/18/3-2-1%E2%80%A6-picnic/

Vi aspettiamo tutti domenica!

Caro Pippo,

Iniziativa interessante.

Ma non sarebbe stato più bello allargare a tutti i fumettisti interessati?
Un vero incontro di ampia partecipazione...stimolante, aggregante...
Comunque, se non fossi in Francia verrei di corsa: gotta permettendo!

Francesca Ghermandi secondo me è bravissima, ma la sua donna sdraiata che cosa ha di jacovittesco.
Avento attualmente un occhio bendato forse non sono nel pieno delle mie facoltàò visive??
Lo chiedo, io non lo so.
Merci bien.

E' vero, Nestore, ma chissà com'è stata organizzata questa cosa.
Vorrei qualche info in più.

Vorrei solo dare un tocco (e fuga veloce) al fatto del "bleu" come colore caldo.
Allora, io partirei da " le cahier bleu" di Andrè Juillard, un fumetto edito da Casterman nel 1994, per l'edizione italiana non saprei.Ecco, l'atmosfera che si respira in questa storia parigina è secondo me assai coinvolgente.
Il luogo stesso dove è situata l'abitazione della protagonista ha qualcosa di magico.
C'entra qualcosa con le scarpe' A voi indovinarlo!!

Anche " cahier bleu" è una singolare storia d'amore a forma di triangolo.

Salve, si è parlato di una Ghermandi jacovittiana...
Anche Paz lo è stato.
Io direi a Tomaso che quelle immagini della Ghermandi potrebbero vagamente ricordare Lolita Dolcevita incrociata con Mey Pompa (se non vuoi che ti rompa, vai a farti un bidè).

E con questo ho fatto un certo sfoggio di cultura...

Già, Lolita Dolcevita.... inserto del Giorno della Donna, in uscita ogni martedì.
Io fortunatamente possiedi questi inserti .La storia in questione stampata su due strisce orizzontali prendono quasi tutta la lunghezza della doppia pagina centrale.
Ristampata malissimo in bianco e nero su"Jacovitti Magazine" del prode Colabelli( su copie di mie fotocopie), e poi mai più riproposta integralmente.
Storia incompiuta, bloccata dalla censura de "Il Giorno" per che uno dei personaggi,"Il Commendatore" lasciava supporre di avere una relazione con la segretaria. Almeno, così venne interpretato il fumetto dal -mi pare- terribile Baldacci.
E gli originali??
Finiti in varie mani: due puntate , quattro strisce, venne sforbiciate e divise in tre.
Taccio i tre nomi degli sforbiciatori, che a dire il vero avevano avuto le trisce in regalo dal sempre munifico Jacovitti.
Però mi taglio i baffi se Ghermandi pensava a quel personaggio mentre faceva i suoi disegni.
Ghermandi, per pietà, salva i miei baffi!!!!

Hep (come direbbe Bombarda)!

Un giorno andai a casa di Jacovitti, e lui "si liberò" di quelle strisce meravigliose di "Loita". Eravamo in almeno cinque persone, penso, forse sei.


Disse: "Prendete pure, non hanno importanza"...

Le strisce dovevano già essere state tagliate, bellissime. Ma era davvero poco materiale.
Come sempre, a me non toccò nulla. non pretesi di portarmene una nello studio e magari appenderla al muro.

Feci male, ma Jac mi aveva già regalato delle tavole e una vignetta autografa anni prima a più riprese.

Generosissimo.
Mi basta il ricordo di quel gesto.


Ma tu, Tomaso, come fai a sapere tutte queste cose?

Forse era con noi Franco Bellacci (anzi, quasi sicuramente).

Luca: innanzi tutto vorrei dire che almeno due puntate, la 5° e la 6°, di "Lolita dolce vita" (quattro strisce) sono -o almeno erano- in possesso di Luca Taglietti e Nedeljko Bajalica.
Vennero pubblicate nell'ambito del catalogo alla mostra dedicata dal Centro Andrea Pazienza/Comune di Cremona "Omaggio a Jacovitti".
Correva l'anno 1998.

Quindi delle sei puntate ne rimangono 4: due le vidi esposte in una mostra dedicata a Jac, a Firenze, non ricordo l'anno con precisione, ma comunque circa a metà anni '9o.
Mi pare , ma non sono certo, era la mostra organizzata da Michel Pierre, lo zazzeruto (allora, oggi non saprei) direttore(?) del centro di cultura francese a Firenze.

Credo che siano state queste due puntate, quattro strisce ad essere state divise in tre.
Quanto Fantomas mi sussurrò questo non tanto insolito evento, ricordo che rimasi colpito dal fatto che dividere in tre parti uguali ed intere quattro strisce è cosa matematicamente impossibile.
Ecco, allora pensai che certamente erano state usate le forbici.
Una illazione.
Non sapevo dell'incontro romano e della regalia improvvisate di Jacovitti, cuore d'oro, ma spesso disennato-
.

Chi era Fantomas, colui che sussurrò e ancora sussurra??
La mia talpa all'interno del GAF.
Per ovvi motivi di "intelligence" non ne posso rivelare il nome, lo "brucerei".
Comunque a voce, se prima o poi ci rincontreremo, te lo dirò.

E le altre due puntate mancanti di "Lolita dolce vita"' Gli originali intendo.
Mah, credo scomparse già a partire dal 1960 in redazione de "Il Giorno".
Quando Jacovitti ricomprò per ben sette milioni di lire dalla proprietà de "Il Giorno" tutta -o quasi - la sua produzione dal 1957 al 1967( non è una diceria, la cosa la seppi da Jacovitti stesso nell'ottobre del 1989), la moglie di Jac era fortemente contraria, perchè allora, alla fine anni sessanta con sette milioni a Modena si acquistava un appartamento.

Comunque Jacovitti sborsò i sette milioni di lire per avere indietro il "suo"materiale!!!
Alcune storie non avevano tutti gli originali, come quelle in bianco e nero di "Baby Tarallo",storia interessante apparsa a puntate sul quotidiano "Il Giorno" il lunedì.
Jacovitti regalò a destra e a manca tutte quegli originali, tre storie incomplete.

Erano parecchie tavole, direi almeno cinquanta.
Credo che poi molti di coloro che le avevano avute in dono da jacovitti, le rivendettero.
Non saprei dire chi ora le abbia o non le abbia.
Cioè, so di non averne io.
Ma di non avere originali di jacovitti mi allieta il cuore, perché sinceramente mi sentirei a disagio al solo pensare di aver approfittato di questa sua cronica debolezza( quasi una patologia psichiatrica, in senso buono) di regalare a destra e a manca.
Perché poi lo faceva pur sapendo che molti -non tutti- i beneficiati erano degli opportunisti??
Mah????

Il mio discorso non fila perché per ora mancano due post.

Parlavo degli originali delle tre storie di "Baby Tarallo".

Non si capisce che cosa volevo dire.
Le tavole ricomprate da Jacovitti erano quelle di tutte le storie apparse sul "Giorno dei ragazzi".

Di "Lolita dolcevita2 le puntate cinque e sei sono, credo , ora in mano a Nedeljko Bajalica.
Quindi ne mancherebbero due su sei.

Ci si capisce qualcosa??

Allora, visto che due post sono scomparsi nell'oblio telematico, per forza devo ripetermi per dare logica e continuità al mio discorso.

La tre storie di "Baby Tarallo"iniziate alla fine del 1960 (data di firma) proseguirono per quasi cento tavole pubblicate in bianco e nero sul "Giorno del Lunedi".
Quando Jacovitti le riebbe a pagamento, mancavano quasi della metà.
Allota jac le regalò a manca e a destra.
Almeno una, credo, dovresti averla anche tu.
Anche questa è una mia illazione.

Ricordo quando sul piccolo "Tam Tam" di Nerbini iniziasti a pubblicare la prima storia, la qualità grafica della riproduzione era mediocre, tanto che un lettore chiese:" ma Jacovitti disegnava con la biro??"

Poi "Tam Tam" che usciva in edicola dopo pochi numeri si fermò.
I desiderosi di sapere come continuava la storia di "Baby Tarallo" rimasero a bocca asciutta.
Io che avevo di tutte tre le storie delle discrete fotocopie avute dal magnifico Manfredo Gittardi, non piansi più di tanto.
Per la gioia dei followers potresti fare vedere qualcosa di "Tam Tam" compresi i tuoi disegni di allora.
Non so, mi pare una idea da prendere in considerazione. Oppure no??
.

Ciao, Tomaso!
Ricordi perfettissimamente!

Ora sono in ambasce per il Comics Jam e non posso dilungarmi, ma è vero.
Una tavola di Baby Tarallo ce l'ho anch'io, e così Luca raffaelli, Francesco Coniglio, Silvano Caroti... e gli studenti del corso di Fumetto della Libreria "La vecchia talpa" di Roma (libreria sotterranea nei pressi di Piazza dei Massimi, dove per la prima volta incontrai Pratt e Sergio Bonelli, insieme)-


Jac ne regalò una a testa per ciascuno.


Procediamo col discorso, appena possibile, per me è molto interessante!

Ciao, Tomaso!
Ricordi perfettissimamente!

Ora sono in ambasce per il Comics Jam e non posso dilungarmi, ma è vero.
Una tavola di Baby Tarallo ce l'ho anch'io, e così Luca raffaelli, Francesco Coniglio, Silvano Caroti... e gli studenti del corso di Fumetto della Libreria "La vecchia talpa" di Roma (libreria sotterranea nei pressi di Piazza dei Massimi, dove per la prima volta incontrai Pratt e Sergio Bonelli, insieme)-


Jac ne regalò una a testa per ciascuno.


Procediamo col discorso, appena possibile, per me è molto interessante!

E ti dirò...
Forse non lo ricordi, correva l'anno... 1986, penso...

Mi inviasti le fotocopie delle tue fotocopie!

E ancora le ho!

"Tam-Tam Comix", 1987, uscirono due o tre numeri.
Qualcuno se li ricorda??

Luca, se ci sei, batti un colpettino!!

TUMP! TOMP!!!
Ho battuto il colpettino.
O forse era meglio se avessi scritto TAM-TAM?

:-)


L.

Leggo in ritardo questo post, però concordo sul fatto che l'evento organizzato dalla Fondazione Ferragamo sarà stato (viso che è già avvenuto) interessante; così come lo saranno i corsi di scrittura creativa, per chi può seguirli! :-)

Bello il sito è molto "Pinterest" style ;) Ma non ho capito se era un concorso con vincitori. In ogni caso i lavori che si vedono sul sito sono tutti molto belli!

Sì, ho visto anch'io che è molto Pinterest.
Dai comunicati si capisce poco più di una minchia, ma che ci sia stato un concorso è sicuro. Poi ci faranno sapere chi ha vinto e se pubblicheranno i vincitori.

Luca: arrivo solo ora in questo post.Si, le fotocopie in questione le ebbi da Manfredo Gittardi, che a suo tempo aveva acquistato da Andrea Lavezzolo molto materiale jacovittesto stampato sul"Giorno " e supplementi vari, comprese tutte le puntate delle tre storie di "Baby Tarallo", che io allora ( metà anni '80) non avevo mai visto.
Specialmente la prima di queste storie è, a mio parere, MOLTO, intrigante.

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