Successivo » « Precedente

LA POPOLARITA' DI TOPOLINO E UN'ASTA DI LITTLE NEMO

V2-+walt-disney

20121208172901

10-layout-Dimensione-Delta-Cominciamo col dire che in questo periodo di grande revival di Topolino, coincidente con l'uscita del suo n. 3000, si moltiplicano gli interventi sulla testata, uniti agli auguri di un grande, possibile futuro suo e delle altre che ne accompagnano il cammino.

Anche di Walt Disney in persona e della sua creatura dalle orecchie rotonde si parla nel mondo.
Oggi stesso, domenica 26, lo fa il quotidiano britannico The Independent, con l'articolo Walt Disney: One man and his mouse... and how they blighted our world, che si può leggere CLICcando sul link.

Il fotogramma di apertura è a questo che si riferisce.

In chiusura del TG delle 14:15 della terza rete televisiva della Rai, quest'oggi stesso, si è dedicato spazio alla sorprendente sparizione dalle edicole di Topolino n. 3000 a poche ore dalla sua uscita.
Sono stati alcuni edicolanti furbastri ad esserseli messi da parte per rivenderlia prezzi esorbitanti, come qualcuno ha insinuato?

Se anche fosse così, sarebbe comunque un segnale. Di fatto, la popolarità del firmamento disneyano è tornata alle stelle, anche grazie a una serie di iniziative celebrative recente e a un ritrovato buon rapporto col pubblico dei suoi lettori, in particolare quelli di età più bassa.

Valentina al TG 3

Fra i vari articoli e interventi critici che compaiono in questo momento in rete, in attesa di un numero pressoché monografico della rivista cartacea Fumo di China e di qualche sorpresa a cura del Papersera, segnalo il seguente su Lo Spazio Bianco:

I Padri Fondatori del fumetto Disney italiano secondo Pier Luigi Gaspa

Con un virulento CLICQ sul link si accede alla sua lettura.

Andrea Mazzotta, invece, scrive due pezzi degni di nota.

Il primo è una memoria dell'esperienza passata ormai da un mese nella sede della Mostra d'Oltremare di Napoli COMICON:

La magia Disney in mostra a Napoli Comicon

Comicon3Il secondo è più legato all'uscita di questa settimana: un numero del libretto scomparso dalle edicole italiane nel giro di poche ore, pur avendo avuto una tiratura importante. Segno è che, nopnostante la crisi economica e magari le preoccupazioni di altro tipo, uno zoccolo durissimo di appassionati, affezionati alle gesta a fumetti dei personaggi Disney, in Italia sussiste, vive e lotta insieme a noi.

Il pezzo è questo:

Il futuro di “Topolino” ovvero la differenza tra immortalità ed eternità

Vi si sottolinea (se non fosse sufficientemente chiaro) che se c'è qualcuno che ha onorato la personalità di Topolino e degli altri personaggi Disney a livello planetario, in questi ultimi decenni, si tratta della Scuola italiana di sceneggiatori, disegnatori, dei redattori di Topolino e dei suoi Direttori.
Senza dimenticare i "quadri" alti dell'azienda, dai Presidenti ai Direttori delle divisioni competenti. Mazzotta ne riporta lo "stuolo" in una foto, probabilmente scattata sulla gradinata di un hotel di Venezia una decina di anni fa.

La potete vedere nel suo post.

Per tutta risposta, ne pubblico un'altra di fine anni Novanta scattata nella simbolica location di Disneyland Paris, dove siamo tutti schierati, per lo scatto ricordo alla fine del Meeting annuale dei collaboratori. Un gruppo davvero impressionante.

Si può vedere in chiusura di questo post.
Mentre qua sotto, sempre in quel di Napoli, da sinistra: Marco Gervasio, Giorgio Cavazzano e Andrea Buongiorno (Buong); il © della foto è degli aventi diritto. La zona della Fiera è ancora una volta lo spazio Disney, vicino a Gud.

Gervasio-Cvazzano-Buongiorno

Ma l'origine di questo post, la sua ragion d'essere, sarebbe stata un'altra.
Quella di annunciare e porre all'attenzoione dei lettori che sabato 8 giugno la casa d’aste Little Nemo mettera all’incanto la bellezza di 709 lotti dedicati ai piu rari e storici fumetti da collezione in Italia e tavole originali correlate.

Il catalogo monografico, definito da Leonardo Gori "il catalogo dei cataloghi" per la qualità degli articoli che vi sono inclusi, comprende 172 pagine ed è accompagnato dai testi critici appunto di Leonardo e da quotazioni di mercato.

E' in vendita al prezzo di € 20.

Con un po' di pazienza, sotto compare nella sua integralità senza nemmeno dover attendere troppo, e si può sfogliare, ingrandendone le pagine.

La sua bella copertina è di Franco Bruna.

Cover Franco Bruna

Basilisco

Sopra, un'intervista a Sergio Pignatone, che è appunto il titolare della libreria antiquaria e della casa d'aste Little Nemo di Torino, raccolta lo scorso anno a Milano in quel di Cartoomics.

Topo giornale dopoguerra

Topolino e l'Elefante

Wds17-big

Banner_asta_online

Nel catalogo di Little Nemo spunta anche Sciuscià (col quale Eugenio Benni non ha mai avuto niente a che fare).

Sciuscia'

Meeting Disney Paris blog

Commenti

Fantastica la copertina del libro di apertura, sugli anni della Guerra. Brrr! Che emozione!

Luca, sarai per caso all'asta dell'otto giugno? Ci siamo spesso visti ad aste fumettose (anche se a Milano).
Anch'io consiglio a tutti il catalogo (che ho ).

Ciaoissimo
Stefano

Che begli oggetti! Ma Sciuscià o anche altri fumetti farei fatica a leggerli. Troppo antichi per i miei gusti, E sì che non mi piacciono mica i manga!

... resto abbacinato dal catalogo di Sergio... ogni volta è una meraviglia da leggere. Bell'articolo, Luca!

A questo link sono stato scelti, per celebrare l’evento ben cinque titoli per immergerci nel mondo Disney e riscoprire le origini del Topo più famoso del mondo.
Fra questi c'è anche Magica Disney, ma anche Mariuccia Ciotta.

http://cultura.panorama.it/libri/3000-topolino-in-5-libri?utm_source=outbrain&utm_medium=widget&obref=obinsite

Bellissimo!
Nel catalogo non risulta in vendita la sceneggiatura originale di Scarpa di Topolino e la Dimensione Delta.
C'è un motivo particolare perchè Luca ne abbia incollato una pagina oppure è solo per bellezza e simpatia?
Buon lavoro.

Ciao, Andrea!
No, certo. quella sceneggiatura-storyboard fu data da Scarpa, tanti anni fa, a un noto collezionista che la tiene bene salda. Praticamente tutti i materiali che precedono la consegna di tavole originali sono in possesso di collezionisti. Con Leonardo e Andrea avemmo sottomano questi materiali alla fine degli anni Ottanta, quando Romano li teneva ancora dentro una scatola a Venezia, molto prima di trasferistrsi a Fuengirola, e ci servirono per il cosiddetto "blue book" su di lui, pubblicato nel 1988 da Alessandro Distribuzioni.


L'ho riprodotta perché facente parte delle illustrazioni che corredano il pezzo di Pier Luigi Gaspa che cito a inizio post.

Eh!

:-)

Ciao!


l.

Ah!
Il famigerato "Romano Scarpa - un cartoonist italiano tra animazione e fumetti"
Purtroppo introvabile...

Io ce l'ho il Blue Book di Scarpa, ma cmq c'è anche la nuova edizione aggiornata uscita da Pavesio nel 2001, penso più facilmente trovabile e con tavole di storie "perdute" (e non ancora del tutto ritrovate) del Maestro.

Ciaoissimo
Stefano

Ma si, "Sognando la Calidornia" è tra le mie varie cose.
Saluti

Ringrazio pubblicamente Tomaso per avermi spedito praticamente tutte le storie delle quali fa menzione. In particolare quel raro, rarissimo Faccini che mi piacerebbe condividere con voi, amatissimissimimi visitors.
Ma me lo dovete chiedere a viva voce, ci vuole un po' di tempo per fare l'operazione.
E sto accarezzando l'ipotesi di aprire un nuovo blog (se ne parla da un anno e mezzo) solo o prevalentemente su storie, commenti, recensioni e così via, lasciando qua le biografie, i ricordi di persone scomparse, le identificazioni, i quesiti, l'attualità sociale...


Posto questo commento anche in coda ad altri post, per diffondere la notizia possibile e raccogliere eventuali repliche...


Ciao e grazie.

Scrivi un commento

I commenti per questa nota sono chiusi.