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UNA BUONA NOTIZIA: LINUS RIPARTE A LUGLIO

Linus_02

Il post di ieri su Linus ha fatto il giro del mondo e soprattutto è rimbalzato su vari giornali (online e non) e oggi anche in televisione, senza che sia stata aggiunta, sostanzialmente, alcuna notizia in più.

Ma adesso possiamo forse dare una conferma (benché non ufficiale, mica siamo la voce della rivista, intendiamoci: solo dei lettori che hanno avuto la fortuna di farsela acquistare fin dal n. 1, sottraendo denari all'acquisto di Geppo o di Nembo Kid).

Stamani La Repubblica approfondiva il tema, con un articolo di Luciana Sica, del quale riprendo la chiusa.

Repubblica-29.5.2013

Images-3 Dopo un salto "obbligato" in questo maggio e un mese (il prossimo) che serve alla rivista riprender fiato e sistemare a puntino tutte le questioni che riguardano la nuova società, il mensile dei Peanuts (e di molto altro) ricomincerà a navigare nella suburra dei chioschi in piena estate, da luglio.

E' una buona notizia, ovviamente, come dice il titolo.

Non è che poi qualcuno non lo compra, GRUNT, dopo aver tirato un respiro di sollievo per la scongiurata malasorte, nevvero?

Va acquistato senza meno, in modo "quasi militante", per garantirgli davvero la ripresa che si merita, dopo la pausa forzata.

Altre eventuali news in merito saranno prontamente riportate qui.
E da ora in poi gli interessati possono come sempre scriverle da soli nei commenti, sotto.

Sopra, a lato, una delle celebri figurine di Linus, uscite una qarantina di anni fa, e sotto un brano di Giorgio Gaber del 1967 dedicato ancora a LUI, il personaggio più rilevante in quel periodo, nella saga delle Noccioline: Snoopy.

Grazie a Loris Cantarelli, Diego Ceresa, Antonio Anfuso.

Commenti

SENZ'ALTRO UNA BUONA NOTIZIA.
SPERIAMO BENE.

In bocca al lupo!
Mi avete fatto prendere un accidente!

Allora possiamo passare all’altra notizia, quella che Luca Boschi non pubblica. E’ vero che Topolino va alla Panini? Se sì, è sicuramente per risparmiare sui costi. Spero, comunque, non su quelli degli autori. Immagino che gli autori continueranno a lavorare direttamente per la Disney e i loro costi vengano ammortizzati dalle varie edizioni europee. Se no, è la fine.

Mi fa piacere che Linus sopravviva e riparta. In luglio ci saranno anche altri appuntamenti col Fumetto, in edicola e intesi come manifestazioni.

Sabato 8 Giugno (e questo è un po' prima) per esempio ci sarà l'Open Day arriva alla sede di Firenze della Comics.

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 la Scuola rimarrà aperta per farvi conoscere la ns. offerta formativa e le ns. novità per l'A.A. 2013/2014.

I docenti saranno a vostra disposizione per darvi tutte le informazioni relative ai corsi e per illustrarvi il percorso creativo che offriamo. A seguito potrete vedere il programma della giornata.


L'ingresso è libero e gratuito ma è necessaria una prenotazione telefonica in segreteria allo 055 218950.


Poi, vediamo cosa succede per le altre pubblicazioni da edicola, per esempio se Il Giornalino farà dei volumi a fumetti come anni fa in estate.

Però, quei dieci dipendenti che vengono prepensionati o cassintegrati nel loro piccolo s'inkazzeranno.

Ho trovato quest'informazione modenese che mi ricorda un colpo alla Arsenio Lupin (magari III):

http://www.modenaonline.info/notizie/2013/05/29/colpo-panini-soffiato-topolino-alla-disney_34835#.UaYjB-Ajh5l

Sono abbonato a Linus da così tanto tempo che non ricordo più bene. Circa 20 anni... dovrei avere ancora il telo da mare con il disegno di Folon che mi arrivò in regalo uno dei primi anni dell'abbonamento.
Linus è nato pochi mesi dopo di me e già mi preparo a festeggiare insieme il mezzo secolo.
Bella la nostalgia per il giornalino di Gandini o quello di Del Buono, ma anche nel successivo periodo con Fulvia Serra nel formato piccolo, Linus acquistò una sua personalità. Quando poi "tornò grande" forse soffrì la concorrenza del settimanale Comix della Panini.
Invece negli ultimi 10 anni ho sempre sponsorizzato Linus come un gran bel giornale. Se il prezzo dell'abbonamento dovesse raddoppiare mi andrebbe bene, pur di continuare a trovare ogni mese il mio giornalino nella cassetta della posta.

Linus bagna il naso a Proclo!

Ora però ve ne dò una "così così" di notizie.


Leggo:

"Operazione costosa e fallimentare per Rai2 che sperava di risollevarsi ma invece si sta spegnendo sempre più.

La rete si aspettava altri numeri, almeno il 15 per cento di share. Invece niente [....]. Si sussurra di un contratto da 5,8 milioni di euro per le 12 serate. Cinquecentomila euro a puntata."


Riguarda il Benigni che legge Dante.
Che a me fa un po' schifo, è logoro, faccia uno spettacolo suo. Non lo guarda nessuno.

Un bel programma di giornalismo d'inchiesta?
Un programma sui fumetti non andava meglio?


e poi per me Benigni è finito da tempo.

Bisognerebbe chiedersi perché il pubblico televisivo non apprezzi una trasmissione culturale...

Per Luca Brunori:

Ciao!
Non mi è sfuggito che è la tua sperticata, seconda difesa dè còre di "Linus".
Da questi post ho evinto che molti lettori sono ancora affezionali alla rivista, il che non può che farci piacere.
"Linus" è stata molto formativa per tutti su più fronti, sia dal punto di vista della cultura fumettistica che da quello della crescita civile.


Arrivederci presto, in qualche mostra, in qualche edicola del mondo.

“Topolino” stampato da Panini a Modena?? “Linus” cambia proprietà?? Per saperne di più eccomi nella citta delle luci per incontrare un luminare della storia e della critica del comics. Finalmente una bella giornata di sole qui all'ingresso della Salpêtrière, il grande ospedale del 13° ( al confine con il 5°, tanto che basta essere sull'altro lato del boulevard de l'Hôpital per passare da un arrondissement all'altro), dove si erge la famosa Cappella di San Luigi, pregevole opera architettonica costruita nella seconda metà del 1600 da un tal architetto, estroso quanto mai, rispondente al nome di Libéral Bruant. Mi dirigo verso la grande libreria "Mona Lisait", parte di una catena che - mi pare - solo a Parigi conta ben otto negozi del genere: vi si possono trovare libri nuovi ma anche quelli ormai usciti dal circuito della normale distribuzione o addirittura fuori catalogo. Qui mi attende la delegazione degli "Amici del Vitt", in viaggio premio per aver pubblicizzato con inusitata verve la prossima uscita della ristampa riveduta e corretta( prima edizione 2010, seconda Gennaio 2014 volume dell'AVE "L'Italia del Vittorioso".
Il cielo si è improvvisamente incupito e un vento impetuoso agita i rami dei numerosi alberi del viale creando una fastidiosa cacofonia. Perbacco, la pioggia scende a scrosci!!
Con veloci passi mi infilo all'interno di un Bistrot , il primo che trovo. Meno male , l'ho scampata bella, poiché fuori si è scatenato l'inferno. Mi guardo intorno: ahi,ahi, seduto ad un tavolino scorgo il vecchio amico di penna Del Boccio Pennacchioli senior, classe 1899, ultimo sopravvissuto dei "ragazzi" che combatterono nelle trincee della prima guerra mondiale, compagno di classe alle elementari di Sebastiano Craveri. Perbacco, al suo fianco il Prof Johannes Brunorius, esperto in fumettologia comparata!! Peccato che parli solo l'incomprensibile del dialetto di Anversa. Come vede la mia busta con i rari albi dice qualcosa di simile a "Jederrenslaapt nog.Jh ga er tocheens op gaat ge bueren!!" Poi mi si avvicina e con un sorriso di incerto significato mi sfila la busta.
"Wait a moment "dico io, " those albuns are very precious, don't try to robe them to me!!" Peeters sorride apertamente e biascica qualcosa del genere:" Nu,nu komt, op whip ge- beuren!" Mah??? Ma che vorrà mai dire Brunorius????
Chi mi può tradurre??

Ma che c'è nella mia busta, quali albi?'
Ahhhh, chiedetelo a Luca, lui sa che sono quelli in norvegese (lo giuro) con avventure di Jacovitti, Craveri e compagnia bella.
Brunorious se li sogna!!

Brunorius e Brunorious non sono la stessa persona.
Mi raccomando, non fate confusione.

Ho le prove: Brunorius e Brunourious sono stati compagni di prigionia -concentrament camp- del paladino di tutte le libertà , il filosofo Gregorovius ( vedi "Pippo e il Dittatore).
Gregorovius era norvegese da parte di madre, ecco spiegata la faccenda degli albi norvegesi .
Spiegata?? Io non ci sto capendo nulla.

Salute a tutti, questo Pippo non è quello che si accompagna con Topolino, vero? E il dittatore non è Dr. Vultur?
Alias il Pirata Orango, vero?

La serie si intitola "Alle gutter":
Che vorrà mai dire nella lingua del dio Thor?
C'è anche il sito, ma penso che spetti a Luca Boschi la decisione di piazzarlo nel suo blog.

Alle gutter= tutti i ragazzi.


Norvegese/Aggettivi qualificativi
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Introduzione

Bokmål e Nynorsk
DialettiAvanzamento: 100%

Basi

L'alfabetoAvanzamento: 100%
La pronunciaAvanzamento: 25%

Grammatica

Il nomeAvanzamento: 100%
L'aggettivo qualificativoAvanzamento: 100%
Gli aggettivi numeraliAvanzamento: 100%
Il pronome personale e il pronome riflessivoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo possessivoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo dimostrativoAvanzamento: 100%
Il pronome relativoAvanzamento: 100%
Il pronome interrogativoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo indefinitoAvanzamento: 100%
L'articoloAvanzamento: 100%
Il verboAvanzamento: 100%
Verbi irregolariAvanzamento: 100%
La congiunzioneAvanzamento: 100%
L'avverbioAvanzamento: 100%
La preposizioneAvanzamento: 100%

Dialogo e frasi comuni

PresentarsiAvanzamento: 100%
SalutareAvanzamento: 100%
RingraziareAvanzamento: 100%
Testi didattici e frasi più comuni

Lessico

AnimaliAvanzamento: 100%
Nazionalità
Cibi e posti dove mangiareAvanzamento: 75%
Parti del corpoAvanzamento: 75%
I mesi e i giorni della settimanaAvanzamento: 100%
Elementi dell'ambiente naturale

Esercizi

PronunciaAvanzamento: 100%
Il nomeAvanzamento: 100%
L'aggettivo qualificativoAvanzamento: 100%
Gli aggettivi numeraliAvanzamento: 100%
Il pronome personale e il pronome riflessivoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo possessivoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo dimostrativoAvanzamento: 100%
Il pronome relativoAvanzamento: 100%
Il pronome interrogativoAvanzamento: 100%
Il pronome e l'aggettivo indefinitoAvanzamento: 100%
L'articoloAvanzamento: 100%
Il verboAvanzamento: 100%
La congiunzioneAvanzamento: 100%
L'avverbioAvanzamento: 100%
La preposizioneAvanzamento: 100%


L'aggettivo qualificativo norvegese ha alcune particolarità, che verranno spiegate di seguito.
Indice

1 Desinenze
2 Comparazione
3 Regole generali
4 Osservazioni

Desinenze
caso genere desinenza al singolare desinenza al plurale
non preceduto da articolo
preceduto da articolo indeterminativo
come attributo comune
neutro -
-t -e
-e
preceduto da articolo determinativo
preceduto da aggettivo dimostrativo o possessivo
preceduto da un sostantivo al genitivo comune
neutro -e
-e -e
-e

Esempi:

stor skole (grande scuola)
en stor skole (una grande scuola)
store skoler (grandi scuole)
den store skolen (la grande scuola)
den store skolene (le grandi scuole)
stort hus (grande casa)
et stort hus (una grande casa)
store hus (grandi case)
det store huset (la grande casa)
de store husene (le grandi case)

Gli aggettivi che finiscono per e + consonante al plurale perdono la e, e prendono dopo la consonante la desinenza e; quelli che hanno una doppia consonante prima della e perdono la e, e una delle consonanti, e prendono la desinenza e.
traduzione in italiano genere comune genere neutro forma al plurale
maturo moden modent modne
vecchio gammel gammelt gamle
vecchio vakker vakkert vakre
Comparazione

Il norvegese ha tre gradi di comparazione: positivo, comparativo e superlativo. Il comparativo si ottiene aggiungendo al grado positivo il suffisso -ere, mentre il superlativo si ottiene aggiungendo al grado positivo il suffisso -est.

Alcuni esempi di comparazione regolare:

glad (allegro) = gladere, gladest
snill (buono) = snillere, snillest
høy (alto) = høyere, høyest

Alcuni esempi di comparazione irregolare:

lang (lungo) = lengre, lengst
stor (grande) = større, størst
ung (giovane) = yngre, yngst
tung (pesante) = tyngre, tyngst
liten (piccolo) = mindre, minst
gammel (vecchio) = eldre, eldst
god (buono) = bedre, best
mangre (molto) = flere, flest
vond (cattivo) = verre, verst
få (poco) = færre, færrest

Regole generali

L'aggettivo precede sempre il sostantivo, con il quale si accorda in genere e in numero. Gli aggettivi che finiscono in sk (come ad esempio norsk, norvegese, italiensk, italiano, himmelsk, celestiale, eccetera) e quelli terminanti in lig e in ig generalmente non prendono la -t finale nella forma neutra. Ad esempio, et dalig eple (una buona mela), en enkelsk skip (una nave inglese). La stessa regola vale per gli aggettivi glad (contento) e redd (impaurito); inoltre, qui sotto, sono riportate le dell'aggettivo irregolare liten (piccolo).
singolare indeterminativo singolare determinativo plurale indeterminativo plurale determinativo
en liten gutt (ragazzo) den lille gutten små gutter de små guttene
et lite hus (casa) det lille huset små hus de små husene
Osservazioni

In norvegese la congiunzione di comparazione italiana di o che si traduce con enn, ad esempio nella frase din bror er yngre enn deg (tuo fratello è più giovane di te).
Alcuni aggettivi formano la comparazione con mere (più) e mest (il più): fremmed (straniero), mere fremmed, mest fremmed.

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Madre mia bedda!

Pensavo volesse dire "Le budella di Alessandro".

Gutter come interiora, Alle come quello che cura il sito del Papersera (Alessandro Cella).

Beh, no. Pippo di Jacovitti, uno dei "Tre Pi".
Il Dittatore.... ovviamente Flitt. alias Hitler.Storia del 1945, ma ristampata recentemente in un volume di "Stampa alternativa", creatura del mitico Marcello Baragnini, eroe delle "cinque giornate di Milano".

Finalmente una buona notizia, che mitiga quella del (non) compleanno di Magnus, che ieri avrebbe spento settantacinque candeline. Chissà quanti capolavori c'avrebbe potuto donare ancora, il Viandante...

Mi fa piacere che Linus ritorni a luglio. Ma non lo comprerò, come non lo compro più da qualche anno.

Perchè? Perchè quello che mi interessava, ovvero le strip, sono da troppo tempo ridotte a uno spazio esiguo, con l'eliminazione di molte serie che andrebbero pubblicate e invece sono sparite negli ultimi anni. E in più mi pare non ci sia più quella attenzione di una volta alle serie pubblicate in USA.

Per fare un esempio, perchè non riportare sulla rivista Dick Tracy, che attualmente grazie a Joe Staton e Mike Curtis è a un livello ottimale come non era da moltissimi anni? O puntare su altre serie come Freshly Squeezed o la bellissima Rip Haywire?


Perchè ignorare

leggo Linus da quindici anni e lo adoro, ma l'ho sempre letto in biblioteca.Dopo questi fatti lo comprerò, mi sentirei colpevole a non farlo.

I fumetti di sinistra continuano a tirare! Stupenda notizia. E speriamo che sia solo l'inizio.

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