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UN BRINDISI A "3000 VOLTE TOPOLINO"!

Valentina, Luca, Fabio Michelini

Non è esattamente in diretta, ma quasi.
Il fuso orario ci fa mettere online sfalsato di un giorno e qualche ora l'evento che altrimenti sarebbe in diretta: l'inauguazione a Napoli, della mostra (e delle iniziative celebrative) Magica Disney - 3000 volte Topolimo.

Ecco qua: Da Umerto, con Valentina De Poli (direttore di Topolino), in lontananza, sulla sinistra, lo sceneggiatore Fabio Michelini e tanti altri calici, compreso quello del presente blogger.

Le foto su questo recente evento pare che pullulino in rete: grazie a tutti gli scattatori ai quali le sottraggo, invocando qualche non ben precisato dei creative common.

E grazie all'angelo custode che in queste settimane ha garantito, a distanza, i collegamenti fra vari interlocutori coinvolti nell'evento: l'efficientissima Silvia Martinoli.

Sala Ipad

Sopra, uno scatto sulla fantascientifica Saletta degli specchi (dedicata all'ipad di Topolino) che precede la stanza dei laboratori dei ragazzi gestiti dalla Disney, raggiungibile girando a sinistra, piena di immagini di Amelia, fra cui una sagoma della fattucchiera autografata per Napoli COMICON dal nostro Don Rosa.

Pecette

E... a cosa si riferiscono le immagini senza commento di questo post?

Per il momento, i lettori curiosi possono già essere sufficientemente appagati osservandole.

Alcune specificazioni saranno incluse in un post futuro.

Four

All'inaugurazione al PAN: il blogger di cui sopra con l'Assessore all Cultura del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera, Claudio Curcio e Valentina.

Alle spalle del gruppo, tavole di Fabrizio Petrossi.

Alino (maiuscolo perché inizia la frase) e Marcello.

Sopra, Alino, Marcello (dello staff di Napoli COMICON) e un visitatore, sulla sinistra in evidenza.

Sala Diane

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Ecco la copertina del prestigioso (e sofferto) volume, ottenibile direttamente nell'area della mostra, tra un mese a Napoli COMICON presso la Mostra di Oltremare, acquistabile da subito tramite lo Shop del COMICON online, e dalla settimana prossima sarà distribuito alle fumetterie.

Dal 10 aprile giungerà, finalmente, anche nelle librerie di varia.

Grazie ad Andrea Mazzotta per lo scatto sopra e per il suo invio online immediato, una volta aperto il pacco del tipografo, prontamente incignato da Alessandro Spinosa.

Olio di Barks

Un eccezionale dipinto a olio di Carl Barks è posizionato nella salettaa dedicata al Disney Family Museum (in particolare a Diane Disney Miller e a Ron Miller). Come buona parte dei cimeli esposti in mostra, proviene da collezione di prestatore italiano (in particolare Massimo Tavani), che racconta anche la storia del dipinto (su tela, non su masonite come molti altri sono): acquistato da un facoltoso collezionista statunitense (ma di origine italiana), fu parzialmente ridipinto da Barks.

OLIO BARKS

Infatti, il collezionista desiderava un background complesso. Non accontentandosi di una serie di alberi, come logica esigeva, chiese di spostare il pozzo dei desideri in quel di Duckburg, e di disegnare in lontananza la Collina Ammazzamotori con tanto di Deposito di Zio Paperone sulla sua vetta.

La copertina della rivista Disneymania, posta vicino alla tela, attesta il lavoro compiuto dall'ormai anziano Barks.

Tomart's Disneyana 7

Blasco

Blasco Pisapia (efficientissimo collaboratore della mostra disneyana, nonché triscugino dell'attuale sindaco di Milano) disegna un Pico De Paperis per il Magnifico Rettore dell'Università di Fiosciano (Salerno), sul libro degli ospiti d'onore.

Oggi, sabato, Blasco inaugura con Valentina i laboratori (gratuiti, come l'ingresso alla mostra) destinati ai ragazzi, con lo sceneggiatore Roberto Gagnor come ospite.

Cos'è?

Back_klondike_pencil

Andrea Cara ha risposto al quesito di cosa fosse l'immagine sopra.
Certo, è un dettaglio della seconda delle quattro vignette ridisegnate da Barks nella sua Library, reintegrando un vuoto all'interno della storia Back to the Klondike e più volte riprodotta in Italia da Zio Paperone e da altre pubblicazioni Disney.

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Tra le altre cose...

Scarpa

Ringraziamenti a Giovanni Nahmias e a Martina Treu (nonché a Leo) per questa e altre tavole.
Senza questa "catena della solidarietà" di collezionisti che ci hanno prestato alcuni dei loro gioielli, questa mostra non sarebbe stata possibile.

Un ringraziamento particolarissimo, ovviamente va a Luigi F. Bona, allo WOW - Spazio Fumetto di Milano e alla Fondazione Franco Fossati, che ci hanno concesso una gran parte del materiale storico visibile in esposizione.

Per William: parliamone tra poco e in dettaglio.

MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino
dal 22 marzo al 26 maggio 2013
PAN – Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille, 60 Napoli
lunedì e da mercoledì a sabato dalle ore 9.30 alle 19.30
domenica dalle ore 9.30 alle ore 14.30
martedì chiuso
ingresso gratuito

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Commenti

Davvero c'ìè un olio così a Napoli?

Buon 3000esimo a Topolino.

Il "Cos'è?" direi che è una pagina (penultima?) di "Back to the Klondike" di Barks.

Saluti

Simpatica l'assessore, molto giovane, complimenti, questo (anche questo) mi fa pensare che Napoli sia una città governata in modo giusto, con pur tutte le difficoltà che posso immaginare ci siano. E che so che ci sono state negli anni passati, come ingiustamente la televisone ha "sbattuto" in prima pagina, o meglio, all'inizio dei TG filoberlusconoiani, vale a dire quasi tutti, come strumento di campagna elettorale eterna. Ma non voglio parlare di comunicazione in questa sede, o meglio non di questa, Mui sembra che una mostra e una serie di inziative di questo tipo siano davvero importanti per il sud d'Italia, spero di poterci venire a constatare di persona il vostro lavor, immagino di una squadra ampia e ricca di persone capaci e piene di volontà. Grazie alla Disney che si è dimostrata sensibile e complimenti per il percorso incredibile di Topolino. Chi altro è arrivato al numero 3000? Faccio fatica a immaginarlo. Forse "L'Espresso", "Panorame", "Sorrisi e canzoni". Ma si tratta di di riviste di tutt'altro tipo.
Cari saluti.

Forse interessa anche a voi: giovedì 21 Marzo 2013 alle ore 9,30 a Roma presso il Teatro Salone Margherita “Il Bagaglino” si à svolta la cerimonia di premiazione della XVIII Edizione del “ Premio del Museo.”. Il Premio, promosso dal Museo Nazionale delle Paste Alimentari, ideato e realizzato dall’Avv. Giuseppe Giarmoleo, presidente del Museo, ha tra i suoi fondatori anche il Prof. Andrea Monorchio, già Ragioniere Generale dello Stato e Consigliere Scientifico del Museo e come Presidente della Giuria il Prof. Giuseppe Caminiti.


La cerimonia è stata condotta dall’Avv. Giuseppe Giarmoleo, il quale, nella sezione giornalismo, sono stati premiati dei giornalisti per favorire, attraverso le loro pubblicazioni, la valorizzazione della pasta italiana nel mondo e, in particolare, nel suo inserimento nel nuovo modello alimentare.


Nella sezione Internet, è stata premiata Barbara Braghin, inviata di quattro testate e famosa blogger (diffonde notizie in ben dieci blog), di Porto Viro, Rovigo, per aver pubblicato un articolo intitolato “Pasta”, sulla testata on-line “Co&Co – Comunicazione Costume”.

Ve l'ho scritto perché come lettore di Topolino ricordo che c'erano delle storie sulla pasta alimentare disegnate da Cavazzano e scritte proprio da Michelini, che si intravede nella prima foto del post.

Salve, ho due risposte: una che sì, sembra proprio che quell'olio di Barks ci sia e che effettivamente, citando Andre Cara, quella scritta "restituire a Carl Barks" stia a denotare che quelle siano le vignette che Barks ha ridisegnato per conto di Bruce Hamilton, se non ricordo male, per i volumi della collana su Barks pubblicati dall'editore Another Rainbow.
Si erano perse le vignette originali della storia dei Doretta Doremì e Barks provò a ricostruirle a memoria. E' bellissimo che ora si possano vedere in questa mostra. Pensavo non si sarebbero allontanate dall'America, ma i percorsi di queste cose hanno sempre dello stupefacente.

Giusto Perelandra! Ma per essere ancora più precisi
http://www.seriesam.com/barks/deta_text_s_back_klondike_pencil.html

Bene, Andrea! A questo punto inserisco direttamente nel post anche le tue quattro vignette!

Sempre che TypePad, il server o qualche altro meccanismo disfunzionante ci grazi e faccia il lavoro a cui è preposto invece di contraddistinguersi con i consueti disservizi.

Addirittura due tavole originali de "L'Inferno di Topolino"? Fantastico!!
Nell'ultima immagine, invece, prima tavola di "Arriva Paperetta Yè Yè" con tanto di dedica dell'autore Romano Scarpa. Trattasi di tavola donata ad un appassionato dallo stesso Scarpa?

Se in questa mostra ci sono dei veri originali di Luciano Bottaro, segnalo anche qui che altrove, in rete si vendono dei falsi dell'autore ligure.

http://www.lucianobottaro.it/falsi-di-bottaro-in-rete-come-riconoscerli/#more-2040


Si scrive che alcuni venditori, non sempre in buona fede, attribuiscono alla mano di Bottaro storie, in particolare di Pepito e Baldo, realizzate, invece, da altri autori che lo hanno affiancato nei periodi di intenso lavoro, come per esempio Guido Scala, Ferdinando Fusco (che ha anche lavorato con stile umoristico) o Carlo Cossio.
Quindi, attenzione, occhi aperti!!!
Io non potrei permettermi queste cifre, ma l'interesse per i begli originali è sempre desto.

Bene!

Tavole di Bioletto rimontate per... Albi d'oro, suppongo?

Ciao, Willi!
ANCHE per Albo d'Oro, ma non solo. Ho fotografato quel che serve per arrivare a conclusioni penso interessanti, ma volevo condividere il tutto con te e con altri appassionati ed esperti appunto per fare qdelle verifiche e corroborare delle piccole scoperte.
Non così minime, in effetti...
Un po' di pazienza!
Prima è necessario mostrare dei dettagli e poi compiere le necessarie deduzioni.

Un caro saluto a tutto il gruppo organizzativo di Napoli Comicon, che ha già inaugurato una mostra che dalle foto qui pubblicate sembra molto interessante.

sì sì triscugino... magari! :O)

Quinquiscugino?

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