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CON DIZZY E HUGO PRATT

Con DIZZIE E PRATT

Dizzy Torniamo sul tema di uno dei quiz lanciati nei giorni scorsi in questo blog. Trascurando quelli dei mesi, e addirittura degli anni scorsi, che non hanno ancora trovato una degna soluzione, concentriamoci su questo, dato che mentre qualcuno è giunto di suo sciogliere il nodo (senza, fortunatamente, renderlo ancora pubblico), altri, fra i quali il solito Roy Mann, hanno aggiunto interessanti indizi, che passo a girare a vossignoria.

Nessun dubbio, intanto, che il "terzo uomo", seduto alla destra, al tavolo, nella fotografia, sia John Birks (Dizzy) Gillespie, jazzista come il sottoscritto, pur in ambiti artistici diversi.

Sotto, eccolo con la sua orchestra in Salt Peanuts, del 1947.

P1011908

L'illustrazione sopra è un primo indizio circa l'arte del misetrioso signore.
Quindi... trattasi di un disegnatore di fumetti!

Vale a dire, l'autore di Gordon Short!

G Short-1


LINK CORRELATI

GIORGIO DE GASPARI, HUGO PRATT, BRUNO BOZZETTO, UN VENERDI' PRE-PRIMAVERILE

Commenti

Vero, Luca, che in rete di trova la foto con il nome, nel sito del figlio, ma quando parlavo di basic intendevo una delle cose più semplici che un tempo (credo si chiamasse Java) compariva in basso nella pagina browser. Si può arrivarci con l'URL tramite Google ma qui appare in chiaro se...
ma vedo che te ne sei accorto e ora...

Allora il terzo uomo non è Joel Laroche??
Peccato. Lo scenario della Parigi 1971/72 sarebbe stato ideale.
In quello stesso 1971 Gianni De Luca a Lucca riceveva il prestigioso Yellow Kid e Laroche veniva menzionato per l'albo da lui edito (Publicness editions,Parigi) di Corto Maltese.
E Pratt faceva parte della giuria!!! Un vero intrigo .

Accidempolina, questo è un intrigo davvero inestricabile, come la foresta di rovi del Principe Filippo! Condivido, a parte questo, la felicità di chi l'ha già espressa in un altro post per la giornata di oggi. Il primo Angelus, un Papa che va tra la gente (fino a quando non arriva l'Alì Aghckà di turno) e le istituzioni che funzionano, oltre al Movimento 5 Stelle che si sta spaccando subito.
Buona domenica a tutti.
Il disegno assomiglia a quello di Milton Caniff ma non penso possa essere suo.

Il disegno del guerrigliero, intendo, non il disegno politico.

Qualcuno lo sa, chi è!!!

Comunque in quella foto Pratt sembra avere un poco più di 40 anni, quindi se tale percezione è giusta ( ma le foto....) dovremmo essere nella prima metà degli anni '70. Oppure no??

Il computer è messo a dura prova, carico di files come poche volte.
Io questo non lo so (la datazione)...
Ma penserei, a sensazione, un po' prima.
Anni Sessanta, penserei.
Chissà se chi ha spedito la foto è in grado di datala, e di individuare il luogo in cui è stata scattata.
Sicuramente potrebbe farlo il "disegnatore misterioso", che non conosco di persona, ma che mi dicono sia simpaticissimo.
Leggo cose sue da da decenni e decenni.
Nel senso che cerco delle sue storie, realizzate anche svariati decenni fa, e una volta trovatele, le leggo.
Ma intanto, metto un altro indizio sull'identità della persona stessa, che saluto caramente, qualora ci stesse leggendo.

Va bene, chiudiamola qui. Si tratta di Romoletto Barca.

Ah... farò finta di sapere chi è!( come sono ignorante: potrò mai redimermi? Boschi, pigmalione mio, dammi la luce.)
Ma che anno correva, e dove si trovavano i tre??
dai, dai, non mi fate soffrire.

Ma no, Max sta scherzando, forse ho capito chi è davvero!

Va beh, non rimane che attendere.
Ma perchè poi tutta questa reticenza?
Di chi si tratta, del figlio segreto di Berluska??

Quando si compra un "giallo" non si va all'ultima pagina per scoprire il colpevole. Lo si gusta.

Ciao, una cosa milanese, nessun figlio illegittimo del Berluska, qui siamo dall'altra sponda. Ma puo' interessare a chi si occupa di cultura (come voi).
Si chiude il tormentato rapporto tra il primo cittadino e l'ex responsabile della Cultura: l'ultimo diverbio su una questione riguardante il budget di due mostre organizzate dal Comune. L'ex assessore: "Sono amareggiato".
Al suo posto Filippo Del Corno, vediamo che pesce si rivelerà. Dure critiche dell'opposizione: "E' una resa dei conti"
Bof.

Ripeto, Max scherzava, ma la dice giusta. Si tratta di un "giallo", ora anche un po' meno di qualche ora fa, vediamo se ci sono altri "aiutini"...

Quanto sta qua questo post?
Non viene archiviato come altri in vista della soluzione fra qualche giorno?

Beh il disegnatore di Gordon Short è Annibale Casabianca, non credo sia un mistero

Casabianca.... beh, lavorò anche parecchio per il mercato francese. Probabilmente si recò in Francia , casomai a Parigi nel settembre 1972 e si accasò dalle parti di rue de Lancry, dalle parti del Canal saint Martin, dove spesso Hugo Pratt si faceva fotografare.Anch'io ho di Hugo una bella foto del '72 con alle spalle le passerelle metalliche del prima citato romantico canale.
Comunque Casabianca assomiglia un poco a Faustinelli, il "famoso" factotum del gruppo dell'Asso di Picche. Quello che diceva a Pratt: tu non sai inchiostrate , ci penso io.
E lo fece!!!

Già , perchè Faustinelli era un poco un "Duce" e a quell'epoca Pratt alle primissime armi.
POi, mi pare , le ultime avventure dell'Asso di Picche2 le inchiostrò Pratt.
Il bello è che quando l'intero gruppo veneziano -o quasi. Bellavitis rimase a casa, come Battaglia - partì da Genova via mare per andare in Argentina , Faustinelli fu della partita.
Chissà che combinarino poi nella terra dei gaucios, a parte i fumetti.....

Comunque Annibale Casabianca assomiglia sorprendentemente anche a Joel Laroche, il quale pare gemello di Faustinelli, che spesso veniva scambiato per James Dean....
Ehhh, il giallo infittisce le sue trame sull'ordito di incomprensibile tessitura.
Giallo alla 14° strada???
Chi ha orecchie per intendere, intenda!!

Dimenticavo... la scrittrice francese Fred Vargas ( donna di grande fascino muliebre) ha ambientato il finale di un suo giallo proprio sulle sponde del parigino canale di saint Martin.
Ma anche Simenon, con il suo "Cadavere senza testa".
Devo fare una pubblica confessione: quando incontrai una decina di anni fa la signora Vargas ( pseudonimo, ovviamente) a Milano in occasione del lancio del suo ultimo giallo, per attaccar bottone mi presentai come Leonardo Gori.
Il successo fu folgorante ed immediato.
Per innato pudore non posso scendere nei particolari.
Comunque da quel momento il povero Leonardo è perseguitato da mail e telefonate della signora Vargas, che con lui vuole rivivere quegli indimenticabili momenti milanesi.
Giuro, è tutto falso!

Leonardo Gori perseguitato dalla signora Vargas?
Parente di De Vargas? Quello del Milanese alla Prima Crociata?
Era toscano d'origine, e questo potrebbe spiegere la connessione con Gori (gialli ambientati a Firenze).
Anche Tomasoprospero è toscano?
Il giallo s'infittisce...

Matteo: in realtà il povero Leonardo è assolutamente innocente e...casto ( insomma, nel limite dell'umano).
Però intrattiene cordiali rapporti con altre scrittrici, una in particolare _della quale pudicamente non faccio il nome- che ha sscritto una serie di romanzi gialli ambientati in Italia nella2° guerra mondiale. Il detectice eroe è un ufficiale tedesco....
A te ed agli altri scoprire il nome della conturbante scrittrice italo/americana.
Sono toscano?? in parte.
Ho passato l'infanzia a Pola, poi in emilia. Mi piacerebbe vivere sulla costa abbruzzese, a contatto con la natura.
Ma ormai....

Ormai.... non si sa mai!
Indizi: Fred Vargas, famosa scrittice di gialli, parigina nata nel 1956. In realtà si chiama Frédérique Audoun-Rouzeau. Perché Vargas' Beh , il famoso film con Ava Gardner "La cotessa scalza": ricordate.
La misteriosa scrittrice italo_americana: il personaggio principale dei suoi singolari gialli è un ufficiale tedesco, Martin Bora, ispirato a due figure reali, ufficiali tedeschi implicati nell'attentato a Hitler.
A voi la parola, detectives in erba1

Devo prendere tempo e capire il senso di questo post, ma soprattutto dei tanti commenti.
Tutto interessante ma anche impegnativo.
A malapena so che Ava Gardner ebbe una storia con Walter Chiari, non ho mai visto neanche un film con lei, sarà una questione generazionale.
A suo tempo avete parlato di Lichtenstein.
Vi giro questo link su 4 parole su 4 fumetti: http://smokyland.blogspot.it/2013/03/recensioni-in-4-parole-4.html

Ava Gardner era una donna bellissima.
Il film "La contessa scalza" è del 1954 e visto ora fa piangere i polli!
Altri attori di quel film? a parte Ava nella parte della contessa Vargas, Brazzi e Boghart.
Io lo vidi allora , quando avevo 17 anni.....
Tempo fugit.

Ma ERA fidanzata di Walter Chiari, vero? Ho letto la biografia della Vanoni (Una donna bellissima - il titolo), dove parla malissimo di Chiari, come di una persona arida quanto brava sulla scena.

E' tanto che non scrive Giovanni Bosticco.
Avete traccia di lui?

Siamo usciti dall'orbita.
Partiti dalla foto dei magnifici tre eccoci qua a ciarlare di Walter Chiari. Che era si uno dei fidanzati di Ava Gardner, la quale era stata sposata già più di una volta, anche con "The Voice", alias Frank Sinatra.Per il resto credo che non sia il caso di cadere nel gossip.

Io però non sono stato fidanzato con Ben (taccio almeno il cognome), amica carissima e di fantasmagorico talento. Benché mi sforzi di essere meno casto possibile, ovviamente entro i miei limiti. Non potevo soffrire Ava Gardner, ma mi piaceva da matti il Walter Chiari televisivo. Ciao, Tomaso, ciao luca

Leo

L'intervento di Leonardo (grazie ) mette i puntini sulle i. Inoltre fa capire che quanto vado scrivendo non è solo un insieme di fanfaluche.
La gentile signora Ben - leggo in una sua intervista autobiografica - fu nella sua fanciullezza lettrice di fumetti, tipo "Corriere dei Piccoli/Ragazzi", ambito nel quale nel corso degli anni sessanta ed inizio '70 lavorò Hugo Pratt.
Quindi siamo in tema. E il povero Joel Laroche?? Era veramente - all'inizio degli anni prima citati - il presunto sosia di Annibale Casabianca??
E nella foto misteriosa è veramente lui che sorride guardandoci, ai lati di Hugo e Dizzie???
Io non ho certezze!!!

Correggo: al centro, fra Hugo e Dizzie.
E la signora parigina , in arte Fred Vargas, scrittrice di gialli di ardua decifrazione ma di grosso spessore narrativo e linguistico ( provate a leggere i suoi romanzi in lingua!!), che c'entra con tutto questo??
Conobbe e frequentò Pratt Parigi prima che Hugo si trasferisse in Svizzera? Veramente era, la signora, una lettrice accanita delle storie di Tintin, dovute all'estro del grande Hergè????
Lo scenario meriterebbe ulteriori indagini.

Ecco!

Ecco?? Non m'illumino di niente ( doppia negazione)
Cioè si? ovverosia che ci vorrebbe l'approfondimento??
Beh, ci sarebbe una conversazione a più voci scritta a distanza di decenni sul filo della memoria, che potrebbe portare qualche lume.
Staremo a vedere.

Allora: mi spiace, ma il fatto che nel sito del figlio di Casabianca ci sia scritto che fra Pratt e Dizzie ci sia - nella foto - Annibale Casabianca, non costituisce una prova.
Io sotto ad una immagina posso scrivere quello che mi frulla per il cervello.
Allora,di nuovo: in che anno siamo, dove si trovano i tre???
Poi, il presunto giovane Casabianca non assomiglia per niente alla foto di Casabianca anziano.
Son passati 40(?) anni, ma insomma....
Se possibile vorrei vedere altre foto, casomai intermedie nel tempo.

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