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IL MUSEO DI ERNIE BUSHMILLER

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Ernie Bushmiller, certo, il creatore di quelli che in Italia sono chiamati Arturo e Zoe. Tutti li ricordano ma quasi nessuno, praticamente, li ripubblica.

Bushmiller

Si tratta di un pretesto per mettere online alcune foto sul compleanno di Guido De Maria, le cui celebrazioni non si sono svolte nel museo (fittizio anzichenò) dedicato a Bushmiller, bensì in quello milanese, il famoso Spazio WOW, sorgente nella sede dell'ex panettonificio della Motta.

Con il suo ultimo volume di Nick Carter fra le falangi, strenna natalizia indispensabile soprattutto per chi non possiede nulla di questo antico investigatore al quale prestava la voce Carletto Romano, Guido è con Luigi F. Bona, sopra.
Sotto, dopo il filmato sul museo bushmilleriano, è invece in compagnia dell'attore Gianni Fantoni.

Gianni fantoni

Altre foto, quelle scattate da Emanuela Oliva, saranno pubblicate as soon as possible, insieme a varie altre recensioni di libri di recente uscita.

Quest'altro video di Tom Gammill è assolutamente esilarante. Il "nostro" si trova, per caso, ad avere qualche problema con la sua auto proprio nei pressi della tomba di quel genio che fu Bushmiller.

In quest'altro capitolo, è di scena Mel Lazarus, il grande umorista creatore di Momma, di Miss Peach (striscia sulla quale Alberto Becattini sta scrivendo un pezzo in questo momento) eccetera.

Il Giorno


Commenti

Ganzifero post!
Video ganziali!

Come passa il tempo, vedo Luigi F. Bona con i capelli bianchi! Me lo ricordo a un Salone di Lucca di tanti anni fa, in divisa di militare di leva poco più che ventenne!

Il museo di Bushmiller è esilarante. Ma sembra che in Italia i musei del fumetto non possano esistere seriamente. E comunque sia lode a quello di Milano e a quello di Lucca, che continuino così, lunga vita.


Giovanna Boursier fa un bel servizio sui libri eccetera online: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3152db79-680f-4c35-8e08-bee0ea2401f7.html


Ma non si capisce un cacchio su Amazon, colosso del commercio on line, che vende di tutto. Gradatelo, è istruttivo.

In Europa ha il quartier generale in Lussemburgo, la Amazon Eu Sarl, che controlla anche le 2 società italiane: la Logistica, con il magazzino di Castel San Giovanni dove 400 dipendenti spediscono gli ordini, e la Corporate a Milano, con 200 dipendenti che negoziano i contratti con editori e distributori.

La giornalista domanda, giustamente: siccome gran parte dell'attività commerciale sembra sia qua, perché anziché pagare le tasse in Italia Amazon le paga in Lussemburgo dove conviene?
Lo stesso mi risulta che faccia Kinder Ferrero.
Pagassero le tasse da noi avremmo servizi migliori sulla sanità, la scuola...


Il Governetto Monti sta zittino?

Omertà totale, come si vede da quello che (non) dice il signor Perego.

Ho visto la prima parte.
Interessanti le dichiarazioni di Marco Polillo.
E anche le accuse che il signor Andrew Cecil ha in Inghilterra da Margaret Hodge, dove c'era la velata (mica troppo) accusa di evasione fiscale secondo il servizio. Meno male che Report c'è.
Auguri a Guido De Maria e a tutti i transitanti da qui.
Molto meglio il comportamento di Mario Zerbi di IBS.

Il tempo passa e va, Antonio!
Meno male che i capelli ancora ce li ha!

Oh mi allungate un coltello?
Per tagliare questa nebbia. Scusate la simpatia ma un ci si vede nulla qua.

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