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IL COFANETTO DEI DISNEY ITALIANI 2012

DISNEY ITALIANI.cofanetto

Rilanciamo, a meno di una settimana dall'uscita...

Altri blog e siti importanti e specifici ne hanno già parlato nel giro degli ultimi due giorni; la menzione, corredata di immagini significative, era quaindi inevitabile anche qua.

La nuova aggiornatissima e completa riedizione dello storico volumone su tutti gli autori Disney italiani è pronta! Alberto Becattini, Luca Boschi (così recita il comunicato stampa, non è un'autocitazione vanagloriosa), Leonardo Gori e Andrea Sani l’hanno fatto per le edizioni NPE: trattasi de I Disney Italiani.

Da Topolino a Zio Paperone, da Romano Scarpa a Giorgio Cavazzano (autore delle splendide copertine)...

Dal primo Topolino giornale edito da Nerbini al fiume di tavole disegnate che ogni settimana riempie i nostri scaffali e i nostri cuori, nessun particolare è sfuggito agli autori di quest’opera monumentale… C’è tutto, dal seme di mela, all’astronave.

Un saggio che traccia la storia della produzione Disney italiana, sia analizzando l’evoluzione dei diversi periodi storici sia approfondendo l’arte dei singoli maestri che hanno cambiato per sempre il modo di raccontare le storie dei più famosi personaggi di fantasia esistenti al mondo. Un’operazione unica nel suo genere, un impegno per preservare la memoria storica delle eccellenze di un paese; grandi talenti che hanno forgiato nel disegno il nostro immaginario collettivo.

Sotto, la genesi delle illustrazioni di copertina, a partire dagli schizzi-suggerimento, fatti dal presente blogger e spediti via mail a Giorgio.

Copertina Ipotetica-1

Il concept delle due copertine prevedeva nelle stesse pose i personaggi classici e le loro versioni "omologhe" italiane.

Esempi suggeriti:

Topolino - Topolino Kid (western) o uno degli altri Topolini famosi italiani, anche lui stesso vestito da Dante, simbolicamente.
Paperino - Paperinik
Gambadilegno - Plottigat (ma anche Trudy potrebbe andare)
Paperina - Brigitta
Zio Paperone - Gedeon De' Paperoni (o un Paperone italico, tipo Messer Papero)
Eta Beta - Atomino Bip Bip
Gancio il Dritto - Bruto
Paperoga - Sgrizzo Papero...

E così via.

Tutti i personaggi-1

Ed ecco le magnifiche interpretazioni di Giorgio, con qualche aggiustamento di tiro in fase di esecutivo.

Disney_Italiani_1

DISNEY ITALIANI.vol1.72_1


Disney_Italiani_2

Le colorazioni sono dell'ottimo Stefano Intini.
In corso d'opera, Rock Sassi (omologo del Commissariuo Adamo Basettoni) si è perso per strada, sostituito da un personaggio più presente nelle storie made in Italy: il maggiordomo ciminiano Battista.

DISNEY ITALIANI.vol2.72_1

Commenti

Ehm, ehm, ma quale sarà il prezzo??
Devo vendere la villa a Cannes?? Speriamo di no.

ho letto che costera' 79 euro..e anche se son soldi credo proprio che li valgano tutti :-)

C'è un link per l'acquisto? Provvederei immantinente!

ah, perché mettere gli schizzi autografi con tanto d'indicazioni non è "autocitazione vanagloriosa"?? ;-)

comunque bravo, così abbiamo un dietro le quinte curioso... e si fa pubblicità più creativa delle solite "leccate" che si leggono altrove per altre pubblicazioncelle...

Già mio, lo sento - a qualunque prezzo!

Io volevo rifarmi a una domanda di Silvia alla quale non ho trovato risposta: tempo fa avevi iniziato una interessante serie di post sugli inediti in Grecia di Romano Scarpa, ma non ha più avuto seguito. Ci sono speranze? ne parlerai?

Ma scusa, saputello, io mi stupisco che in questo blog si parli pochissimo o nulla di chi lo fa. Mi aspettavo di trovare Lupo Nolberto, Gozo o altri personaggi, che invece non ci sono per nulla! Si fa fatica anzi a trovare in internet un disegno di Luca. Sarebbe meglio che ogni tano ci si ricordasse anche delle sue storie invece di parlare sempre di fumettari a volte del tutto sconosciuti.
Scusate se vado controcorrente ero una lettrice di "Lupo Alberto" quando c'erano le sue storie e la prima cosa che leggevo erano Nolberto e le donnine di Cavezzali.

Posso osservare, pignoleggiando, che Umperio non è l'esatto equivalente di Paperone. Ci sarebbe stato bene un Paperone vestito da pirata, alla Bottaro.
Ma natutalmente il disegno, anzi I DISEGNI sono stupendi, davvero complimenti, anche la colorazione dei personaggi è azzeccata e per fortuna Atomino è correttamente in celeste e non in rosa come qualche colorista ignorante ha fatto qualche volta.

Grazie per i complimenti e per i suggerimenti. Soprattutto mi piace il suggerimento di Kingstar e la sua giusta osservazione. Me la segno per la prossima edizione, quella che faremo, tempo, non prima di altri 20 anni!
Un caro saluto

Caro Luca,
complimentoni per questa nuova, splendida fatica. Te li ho già fatti in privato (e spero di provvedere live il prossimo weekend), ma li faccio anche qua!
Chapeau!

Che dire mi associo ai complimenti!
E' giusto questo link per quanto riguarda il prezzo?
http://www.fumetto-online.it/it/nicola-pesce-editore-disney-italiani-c68868000000.php

Come Sara, peraltro, anche io penso che non sarebbe male un bel Post maiuscolo su Luca Boschi.
Ha avuto e ancora ha una carriera complessa e sarebbe giusto saperne di più.

Colleghi (suoi) datevi da fare!

Grazie a tutti, in particolare a Sara e ad Andrea Cara.
Era intenzione mia (e di Marcello Toninelli) dedicare un intero blog a fumetti "nostri", editi o inediti.
Ne abbiamo fatto cenno varie volte, credo anche nei commenti a post in questo blog, ma ancora nulla è stato possibile far sorgere all'orizzonte (troppi impegni su altri fronti).

Rispondo a Tomaso Prospero e ad altri che si erano incurisiti sul tema che segue. Indi ricopio il tutto anche in coda alla domanda specifica, nei commenti del post dove le questioni erano state formulate.


Come è stato detto, con il n. 39 dell’ottobre 1956, igli «Albi d’Oro» cambiano nome e periodicità, trasformandosi in «Almanacco Topolino», un albo mensile.


La dicitura «Albi d’Oro» continua, tuttavia, ad apparire nell’angolo in alto a sinistra della copertina fino a tutto il 1978.
Sull’«Almanacco» vengono pubblicati fumetti inediti su quattro strisce, in formato comic book, a differenza di quanto accade su «Topolino». E anche questo è noto.

Alle canoniche 36 pagine della serie precedente, l’«Almanacco Topolino» ne contrappone al suo debutto ben 68, replicando, in effetti, quei numeri speciali denominati "Almanacco Estivo" e "Almanacco di Topolino" che hanno contrappuntato la serie degli «Albi d’Oro» fin dal 1948.
A questo si riferiva Tomaso parlando dell'albo autografato da Walt Disney in copertina.


Il mensile interrompe il suo percorso con il n. 613, nel gennaio 2008. Come si può facilmente dedurre, il periodico mantiene la numerazione progressiva anche nel corso delle sue svariate trasformazioni.

Ma la sua collezione completa comprende in realtà 616 fascicoli, poiché quando si decide di fare il computo delle uscite avvenute per adottare la numerazione progressiva, ci si dimentica di includere in lista i primi tre «Almanacco Topolino», in edicola negli ultimi tre mesi del 1956.


Sul primo della serie, il direttore Mario Gentilini in persona disegna un Pippo assai aggressivo vestito da cow boy, riprendendone il modello da una vecchia storia a strisce di Floyd Gottfredson.


Ecco spiegato il busillis (come direbbe Cavillo, notorio avvocato paperopolese).

Tutto benissimo, resta ancora da rispondere ai post su Romano Scarpa pubblicato all'estero. Quando li vedremo?
Grazie. Mi associo per i complimenti al disegno di cavazzano e al colore di Intini.

Complimenti per tutto il lavoro, Luca. Spero di racimolare il prima possibile il denaro per accaparrarmi l'opera!

P.S. Preferivo il tuo concept per le cover, ma col Maestro non si discute! :-)

Ricordiamoci che nella serie almanacchi "Albo d'oro" ce n'è uno dedicato a Pecos Bill, mi pare con lo sfondo rosso: vado a vedere e ritorno.

Complimentissimi a tutti!!!

Salve a tutti i lettori del Forum, mi faccio vivo dopo almeno un anno di assenza, anche se ho continuato a seguire ogni tanto. Di solito ho scritto OT, questa volta mi attengo all'argomento del post, che mi coinvolge personalmente come lettore (anche se non come collezionista impallinato).


A me pare che il concept sia stato ampiamente rispettato, copertine magnifiche, specialmente quella con i personaggi made in Italy è insuperabile! Meglio del libro di 22 anni fa.
E anch'io vorrei leggere Lupo Nolberto, che tutto sommato è abbastanza misterioso Ne ho letto un paio di storielle su "Totem Comic" trovati a Romics e pagati appena due eurilli ciascuno!

Credo che, dopo una decina d'anni d'assenza, calerò su Lucca ad accaparrarmene un cofanetto

Ciao Luca, complimenti per questo nuovo capolavoro!

Lo prenderò anch'io. Spero che ci sia nelle librerie cosiddette "di varia" e non solo nelle fumetterie, che non amo frequentare (mi scusino i fumettieri).

e Scarpa 2?

Roberto credo che alluda al secondo post su Scarpa, lo hanno già chiesto in parecchi...
Anche se si riferisce a libri della Egmont e che quindi in Italia non arriveranno di sicuro. Non saprei come procurarmeli.
Si puo' sapere qualcosa di più su queste pubblicazioni estere dei nosri autori? Grazie.

per il 3° anno consecutivo comprerò un volume edizioni pesce, prima jacovitti poi eccetto topolino e ora questo

Era da tanto che aspettavo la riedizione del volume, e finalmente lo troverò a lucca comics. Un bel prezzo: mi farò una finanziaria! ;-)

Libro imperdibile!!!!

Ciaoissimo
Stefano

Qualche notiziola sull'edizione limitata del cofanetto, direttamente dal blog di NPE: http://edizioninpe.blogspot.it/

chapeau, e grazie. Grande soddisfazione.

Grazie, Enrico!
Mi fa piacere che ti sia piaciuto!


L.

Che autori appassionati! Adesso potrò colmare tutte le lacune sui disegnatori, sceneggiatori, matitisti, inchiostratori e coloristi che non ho ancora conosciuto!

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