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IL 2 NOVEMBRE UN CONVEGNO SUL DIRITTO D'AUTORE, AL MUF DI LUCCA

Alcuni chiedono se si tratti dello stesso convegno di ogni anno, dato che il titolo è simile.

La risposta è NO.

Non solo il cast è differente e alcuni punti sono trattati adesso per la prima volta, ma rispetto ad altri vi sono numerose novità.

Logo AIDopo il lungo dibattito svoltosi nel primo appuntamento del genere, tenutosi lo scorso marzo a Bologna, in occasione del Festival BilBOlBul (che segue a una serie di altri interventi più specificamente legato al Fumetto negl ultimi dieci anni, circa), AI (Associazione Illustratori), in collaborazione con il MUF (Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine di Lucca) è lieta di invitare gli operatori del settore al secondo convegno su

LO STATO DEL RACCONTO PER IMMAGINI

Un incontro fra parti creative, imprenditoriali e legali, alla ricerca di più consoni equilibri nella produzione di opere che devono trovare il giusto sfruttamento di mercato, nazionale ed estero.

Lo scopo è quello di ricreare un rapporto fra le parti che negli anni ha consolidato anomalie come regole, anche giocando sul mancato aggiornamento della legge sul diritto d'autore del 22 aprile 1941, n. 633.

Oggi, in piena condivisione con l'attività internazionale dell'EIF (European Illustrators Forum), dobbiamo trovare un dialogo proficuo sull'itinerario da percorrere insieme, anche per dare nuova vitalità a un mercato sempre più asfittico.

Solo attraverso un confronto equilibrato e di reciproca stima si può trovare il senso di una strada comune.

Kp_il respiro_soleado

Ed ecco, dunque, più in dettaglio, il contenuto del convegno.

ILLUSTRAZIONE, FUMETTO, CINEMA D'ANIMAZIONE:
lo stato del Racconto per immagini

Lucca, venerdì 2 novembre 2012ore 15:00
Chiusura dei lavori: ore 19:00

(ovviamente Ingresso gratuito)

Un confronto tra le parti creative della categoria, le parti imprenditoriali e le varie realtà che operano nel settore dell'immagine disegnata.
illustratori, fumettisti, visualizer, animatori, creatori di immagini per qualsiasi settore e gruppi editoriali, agenzie di pubblicità ,agenzie di comunicazione ,
associazioni culturali, agenti, case di produzione, aziende, web magazine, accademie e gallerie.

Gli argomenti riguardano la legge del diritto d'autore, le regole della contrattazione nello sfruttamento delle opere d'ingegno, i diritti e doveri delle parti coinvolte. 

Si potrà intervenire liberamente portando proprie esperienze e ponendo domande, registrando il proprio nome; il presente blogger avrà cura di stilare la lista degli interventi e di conteggiarne i tempi, per far intervenire tutti.

Foto©emanuelaoliva@alice.it 3406997343 (26)

RELATORI

Ivo Milazzo (sopra in una foto di Emanuela Oliva), fumettista e autore di immagini, presidente AI ASSOCIAZIONE ILLUSTRATORI ITALIANA 

Paolo D'Altan, illustratore digitale, membro della commissione legale AI

Cinzia Battistel, illustratrice, autrice di cinema d'animazione

Gianfranco Manfredi, scrittore sceneggiatore, compositore

Claudio Stassi, fumettista e autore di immagini

Avv. Raffaella Pellegrino, esperta in diritto d'autore e proprietà intellettuale. Consulente esterno AI 

Avv. Valentina Baldisserotto, consulente AI per le contrattazioni nel settore illustrazione.

Avv. Elisa Vittone, specializzata in diritto d'autore, diritto della proprietà industriale e della concorrenza

Avvocato  Laura Turini, Direttore di Brevettinews.it, consulente in proprietà industriale (1307BM).
                  
Avv. Francesca Perri, specializzato in diritto della proprietà industriale e intellettuale - Tonucci & Partners

Elisa Comito per STRADE, sindacato traduttori

Andrea Mazzotta, editor NPE ed esperto di diritto d'autore

Coordina  Luca Boschi, fumettista e giornalista italiano, blogger, Direttore Artistico di Napoli Comicon

Lucca convegno 2010

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

1. CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTORE: DIRITTI E DOVERI DELLA PROFESSIONE 

2. LA MISSIONE PRIORITARIA DI AI

3. IL RAPPORTO TRA LA PARTE CREATIVA E QUELLA IMPRENDITORIALE

Argomenti più specifici trattati dai singoli relatori:

L'AI e il diritto d'Autore: un lavoro trentennale per il riconoscimento dell'illustratore come Autore di opere dell'ingegno
La diffusione della coscienza professionale secondo i principi fondamentali della legge sul diritto d’autore 

(Avvocato Valentina Baldisserotto) 

La gestione contrattuale degli autori di immagini
(Avvocato Raffaella Pellegrino)

La diffusione della coscienza professionale secondo i principi fondamentali della legge sul diritto d’autore 
Il Codice Deontologico AI: un vademecum di diritti e doveri in linea con i corrispondenti delle associazioni illustratori europee

(Avvocato Valentina Baldisserotto - Costanza Favero, illustratrice, commissione legale AI) 

Riproduzione, adattamenti ed elaborazioni dell'opera. Qualche accenno al diritto di seguito
(Avvocato Elisa Vittone) 

Il problema delle difficoltà dei proteggere opere digitali. I metodi per tutelarsi 
(Paolo D'Altan)

Differenza tra trademark e copyright
(Avvocato Laura Turini)

Le criticità e le soluzioni nella gestione del rapporto contrattuale tra autore e imprenditore
(Avvocato Francesca Perri)
 
il "cantiere" di STRADE: la costruzione di un'impalcatura legale per i diritti degli autori
(Elisa Comito per STRADE, sindacato traduttori )

La conoscenza del mercato da parte dell’autore esordiente e le dinamiche del rapporto con gli editori
(Andrea Mazzotta)

Napoli Auditorium

Sono stati invitati, fra gli altri:

Mauro Lepore (The Walt Disney Company - Italia), Mauro Marcheselli (Sergio Bonelli Editore), Giulio Rodolfo (Mediastars), Simone Romani (Rizzoli - Lizard),
e rappresentanti di altre case editrici.

6 Mazzotta,Boschi,Di Orazio,Raffaelli,Milella

Con gli operatori del settore Luca Raffaelli (La Repubblica, sopra nella foto, scattata da Cesare Milella, che è il primo a destra, con Paolo D'Orazio, il presente blogger e Andrea Mazzotta, un paio di edizioni fa di Napoli COMICON), Michele Ginevra (Centro Fumetto Andrea Pazienza), Marcello Toninelli (Il Giornalino).


Canepa e Merli

Riepilogo!
QUANDO
Venerdì 2 novembre 2012, ore 15:00-19.00

DOVE
Sala Convegni del Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine in Lucca
Piazza San Romano, 4
, Lucca

Telefono e Fax: 0583/56326

E-mail: [email protected]
           [email protected]

Stampa di Endn

Le ultime due illustrazioni sono di Barbara Canepa e Anna Merli (prossimamente su Cartoonist Globale) e si riferiscono a End, in stampa in Italia.
Il © è loro, naturally.

Paola pallottino

http://www.illustrazione.com/bando.htm

ALCUNI LINK CORRELATI:

LUCIO DALLA, EROE DI CARTONE

IL CONVEGNO DI BOLOGNA IN STREAMING

LO STATO DEL RACCONTO PER IMMAGINI: AGGIORNAMENTI SUL CONVEGNO

LO STATO DEL RACCONTO PER IMMAGINI: UN CONVEGNO A BOLOGNA

LA TAVOLA ROTONDA SUGLI AUTORI DI FUMETTI IN ITALIA... AL MUF DI LUCCA

GLI "STATI GENERALI" secondo Gianfranco Goria - LA COSCIENZA COLLETTIVA

GLI "STATI GENERALI" secondo Alessandro Bottero - SERVE UN CONVEGNO!

GLI "STATI GENERALI" secondo Fabio Lai - ANDATEVENE!

GLI "STATI GENERALI" secondo Marcello Toninelli - ASSOCIAZIONE FUMETTISTI

GLI "STATI GENERALI" secondo Sergio Algozzino - IL "MINIMO SINDACALE"?

STATI GENERALI: LE OPINIONI DI IVO MILAZZO, MARCELLO TONINELLI, DIEGO CAJELLI

UNA FIRMA PER IL FUMETTO - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE, di Ivo Milazzo

OSSERVAZIONI SUL DIRITTO D'AUTORE NEL FUMETTO, di Carlo Chendi

IL FUMETTO IN ITALIA: TUTELE E PROSPETTIVE, di Raffaella Pellegrino

"AUTORI DELL'IMMAGINE" A NAPOLI COMICON, PER UN PERCORSO CONDIVISO

FUMETTISTI E ILLUSTRATORI INSIEME (da Napoli Comicon)

PASSI AVANTI SULLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE, di Ivo Milazzo

Commenti

Bello potervi partecipare!
Vedrò, magari fra il pubblico...
Le illustrazioni di Anna Merli per "End" sono bellissime, che editore lo pubblica in Italiano?
Esce in quei giorni di Lucca, vero?
Ciao.

L'editore italiano di END è BAO PUBLISHING

Ecco un convegno serio e di grande importanza che bisognerebbe seguire e partecipare. Sarebbe interessante la presenza, oltre di alcuni addetti al lavori, anche di professionisti meno noti che proprio in virtù di una minor visibilità, dovuta ad una notorietà meno eclatante, sono stati e sono ancora vittime, non solo da parte di editori, ma anche di colleghi poco seri nello sfruttamento della collaborazione creativa di un prodotto fatto di immagini: non solo disegnate ma anche scritte o sceneggiate. Il rispetto sia giuridico e soprattutto della dignità dei creativi, lo richiede in modo impellente. Una domanda da porre in dibattito è: come stabilire i vari confini della proprietà intellettuale e creativa all'interno di un gruppo di lavoro? Conosco qualche collega famoso il cui concetto del rapporto è di stampo becero-fascista: "questo è un mondo dove chi fa più morti vince"! Al di là dell'etica che è una merce sempre più rara, soprattutto in Italia ove la mancanza di regole giuridiche serie (ne consolida alcune appunto "anomale" che diventano punti di riferimento) sono alla base di una crisi
del settore produttivo: refrain molto in voga in tutti i settori produttivi italici.

Il problema dei diritti, investe vari settori: dall'artigiano-creativo, al ruolo del paesaggio quale elemento ispirativo nella creatività. Senza Napoli con i suoi paesaggi e la sua storia, non ci sarebbe stata la "canzone napoletana". I francesi che in materia di difesa dei propri status sono dei maestri, hanno una legge che, in tanti luoghi o paesaggi, vieta l'uso della fotografia, essendo, gli stessi, sotto protezione dei copyright . Non so quanti ne sono a conoscenza, ma la Torre Eiffel, tanto per citare un esempio, non è fotografabile: soprattutto dopo la luce del giorno. E cosi' tanti altri luoghi. Se pensiamo che si sono inventati persino il naso "alla francese", che sarebbe quello all'insù, come se tali nasi nascerebbero solo in Francia è tutto dire. Noi con tutto quello che abbiamo ne avremmo di "ricchezze" da tutelare; ma non lo facciamo, perchè ove non ci sono regole la delinquenza "va a galla"! E con questo andazzo, non solo è penalizzato il nostro settore (fumetti, illustrazione, cartoni animati; ci metterei anche il cinema ed altre forme visuali, che vanno dal video alle "strutture" informali) ma tutto il complesso Italia che va a rotoli. Ecco perchè, più volte, su cartoonist, ho parlato della necessità di una associazione nazionale che raggruppasse tutti questi linguaggi. Il limite della nostra politica e dei vari governi, è che non hanno mai capito l'importanza della tutela delle nostre ricchezze artistiche, storiche, archeologiche, comprese quelle risorse creative del "nostro consorzio umano" che vanno dal campo dell'arte a quello della scienza. Un paese che non è in grado di difendere ed aiutare la creatività, persino dell'ultimo dei suoi creativi, è un paese destinato ad essere misero! Un'altra domanda che pongo: perchè non si fa un atto di forza cercando di favorire una legge che defiscalizzerebbe gli eventuali imprenditori che vorranno investire nel campo del fumetto e dell'immagine? In fondo sarebbero incentivi alla produzione creativa di cui ne gioverebbe tutto il settore compresi i vari indotti. Insomma, abbiamo bisogno oltre di una tutela giuridica anche di un progetto politico di ampio respiro che favorisca tutto il settore, giovani e vecchi che hanno idee da realizzare. Siamo un paese che in queste condizioni non puo' più andare avanti: si deve svecchiare da schemi e preconcetti stilistici che comprimono un pluralismo creativo che soggiace ad un sistema editoriale e politico che assomiglia molto ai vecchi latifondi di un tempo del nostro sud! Senza offesa per nessuno: è per il bene di tutti!

Altrimenti si resta sempre nell'esaltazione dell'io di pochi ma nella miseria di molti!

Un in bocca al lupo ai convegnisti.

Grazie, Willi! Conosco pochissimo la Bao, so solo che ha pubblicato Oscar Martin.
E' un bel colpo per un editore piccolo pubblicare un lavoro tanto ambito dai fans. Pensavo potesse farlo un editore più grande, tipo la Panini (Planeta De Agostini non esiste più).

Grazie, lo comprero'.

Dovrei senz'altro apparire!

Ciaoissimo
Stefano

Devo risponderti da un sacco di tempo, Stefano!
Mea culpa!
Sorryssimo!


Non sei il solo, non è una scortesia nei tuoi confronti... Qui siamo messi assai male.
E tante scuse agli altri lettori per questo OT di passaggio!

Lo so che sei incasinatissimo, Luca, mica me la prendo se tardi a rispondere!

Spero di riuscire a vederti a Lucca (il 2 dovrei essere alla conferenza, come ho scritto).

Ciaoissimo
Stefano

Vi faccio presente un tema, lanciato da Francesca Urbinati, sulla questione Stan Lee e i diritti sui personaggi creati da lui (o che lui sostiene di aver creato, ma che spesso sono in realtà in comune con altri autori, come abbiamo imparato col tempo a sapere).

I don't know how it is in the US.
In Italy, a company can keep all profits from whatever you create as an emplyeer.
Your salary is supposed to close the deal about it. No one can steal your art and claim it as his, you'll always be "the author", but you won't get any additional royalty.
If you are an external collaborator or self-produce, then you retain all your economic rights, unless there's a clear license/contract that states differently.
http://www.linkedin.com/groupItem?view=&srchtype=discussedNews&gid=128593&item=173894947&type=member&trk=eml-anet_dig-b_pd-ttl-cn&ut=2UwjSEW3ICwBs1
Maybe US is different but, as far as I know, Stan Lee's economic rights are life-licensed to Marvel and Disney bought them together with the company itself.
Sorry, Stan. :(

Interessante post, io non posso purtroppo esserci.
E cosa dite dei diritti dei cittadini, sempre calpestati?
E' di oggi la notizia che la casa delle cene eleganti
di Silvio Berlusconi è stata pagata dai noi, i contribuenti.

Lo si scopre in una nota del Pdl in cui viene comunicata una sorta di spending review sui costi del partito: solo nel 2011 Palazzo Grazioli è costato quasi due milioni e mezzo di euro al Popolo della Libertà (UGHLE!!!), che ha pagato quella cifra con i rimborsi elettorali, quindi con soldi pubblici. Di Pantalone!
A parte queste solite meschinità, che forse dovrebbero essere chiamate in un altro modo a dire il vero, fate benissimo a occuparvi di queste questioni legali. Il diritto d'autore è calpestato costantemente. Mi piacerebbe che venisse un po' approfondita la questione delle immagini e dei tessi che circolano in Internet. Sono davvero di uso comune, di pubblico dominio?
Avrei i miei dubbi.

Io passerò di sicuro al MUF, giorno 2, anche se non so quanto potrò restare. Quel giorno infatti cercherò di consegnare i dieci attestati di socio onorario dell'ass. culturale fumettomania Factory.

OT: Ti contatto via sms quella mattina, Luca, così vediamo quando potrò consegnarti l'attestato anche a te.
:-)

Accidenti, Mario!
Naturalmente, questo evento merita un servizio fotografico a parte!
Scherzo (un po', la cosa va immortalata)... Stiamo usando a fini personali un post sulla categoria, ma sarà assai bello compiere questo gesto in quella sede (non durante il convegno, direi, magari in una pausa. E, naturalmente, come operatore del settore di vecchia data, sarai il benvenuto per un intervento, se vorrai farlo.


Buon viaggio, dall'Isola *più* felice (da un giorno, o così, almeno, penso che adesso lo sia) alla penisola ancora assai infelice, ma che forse può aspirare, nella tragedia che la colpisce, a qualche barlume di prospettiva un po' meno tristanzuola in un futuro anteriore.

Un riassuntino per chi non ha potuto partecipare? Grazie

Claudia

Ciao, Claudia.
Ovvio! Avevo già chiesto una sintesi. I temi sono stati davvero tanti e anche "stretti" densi e con poche chiacchiere. Quasi disorientanti per la loro specificità.
Ci sarò una sintesi online fra un po', nel senso che è stato registrato tutto in bassa definizione.
Aspetto fiduciosamente Gianluca Testa, che solertemente ha registrato tutto.

Saludos!


Mannaggia, Gomez è stato bravissimo!


L.

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