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LUCA RAFFAELLI: INTERVISTA SU ROMICS

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Un paio di settimane fa, Cartoonist Globale aveva pubblicato una sorta di indiscrezione sulla più importante manifestazione fumettistica della Capitale, Romics, ospitata nei locali della Nuova Fiera di Roma sotto la direzione artistica e culturale di Luca Raffaelli.

Logica avrebbe suggerito che immediatamente dopo fossero seguite comunicazioni ufficiali, smentite, precisazioni, rassicurazioni rivolte al pubblico e agli espositori sullo stato della manifestazione, la cui dodicesima edizione è stata fissata per il "week-end allungato" che si dispiega dal 27 al 30 settembre 2012.

Invece, né a Cartoonist Globale né (mi risulta) ad altri siti o blog sono arrivati messaggi diversi dalla richiesta, da parte di operatori del settore e di appassionati, di chiarire cosa stesse succedendo, data la preoccupazione che la manifestazione stessa fosse a rischio.
A questo punto, poiché anche qualche giornalista del settore, sia del web che della carta stampata, chiedeva conto a Cartoonist Globale di quanto aveva pubblicato lo scorso 9 giugno, in un vuoto pneumatico di informazioni, era giocoforza contattare di nuovo il Direttore Artistico di Romics, che a suo tempo non aveva rilasciato dichiarazioni per ragioni di riservatezza.

Nel video sotto, un'intervista del 2008 a Luca Raffaelli, presentato come il "Sindaco della città del Fumetto" e, sotto, a due terzi del Trio Medusa e a Nadiask, vincitrice del Concorso Cosplay 2007.
Sullo sfodo si intravede Fabrizio Mazzotta.

Luca, accetti ora di parlare di quel che accade a Romics?

Sì, anche se posso parlare solo di quello che mi riguarda.

E cioè?

Che a maggio ho presentato le mie dimissioni. E con me l’ha fatto anche Diego Malara, che l’anno scorso ha lavorato insieme a me nella direzione artistica. Benissimo.

E perché due settimane fa non hai voluto parlare?

Perché sapevo che Romics stava per diradare un comunicato in merito. Che tra l’altro usava parole davvero gentili e riconoscenti nei miei confronti.

E poi cosa è accaduto?

Mi è stato detto che dopo le indiscrezioni pubblicate dal tuo blog non ritenevano più di doverlo diffondere. Perlomeno non subito.

Perché avete dato le dimissioni?

Per una divergenza di vedute sull’organizzazione della manifestazione. Capita di non essere d’accordo dopo tanti anni di lavoro.

Ti riferisci alle persone dei Castelli Animati?

Sì, le dimissioni sono state presentate a Piero Fortini, Stefano Senese e Vincenzo Silvestri, con cui ho lavorato per sedici anni, realizzando sia i Castelli Animati che Romics. Insomma, abbiamo fatto grandi cose insieme e gliene sono riconoscente. Così come ringrazio la Fiera di Roma. Sono stati undici anni faticosi, ma pieni di grandi soddisfazioni. Abbiamo avuto ospiti ed eventi eccezionali in entrambe le manifestazioni.

Nessuna polemica?

No, casomai qualche rammarico.

E Romics?

Continuerà, ovviamente. E credo che sarà un grande successo.

Chi curerà la parte artistica?

Non lo so. Ovviamente non lo so.

Folla_romics_bis

Romics200818


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COSA SUCCEDE A ROMICS?

PARLIAMO DI ROMICS 2010

A ROMA, L'UNIVERSITÀ DEL FUMETTO (fino a sabato prossimo, compreso)

LA FOLLA DI ROMICS 2008

LA FOLLA DI ROMICS E LE INADEGUATE FERROVIE ITALIANE, di Felix De Paul

UN INCONTRO SUI FUMETTI NEL TEMPO DEI BLOG, A ROMICS!

IL ROGO DEI FRATELLI SPADA E ROMICS

IL RITORNO DI LUCIFERA (E DI AVERARDO CIRIELLO), di Felix de Paul

Il © delle immagini e dei video è, ovviamente, degli aventi diritto.

Commenti

Questo fatto fa riflettere. Non è ancora stato ben spiegato, secondo me, perché queste dimissioni sono state rassegnate ma è un grosso dispiacere, soprattutto pensando al lavoro di divulgazione fatto con il festivale dei Castelli Animati.
Così a caldo non so cosa pensare e non capisco perché le manifestazioni migliori (penso anche alla romana "classica" Expocartoon) debbano soccombere.

SIGH!
Soloiti problemi di effervescenza.

Ciao a tutti.
Se capisco bene, tirando le fila: Luca Raffaelli e staff culturale sono fuori da Romics, ma Romics si terrà comunque in modo incolto. Una Romics ignorante, a meno che non nominino un nuovo direttore che si occupa di cultura.
Altrimenti sarà Romignorantiacs.
Come se ce ne fosse bisogno. Io non seguo più le mostre di fumetti perché mi sono seriamente scocciato di tutte quelle che hanno la stessa formula: un po' di espositori (i soliti), un po' di videogiochi, ragazzini mascherati da scemi (hanno voglia a dire che non si tratta di "carnevalate"), sempre meno libri interessanti, qualche tavola attaccata a pareti di legno farraginose e instabili.
Stop.
Di queste iniziative, se avevano forse un senso venti o trenta anni fa non se ne può più.


Ma in filigrana leggo anche la manifestazione verrà portata avanti comunque. E allora, per favore, che si spieghi come, con quali ospiti (se ci sono), con quali iniziative.
Se non ci sono ragioni degne di frequentazione la maggioranza delle persone intelligenti, vale a ditre gli amanti del Fumetto, diserterà la manifestazione, e resteranno solo i "bisonti".

Grazie a afNews per essere tornata sull'argomento citando Cartoonist Globale due volte in un paio di giorni.
Qui con "Misteri romani"

http://www.afnews.info/wordpress/2012/06/misteri-romani/

... e oggi stesso con "Misteri Romics: svelati.
Raffaelli e Mlara dimissionari":

http://www.afnews.info/wordpress/2012/06/misteriromics-svelati-raffaelli-e-malara-dimissionari/

Immaginavo un diluvio di commenti per una notizia così, invece vedo tutta questa tranquillità. Ma siamo tutti distratti dal caldo o davvro la morsa dell'egocentrismo sta stritolando tutti gli appassionati di fumetti?

In genere preferisco loro, i "ragazzini mascherati da scemi", ai soloni che sentenziano su come io devo vivere e pensare.
Statemi bene.

Okay, Orlando, alcuni divulgatori o prof. universitari sono davvero insopportabili, ma non sono tutti dei tromboni e la folla di ragazzini col cervello all'ammasso (non tutti, ma molti sì, e secondo me solo in Italia... vai all'estero e vedi che le cose girano diversamente) puo' essere folk, ma non sposta di un millimetro l'interesse culturale per un'iniziativa, manifestazione o altro.
Io sono molto, molto pessimista sul futuro dell'umanità.
Dissuadetemi, per favore.

a che pro commentare se tanto i "capi" delle fiere se ne fregano?!!!

due anni fà segnalai, ad un'altra fiera, che una parte degli espositori si trovavano sotto un lucernaio che i raggi del sole rendeva l'ambiente un forno, tanto che per poco non svenni; mi risposero con menefreghismo: quando c'è tanta gente la temperatura...

a quanto sembra non hanno mai sentito parlare di condizionatori d'aria o di reti ombreggianti!!
ovviamente l'anno dopo trovai lo stesso forno!
quest'anno non ci sono andato.
come fanno ad aver avuto l'agibilità per una manifestazione se i locali non sono atrezzati in modo idoneo?!!!

Sebastiano, è di Torino Comics alla Fiera che parli, eh? Vero forno... A Lucca non succede solo perché il tempo a ottobre è di un altro tipo.

no, di napoli.
quindi anche altri organizzatori pensano che la salute non va tutelata.
forse sarebbe meglio "mandare nei centri commerciali" non solo gli anziani, come disse anni fà un politico, ma anche le fiere del fumetto! ;-)

a lucca invece c'è il problema della pioggia che "entra" e bagna il pavimento impedendo di appoggiare a terra lo zaino >-(

Ciao a tutti.
Sebastiano, una volta a Lucca si è bagnato un intero stand per la condensa che si era creata. Non avrei voluto essere nell'espositore (ma erano più d'uno) che si è trovati inzuppati i fumetti d'antiquariato!
Ma è così...
Non lo giustifico, intendiamoci!
Brutta, l'aria di sufficienza, pessima!

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