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TITHO, TÉ T'A RITHINT'I'TÉTTO…

... MA TANTO THÉ DI THÉTTI RITHINTI UN TU TÉ NE 'NTENDI!

Queste è la versione corretta della frase come indicato dal fiorentino verace Alberto Becattini (si vedano i commenti).

Il resto del post non è mutato, ma rileggerlo è salutare.

Tutto per ricordare che Tito Faraci è ospite a Salerno Comicon 2013, fra pochi giorni, con Roberto Baldazzini e altri big(s) del Fumetto! Attenzione!!!

SALERNO COMICON 2013 - III edizione
Mostra-mercato del Fumetto e del Gioco
29 novembre - 1 dicembre
Complesso Monumentale di Santa Sofia + Chiesa dell'Addolorata + Teatro Augusteo

Manifesto

Chissà se avrebbe potuto essere questo (riscritto da Becattini) il titolo del libro che "quelli del Papersera" hanno dedicato a Tito, riempiendolo di articoli, omaggi grafici, "recensioni" e spigolature sull'opera dello sceneggiatore insignito ieri del Premio Papersera come autore dell'anno in concomitanza con la Mostra del Fumetto di Reggio Emilia.

Dopo lunga meditazione, il titolo prescelto per volume è stato il seguente: Tito Faraci: sassi, criceti e nani di gesso.

Tito faraci

L'origine del titolo del post...

... proviene invece da un noto sketch d'epoca di Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi, inserito nel film Marinai, donne e guai, regia di Giorgio Simonelli (1958).

Segue il pezzo, integrale ma con l'audio un po' offuscato.



Solo la parte dello sketch dopo l'annuncio di Grazia Maria Spina, ma con l'audio migliore.



Cavazzano2012Quello a destra, invece, è il trofeo consegnato dal Papersera a Giorgio Cavazzano: un bel bassorilievo-statuetta, realizzato dalla scultrice Tipì (pezzo unico, naturalmente), ispirato alla pagina di apertura della storia Casablanca: una delle avventure disneyane più celebrate del cartoonist veneziano.

A seguire, Giorgio, che questa volta stringe in mano la targa-premio dell'Anafi come autore dell'anno.

In questo momento occhiaggiano dall'edicola varie pubblicazioni alle quali Giorgio partecipa, sia opere inedite che ristampe. In particolare, segnalo le due copertine inedite di Disney Anni d'Oro n. 20 e I Grandi Classici Disney n. 307.

Inoltre, contiene anche la storia cavazzaniana Paperino e la macchina dell'eroismo, scritta da Jerry Siegel, co-papà di Superman.

A seguire, prima della conferenza di presentazione del suo romanzo horror Oltre la soglia, Tito firma un numero di Tex per un fan a Napoli COMICON, dove era ospite (meno di un mese fa). Probabilmente, a breve avremo anche delle sue foto di Reggio Emilia, dove Tito era approdato anche grazie alle insistenze di vari amici, accompagnato da Fausto Vitaliano.

Cfoto Emanuela Oliva (30)



Il filmato della consegna a Tito del volume, durante il pranzo, con Frank Stajano nel ruolo del Maestro di cerimonie.
Grazie a Bruno Torrini.

Tito firma

Triojpg
Ben presto la rete si riempirà di altre foto scattate nella giornata di sabato 26 (maggio) a Reggio Emilia. In questo caso ecco un trio di eccellenze: il nostro fedele contributor Nestore del Boccio, Giorgio Cavazzano e un "vibratile" Carlo Ambrosini.

Cfoto Emanuela Oliva (31)

Emanuela Oliva immortala anche il momento della premiazione da parte dell'Anafi, di Giovan Battista Carpi, alla memoria.
Al microfono Paolo Gallinari. Consegna il premio Gianni Brunoro a Paolo Carpi.

Cfoto Emanuela Oliva (12)

Infine (per il momento), Andrea Rivi ritira il premio per l'eccelsa Integrale di Buck Danny, pubblicata da Nona Arte.
Presto, su questo blog o altrove, nuove puntate.

(à suivre)

ALCUNI FRA I TANTISSIMI LINK CORRELATI:

FLASH(ES) DA REGGIO EMILIA

BEATO CHI VA A REGGIO EMILIA NEL WEEK END!

UN PLOTONE D'AUTORI ALLA 46a MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO DI REGGIO EMILIA

IL MONDO DI FRANK, ALLA MOSTRA DEL FUMETTO DI REGGIO EMILIA!

DYLAN DOG E ALAN FORD (MA NON SOLO!) A REGGIO EMILIA

A SCANDICCI, MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO, CON DI BERNARDO, BRANDI E UGOLINI!

LA SECONDA MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO A SCANDICCI

RINO ALBERTARELLI A REGGIO EMILIA

40 ECCEZIONALI MOSTRE MERCATO (a Reggio Emilia)!

STUDIAMO CARLO BISI

UN FRANCOBOLLO PER IL CENTENARIO DEL CORRIERE DEI PICCOLI

LE ORIGINI DEL FUMETTO AMATORIALE, ovvero INCONTRO CON LUIGI MARCIANÒGLI ANNI D'ORO DI TOPOLINO FAQ

Commenti

Luca, approfitto di questo post "in tema" per scusarmi del fatto che ieri non sono riuscito a salutarti decentemente. Tra il mio dover raggiungere il gruppo del Papersera e l'arrivo di De Vita che dovevi salutare, oltre ad aver potuto parlare molto (troppo!) poco insieme, ci siamo anche salutati velocemente. Nel pomeriggio, poi, ti ho intravisto un paio di volte ma eri impegnato a parlare con altre persone e non volevo certo disturbarti.
Ci tenevo però a rimediare salutandoti con più calma almeno qui, e augurandomi che ci possa essere presto una nuova occasione in cui incontrarsi dal vivo e in cui avere più tempo per parlare con più calma, se lo vorrai :)
Inoltre volevo dirti che mi ha fatto piacere scoprire che hai avuto modo di vedere lo speciale su Rodolfo Cimino che ho curato per Lo Spazio Bianco
( http://www.lospaziobianco.it/49534-speciale-rodolfo-cimino-romantico-sceneggiatore ).
Alla prossima dunque!

eh eh, sapevo che anche se dicesti che non ci saresti stato poi andavi... te pòssino...

Ho visto che accompagnavi De Vita a Milano, ho capito bene?
E comunque Reggio è sempre stata una grande manifestazione. Quando si è mai visto Massimo De Vita a una manifestazione di fumetti? Peccato non avesse gli occhiali e non fosse stato in forma per fare dei disegni. Cavazzano, invece, si è davvero sdato, come si sarà accorto chi c'era sabato mattina.

ciao Luca, mi ha fatto piacerissimo che alla fine ci hai fatto il BARBATRUCCO e sei apparso in fiera..son stato contento di essere riuscito a scambiare 2 chiacchiere volanti con te, anche se poi eri presissimo da altri impegni. ..alla fine il premio a Faraci è stato molto gradito dal diretto interessato, credo . anche se sicuramente di qualcosa sospettava visto l'insistenza con cui e' stato spinto verso Reggio Emilia :-) a presto...

Ehi, grazie!
È stata una giornata molto bella, anche commovente.
Un grande abbraccio agli amici del Papersera (immagino che seguano il tuo blog).
Il libro è meraviglioso. Ho scoperto cose di me che nemmeno sapevo.

Ciao
Tito

Si puo' comprare quel libro o era solo diretto a Tito e ai pochi presenti alla Fiera?
Sarà messo a disposizione on demand in rete come gli altri del Papersera?
E se sì, come si fa a ottenerlo?
Grazie.

Cambio argomento e parlo di una cosa "interna" al post, vale a dire l'ultimo Grandi Classici in edicola. L'ho comprato sabato e mi sono letto le storie superstar. Davvero interessanti.
Vorrei far notare che nella storia disegnata da Bottaro sulla "Perla di Barbymoore" (e incredibilmente si chiama così per il fatto che la... perla ha sempre più barba ("barba" e "more"), il che è già incredibile, Martina non ha ancora stabilito dove vivano i Paperi.
In questa storia li fa vivere chiaramente a New York, dato che cita, senza nemmeno modificare il nome, il Ponte di Brooklyn.
E poi, in un cartello stradale dell'ultima pagina della storia c'è chiaramente scritto "NY".
Invece, sempre Martina, nella storia "Quella perla di nipote" non fa vivere Zio Paperone nel deposito, che non viene nemmeno menzionato, ma dentro un villone...
Forse lo stesso che si era visto nella prima apparizione di Zio Paperone, con la storia del "Monte Orso".
Cosa ne pensate?
Un saluto al bravo Tito Faraci!

Molto bello, questo post per il suo significato simbolico.
Il Maestro cavazzano è anche simpaticissima persona, Faraci scrive bene (soprattutto Topolino, meglio se noir) e quella di reggio è una manifestazione per fortuna prima di mascherati fuori stagione. Problema serio, che denota quanta gente sia frivola e poco impegnata nelle cose serie, soggiogata dalla logica del "panem et circenses".

I fumetti POSSONO far pensare, specie se sono buoni. Le maschere da cosplay invece no, checché se ne dica.

Rispondo a Samantha ricordando che il libro sarà preso disponibile attraverso la libreria online www.lulu.com
In alternativa è possibile inviare un'e-mail di richiesta all'indirizzo redazione@papersera.net in quanto dovrebbero essere ancora disponibili alcune copie della prima stampa.

Approfitto del post per scusarmi anch'io con Luca per l'essermi intrattenuto poco con lui (rimedieremo senz'altro la prossima occasione), per ringraziare i premiati per la loro gentilezza e disponibilità e tutti gli utenti del Papersera per aver partecipato, questa volta davvero in massa, a quella che per noi è ormai diventata la nostra annuale convention.

Aiuto! Che fine ha fatto il post su Bela Zaboly e Tom Sims? Non faccio battute perchè oggi, con la seconda ondata di terremoti, non è giornata.
Quando morì Vianello comprai il relativo numero di "Oggi" (e presto me lo buttarono via) in cui si spiegava se ben ricordo che di puntate di "Un, due, tre" in archivio ne erano rimaste ... per l'appunto tre :-(
Il Maestro Cavazzano l'ho incontrato di persona parecchio tempo fa, in una piccola fumetteria, forse a Prato, molto gentile; da piccolo ho visto parecchie volte i suoi disegni, parecchio espressivi; provo ad andare a memoria, sperando di non sbagliare disegnatore: "Lusky, che disco stai suonando?"; "Il trillo del diavolo signore".
Saluti.

Cavazzano a Prato?
Certo, nella libreria Mondi Paralleli, anno (penso) il 1998.
Era pieno di gente, presentato credo da Moreno Burattini, ma c'erano anche Luca Boschi, Francesco Manetti, Roberto Irace e vari disegnatori di Cattivik se la memoria non mi s'ingarbuglia.

Infatti credo di avere incontrato anche il sig.Boschi quel giorno, assieme ad un mio amico.

Vogliamo aggiornare i commenti a questo post?
Dunque, Il lungo blateramento di ieri del Condannato in Via Definitiva Berlusconi ai giovani di Forza Italia reclutati dal Condannato per orridi reati Dell'Utri, non è andato giù al Presidente della Repubblica Napo, in modo particolare il passaggio in cui l’ex Non Condannato si è rivolto direttamente al capo di Stato:
.
Napolitano mi dia la grazia senza richiesta. Non abbia esitazioni, cancelli ignominia affidamento in prova. Che un cittadino che si è sempre comportato con grandissimo rispetto nei confronti di chiunque, venga affidato agli assistenti sociali perché possa riabilitarsi credo non sia solo un’umiliazione per lui, per me, ma anche per il Paese, una cosa ridicola e inaccettabile.
.
Inutile sottolineare il delirio di arroganza e prepotenza di questo svergognato malato.
Quelle parole e quel tono non sono di certo passate inosservate e oggi è arrivata la dura replica ufficiale, sotto forma di nota diffusa dall’ufficio stampa del Quirinale:
.
Su tutti i problemi relativi alla sentenza definitiva di condanna pronunciata l’1 agosto scorso dalla Corte di Cassazione nei confronti del sen. Berlusconi, il presidente della Repubblica si è in questi mesi sempre espresso e comportato in coerenza con la sua ampia dichiarazione pubblica del 13 agosto.

Nulla è risultato però più lontano del discorso tenuto sabato dal sen. Berlusconi dalle indicazioni e dagli intenti che in quella dichiarazione erano stati formulati.
.
Poi l’appello, un pacato appello a moderare il comportamento, e la risposta ufficiale: niente grazia per Silvio Berlusconi e ci mancherebbe altro:
.
Non solo non si sono create via via le condizioni per un eventuale intervento del Capo dello Stato sulla base della Costituzione, delle leggi e dei precedenti, ma si sono ora manifestati giudizi e propositi di estrema gravità, privi di ogni misura nei contenuti e nei toni.
Di qui il pacato appello del presidente della Repubblica, che per UNA VOLTA ho apprezzato, anche se era il minimo che potesse fare, dopo averle fatte passare di ogni tipo ai postfascistoni, in questo periodo (è una mia opinione)

a non dar luogo a comportamenti di protesta che fuoriescano dai limiti del rispetto delle istituzioni e di una normale, doverosa legalità.

La replica ufficiale di Giorgio Napolitano sta già suscitando non poche polemiche tra i complici del Pregiudicato a cavallo. Tra i primi commenti arrivati c’è quello di Maurizio Gasparri, che ha il suono della flatu...
FLATUAZIONE?
No.
FTAUO MAGICO?

Noooo.
Che lenza, che lenza!

Ohilà!


Da fiorentino D.O.C. quale mi pregio di essere, vorrei precisare che l'esatta dizione (e pronuncia) del titolo di codesto interessante post dovrebbe essere:


Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto thé di thétti rithinti un tu té ne 'ntendi!


Bona ughi!
Beka

Grazie delle precisazioni, Beka! Allora, mi sa che cambio il titolo, mettendo le accentazioni corrette!

Bene! Mi segno le date. Vedo che in questo post oltre a Cavazzano c'è anche il nostro amico Nestore!

Altri hanno detto del programma sulla Rai dello scandalo in base al quale Alfano doveva imboccare la porta e uscire per sempre dalla scena politica, perché, come ha detto la Gabanelli, ha fatto la cosa più odiosa, scaricando la colpa sul suo sottoposto come capro espiatorio (questo usando la lingua nei confronti di SignorSilvio).
Io invece sto guardando la Biancfiore sulla 7 e mi sconvolgo. Nel giorno sulla violenza sulle Donne ha sfoderato una concezione sciovinista che non pensavo una ministra, o meglio una donna politica (anche se di destra, e quindi reazionaria e ottusa) potesse mai esprimere oggi.

Con questo io non sono del PD e non sto col PD, come ottusità spesso non scherzano nemmeno loro.
Letta è il guardiano del cimitero.

Si posta??

ehm!
solo ora ho potuto vedere il filmato da un computer fisso e...
non è
Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto thé di thétti rithinti un tu té ne 'ntendi!
ma
Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto tu té ne 'ntendi tanto thé thétti rithinti !
;-)


You are receiving this message in a favorable benefit, do read the message, and contact the Financial Controller, Dr. Vicente Delgado.


For important information likewise furthermore proceedings.
Have a pleasant day.

Regards,

Maria .D. Gómez

Giona, forse è superfluo: ma tu intendevi FLATULENZA.

Okkokkodè! Ullo sapéo che le galline e’ c’avesseno ‘l naso!
Nò ké nu ὲ supεrfluo! Ora e' ci s'à’ anco l'espεrta d’annoso!
Ma 'lké-tuttènevò'ntendé-tté/ delké-'ntendéa- Giona!?

Scrive Sebastiano:


ehm!
solo ora ho potuto vedere il filmato da un computer fisso e... non è
Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto thé di thétti rithinti un tu té ne 'ntendi! ma Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto tu té ne 'ntendi tanto thé thétti rithinti !
;-)


Seba, abbi pazienza, lascia il fiorentino ai fiorentini... La frase che citi non significa un cappero nel nostro vernacolo... Mi duole dirlo, ma in TV e sui media in generale c'è un sacco di gente che finge pateticamente di parlare fiorentino senza conoscerlo. Abbi fiducia, sono 58 anni che mi esprimo in quell'idioma... Conosco sia il fiorentino della riva destra (dell'Arno, dove sono nato), sia quello della riva sinistra o sanfredianino... Anzi, ti faccio (fo) un esempio, per vedere se capisci:


La scena seguente si svolge presso un car wash in San Frediano. Il cliente chiede al lavatore di auto:


'Ndo 'o a 'laalla?


E il lavatore, che condivide il suo idioma, gli risponde lesto:


La la 'ad 'a laà là!


Traduco:


Dove vado a lavarla? (l'auto)


Vada a lavarla là!


Salutoni,
Beka, anzi... Beha.

Brunetta, sta dichiarando che Forza Italia non voterà la fiducia al Governo per la legge di stabilità.
Vogliono far cadere il governo sfiduciandolo per andare alle elezioni e far in modo che, se si scioglie tutto, non passi il provvedimento di decanda per il Condannato Speciale. Il Male contro il Benino, direi
L'eterna lotta che Satana ingaggia contro la normalità della vita terrena.

Grande Beka, era da ieri pomeriggio
che mi domandavo perché tu non avessi messo un apostrofo.
Ora lo so! Ciao.

Ciao, io non sono di Firenze e nemmeno toscano, ma avrei una piccola obiezione. Minima.

Non un'obiezione a Filicudi, e anzi, mi piacerebbe farla, perchéquello che sta facendo Brunetta è terribile, non ho il coraggio di guardare il TG. E' evidente che il clan che li unisce ha interessi molto, molto più forti di quelli che dovrebbero svolgere per l'Italia.
Se il Capo Loggia s'indebolisce tutta lo lobby sul momento ne è indebolita.
Poco dopo ci sarè la lotta per prenderne il posto.
E Brunettino potrebbe concorrere, ma solo in un secondo tempo, ora sta cercando di difere l'indifendibile con l'arma che meglio conosce.


Socialisti entrambi: Berlusca e Brunetta.
Amici di scocialisti.

Quindi????

Beka:
"Seba, abbi pazienza, lascia il fiorentino ai fiorentini... La frase che citi non significa un cappero nel nostro vernacolo... "

ma il titolo di questo articolo non citava lo sketch di Vianello e Tognazzi?

nel filmato così dicono...
con buona pace del vostro fiorentino...

"Titho, té t'a rithint'i'tétto, ma tanto tu té ne 'ntendi tanto thé thétti rithinti !"

e francamente non capisco perché dici che non vuol dire niente SOLO perché è stata cambiata di posto una parte senza cambiare il significato.
ora o Tognazzi ha sbagliato o il vostro vernacolo è così rigido da non ammettere "variazioni"

p.s. la frase su è la tua
l'ho solo "corretta" con la sequenza di Tognazzi
quindi accenti e grafia sono "tuoi"

p.s.2
tanto per scherzare:
"La la 'ad 'a laà là!"
Traduci:
Dove vado a lavarla? (l'auto)

Vada a lavarla là!

Traduco:
la, la vada a lavare là!

ehm!

p.s.2
tanto per scherzare:
"La la 'ad 'a laà là!"
Traduci:
Vada a lavarla là!

Traduco:
la, la vada a lavare là!

"lala ad allà allà"
Ma questo è corano!

Guardate tutti quanti che il mi zio l'era toscano di Pistoia( ora defunto).
Se mi metto a toscaneggiare pure io si scatena il secondo giudizio universale con tanto di diluvio.Lasciamo parlare Beka, che è fiorentino verace.

sarachiara:
"Ma questo è corano!"

i mussulmani hanno lasciato un segno Culturale in vati aspetti delle nostre vite a differe di altri "millantatori"

Da queste parti, in Veneto, non credo ci siano retaggi musulmani, arabi, in particolare.
Per millantatori intendi i leghisti, che invocano ipotetiche ascendenze celtiche inventate di sana pianta?
Cialtroni ignoranti, che pattume!


Non a caso non se l'è fatto scappare il Decadente, spazzino di ogni merda.
La decadenza era il suo segno, ed ecco che decade!
Ma, per usare un gioco di parole, a noi ha fatto cadere palle e ovaie, prima, non per una DECADE, ma per due!!!

Giusto! E aggiungo che sbagliato a scrivere Corano con la minuscola e mi correggo, qui.
Non sto a dirti che cosa penso del Corano perché ha ragione Tom in quanto dice
a proposito di scatenamenti. Dico solo che il Corano è un testo straordinario.
E dico anche che per me è straordinaria la musicalità della lingua in cui è scritto.
Dico che ho conosciuto alcune persone di lingua araba, ribadisco che non erano in nessun modo millantatori, e dico che da loro ho direttamente ascoltato alcune Sure.
Io ho grande stima di Beka, ma non sono un esperto conoscitore di fumetti,
non ne ho mai fatto mistero: tant’è che sono credo sei anni, che partecipo a questo blog
e modestamente non ne ho mai azzeccata una!

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