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SCAIO'-SCAJOLA NON LO SA... MA QUANDO PASSA...

... ride tutta la città... Ah, AH!

Pippo non lo sa (copertina spartito)

Come faceva Pippo nella canzonetta composta da Gorni Kramer a Viareggio. Anzi, sicuramente molto peggio.

Sopra, sulla copertina di uno spartito apposito, lo raffigurava il versatile Nicola Salerno, in arte Nisa (Napoli, 11 marzo 1910 – Milano, 22 maggio 1969), paroliere e disegnatore di qualche pregio, senz'altro in sintonia con le richieste artistico-commerciali del suo tempo.

Nella sua carriera di creazioni musicali brillano gemme diversissime fra loro, dalla demenziale Eulalia Torricelli al brano quasi contestatorio Un ragazzo di strada per I Corvi.

LUI ANDAVA A CAVALLO

Il personaggio ridicolo di Pippo assomiglia, come spirito, anche al tizio descritto da Gino Bramieri nel 1962 con Lui andava a cavallo.



Il testo è ancora di Nisa, ma il disegno della copertina dello spartito è dell'ottimo Giovanni Manca. Lo stesso che, restando nello stesso settore, realizzò anche la sontuosa copertina del volumetto 100 canzoni (gaie), del quale vediamo sotto l'illustrazione originale, recentemente battuta all'asta da Little Nemo.

Canzoniere

Si tratta di uno speciale del noto periodico Il Canzoniere della Radio, datato aprile 1953.

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Tornando al pescatore Scajola, corifeo della corrente filosofica mioinsaputista, ecco un puntuale articolo di Andrea Giambartolomei sul Fatto quotidiano specifica che a tutt'oggi nessuno ha ancora pagato per le violenze a Bolzaneto, teatro di un'infame pagina della storia d'Italia riportata alla luce in queste settimane dal benemerito film Diaz di Daniele Vicari.

Nel pezzo si legge, tra l'altro:

Da più di due anni le persone torturate nella caserma a Genova nel luglio 2001 aspettano i risarcimenti dagli agenti di polizia, carabinieri, agenti penitenziari e dallo Stato. Eppure la Corte d’appello di Genova il 5 marzo 2010 aveva stabilito che, malgrado la prescrizione dei reati, i quarantaquattro imputati e i “responsabili civili”, il Ministero dell’Interno, della Difesa e della Giustizia, devono pagare le provvisionali.

Con l’uscita di “Diaz” nelle sale cinematografiche alcuni degli avvocati delle 150 parti civili sottolineano come lo Stato non abbia ancora versato il dovuto per quelle violenze nella caserma del Reparto mobile della polizia tra il 20 e il 22 luglio 2001, nei giorni del G8.

“Il comportamento delle amministrazioni è oltre la soglia dello scandalo – accusa l’avvocato Riccardo Passeggi, che assisteva tre persone -. Si stanno sottraendo al pagamento. Da una pubblica amministrazione mi aspetto che, una volta condannata, assolva il dovere istituzionale e paghi. Se non lo fanno le istituzioni, quale esempio danno al cittadino”.

Sul tema (ne abbiamo già parlato) una pagina di Zero Calcare, fenomeno web.fumettistico dell'anno, come hanno dimostrato i (ben) due premi da lui ricevuti in occasione della scorsa Napoli COMICON.

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Bolzaneto-caserma_interna-nuova

Dal palo di Scajola alla frasca di Federica Frezza, suggeritami da Loris Cantarelli.
Molto simpatica e entusiasticamente competente.

Federica fa qualche errorino ("branchia" invece di "branca", "Canèpa" invece di "Cànepa" e poco altro), ma è deliziosa.

Guardatela!



Links assortiti sui fumetti di cui parla:
Alex Ross: http://www.alexrossart.com/
Skydoll: http://it.wikipedia.org/wiki/Sky_Doll
Sin City: http://it.wikipedia.org/wiki/Sin_City_(fumetto)
Hellbazer: http://it.wikipedia.org/wiki/Hellblazer
Preacher: http://it.wikipedia.org/wiki/Preacher
Strangers in Paradise: http://www.strangersinparadise.com/
Watchmen: http://it.wikipedia.org/wiki/Watchmen
Kingdom Come: http://it.wikipedia.org/wiki/Kingdom_Come_(fumetto)
Brooklyn Dreams: http://en.wikipedia.org/wiki/Brooklyn_Dreams
Will Eisner: http://www.willeisner.com/
Hellboy: http://it.wikipedia.org/wiki/Hellboy_(fumetto)
Bone: http://it.wikipedia.org/wiki/Bone
Sandman: http://it.wikipedia.org/wiki/Sandman
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Little_Endless_Storybook
Elfquest: http://www.indiegogo.com/ElfQuest-Fan-Film-
http://www.elfquest.com/index.php (qui puoi leggere tutto il fumetto gratis online!!!)
Rat Man: http://www.imd.it/rat-man/ (il numero cui mi riferisco nel video che non riuscivo a trovare è questo: http://www.operanarrativa.com/files/ratman56.jpg )
Video Girl Ai: http://it.wikipedia.org/wiki/Video_Girl_Ai
Nana: http://it.wikipedia.org/wiki/Nana_(manga)
Jiro Taniguchi: http://it.wikipedia.org/wiki/Jir%C5%8D_Taniguchi

Federica Frezza : Neil Gaiman

Parla anche della nostra vecchia Lucca Comics dell'autunno 1997, quando Federica venne appositamente per l'incontro con Neil Gaiman e poi lo incontrò... lo spiega lei.

Neil Gaiman - Lucca Comics

Questa edizione qua.

LINK PIU' O MENO ANNESSI

DIAZ - NON LEGGERE QUESTO POST

JAIME DIAZ (1937 - 2009), UN COMPAGNO CHE SE NE VA

Commenti

Bisognerebbe trovare il modo di allargare il font di questi post. Se uno li vede su I-phone non c'è problema perché con la pressione dei polpastrelli si possono allaragere tutti gli elementi, ma chi ha il compu da tavolo o portatile puo' avere delle difficoltà.

Grande, Federica! Una vera ned che tiene i fumetti dentro la busta. Fa benissimo!
E ha dei bei gusti, da Bone a Will Eisner. Ma quello di bBone che mostra npon è una "action figure", è solo una "figurine" (statuettina, o pupazzetto).

wow, cambio di grafica e di colori, per il tuo blog. mi piace.
anche i font oa mi sembra che vadano bene.
mi devo ancora vedere il video di federica, lascio aperta la finestra e nel corso della giornata me lo guardo con calma.
. questo fine settimana cercherò anch'io di postare, nel mio blog, un'incontro di Napoli (quello con paul gravett e melinda gabbie), anche se l'audio, con tutto il brusio di sottofondo, è pessimo. mannaggia!

Naturallyter, Federica, intendevo "neRd", non "Ned" tipo "Ned 50, una vecchia casa editrice.
Mario: pensavo anche io che sarebbe bello sentire e vedere dei dibattiti o delle interviste che si sono tenuti ai Saloni, come questo con Melinda Gebbie e Paul Gravett.
Un toccasana per chi lavora e non puo' permettersi di fare dei ponti e andare alle conventions.
I piu' importanti meritano di essere visti e soprattutto ascoltati, alcuni sono puri vaniloqui.
Se lo metterai sul tuo blog fallo sapere anche a noi e ci fiondiamo ad ascoltarlo, brusio a parte.

I commenti sopra si riferiscono al cambio di grafica, prontamente frustrato un attimo dopo essere messo in atto.
Quindi, chi legge e guarda adesso non trova niente di diverso dalla grafica di questo blog rispetto a cinque, sei anni fa.

ScuolAleph, in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Verona, propone un seminario di scrittura creativa di 10 ore condotto dalla scrittrice e sceneggiatrice FRANCESCA MELANDRI nei giorni 19 e 20 maggio prossimi.

Il seminario inquadrerà il tema del raccontare l’altro da sé, e intende guidare gli allievi nella creazione di storie e personaggi che, frutto della sensibilità e del modo di pensare di ciascuno, sappiano vivere di luce propria. L’ansia di inchiodare l’invenzione narrativa a una non meglio specificata realtà personale, infatti, limita fortemente l’esperienza della letteratura.

Da scrittori, mettiamo inevitabilmente noi stessi nei personaggi di cui raccontiamo. Ma essi non sono noi, né devono esserlo. Neppure se scriviamo la nostra autobiografia. Il personaggio va lasciato libero di essere sé stesso. Nostro invece deve essere lo sguardo, la voce, il giudizio, la pietà. Soprattutto, la capacità di raccontare una storia interessante anche per altri.

orari

sabato 19 dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.00;

domenica 20 dalle 10.00 alle 13.30

costo

euro 130 + euro 20 per la quota associativa

(sconto 10% a studenti, insegnanti e a chi porta un amico)

l seminario si svolgerà in tre parti: una teorica, una pratica e le conclusioni.
Prima parte:
Inventare storie - elementi di base dell’invenzione narrativa.
Qualche tema trattato:
L’immagine iniziale; i personaggi; la voce; l’intreccio; il ritmo; i margini; la luce obliqua; le pause; la revisione; le ricerche; lo spreco; lo sguardo degli altri sulla nostra storia…

Seconda parte:
Raccontare chi non è me (me incluso) – elementi di narrazione non autocentrata.
Ci racconteremo storie, personali o meno, inventate o reali, poi ce le scambieremo. Ognuno lavorerà su una o più storie altrui provando, con gli strumenti acquisiti nella prima parte, a farle diventare autentico materiale narrativo. Sperimenteremo l’ebbrezza di raccontare altro-da-sé e allo stesso tempo di trovare la nostra voce.

Terza parte (conclusioni):
A che serve raccontare storie?
Forse a niente. Eppure…

Per informazioni e iscrizioni: 045-8350453 – 340.5941573

via Monte Nero 1, Quartiere Pindemonte, Verona

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