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NON E' UN PAESE PER SUPEREROI

David Fynch

Cominciamo con una splendida illustrazione del Cavaliere Oscuro realizzata da David Fynch, uno dei più importanti disegnatori attuali di Batman, che sarò ospite in questo week end a Napoli COMICON e incontrerà il pubblico degli appassionati.

In chiusura di post il disegno a matita originale, che ha condotto alla costruzione dell'illustrazione sopra riprodotta nella sua fase finale.

David Fynch in Italia vi giunge, ma non è affatto il caso che lo emuli il suo personaggio prediletto.
Perché?

Batman e Spider-Man


Andrea Mazzotta mi segnala il nuovo (eccezionale) trailer realizzato da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi per il programma di Sabina Guzzanti Un Due Tre Stella, andato in onda lo scorso mercoledì 18 aprile su La7.

Joker Bossi-Berlusca

Cover Lois Lane

Andrea enuclea anche qualche elucubrazione personale sul tema nel post Altro che Avengers, ovvero Perché i Supereroi non vengono in Italia del suo blog Il faro del Glifo.

David mills

Justice league of america 91 neal adams cover original art dc comics batman robin flash

Fynch pencils

Commenti

Davvero divertente e ben fatto, nei minimi dettagli.
Il biglietto da visita dell'avvicato Mills, con la bilancia che pende da una parte, per esempio, è già un'idea in sé. Quanti soldi sarà costato un filmatino geniale di questo tipo?
Ne vorrei ancora!

Salve, amici.
Sono convintissimo che se il Joker si presentasse davvro in tutta la sua ferocia alle elezioni in Italia molti creini lo voterebbero, perché almeno una metà degli italiani si è fatta infinocchoiare ben benino negli ultimi venti anni.
Dobbiamo ringraziare loro se ci hanno condotto alla rovina e adesso Monti ci spreme malamente (anche perché Monti è sostenuto da chi chi ci ha condotto alla rovina e da chi non ha fatto il suo dovere opponendosi a chi chi ci stava conducendo alla rovina).
Voglio ridere, vedendo a inizio maggio quanti voti perderanno alla amministrative!

sì, ma non facciamo del qualunquismo.
Certa gente ha governato per anni perché qualcuno la votava.
e la votava spesso per intima convinzione, perché si ritrovava in ciò che questa gente diceva e proponeva.
Candidati puliti spesso si sono presentati alle elezioni e non hanno preso voti. Perché? Forse ognuno ha il governo che si merita.
Poi noi italiani siamo sempre quelli di piazzale Loreto, che impiccano a testa in giù il dittatore dopo averlo omaggiato per 20 anni.

Francyduck, hai ragione, quegli italiani non erano né sono cretini. Credono e credevano davvero in quel che voltavano: costoro (i distruttori) incarnavano i princìpi dei votanti.
Ergo, questi italiani hanno voluto, artatamente, come dirigenti del Paese dei manifesti cialtroni e disonesti (come le cronache di ogni giorno dimostrano, basta aprire i giornali di oggi o ascoltar/vedere i TG.
I corrotti ora sono nelle cronache come malfattori palesi, come corruttori depravati. Come ladri (nella Lega, nella Margherita) a destra e al centro, ma con indagini losche anche a sinistra, si veda a Milano e provincia.
Questo schifo forse non era detto che fosse del tutto noto, ma le avvisaglie c'erano tutte.
E quindi, la morale è che gli italiani votano i farabutti.
Di conseguenza, l'Italia è un paese di farabutti. Alla faccia di chi è morto per dare all'Italia la democrazia, che la maggioranza degli italiani ha dimostrato di non meritarsi.
E infatti, la democrazia non c'è (è solo apparente) e i farabutti di italiani che continuano a votare i farabutti impongono politici antidemocratici e impresentabili anche a me, a te, e a chi invece vorrebbe un Paese contemporaneo, non oscurantista e depredato.
E farabutto.

Noi siamo molto più farabutti.
Perchè stiamo qui a scrivere post e commenti via Internet, usiamo computer e cellulare, sapendo benissimo di impinguare le casse di multinazionali
stronze che ci offrono mezzi di comunicazione che ci immobilizzno a un tavolo, che ci controllano via satellite e per cui vengono innalzate antenne che impestano l'aria e distruggono la salute dei campi, delle piante e di chi abita vicino.
Stiamo qui a scrivere invece di dire "BASTA" e andarcene a vivere come barboni o come zingari, via da queste pestilenze.
Organizziamo incontri, facciamo blog, ci scambiamo informazioni, coltiviamo il nostro malcontento sperando in un mondo migliore.
Confidiamo in Qualcuno che ci salvi o che ci liberi dal male, speriamo in un Potere Giusto, desideriamo la Democrazia, la Libertà e anche le ultime novità dell'Ikea.
Siamo molto, molto più farabutti.

Salve, Nomadelfio.
Interessante ragionamento anarchico nichilista.
Ma...
Più farabutti di chi?
Ammettiamo che non siamo farabutti e i politici ladri, corrotti e mafiosi, nonché i ladri, corrotti e mafiosi non politici lo siano.
E lo sono.
Loro sono farabutti, e costruiscono anche antenne, usano i computer, auto lussuose che inquinano (io non ho auto) e producono varie pestilenze, e ne fanno uso, rotolandovicisi come porci. Quali sono.
Se anche noi siamo farabutti come dici (e in parte concordo, vorrei capire qual è la logica per cui lo scrivi), non lo siamo queanto loro.
La loro farabuttaggine è la somma della loro più la nostra.
Noi abbiamo solo la nostra.
Quindi, non è vero che siamo molto più farabutti.
Loro lo sono molto più di noi.

Scusami tanto Nomedelfo, ma te lo devo proprio dire: secondo me sei scemo.

Sono d'accordo con Loredana. Scemo, scemo, scemo!
Cre ragionamento è il tuo?
Dovresti vestirti tu come uno "zingaro" per primo.
E sai che il termine "zingaro", pur di uso comune, adesso non è politicamente corretto e inaccettabile, perché coniato dai nazisti quando li misero nei campi di concentramento per fare quel che fecero?
Proviamo prima di tutto noi, gente civile, a non usarlo, come nemmeno quelli dispregiativi per le altre minoranze, come "froci", "finocchi", "negri" e così via.
Ciao a tutti.

Loredana, se sei "la Loredana" che all'inizio del 2011 aspettava un pacchetto da me...
Meno male che ti sei fatta viva di nuovo.
Ho il tutto, ricordo il cognome (che non scrivo) e che abitavi in Sicilia.
Ma non l'indirizzo...
Ahem...
Un anno e mezzo dopo potrei provvedere (magari dopo il Comicon)!


Ciao, e mi scuso assai.
Se non sei tu... Disdetta!

Loredana, sei molto diretta e per questo ti ringrazio
e non considero offensivo il tuo commento.
Ci sono definizioni, come anarchico nichilista
ad esempio, che sarebbero molto più seccanti per chi scrive,
se non fosse scemo.
Leggo fumetti da sempre, per evadere,
e scusa se te lo dico con franchezza.


Mi scuso se ti sei offeso, Nomadelfo.
Non c'era ironia o disprezzo nella mia definizione. Non c'è da vergognarsi affatto nell'essere anarchico. Un rifiuto del poetere è nelle cose, ci sta. "Nichilista" potrebbe forse essere eccessivo, forse troppo radicale.
E' vero che sarebbe meglio che andassimo a sgambettare nei campi, ma il rifiuto della tecnologia è una cosa (e va bene), il rammarico e il pentimento per usarla sapendo che è un male (o pensando che lo sia) mi viene fatto di valutarlo in un altro modo.
Ciao a te e a tutti, mi scuso ancora.
Evviva Batman (a Gotham City e non a Milan City).

Bellissimo video. E grande questo Fynch, che (ammetto l'ignoranza) non avevo mai sentito nominare..

Ottimo filmino e complimenti agli autori.

Nomadelfo certamente sarà troppo radicale, ma in fondo un minimo di verità ce l'ha. Facciamo sempre tante chiacchiere, ma, al dunque, siamo sempre i soliti familisti e di parte. Corporativi e "adattabili" all'occorrenza. Che, in fondo, è anche una qualità se non arriva al cinismo puro!

Ricordo sempre quello che mi disse Ettore Scola che ebbi l'onore di conoscere al festival del cinema italiano di Villerupt
in Francia, una decina di anni fa: "Ognuno di noi dovrebbe combattere quei momenti di fascismo di cui è preda durante la giornata". Le parole non proprio esatte, ma il concetto fu questo.

Per combattere il porcaio nazionale, lo si fa anche combattendo i medesimi comportamenti nel nostro piccolo. Ovvero, oltre a noi stessi, i berlusconini della porta accanto, del proprio gruppo, movimento o partito politico. E ce ne sono tanti.

Racconto un episodio.
L'anno scorso, in vacanza in Italia, mi trovai con degli amici di cui uno del Pd ( aveva ed ha, un nipote nel direttivo regionale del Pd ), ed un altro del partito di Vendola, con la moglie già candidata alle provinciali e, credo, regionali. Ebbene, per tutta la serata dovetti subire sproloqui razzistici contro gli immigrati e contro i napoletani e meridionali, difendendo il pensiero politico e becero della Lega. Quando vidi, che alle mie ennesime opposizioni dialettiche non riuscivano a capire, alzai le braccia e sconsolato dissi: " E voi sareste dei progressisti? Ora capisco sempre più perchè, in questo nostro paese, comandano Bossi e Berlusconi". E me ne andai!

Se a Gotham city c'è Batman, da noi, in Italia, ci sono solo Joker!


Infatti, mica tutti quelli del PD, ex democristiani, o tutti i vendoliani, ex picciìsti o rifondaroli, sono cresciuti abbastanza da colpivare la pianta dell'antirazzismo.
Il mondo è pieno di berlusconiani.
E alla fine, Berlusconi razzista lo è meno,
Visto che gli piacciono, per i festini, anche le brasiliane delle favelas, le nere, le "abbronzate"...
Berlusconi va combattuto dentro di lui, fuori da lui e dentro di noi. E' il prototipo del come non si dovrebbe essere.

Tutto vero.
Sopratutto mi spiace per l'orrenda esperienza di Nestore. Ma sono sicuro che ognuno di noi ha avuto esperienze purtroppo simili.
Non vi racconto alcuni episodi perche' non ho a portata di mano le pastiglie contro nausea e vomito.
Resta il fatto che non credo sia un buon motivo per gettare la spugna.
Al contrario.
Arrendersi equivale a dargliela vinta, e io non ne ho nessuna intenzione. Quindi, per quello che posso e nel mio campo continuo sempre a lottare.
Saluti

D'accordissimo Pietro.

Andrea, la penso esattamente come te:
combattere sempre!

E non sono d'accordo con quelli che dicono di andarsene fuori d'Italia.
Significherebbe tradire lo spirito di chi nel passato ha combattuto per darci un'Italia libera, civile e democratica.
Ciao

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